Domenico Galimberti

Trimestrale Apple, la ripresa dell'iPad

di D. Galimberti - Per la casa della mela è una trimestrale positiva sotto tutti i punti di vista, che convince gli analisti e che vede l'iPad rialzare la testa

Trimestrale Apple, la ripresa dell'iPadRoma - Ci eravamo lasciati lo scorso trimestre con una trimestrale buona, un fatturato in crescita del 5 per cento, ma qualche ombra (in particolare lo stallo dell'iPhone e il trend calante dell'iPad). In questi tre mesi il titolo AAPL ha avuto un andamento un po' altalenante, nel complesso leggermente positivo, in attesa non solo del nuovo hardware (che arriverà a breve, tra mille indiscrezioni) ma anche dei risultati presentati ieri sera.

Ricordiamo che tre mesi fa la trimestrale si era chiusa con una previsione di fatturato compresa tra i 43,5 miliardi e i 45,5 miliardi di dollari, leggermente in crescita rispetto ai 42,4 miliardi dello stesso trimestre del 2016; i dati forniti da Apple sono risultati esattamente in linea con le migliori previsioni, tant'è che nel mercato After Hours il titolo della casa della mela è cresciuto (nel momento in cui scriviamo) di oltre il 6 per cento. Ma andiamo ad esaminare questi dati nel dettaglio, per capire quali sono stati i punti chiave di questo risultato.

Apple ha fatturato 45,4 miliardi di dollari, con una crescita del 7 per cento sull'anno precedente e un utile diluito per azione pari a 1,67 dollari (anch'esso in crescita rispetto agli 1,42 dollari dello stesso periodo); ma al di là del dato globale, quello che probabilmente ha colpito positivamente gli analisti è il fatto che stavolta non c'è alcuna voce negativa. Partendo dal prodotto che rappresenta ormai la fetta più piccola del fatturato di Cupertino, i Mac crescono solo di un punto percentuale come unità vendute ma fanno segnare un incremento del 7 per cento nel fatturato (andamento per certi versi inevitabile visto che i nuovi Mac costano più dei precedenti, ma rimane significativo il fatto che l'aumento del prezzo medio non ha provocato alcun rallentamento nelle vendite).
Tiene bene anche l'iPhone, nonostante il modello attuale sia fondamentalmente sul mercato con lo stesso design (ma con specifiche hardware diverse) da quasi tre anni, e nonostante sia ormai prossimo l'arrivo di un modello che, in occasione dei 10 anni del melafonino, dovrebbe portare con sé numerose novità. Una crescita del 2 per cento come unità vendute e del 3 percento come fatturato può sembrare poca cosa, ma in momento difficile come quello attuale in cui la concorrenza cinese sta diventando sempre più agguerrita, e alla luce di quanto detto poche righe sopra, rappresenta un ottimo risultato. Non dimentichiamo che molti analisti hanno già sentenziato come il futuro del melafonino sarà fortemente collegato al suo successo (o meno) sul mercato cinese, e anche su queste pagine abbiamo ricordato più volte come siano stati proprio i grandi numeri del mercato asiatico a far segnare sia il forte incremento del 2015 che il successivo calo (inevitabile nel confronto anno-su-anno) del 2016. Nell'analisi dei dati regionali la Cina risulta essere ancora in calo, ma si tratta di un calo più contenuto rispetto ai trimestri precedenti, il che si ripercuote positivamente anche sull'andamento globale delle vendite di iPhone. Resta il fatto che l'iPhone 8 (ammesso e non concesso che sarà questo il nome del prossimo modello) dovrà obbligatoriamente cercare in Cina una buona fetta del suo successo, ma di questo ne parleremo in modo dettagliato nei prossimi sei mesi.

Inutile dire che anche il settore dei servizi (contenuti digitali, AppleCare, ApplePay ecc.) continua la sua crescita facendo segnare un incremento del 22 per cento, e anche tutto ciò che è racchiuso nella voce "altri prodotti" (Apple TV, Apple Watch, Beats e accessori vari) cresce del 23 percento: complessivamente queste due voci rappresentano una quota di fatturato che è all'incirca la stessa di iPad e Mac, e proprio dai numeri del tablet della mela dobbiamo segnalare quello che è il risultato migliore di questo trimestre...

Quando abbiamo testato l'iPad di quinta generazione abbiamo concluso la recensione ipotizzando che questo modello, grazie al prezzo contenuto senza sacrificare le prestazioni, aveva la carte in regola per diventare uno dei modelli di maggior successo, o comunque un modello in grado di risollevare le sorti di un segmento che sembrava ormai in declino. Se andiamo ad analizzare i dati di questo trimestre, possiamo notare che rispetto agli stessi mesi del 2016 l'iPad ha segnato un incremento di fatturato contenuto (nell'ordine del 2 per cento) ma un incremento di unità vendute ben più significativo, pari al 15 per cento. Questo significa inequivocabilmente che sono stai venduti più iPad ad un prezzo inferiore, e indirettamente conferma la bontà della strategia di Apple nel realizzare un iPad di tali caratteristiche. È ancora presto per dire che il trend calante dell'iPad si è arrestato, ma ricordiamo che nel corso della WWDC sono stai presentati anche nuovi modelli Pro con caratteristiche (e prezzi) dedicate ad un'altra categoria di utenti. Ci sono quindi tutte le premesse affinché il risultato si mantenga positivo anche per il trimestre in corso.

A tal proposito segnaliamo che Apple prevede di chiudere il quadro trimestre fiscale del 2017 con un fatturato compreso tra i 49 e i 52 miliardi di dollari, nuovamente al disopra dei 46,8 milioni totalizzati nel 2016; nel frattempo ci ricorda anche che il 17 agosto verrà distribuito agli azionisti un dividendo pari a 0,63 dollari per azione ordinaria, e che questo trimestre ha visto aggiungere altri 11,7 miliardi al programma di riacquisto della azioni, che raggiunge così la quota di 223 miliardi di dollari. Non resta che attendere un autunno che si preannuncia molto denso di novità (sia hardware, che software) e vedere in che modo queste novità si rifletteranno nelle prossime trimestrali.

Domenico Galimberti
blog puce72

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439 Commenti alla Notizia Trimestrale Apple, la ripresa dell'iPad
Ordina
  • - iPhone è sempre in crescita, e resta il riferimento per il mercato. A giugno c'è stato un picco di ordini presso i fornitori che lavorano per Apple, segno che i nuovi iPhone sono entrati nella fase di produzione. Invece gli ordini di chip dei concorrenti di iPhone, che avrebbero dovuto iniziare ad Aprile e crescere per tutto Agosto, sono diminuiti: segno che i concorrenti stanno aspettando di vedere il nuovo iPhone prima di lanciare i loro nuovi modelli.
    Fonte: Digitimes http://bgr.com/2017/07/24/iphone-8-release-date-ne.../

    - iPad torna a crescere, tablet concorrenti che dovevano spaccare il mondo non pervenuti

    - Apple Watch in crescita del 50% anno su anno
    https://techcrunch.com/2017/08/01/apple-watch-sale...

    - Produzione di AirPods in aumento, ma ancora non riescono a stare dietro alla domanda
    https://www.macrumors.com/2017/08/01/apple-still-u.../

    - iOS 10 è sul 87% degli iDevice

    - Azioni AAPL a $157, a gennaio erano a $116

    - rosikometro su PI: fuori scala


    buon maalox ai rosikoni
  • Hai dato le statistiche dei gonzi e della povertà esistenziale in cui versa quella fetta di umanità tecno-addicted.
    iRoby
    9639
  • - Scritto da: iRoby
    >
    > Hai dato le statistiche dei gonzi e della povertà
    > esistenziale in cui versa quella fetta di umanità
    > tecno-addicted.

    oltre 1/4 dei messaggi presente su questa notizia (50 su 190 al momento) che riguarda una marca di cui (a tuo dire) non ti frega nulla, sono tuoi..

    ipotizzando una media di circa un minuto a messaggio (considerando anche la lettura degli altri), hai usato 1 ora di quel preziosissimo tempo di cui parli sempre per discutere di qualcosa di cui "non ti frega nulla"

    chissà se un giorno ti renderai conto di avere un problema
  • - Scritto da: bertuccia
    > - Scritto da: iRoby
    > >
    > > Hai dato le statistiche dei gonzi e della
    > povertà
    > > esistenziale in cui versa quella fetta di
    > umanità
    > > tecno-addicted.
    >
    > oltre 1/4 dei messaggi presente su questa notizia
    > (50 su 190 al momento) che riguarda una marca di
    > cui (a tuo dire) non ti frega nulla, sono tuoi..
    >
    >
    > ipotizzando una media di circa un minuto a
    > messaggio (considerando anche la lettura degli
    > altri), hai usato 1 ora di quel preziosissimo
    > tempo di cui parli sempre per discutere di
    > qualcosa di cui "non ti frega
    > nulla"
    >
    > chissà se un giorno ti renderai conto di avere un
    > problema

    Quindi tu per contargli il tempo, hai speso lo stesso tempo da lui perso, se non di più, bravo. E come guardarsi allo specchio e dire quanto sei coglione perditempo!

    Io non perdo più di una mezzoretta su PI, ho trovato altri che postano a mio nome... che coglione di ggente che gira su internetto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: sukia
    >
    > Quindi tu per contargli il tempo, hai speso lo
    > stesso tempo da lui perso , se non di più,
    > bravo.

    conta i miei post, cretino

    e a differenza suo non fracasso le balle dicendo a tutti che non mi frega una mazza di Apple.. adesso è a quota 70 post, l'idiota ..talmente poco gli frega Rotola dal ridere
  • Noooo, però fai tanta pubblicità gratuita ad un'aziendaccia come le altre...

    Lodi lodi lodi ai prodotti della mela.

    Sembra quasi tu ci lavori per quell'azienda.
    iRoby
    9639
  • - Scritto da: iRoby
    > Noooo, però fai tanta pubblicità gratuita ad
    > un'aziendaccia come le
    > altre...
    >

    AMD ?
    non+autenticato
  • Una o due volte mi sono espresso sulla qualità delle nuove CPU Ryzen, non superiori a intel per i giochi ma molto superiori per la produttività e il number crunching.

    Ma non sto ad osannarli costantemente ad ogni notizia che li riguarda.
    Lo ripeto 2-3 volte al max mi sono trovato a parlarne bene.

    Voi è una costante. Apple di qua, Apple di là, manco vi portasse la colazione a letto la mattina.

    Sono aziende come le altre. Voi l'avete trasformata in religione laica.
    iRoby
    9639
  • - Scritto da: iRoby
    > Ma non sto ad osannarli costantemente ad ogni
    > notizia che li
    > riguarda.

    Sai perché ? Perché a noi non frega di AMD , ma veramente peró. Mica come fai tu che "non mi frega nulla di apple" ma non manchi mai di sputtanarla gratuitamente in praticamente tutte le discussioni.

    Infatti non ci sono discussioni iniziate da chi "amd merda" ecc. mentre ce ne sono un sacco iniziate da te con insulti gratuiti verso apple e , soprattutto , i suoi clienti.

    Spiegarti piú facilmente il perché qui dentro tutti ti prendono a pesci in faccia non ce la faccio proprio. Sorride
    non+autenticato
  • Io insulto anche intel e il suo monopolio se è per quello...

    Ti rendi conto dell'infantilità dei tuoi commenti?
    iRoby
    9639
  • - Scritto da: iRoby
    > Io insulto anche intel e il suo monopolio se è
    > per
    > quello...
    >
    > Ti rendi conto dell'infantilità dei tuoi commenti?

    È il rapporto tra categorie di insulti a cambiare molto nel tuo caso.

    L'infantile fino ad ora sei stato tu, che ogni 3x2 parti con insulti da becero.
    non+autenticato
  • ..."apple" e il numero di commenti e commentatori si impenna Rotola dal ridereRotola dal ridere
    però anche stavolta siete riusciti a scrivere una marea di demenzialità Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • iRobby! Hai rotto il cazzo! Quella che tu chiami umanità è fatta per essere presa a calci nel culo. Sono loro a volerlo, fattene una ragione invece di cercare di sragionare col popolino.

    Sono carne da macello, ognuno per se e "dio" per tutti... ci siamo capiti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > iRobby! Hai rotto il cazzo! Quella che tu chiami
    > umanità è fatta per essere presa a calci nel
    > culo. Sono loro a volerlo, fattene una ragione
    > invece di cercare di sragionare col
    > popolino.
    >
    > Sono carne da macello, ognuno per se e "dio" per
    > tutti... ci siamo
    > capiti.

    Devo ammettertilo che è vero tutto quanto hai detto!

    Purtroppo e cosììììììììììì, che i lordi e ivassagli macellino liberamente la plebagliazza!!

    E la plebagliazza ringrazierà pure, statene certi.
    non+autenticato
  • Forza iRoby, Etype, Pandino e tutti gli altri castorini rompi-ipad
    Giù di brutto a rosicare, abbiamo legno stagionato in quantità.
    Pagamento a cottimo e premio di risultato.
    Dai che l'inverno è alle porte A bocca aperta
    non+autenticato
  • L'iPad non mi serve. Io sono il tradizionalista del laptop classico possibilmente con schermo senza touch e opaco per lavorare meglio senza riflessi.
    Deve essere veloce e capiente di memoria quanto basta. Senza fronzoli, robusto, ma anche leggero, ed avere batteria che duri più a lungo possibile.
    Apple non fa nulla per queste mie esigenze.

    L'iPhone non mi serve. Io uso Android possibilmente stock senza personalizzazioni dei grandi marchi come Samsung, Sony, LG ecc. E gli store di Amazon e Google, ma voglio poter installare app mie o di provenienza esterna ma verificata.

    Apple queste esigenze non le soddisfa.

    Quindi non rosico per nulla.

    Guardo semplicemente tutti i poveretti in sacco a pelo per fare la fila per il nuovo iPhone/iPad, con qualche cazzata in più (e a volte in meno), ma ad un prezzo più alto. A loro non interessa il prezzo, quanto l'immagine dell'oggetto.

    Poco importa se il prezzo è alto, ma è proprio quello che dovrebbe essere importante, perché il denaro è il tempo della nostra vita speso per guadagnarlo.
    E gettare tempo della propria vita per continuare a pagare più cara un'immagine legata ad un po' di merda elettronica, è una cosa stupida.

    Il problema è che oggi essere stupidi è anche di moda. Anzi è proprio un'aspirazione.
    iRoby
    9639
  • - Scritto da: iRoby
    > L'iPad non mi serve. Io sono il tradizionalista
    > del laptop classico possibilmente con schermo
    > senza touch e opaco per lavorare meglio senza
    > riflessi.
    > Deve essere veloce e capiente di memoria quanto
    > basta. Senza fronzoli, robusto, ma anche leggero,
    > ed avere batteria che duri più a lungo
    > possibile.
    > Apple non fa nulla per queste mie esigenze.
    >
    > L'iPhone non mi serve. Io uso Android
    > possibilmente stock senza personalizzazioni dei
    > grandi marchi come Samsung, Sony, LG ecc. E gli
    > store di Amazon e Google, ma voglio poter
    > installare app mie o di provenienza esterna ma
    > verificata.
    >
    > Apple queste esigenze non le soddisfa.
    >
    > Quindi non rosico per nulla.
    >
    > Guardo semplicemente tutti i poveretti in sacco a
    > pelo per fare la fila per il nuovo iPhone/iPad,
    > con qualche cazzata in più (e a volte in meno),
    > ma ad un prezzo più alto. A loro non interessa il
    > prezzo, quanto l'immagine
    > dell'oggetto.
    >
    > Poco importa se il prezzo è alto, ma è proprio
    > quello che dovrebbe essere importante, perché il
    > denaro è il tempo della nostra vita speso per
    > guadagnarlo.
    >
    > E gettare tempo della propria vita per continuare
    > a pagare più cara un'immagine legata ad un po' di
    > merda elettronica, è una cosa
    > stupida.
    >
    > Il problema è che oggi essere stupidi è anche di
    > moda. Anzi è proprio
    > un'aspirazione.
    O forse ci sono persone che per comperare in iPad spendono quello che guadagnano in pochi minuti della loro vita
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pietro
    > O forse ci sono persone che per comperare in iPad
    > spendono quello che guadagnano in pochi minuti
    > della loro vita

    Ah se vuoi confrontare tra patrizi e plebaglia, finisci per renderti anche antipatico.
    Una OSS guadagna i 1000 euro che ci vogliono per un iPhone in un mese pulendo culi ad anziani ed indigenti.
    Ed un manager scimmia ammaestrata li guadagna immeritatamente in pochi minuti.

    Ma il discorso non è questo.

    Cosa è un telefono? Un dispositivo atto a facilitare la comunicazione interpersonale.

    Ossia mettere in comunicazione le persone. Favorire i rapporti sociali.

    Ma se lo scopo del brand e dell'esclusività costruito dal marketing è quello di dividere le persone in classi, patrizi con iPhone e plebaglia con cineseria da 100 euro da cesto del centro commerciale come li definisce maxsix, allora questo telefono ha fallito nel favorire le relazioni umane e le comunicazioni interpersonali tra classi sociali.

    Il paradosso dello strumento che ci dovrebbe unire facilitando la comunicazione, e che invece ci divide in classi di chi vogliono apparire più fighi ed essere accettati socialmente anche a costo di buttarci un mese del proprio duro lavoro pulendo culi ad anziani ed indigenti.

    Lo strumento che dovrebbe unire e aiutare a comunicare invece divide e rende tutti più soli. Egoisti, consumatori di merda elettronica. Perché il consumo è un atto egoistico.
    iRoby
    9639
  • - Scritto da: iRoby
    > - Scritto da: Pietro
    > > O forse ci sono persone che per comperare in
    > iPad
    > > spendono quello che guadagnano in pochi
    > minuti
    > > della loro vita
    >
    > Ah se vuoi confrontare tra patrizi e plebaglia,
    > finisci per renderti anche
    > antipatico.
    > Una OSS guadagna i 1000 euro che ci vogliono per
    > un iPhone in un mese pulendo culi ad anziani ed
    > indigenti.
    > Ed un manager scimmia ammaestrata li guadagna
    > immeritatamente in pochi
    > minuti.
    >
    > Ma il discorso non è questo.
    >
    > Cosa è un telefono? Un dispositivo atto a
    > facilitare la comunicazione
    > interpersonale.
    >
    > Ossia mettere in comunicazione le persone.
    > Favorire i rapporti
    > sociali.
    >
    > Ma se lo scopo del brand e dell'esclusività
    > costruito dal marketing è quello di dividere le
    > persone in classi, patrizi con iPhone e plebaglia
    > con cineseria da 100 euro da cesto del centro
    > commerciale come li definisce maxsix, allora
    > questo telefono ha fallito nel favorire le
    > relazioni umane e le comunicazioni interpersonali
    > tra classi
    > sociali.
    >
    > Il paradosso dello strumento che ci dovrebbe
    > unire facilitando la comunicazione, e che invece
    > ci divide in classi di chi vogliono apparire più
    > fighi ed essere accettati socialmente anche a
    > costo di buttarci un mese del proprio duro lavoro
    > pulendo culi ad anziani ed
    > indigenti.
    >
    > Lo strumento che dovrebbe unire e aiutare a
    > comunicare invece divide e rende tutti più soli.
    > Egoisti, consumatori di merda elettronica. Perché
    > il consumo è un atto
    > egoistico.
    I produttori di elettronica non sono assistenti sociali e neppure pedagoghi, loro non fanno telefoni per unire il mondo fanno telefoni per venderli, poi se qualcosa può aumentare le vendite cercano di implementarlo, se poi vuoi dire che persone che fanno determinati lavori dovrebbero guadagnare molto di più sono completamente d'accordo con te.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pietro
    > I produttori di elettronica non sono assistenti
    > sociali e neppure pedagoghi, loro non fanno
    > telefoni per unire il mondo fanno telefoni per
    > venderli, poi se qualcosa può aumentare le
    > vendite cercano di implementarlo, se poi vuoi
    > dire che persone che fanno determinati lavori
    > dovrebbero guadagnare molto di più sono
    > completamente d'accordo con te.

    Fai ancora lo stesso sbaglio. "Fanno telefoni per venderli" ossia per guadagnare denaro.
    Metti ancora il profitto innanzi all'umanità e lo scopo della vita.
    Giustifichi questo sistema che per accumulare cose inutili come numeri in un c/c o fogli di carta, inganna e vende merda a caro prezzo a milioni di persone, convincendoli che ne hanno bisogno non per comunicare, ma per apparire.

    Fai ancora l'errore di considerare il denaro il dio laico, l'unico motivo per cui ci si dovrebbe muovere e produrre prodotti.

    Continui a non riuscire ad immaginare una società dove non sia il denaro il centro dell'esistenza, ma l'uomo e le sue necessità evolutive.
    iRoby
    9639
  • - Scritto da: iRoby
    > - Scritto da: Pietro
    > > I produttori di elettronica non sono
    > assistenti
    > > sociali e neppure pedagoghi, loro non fanno
    > > telefoni per unire il mondo fanno telefoni
    > per
    > > venderli, poi se qualcosa può aumentare le
    > > vendite cercano di implementarlo, se poi vuoi
    > > dire che persone che fanno determinati lavori
    > > dovrebbero guadagnare molto di più sono
    > > completamente d'accordo con te.
    >
    > Fai ancora lo stesso sbaglio. "Fanno telefoni per
    > venderli" ossia per guadagnare
    > denaro.
    > Metti ancora il profitto innanzi all'umanità e lo
    > scopo della
    > vita.
    > Giustifichi questo sistema che per accumulare
    > cose inutili come numeri in un c/c o fogli di
    > carta, inganna e vende merda a caro prezzo a
    > milioni di persone, convincendoli che ne hanno
    > bisogno non per comunicare, ma per
    > apparire.
    >
    > Fai ancora l'errore di considerare il denaro il
    > dio laico, l'unico motivo per cui ci si dovrebbe
    > muovere e produrre
    > prodotti.
    >
    > Continui a non riuscire ad immaginare una società
    > dove non sia il denaro il centro dell'esistenza,
    > ma l'uomo e le sue necessità
    > evolutive.
    La societá oggi funziona così in quasi tutto il mondo, tutti gli altri tentativi per fare diversamente sono falliti perchè le persone stavano peggio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pietro
    > La societá oggi funziona così in quasi tutto
    > il mondo, tutti gli altri tentativi per fare
    > diversamente sono falliti perchè le persone
    > stavano peggio.

    Non è vero!
    Tutti i tentativi sono falliti perché anche strutture ideali come il marxsismo sono state immediatamente convertite in una dittatura.

    In tutto il mondo ci sono individui vuoti nell'anima, che aspirano ad una cosa, il potere sugli altri individui.

    I meccanismi che usano per raggiungere questo potere sono stati nella storia la violenza con gli eserciti e l'inganno del lavoro e del denaro per accaparrarsi le risorse che danno potere. Sfruttando l'ignoranza delle masse sui meccanismi sociali e monetari.

    La società capitalista usa il controllo sulla creazione e distribuzione del denaro per raggiungere l'apice del potere ossia la struttura feudale.
    Ed il neo-liberismo col capitalismo sono la riproposizione del neo-feudalesimo in forma mercantile.
    Anche lo pseudo-comunismo cinese è in realtà capitalismo di Stato camuffato.

    Una volta lavoravi perché dovevi farlo per il padrone, altrimenti ti imprigionava e faceva violenza su di te. Ed il padrone si tramandava sia la vita psichica che anche il potere di generazione in generazione.

    Oggi lavori perché devi pagare le tasse. Se non lo fai ti viene tolto tutto e finisci a fare il senzatetto.

    Ma lo scopo è identico, fare accumulare ad un qualche padrone risorse che gli diano potere su di te ed altri individui. In una corsa a chi ha più potere tra oligarchie di individui psicotici e vuoti dentro.

    Tutti tendono a manifestare un qualche potere e questo avviene in famiglia tra parenti, come anche negli ambienti di lavoro e via via ai vari livelli della società.
    La differenza tra una persona sana ed una malta è quanto questa necessità di potere sia predominante e come condizioni la propria vita.
    Inoltre la differenza sta anche in chi ha più o meno doti di empatia e compassione e riesce a immedesimarsi nelle sofferenze altrui e desidera essere felice insieme a lui.
    E chi è apatico e ha bisogno di possedere e prevaricare perché non è, ossia vive nel vuoto emotivo e spirituale.

    Il ricco deve possedere perché lui vale poco. Chi meno è più necessita di possedere.
    Il povero non ha bisogno di possedere perché ha cose che il ricco non ha: dignità, empatia, compassione, onore.

    Certo essere poveri ed indigenti non è bello. Ma quel poco progresso che potrebbe rendere felici miliardi di persone oggi viene precluso a 3/4 di umanità per impedirgli di essere felice. Dato che le risorse di quei 3/4 di mondo vengono rubate da quell'1% di psicopatici che non riescono a colmare il proprio vuoto esistenziale e guarire dalla propria condizione di accumulo seriale di ricchezza per avere il potere di prevaricare chi non è malato come loro.

    L'1% dell'umanità sono dei buchi neri affettivi che assorbono dal resto dell'umanità la loro felicità.
    Se sei nevrotico o psicotico e stai male invidi e odi chi è felice, e vorresti stesse male anche lui.

    Il capitalismo e l'attuale sistema economico sono studiati proprio per facilitare questo lavoro a questi psicopatici. Rubare, dargli potere, sottomettere gli altri, e farli stare male come loro. La psicologia del singolo si applica alle masse e io sistemi sociali hanno schemi che rispecchiano la condizione mentale dei singoli.

    Quindi questo non è il migliore o il meno peggio dei sistemi sociali, ma è proprio il peggiore!
    iRoby
    9639
  • E dov'è che si fa come dici tu?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pietro
    > E dov'è che si fa come dici tu?

    Ci trasferiamo tutti a casa sua .... poi vedi come si "converte". Ficoso
    non+autenticato
  • Mi scusi signor irboy vediamo di farla ragionare

    lei ha un lavoro vero? sia che lei lavori in un'azienda privata o come autonomo sa bene che lo scopo delle aziende e degli autonomi è fornire denaro atto a:

    a) far contenti i lavoratori
    b) poter continuare a far contenti i lavoratori

    Per lavoratori intendo tutti dal lavapiatti al manager
    Un'azienda che vende hardware e software che deve fare?
    Vendere prodotti perché

    a) deve guadagnare per i motivi di cui sopra
    b) deve far contenti gli azionisti sennò vendono le azioni

    Questa si chiama continuità aziendale. Questo permette al cinese che lavoro alla foxcoon di poter mantenere lavoro e famiglia come a tim cappella di continuare a essere ricco.
    Così funziona il mondo se ti va è così se un ti va vai su marte

    - Scritto da: iRoby
    > - Scritto da: Pietro
    > > I produttori di elettronica non sono
    > assistenti
    > > sociali e neppure pedagoghi, loro non fanno
    > > telefoni per unire il mondo fanno telefoni
    > per
    > > venderli, poi se qualcosa può aumentare le
    > > vendite cercano di implementarlo, se poi vuoi
    > > dire che persone che fanno determinati lavori
    > > dovrebbero guadagnare molto di più sono
    > > completamente d'accordo con te.
    >
    > Fai ancora lo stesso sbaglio. "Fanno telefoni per
    > venderli" ossia per guadagnare
    > denaro.
    > Metti ancora il profitto innanzi all'umanità e lo
    > scopo della
    > vita.
    > Giustifichi questo sistema che per accumulare
    > cose inutili come numeri in un c/c o fogli di
    > carta, inganna e vende merda a caro prezzo a
    > milioni di persone, convincendoli che ne hanno
    > bisogno non per comunicare, ma per
    > apparire.
    >
    > Fai ancora l'errore di considerare il denaro il
    > dio laico, l'unico motivo per cui ci si dovrebbe
    > muovere e produrre
    > prodotti.
    >
    > Continui a non riuscire ad immaginare una società
    > dove non sia il denaro il centro dell'esistenza,
    > ma l'uomo e le sue necessità
    > evolutive.
    non+autenticato
  • Premesso che non metto in dubbio l'ottima qualità dell'hardware dei mac, la frase "ma rimane significativo il fatto che l'aumento del prezzo medio non ha provocato alcun rallentamento nelle vendite" è veramente significativa! Probabilmente non per gli stessi motivi che presume il giornalista però.
    non+autenticato
  • Cioè il livello di stupidità di chi è disposto a pagare ancora di più per un oggetto hi-tech di siffatta inutilità per la propria vita?
    iRoby
    9639
  • - Scritto da: iRoby
    > ... inutilità per la propria vita?

    La mia vita è diversa dalla tua ...
    ... fattene una ragione e rosica meno spudoratamente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Uno non in brache di tela
    > - Scritto da: iRoby
    > > ... inutilità per la propria vita?
    >
    > La mia vita è diversa dalla tua ...
    > ... fattene una ragione e rosica meno
    > spudoratamente.

    Veramente sei tu quello che sta rosicando.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Uno non in brache di tela
    > > - Scritto da: iRoby

    > Veramente sei tu quello che sta rosicando.

    Un'altro ... bella compagnia da queste parti!
    Se io mi posso permettere una Stelvio e tu sei limitato alla Panda che dovrei fare? Non rispondermi, tanto so che non hai capito.
    non+autenticato
  • > Se io mi posso permettere una Stelvio e tu sei
    > limitato alla Panda che dovrei fare? Non
    > rispondermi, tanto so che non hai
    > capito.


    Io sono d'accordo con te in linea di massima, non c'è nulla di male ad essere benestanti e/o a spendere i propri soldi come pare.
    Purtroppo Apple, senza nulla togliere alla qualità dei prodotti e dei servizi, oltre a legare il suo marchio ad una immagine di qualità, prestazioni ecc ecc, lo ha legato anche all'immagine di "ci metto tanto ricarico".
    Una cosa che non capiscono i "tifosi" è che non puoi prendere solo le cose belle legate alla squadra che tifi, ti tocca beccarti anche le brutte, ad esempio uno juventino sarà felice perché vince ma si becca dagli altri le ingiurie come ladro, che abbiano ragione o meno.
    Tornando ad Apple, una delle critiche che gli viene fatta è proprio quella di avere prezzi gonfiati: c'è chi compra e gli va bene, c'è chi non compra a prescindere, e c'è una parte di consumatori che non compra perché frenata dal prezzo, non tanto che sia alto, ma perché non vuole pagare 100 una cosa che si potrebbe vendere con lauti guadagni anche a 80. Sono pippe mentali? Forse si, ma ci sono anche questi utenti e la loro voce in certi ambienti si fa sentire.
    In ogni caso i numeri danno ragione alle strategie di Apple, quindi non c'è nulla da criticare nel momento che sono sani ed hanno clienti soddisfatti, che siano spendaccioni o meno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Astalavista
    > > Se io mi posso permettere una Stelvio e tu
    > sei
    > > limitato alla Panda che dovrei fare? Non
    > > rispondermi, tanto so che non hai
    > > capito.
    >
    >
    > Io sono d'accordo con te in linea di massima, non
    > c'è nulla di male ad essere benestanti e/o a
    > spendere i propri soldi come
    > pare.
    > Purtroppo Apple, senza nulla togliere alla
    > qualità dei prodotti e dei servizi, oltre a
    > legare il suo marchio ad una immagine di qualità,
    > prestazioni ecc ecc, lo ha legato anche
    > all'immagine di "ci metto tanto ricarico".
    >
    > Una cosa che non capiscono i "tifosi" è che non
    > puoi prendere solo le cose belle legate alla
    > squadra che tifi, ti tocca beccarti anche le
    > brutte, ad esempio uno juventino sarà felice
    > perché vince ma si becca dagli altri le ingiurie
    > come ladro, che abbiano ragione o
    > meno.
    > Tornando ad Apple, una delle critiche che gli
    > viene fatta è proprio quella di avere prezzi
    > gonfiati: c'è chi compra e gli va bene, c'è chi
    > non compra a prescindere, e c'è una parte di
    > consumatori che non compra perché frenata dal
    > prezzo, non tanto che sia alto, ma perché non
    > vuole pagare 100 una cosa che si potrebbe vendere
    > con lauti guadagni anche a 80. Sono pippe
    > mentali? Forse si, ma ci sono anche questi utenti
    > e la loro voce in certi ambienti si fa sentire.
    >
    > In ogni caso i numeri danno ragione alle
    > strategie di Apple, quindi non c'è nulla da
    > criticare nel momento che sono sani ed hanno
    > clienti soddisfatti, che siano spendaccioni o
    > meno.
    Probabilmente se Apple abbassasse i prezzi non riuscirebbe a far fronte alla richesta, e comunque per qualunque azienda l'optimum è il maggior profitto con il minore numero di pezzi prodotti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pietro
    > Probabilmente se Apple abbassasse i prezzi non
    > riuscirebbe a far fronte alla richesta, e
    > comunque per qualunque azienda l'optimum è il
    > maggior profitto con il minore numero di pezzi
    > prodotti.

    I soldi si fanno in due modi uno rischioso ed uno meno rischioso.
    Quello rischioso è sui grandi numeri, come Samsung.
    Quello meno rischioso è sull'hype, l'immagine.

    Apple vince facile perché ha creato l'immagine. E quindi può praticare l'economia della scarsità, ossia pochi pezzi costosi con altro margine. Rischia meno.

    Le masse di indottrinati e appecorati hanno bisogno dell'immagine.
    iRoby
    9639
  • - Scritto da: iRoby
    > - Scritto da: Pietro
    > > Probabilmente se Apple abbassasse i prezzi
    > non
    > > riuscirebbe a far fronte alla richesta, e
    > > comunque per qualunque azienda l'optimum è il
    > > maggior profitto con il minore numero di
    > pezzi
    > > prodotti.
    >
    > I soldi si fanno in due modi uno rischioso ed uno
    > meno
    > rischioso.
    > Quello rischioso è sui grandi numeri, come
    > Samsung.
    > Quello meno rischioso è sull'hype, l'immagine.
    >
    > Apple vince facile perché ha creato l'immagine. E
    > quindi può praticare l'economia della scarsità,
    > ossia pochi pezzi costosi con altro margine.
    > Rischia
    > meno.
    >
    > Le masse di indottrinati e appecorati hanno
    > bisogno
    > dell'immagine.
    Il modo più rischioso è quello di Apple, pochi prodotti e prezzi alti, sbagli un prodotto, perdi l'hype e hai chiuso.
    Da come la metti costruirsi un hype è facile, e allora perchè non lo fanno tutti?
    Il mercato è lì, a disposizione di chiunque voglia provarci.
    Gli altri sono al coltello per massacrarsi con i prezzi, Apple naviga da sola serena.
    non+autenticato
  • Non è facile costruire un'immagine e il conseguente hype.

    Intanto ci vuole un immane investimento in pubblicità.
    Più martelli la gente con la campagna giusta che sfrutta la psicologia freudiana di Edward Bernays e più hai possibilità di riuscire.

    Lo stesso per nome e brand, meglio se con una lunga storia di successi.

    Qual'è la percezione commerciale di una IBM ed altri grandi big del settore? Se IBM uscisse con uno smartphone ben studiato anche nel design, sbancherebbe nel mondo aziendale e di chi ha una percezione di solidità e professionalità.
    E questo nonostante fosse una cineseria con chip Mediatek.
    iRoby
    9639
  • - Scritto da: iRoby
    > Non è facile costruire un'immagine e il
    > conseguente
    > hype.
    >
    > Intanto ci vuole un immane investimento in
    > pubblicità.
    > Più martelli la gente con la campagna giusta che
    > sfrutta la psicologia freudiana di Edward Bernays
    > e più hai possibilità di
    > riuscire.
    >
    > Lo stesso per nome e brand, meglio se con una
    > lunga storia di
    > successi.
    >
    > Qual'è la percezione commerciale di una IBM ed
    > altri grandi big del settore? Se IBM uscisse con
    > uno smartphone ben studiato anche nel design,
    > sbancherebbe nel mondo aziendale e di chi ha una
    > percezione di solidità e
    > professionalità.
    > E questo nonostante fosse una cineseria con chip
    > Mediatek.
    Gli smartphone di Sony sono spariti eppure a Sony non manca nulla di quello che hai detto
    non+autenticato