Elia Tufarolo

Mozilla e il motore di riconoscimento vocale open source

Mozilla Foundation ha messo a disposizione un'applicazione Web e un'app per iPhone con lo scopo di ottenere dagli utenti 10.000 ore di registrazioni audio, utili per lo sviluppo del progetto

Roma - Mozilla Foundation, l'organizzazione senza scopo di lucro che sviluppa il browser Firefox, ha recentemente dato vita ad un nuovo progetto, Common Voice, il cui scopo è quello di diventare il primo motore di riconoscimento vocale completamente open source sul mercato.

mozilla voice

Al momento i software di riconoscimento vocale leader del mercato sono tutti di tipo proprietario, e per questo non completamente sfruttabili dalla comunità degli sviluppatori: Alexa di Amazon, Siri di Apple, Google Now/Google Voice Search di Google, Cortana di Microsoft e Bixby di Samsung; Mozilla Foundation si prefigge dunque di superare questo ostacolo e per questa ragione chiede agli utenti un contributo: donare la propria voce registrando una serie di frasi proposte a schermo, oppure valutare la qualità delle frasi già registrate dagli altri utenti. Secondo Mozilla Foundation, le ore di apprendimento necessarie per sviluppare un simile prodotto sono circa 10.000.

Al fine di contribuire al progetto, Mozilla ha messo a disposizione, oltre all'applicazione Web, un'app per iPhone e iPad, nonché tutti i relativi sorgenti su GitHub.

La pubblicazione del database delle registrazioni è prevista nei prossimi mesi, mentre il rilascio di una prima versione di Common Voice come prodotto non è stata ancora definita.

Elia Tufarolo

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37 Commenti alla Notizia Mozilla e il motore di riconoscimento vocale open source
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  • I software di riconoscimento vocale leader del mercato sono tali perché non ce ne sono altri, non perché siano decenti.
    E sono anche lader perché rubano i dati dell'utente che li usa; la chiamano profilazione, si legge furto...
    non+autenticato
  • Google paga Apple per profilare i macachi oppure, se preferite, Apple subappalta la profilazione dei macachi a Google:

    https://www.theguardian.com/technology/2016/jan/22...

    http://www.businessinsider.com/apple-google-advert...

    Come al solito la compagnia delle scimmie scende dalla montagna del sapone Rotola dal ridere.
    non+autenticato
  • Devo dire che il berty è proprio un COGLIONE, se le va sempre a cercare.
    non+autenticato
  • Ottimo progetto

    La macchina del fango contro Mozilla è in azione.

    Smettetela di rosicare lo strumento principe di ogni dispositivo è open ed ha completamente surclassato quello di aziende che fatturano fantastigliardi


    ingoiate il rospo e pedalare
    non+autenticato
  • Basta un client torrent per scaricare migliaia di ore di film con i sottotitoli, non devrebbe essere cosi difficile.
    non+autenticato
  • Già peccato che i sottotitoli dei film spesso non corrispondano esattamente al parlato ma cambino delle frasi (solitamente abbreviandole per rendere la lettura più veloce). Quindi no.
    non+autenticato
  • Una prima applicazione parzialmente addestrata può essere usata per scartare i film dove le differenze sono macroscopiche.

    Una serie di batch che fanno in loop training e verifica possono alla fine creare una quantità sufficiente di dati.
    Di partenza di film serie televisive e spettacoli con in sottotitoli ne trovi per milioni di ore.
    non+autenticato
  • Un'altra causa persa di Mozilla, che arriva tardi e con risorse irrisorie a cercare un'impresa impossibile.

    Da quando hanno spostato il "focus" dal fare un browser veloce ed efficiente, a fare di tutto e di più incluso l'attivismo sociale, il declino è stato clamoroso.
  • penso che dentro i prodotti ci sia un bulk del 70-90%% utilissimo e probabilmente riproducibile dato il livello di potenza dell'hardware software e un lavoro collettivo, e un restante 10-30% forse irraggiungibile (ora) senza pesanti investimenti.
    puntare al bulk libero e' secondo me correttissimo.
    non+autenticato
  • Quoto. E' ormai evidente a tutti.
    Mozilla dovrebbe fare solo due cose, e fatte bene. Il web browser e il client email. Invece fa di tutto e tutto a caxo di cane.
    non+autenticato
  • thunderbird è già stato lasciato a sè stesso purtroppo. Quindi niente client email.

    Resta solo il browser, che si sta perdendo funzionalità a ogni release e si sta chromizzando.

    A quanto pare preferiscono puntare sugli strumenti (vedi Rust), creando hype a volontà ma risultati pochi.

    PS: gli sviluppatori di thunderbird hanno già espresso la volontà di migrare tutto a javascript, aspettiamoci nuovo bloatware.
    non+autenticato
  • - Scritto da: sumero
    > thunderbird è già stato lasciato a sè stesso
    > purtroppo. Quindi niente client email.
    > Resta solo il browser, che si sta perdendo
    > funzionalità a ogni release e si sta
    > chromizzando.

    E come se non bastasse hanno cominciato a supportare il DRM, sia tecnicamente (integrando EME in Firefox) che moralmente (dicendo che altrimenti perdono il market share che hanno comunque perso).

    > A quanto pare preferiscono puntare sugli
    > strumenti (vedi Rust), creando hype a volontà ma
    > risultati pochi.

    Questa è stata un'altra follia: hanno esplicitamente dichiarato di aver avviato la creazione del linguaggio super-sicuro RUST, per scrivere un browser engine di nuova generazione (SERVO), che rischia di essere abbandonato ben prima che sia pronto.

    Ma non scordiamoci la genialata di FIREFOX OS: provare a competere con Android/iOs, usando il browser engine di Firefox come UI del sistema operativo e app sviluppate come addon del browser engine. Una manna per le performance, considerando che era pensato per i terminali sotto i 100$.

    > PS: gli sviluppatori di thunderbird hanno già
    > espresso la volontà di migrare tutto a
    > javascript, aspettiamoci nuovo bloatware.

    E' la moda del momento, usare JavaScript anche per creare macchine virtuali dove far girare sistemi operativi.
  • - Scritto da: ben10
    > Quoto. E' ormai evidente a tutti.
    > Mozilla dovrebbe fare solo due cose, e fatte
    > bene. Il web browser e il client email. Invece fa
    > di tutto e tutto a caxo di
    > cane.


    ma quali aziende oltre a google e mozilla mettono risorse nei browser?

    Safari e IE i peggior browser di sempre, d'altronde una fa soldi a palate con le app e non rispetta nemmeno gli standard e fare qualcosa di presentabile va contro i suoi stessi interessi (non a quelli dei suoi clienti), l'altra con IE e il suo monopolio se ne sempre fregata non era lei infatti a doversi adattare agli standard ma i siti a dover essere compatibili con il suo programma

    Per ora Firefox e' il meglio e con i suoi plug in e le personalizzazioni la mettono una spanna sopra, l'unico che mi da un pieno controllo in ogni frangente, poi viene chrome, tutto il resto e' un lerciume impresentabile
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mago
    > - Scritto da: ben10
    > > Quoto. E' ormai evidente a tutti.
    > > Mozilla dovrebbe fare solo due cose, e fatte
    > > bene. Il web browser e il client email. Invece
    > fa
    > > di tutto e tutto a caxo di
    > > cane.
    >
    >
    > ma quali aziende oltre a google e mozilla mettono
    > risorse nei
    > browser?
    >
    > Safari e IE i peggior browser di sempre,
    > d'altronde una fa soldi a palate con le app e
    > non rispetta nemmeno gli standard e fare qualcosa
    > di presentabile va contro i suoi stessi interessi
    > (non a quelli dei suoi clienti), l'altra con IE e
    > il suo monopolio se ne sempre fregata non era lei
    > infatti a doversi adattare agli standard ma i
    > siti a dover essere compatibili con il suo
    > programma
    >
    > Per ora Firefox e' il meglio e con i suoi plug in
    > e le personalizzazioni la mettono una spanna
    > sopra, l'unico che mi da un pieno controllo in
    > ogni frangente, poi viene chrome, tutto il resto
    > e' un lerciume
    > impresentabile

    Se avessi lasciato fuori chrome ti avrei dato un 10.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mago
    > ma quali aziende oltre a google e mozilla mettono
    > risorse nei browser?

    Su mobile il browser tre spanne sopra tutti è BRAVE.
  • - Scritto da: bradipao
    >
    > Su mobile il browser tre spanne sopra tutti è
    > BRAVE.

    se ho capito giusto il loro modello di business è fare soldi tramite l'advertising che gira su un loro circuito, bloccando invece l'advertising molesto.

    siamo sempre lì.. per sviluppare software servono soldi.. io preferisco, se posso, usare prodotti che non generino il loro profitto tramite l'advertising
  • - Scritto da: bertuccia

    > soldi.. io preferisco, se posso, usare prodotti
    > che non generino il loro profitto tramite
    > l'advertising

    dovresti abbandonare Apple allora

    o credi che non vendano i tuoi dati personali?
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    >
    > dovresti abbandonare Apple allora
    >
    > o credi che non vendano i tuoi dati personali?

    Le credenze le lascio ai fanatici religiosi.
    Qua si dimostrano le cose oppure si sta zitti

    L'unico progetto Apple basato sull'advertising era iAd, che ha chiuso i battenti perchè secondo gli inserzionisti non profilava a sufficienza gli utenti. Ma guarda un po'.

    del resto, ti sfido a trovare nel bilancio di Apple a quanto ammontano i profitti di questa ipotetica profilazione. In Google sono oltre il 90% del totale.


    EDIT: hai capito che l'advertising è L'UNICA entrata di questo browser Brave?

    il nome almeno è azzeccato perchè secondo me ci va davvero del coraggio per usarlo come browser principale
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    Modificato dall' autore il 20 luglio 2017 18.56
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