Claudio Tamburrino

Google, tracciamento di shopping offline

Su richiesta di EPIC la Federal Trade Commission potrebbe aprire una nuova indagine nei confronti di Mountain View per la gestione delle questioni legate alla privacy. Sul banco la gestione dei dati di utilizzo delle carte di credito anche nei negozi fisici

Google, tracciamento di shopping offlineRoma - Il gruppo a difesa della privacy e dei diritti Electronic Privacy Information Center (EPIC) ha chiesto alla Federal Trade Commission statunitense di aprire un'indagine nei confronti di Google per le modalità di accesso, conservazione e utilizzo ai dati delle carte di credito usate dai suoi utenti anche nei negozi fisici.

Al centro della nuova causa mossa nei confronti di Mountain View i cosiddetti "Store Sales Measurement", tecnica di profilazione dei consumatori con cui Big G seguirebbe le loro tracce fino all'utilizzo di sistemi di pagamento elettronici negli store fisici. Tale strumento, nominalmente, serve a Big G per misurare l'influenza dell'advertising su Google per gli acquisti negli store.

Mountain View stessa afferma di poter tracciare il 70 per cento delle transazioni via carta di credito e debito negli Stati Uniti: in questo modo avrebbe raccolto miliardi di informazioni su transazioni (contenenti quindi anche dati personali dei consumatori) dai data broker e dalle compagnie di credito, incrociandoli con le attività online dei netizen, e stilando così uno schema dettagliato delle loro abitudini e modalità di consumo. Questi dati vengono quindi incrociati con le attività effettuate sul medesimo smartphone dagli utenti (ricerche ecc.).
Per quanto Mountain View affermi di poter preservare la privacy di tali dati e di non farvi accesso direttamente ma solo in forma aggregata, nella denuncia presentata all'Agenzia governativa incaricata di vigilare sul mercato, EPIC la accusa di non aver reso accessibile la tecnica con cui ottiene e conserva tali informazioni: pertanto la privacy e i dati finanziari di milioni di utenti dipenderebbero di fatto da un algoritmo proprietario e segreto.

A tali accuse Mountain View ha già risposto riferendo di aver investito nei migliori strumenti disponibili sul mercato per la protezione della privacy: "Ci impegniamo costantemente per innovare e continuare a migliorare la trasparenza nella raccolta e nell'utilizzo dei dati".

Ogni pagamento via carta di credito raccolto - racconta - è criptato e aggregato; in generale Google non riceve alcuna informazione che permetta di identificare la carta di credito.

L'altra questione sollevata da EPIC è legata al meccanismo di opt-out dai sistemi di tracciamento di Google: opaco, complicato e confusionario.

Claudio Tamburrino
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14 Commenti alla Notizia Google, tracciamento di shopping offline
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  • E Dio Google disse: in verità vi dico, io vi traccio.

    Rendiamo grazie a Google.

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    non+autenticato
  • tracciati, tanto si raccontano che non gli cambia niente!

    Peccato che quando inizieranno a capirci qualcosa sarà troppo tardi come la storia insegna.Sorpresa
    non+autenticato
  • - Scritto da: zora
    > tracciati, tanto si raccontano che non gli cambia
    > niente!
    >
    > Peccato che quando inizieranno a capirci qualcosa
    > sarà troppo tardi come la storia insegna.
    >Sorpresa

    Fuddaro, è inutile che cambi nome, ti si riconosce subito dalle minchiatine qualunquiste da bar che scrivi. Pirla.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: zora
    > > tracciati, tanto si raccontano che non gli
    > cambia
    > > niente!
    > >
    > > Peccato che quando inizieranno a capirci
    > qualcosa
    > > sarà troppo tardi come la storia insegna.
    > >Sorpresa
    >
    > Fuddaro, è inutile che cambi nome, ti si
    > riconosce subito dalle minchiatine qualunquiste
    > da bar che scrivi.
    > Pirla.

    Bello quando uno non ci arriva, dategli un nomigniolo al tuo interlocutore e così facendo svii il discorso sul dispregiativo, certo i perdenti e i vuoti agiscono come te.

    Noto che non riesci più a tenere il passo coi tanti nick che cloni?
    Qualeproblemaa ti arreca il nn postare più con nick Il Fuddaro?

    Tanto vedo che lo fai quotidianamente tu al posto mio.

    So che sai quando posto io facendo parte della redazione, e ho fatto in modo che lo capissero tutti gli altri(tu pensi di essere un cervello fino, no?) usando nick cui ti sei fatto tante ma tante seghe leggendo fumetti, visto che non perdi tempo pure con Jacula e Zora, copiato tutto anche a squola? Non sia mai che menomato non riesci a scrivere qualcosa di tuo.

    Ha un contentino in anticipo sukkia! E sìì contento ormai il Fuddaro e tuo di diritto visto la quantità di post tuoi, con tale nick , superano i miei.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: zora
    > > tracciati, tanto si raccontano che non gli
    > cambia
    > > niente!
    > >
    > > Peccato che quando inizieranno a capirci
    > qualcosa
    > > sarà troppo tardi come la storia insegna.
    > >Sorpresa
    >
    > Fuddaro, è inutile che cambi nome, ti si
    > riconosce subito dalle minchiatine qualunquiste
    > da bar che scrivi.
    > Pirla.

    Però ti infastidisce in quanto è la verità, vero coglionetto, mezzo frocio!
    non+autenticato
  • Quindi le banche hanno venduto i loro dati a Google.
    In Europa una cosa del genere ad insaputa degli utenti non è da galera, ma è comunque un reato, peccato che quasi tutte le banche europee si appoggiano a VISA e Mastercard che non sono tenuti a rispettare le normative europee.

    Invece di strillare a vuoto non sarebbe il caso di obbligare tutte le banche e tutti gli operatori di carte di credito ad informare i loro clienti di cosa fanno con i loro dati?
    non+autenticato
  • Il problema non è Google, sono i gestori delle carte di credito, cui non si capisce perché è concesso vendere informazoni relative alle transazioni.

    - Scritto da: 11d381302c0
    > Invece di strillare a vuoto non sarebbe il caso
    > di obbligare tutte le banche e tutti gli
    > operatori di carte di credito ad informare i loro
    > clienti di cosa fanno con i loro dati?

    Non voglio essere "informato": voglio che ai gestori delle carte, agli istituti bancari e ad ogni e qualsiasi venditore e operatore coinvolto sia vietato cedere ad altri dati relativi alle transazioni, ne' aggregati ne' altro, sotto qualsiasi forma. A prescindere.
  • > Non voglio essere "informato": voglio che ...

    Stiamo parlando di fatti successi in america e sono gli americani ad imporre le loro leggi al resto del mondo. Del tuo voglio se ne fregano e prelevano pure le tue transazioni tramite il supporto di VISA o Mastercard.
    non+autenticato
  • - Scritto da: 11d381302c0
    > Quindi le banche hanno venduto i loro dati a
    > Google.
    > In Europa una cosa del genere ad insaputa degli
    > utenti non è da galera, ma è comunque un reato,
    > peccato che quasi tutte le banche europee si
    > appoggiano a VISA e Mastercard che non sono
    > tenuti a rispettare le normative
    > europee.
    >
    > Invece di strillare a vuoto non sarebbe il caso
    > di obbligare tutte le banche e tutti gli
    > operatori di carte di credito ad informare i loro
    > clienti di cosa fanno con i loro
    > dati?

    Sai quanto gliene frega a tali buoi di utenti? Come scusa potranno sempre darsi delle convinzioni come fa il Bertuccia, o quale autore posti con tale avatar.
    non+autenticato
  • > Sai quanto gliene frega a tali buoi di utenti?
    > Come scusa potranno sempre darsi delle
    > convinzioni come fa il Bertuccia,

    Tra gli utenti ci sono pure io. Me ne frego di Bertuccia un idiota non giustifica un abuso.
    non+autenticato
  • Quale sarebbe il problema? Ben venga!
    non+autenticato
  • google lo fa perche lo puo' fare, avete cliccato su "accetto" qui i vostri coglioni sono di google adesso. E zitti.
    non+autenticato
  • Leggi l' articolo TESTA DI CAZZO!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > google lo fa perche lo puo' fare, avete cliccato
    > su "accetto" qui i vostri coglioni sono di google
    > adesso. E
    > zitti.
    Non è google la sola a farlo. Su qualsivoglia sito che non sia di peppino il ciabbattino c'è un'eula che tutti accettano, e di conseguenza tutti vengono tracciati!

    E per la precisione, persino i 'credenti' del Dio buonoFan Apple vengono tracciati come buoi, l'unica differenza stà nel fatto che i vari maxminchia e bertucca, lo negeranno sempre e comunque, anche per il fatto che debbono mentire prima a loro stessi.
    non+autenticato