Alfonso Maruccia

Nucleus 7, il primo impianto acustico basato su iPhone

L'azienda australiana Cochlear ha realizzato quello che definisce il primo apparecchio acustico progettato attorno ad iOS. Una tecnologia perfettamente integrata con i gadget Apple capace di offrire comfort e funzionalità all'avanguardia

Roma - Cochlear ha annunciato al mondo l'arrivo sul mercato del suo Nucleus 7 Sound Processor, protesi ad alto contenuto tecnologico pensata per l'utilizzo da parte di persone colpite da grave disabilità uditiva. Nucleus 7 è stato ufficialmente approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense lo scorso giugno, e potrà ora essere utilizzato con soddisfazione soprattutto dagli utenti in possesso di un gadget mobile prodotto da Apple.

Nucleus 7 è infatti un impianto cocleare che fa dell'integrazione con l'ecosistema iOS una delle sue caratteristiche qualificanti, una protesi che una volta integrata nell'apparato uditivo del paziente può essere controllata sullo schermo di un iPhone o altro dispositivo mobile Apple grazie allo streaming audio diretto.


La protesi viene riconosciuta come un qualsiasi altro dispositivo Bluetooth, e una volta collegata è possibile controllarla tramite le impostazioni audio di iOS; è poi possibile estendere ulteriormente il controllo dell'impianto scaricando l'app Nucleus Smart, suggerisce Cochelar, avendo così accesso a funzionalità aggiuntive come Find My Processor per identificare l'ultima location di attività dell'impianto in caso di smarrimento.
Cochelar propone sul mercato anche un sistema bi-auricolare chiamato Made for iPhone Smart Bimodal Solution, un meccanismo grazie al quale è possibile gestire lo streaming audio sincronizzato su una protesi Nucleus 7 in un orecchio e un apparecchio acustico nell'altro.

La corporation sottolinea la crescente diffusione di disabilità uditive in tutto il mondo, con le persone affette dal problema che dai 360 milioni attuali arriveranno a 1,2 miliardi entro il 2050. Incidentalmente, anni fa fu proprio Apple a finire sul banco degli imputati per i danni uditivi provocati dai player multimediali della linea iPod.

Ora i tempi sono evidentemente cambiati, e Cupertino è tra le prime aziende attivamente impegnate a trasformare le potenziali applicazioni biotecnologiche dei suoi gadget in prodotti concreti da vendere ad una clientela desiderosa di novità in grado di migliorare sensibilmente la qualità della vita.

Alfonso Maruccia
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7 Commenti alla Notizia Nucleus 7, il primo impianto acustico basato su iPhone
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  • ogni tanto l'auticolare produrra' frasi del tipo "compra apple"
    non+autenticato
  • Ah, questo politicamente corretto... Una volta feature si sarebbe tradotto in cetriolo se si parlava in politicamente corretto o in altri termini volgari che rievocano volatili scorazzanti in cielo che atterrano in alcuni punti del corpo umano...

    Vabbé +1 Sorride
    non+autenticato
  • Migliorare sensibilmente la qualità della vita: "si signora, è normale che il suo apparecchio riproduca suoni di soggetti intenti in attività biologiche da toilette: è stato bucato da un gruppo di cracker dall'altra parte del globo." "no signore, non si preoccupi, finito l'aggiornamento firmware se tutto va bene il suo apparecchio tornerà come nuovo, se sente percaso ancora i vicini che si accoppiano non è iperamplificazione, si sono solo incrociati i flussi dati nel cloud e quindi lei ha sentito suoni di un'altra persona"...

    Ah, non dimentichiamo le auto che si riavviano in curva in autostrada o magari son bloccate da remoto, magari solo in alcune loro funzionalità tipo cambio (automatico, ovvio) e freni e cosine simili...

    Si, migliorano la qualità della vita, dei produttori che aumentano gli incassi a costi marginali e accrescono sempre più potere. Stò aspettando l'assorbente che visualizza la "capacità residua" da remoto così il partner può avvertire via VoIP che è tempo di cambiarsi. Dopotutto meglio un sensore che non una sensazione di bagnato no?
    non+autenticato
  • Futuro nel quale chi Apple filtrerà i suoni ambientali per consentire all'utente di ascoltare solo cose approvate dalla licenza d'uso del dispositivo e di tanto in tanto pure un po' di pubblicità.
    non+autenticato
  • - Scritto da: utente
    > Futuro nel quale chi Apple filtrerà i suoni
    > ambientali per consentire all'utente di ascoltare
    > solo cose approvate dalla licenza d'uso del
    > dispositivo e di tanto in tanto pure un po' di
    > pubblicità.
    questa e' fikissima (e tristemente realistica)
    non+autenticato
  • - Scritto da: utente
    > Futuro nel quale chi Apple filtrerà i suoni
    > ambientali per consentire all'utente di ascoltare
    > solo cose approvate dalla licenza d'uso del
    > dispositivo e di tanto in tanto pure un po' di
    > pubblicità.
    Apple non è a favore della pubblicità con servizi gratuiti, quello è il modus operandi di Google.
    Apple preferisce fare pagare i proprio servizi, senza pubblicità e senza vendita di dati utente, cosa che è invece proprio il core business di Google.

    Medita
    non+autenticato