Mirko Zago

Facebook, investimenti in AI per accelerare su assistente virtuale

L'acquisto della start-up Ozlo permetterà di migliorare l'interazione con gli utenti dell'assistente "M", che attualmente appare ancora limitato. Presto sarà incluso anche in Messenger aprendo a nuove opportunità di business

Roma - Proseguono a ritmo serrato gli investimenti di Facebook sulle soluzioni di intelligenza artificiale. Parte dell'evoluzione si è già vista nella nuova versione di Messenger che integra un miglior supporto ai bot sviluppati da terze parti, e proseguirà nei prossimi mesi, come lo stesso Zuckerberg ha annunciato in occasione della presentazione degli ottimi dati dell'ultima trimestrale. Gli esperimenti portati avanti dal team di sviluppo su AI e machine learning dimostrano infatti di aver raggiunto livelli particolarmente elevati.

Ozlo

L'acquisto di Ozlo, start-up di Palo Alto specializzata nell'integrazione di soluzioni AI, è l'ennesima riprova che Facebook sta dedicando molte risorse sul tema con la volontà di accelerare i tempi. "Volevamo costruire un nuovo modo per collegare le persone, raccogliere informazioni e scoprire i servizi. La nostra squadra ha costruito un sistema di conoscenze che contiene oltre 2 miliardi di dati e creato una straordinaria tecnologia AI che utilizza questi dati per comprendere le sfumature del mondo reale" - così scrive il team di Ozlo sul sito Internet, festeggiando l'unione con il team di Facebook. La trentina di dipendenti della start-up si uniranno al team di sviluppo di Messenger concentrando gli sforzi verso la miglior comprensione del linguaggio umano da parte dei software.

Le attuali API e app di Ozlo saranno destinate alla dismissione. Al momento sono diversi i servizi che adottano la sua tecnologia, come Yelp e DoorDash che le sfruttano per aiutare in maniera amichevole gli utenti a ricercare ristoranti che rispettino specifiche preferenze di gusto e dieta. Funzionalità che stanno per essere integrate in Messenger e che apriranno le porte a nuove opportunità commerciali.
Il nuovo assistente virtuale nome in codice "Assistant M" già in parte anticipato a inizio anno (che potrebbe essere mutuato anche in un dispositivo stand-alone) è già in grado di segnare eventi in calendario e riservare un passaggio con Lyft o Uber. Ma da poco è anche in grado di suggerire ricette, adattandosi all'ambiente casalingo e diventando un ottimo assistente "familiare". L'acquisizione di Ozlo permetterà di estendere il test di "M" ad una schiera maggiore di utenti e ampliando nettamente il set di comandi gestibili o domande a cui è in grado di rispondere. Molte delle funzioni attualmente disponibili sono gestite oggi da un team umano. Domani l'autonomia del sistema sarà invece affidata totalmente all'AI. Ed è solo l'inizio.

Mirko Zago

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