Mirko Zago

Google Analytics, si naviga a voce

A breve sarà possibile interrogare Analyitcs formulando domande vocali (o scritte), ricevendo risposte puntuali su analisi di siti e app. L'AI permetterà a chiunque di fruire dei dati, a patto di conoscere l'inglese

Roma - Google continua a migliorare i propri servizi, uno dopo l'altro, integrando nuove funzionalità basate sull'intelligenza artificiale. È il turno di Google Analytics, lo strumento rivolto all'analisi e monitoraggio di siti Web e app ora in grado di rispondere agli amministratori che chiedono informazioni su specifiche metriche anche attraverso comandi vocali. "Questa funzionalità che usa la stessa tecnologia che processa il linguaggio naturale trasversalmente in tutti i prodotti Google come Android e la ricerca, sta per essere resa disponibile nelle prossime settimane in inglese a tutti gli utilizzatori di Analytics" - si legge sul blog dedicato.


La cosiddetta Analytics Intelligence sfrutta il machine learning per proporre in maniera più performante e adeguata alle aspettative la funzione di automated insights, ovvero una presentazione dei dati assistita a monitor (o display dello smartphone), in grado di centrare fin da subito le informazioni ricercate e più utili senza dover andare a caccia delle stesse per ore. La capacità di rispondere alle domande viene migliorata utilizzo dopo utilizzo: "man mano che aumenta il numero di domande poste dagli utenti, Analytics Intelligence impara a conoscere i loro interessi e amplia la gamma di domande a cui è in grado di rispondere"-  conferma Google sul sito di supporto.

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Si tratta inoltre di una maniera innovativa di fruire dei dati da presentare o condividere con tutti i soggetti interessati; attività questa spesso critica, come dimostra anche una ricerca di Forrester, secondo la quale il 57 per cento di chi si occupa di marketing avrebbe difficoltà a dare accesso ai dati agli stakeholder. Il nuovo Google Analytics sarà fruibile con maggior facilità anche da parte di chi non ha un'elevata familiarità con lo strumento d'analisi.
Tra i comandi che attualmente vengono gestiti se ne contano diversi di basilari come il numero di utenti, la provenienza del traffico, utenti collegati da mobile e via dicendo ma anche altri più raffinati. È possibile ad esempio interrogare il sistema sulle tendenze, i prodotti venduti attraverso l'ecommerce, lo spaccato demografico degli utenti e via dicendo. Per farlo è sufficiente agire sul nuovo comando apparso tanto sulla versione Web che sull'app.

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