Alfonso Maruccia

Qualcomm, sensori in profonditÓ

Il chipmaker statunitense presenta un nuovo design pensato per i telefonini di prossima generazione, una tecnologia potenzialmente in grado di aprire nuove strade commerciali ai sistemi di scansione di profonditÓ in stile Kinect

Roma - Qualcomm ha presentato la seconda generazione del modulo Spectra, una soluzione di image signal processing (ISP) che estende in maniera significativa le capacità della generazione precedente e si candida a trasformare in prodotto di massa una tecnologia che ha fin qui conosciuto ben poche (e molto limitate) fortune commerciali.

Integrato sui SoC mobile Snapdragon 820 e 835, il primo ISP Spectra di Qualcomm aveva il compito di migliorare i livello delle immagini catturate con la fotocamera degli smartphone basati sulle suddette piattaforme; l'ISP Spectra di seconda generazione, spiega ora la corporation, è un modulo completamente reingegnerizzato ed è stato progettato per percepire la profondità delle immagini inquadrate dal sensore.


Il nuovo ISP Spectra è insomma capace di fare le stesse cose che erano già alla portata del sensore Kinect di Microsoft, anche se il chipmaker promette una precisione e un'accuratezza mai viste prima. Il modulo sarà disponibile in due versioni, una più costosa ("Premium Computer Vision") con scansione attiva della profondità delle immagini e l'altra più economica ("Entry-Level Computer Vision") con scansione di tipo passivo.

Il modulo Spectra più evoluto è in grado di riconoscere la profondità grazie a una rete di 10.000 "punti" all'infrarosso proiettati sugli oggetti inquadrati e ha la capacità di discernere particolari piccoli fino a 0,125 millimetri tra i singoli punti; in pratica, l'ISP di Qualcomm è in grado di leggere in tempo reale i minimi movimenti delle dita di una mano, e può essere appaiato (in entrambe le versioni) a una videocamera per cellulare con risoluzione da 16 o 20 megapixel.

Stando a quanto sostiene Qualcomm i sensori di profondità delle immagini sono un componente "critico" per la prossima generazione di gadget mobile, anche se la speranza - soprattutto della stessa Qualcomm - è che a questo giro la tecnologia conosca fortune economiche e un apprezzamento degli utenti ben diverso rispetto al flop del succitato Kinect.

Alfonso Maruccia
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7 Commenti alla Notizia Qualcomm, sensori in profonditÓ
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  • Premetto che sono sempre stato affascinato dalle tecnologie, ma ora che ho qualche decennio sulle spalle e conosco meglio i miei simili e la storia, mi chiedo anche se esse non siano un forte pericolo per la libertà.

    Da che mondo è mondo, quelli che stanno al potere è perché ne sono affascinati e prigionieri, e farebbero di tutto per averlo/mantenerlo, indipendentemente dalle conseguenze sociali (lo vediamo anche oggi dappertutto, perfino in italia).

    Lo smartphone, anche nelle sue future declinazioni, magari con gli occhialini al posto dello schermo, può diventare (come lo è già in piccola parte) uno strumento di sorveglianza globale perfetto.
    non+autenticato
  • Lo è già in parte tutt'altro che piccola, ma il problema non è la tecnologia bensì le scelte che si fanno. Tecnologicamente parlando lo smartphone può benissimo essere open hw e FOSS funzionando in una rete pubblica libera; si è scelto di far diverso, ma non è ne un limite ne una cosa più facile da fare è una scelta.

    Se i cittadini in massa non comprendono qualcosa e non lottano per la loro libertà sono comunque fregati, quale che sia la tecnologia del momento. Nel caso dell'Italia purtroppo, anche grazie alle scuole di stampo inglese (riforma dell'immediato dopoguerra) e clericale (riforme successive by DC ed educazione cattolica), non vi sono cittadini ma solo sudditi che se anche comprendono agiscono appunto da sudditi.
    non+autenticato
  • Ad ogni buon conto pensate ad un futuro in cui si potrà acquisire una mesh 3D ragionevolmente precisa dal proprio telefono: pensate solo ad applicazioni dalle misure del sarto all'arredamento domestico, se poi la precisione è del livello di uno scanner 3D professionale odierno ci si allarga ancora enormemente.

    Il principio ci è già noto ma i tempi ed i modi di usarlo sinora non ne permettono che limitate applicazioni su volumi/distanze limitati, e questo è un progresso MOLTO interessante!
    non+autenticato
  • Quando loro inizieranno a sfoggiare sul mercato la loro tecnologia avanzata avanti di un'epoca rispetto alla concorrenza ... la concorrenza iniziera ad usare due telecamere a basso costo e visione stereoscopica.
    non+autenticato
  • e poi ci saranno quelli che ritorneranno a fare i cellulari per telefonare...
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > e poi ci saranno quelli che ritorneranno a fare
    > i cellulari per telefonare...
    Illuso!

    Il mercato lo fanno perline e lustrini.
    non+autenticato
  • Beata te!
    non+autenticato