Alfonso Maruccia

Nest, nuovo termostato economico

La succursale di Google per la domotica presenta un nuovo prodotto destinato a una fascia di prezzo più accessibile, un termostato non molto diverso da quello originale ma caratterizzato da una compatibilità inferiore con le case americane

Roma - Prima di entrare a far parte della scuderia Google/Alphabet, Nest era una startup nata con l'obiettivo di vendere termostati "intelligenti" ai netizen statunitensi più tecnologicamente consapevoli. L'ultimo prodotto della società è ancora una volta un termostato smart, che risulta un po' cambiato (soprattutto esteriormente) e arriva sul mercato con l'etichetta "economica" nel tentativo di conquistare anche i clienti poco propensi a spendere cifre importanti su questo genere di prodotti.

Thermostat E, questo il nome - invero piuttosto essenziale - del nuovo prodotto, è un dispositivo per il controllo della temperatura domestica che vuole essere "per tutti" grazie appunto al prezzo più accessibile e a un design rinnovato rispetto alla versione originale.


La copertura metallica è stata sostituita da una in plastica che nelle intenzioni di Nest dovrebbe evocare l'idea della ceramica, mentre lo schermo appare bianco per meglio integrarsi con il colore delle pareti più diffuso nelle case statunitensi (e non solo).
Costando di meno, Thermostat E è ovviamente in grado di fare anche di meno con il display che è ora dedicato in esclusiva alla visualizzazione della temperatura interna, mentre una circuiteria interna semplificata riduce la compatibilità del dispositivo all'85 per cento delle abitazioni USA rispetto al precedente 95 per cento.


Le altre funzionalità sono rimaste invariate, quindi il nuovo termostato Nest è in grado di "apprendere" la pianificazione delle temperature preferita dall'utente - con una scaletta "base" derivata da quelle già apprese dalle centinaia di migliaia di case già controllate in passato - di integrarsi con gli assistenti digitali più popolari (Alexa, Google Assistant ecc.) e può essere gestito in remoto tramite una connessione Internet.

Thermostat E è stato messo in vendita online (negli USA) a partire da ieri, 31 agosto, mentre arriverà nei negozi fisici intorno al 10 settembre prossimo. Il prezzo è di 169 dollari, una riduzione di costo sensibile rispetto ai 250 dollari del Learning Thermostat originale che continuerà in ogni caso a essere distribuito.

Alfonso Maruccia
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14 Commenti alla Notizia Nest, nuovo termostato economico
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  • come da oggetto.

    giustissimo mungere le vacche, ma questa vacca ha deciso di uscire dalla mandria.
    non+autenticato
  • l'ho detto + volte:questo termostato lo fanno pagare almeno il doppio del valore effettivo; valore da pagare massimo 50 euro!!!
    non+autenticato
  • Ehm, ma il valore per chi? Per l'azienda che ti fa pagare un oggetto proprietario connesso che raccoglie dati di SUO interesse, offrendoti in cambio un marginale servizio, più estetico che altro?

    Il valore dal tuo punto di vista ignorando l'aspetto di cui sopra e considerando solo il valore della componentistica e del lavoro per realizzarla/mantenerla?

    Il valore dal punto di vista dell'utente che si trova una UI magari più stilosa/integrata con Android&c che fa le stesse cose di ogni altro termostato con accesso remoto?
    non+autenticato
  • In casa mia la temperatura è sostanzialmente costante, garantita da una VMC con mini-pompa di calore integrata. Nel caso non basti (mai capitato sinora, anche con -24.9℃ minima esterna registrata nell'inverno 2015...

    A che mi servirebbe un "termostato connesso"? Ok, la temperatura in effetti non è proprio costante ma varia un po' tra estate ed inverno per evitare gli shock termici ai bipedi entranti/uscenti (sottoscritto incluso) ma non c'è alcun intervento manuale, al massimo scaldo un pelino di più il bagno per farmi la doccia e questo ha un normale termostato manuale che posso impostare in anticipo o ignorare accendendo di persona, ma data la ridotta dimensione (13m³/18m³) si scalda molto rapidamente già da solo col mero vapore della doccia...

    Se volete qualcosa di più per giocare in casa mia, pagato e desiderato da me, inventatevi di meglio.
    non+autenticato
  • Ma come? Con tutta la fatica che han fatto il Product Marketing Manager, Brand Strategist, Head of Industrial Design e Chief Product Officer a illustrarti su un termostato 'that people would want to live with every day for a really long time'.
    Da rispedire tutti e quattro a scuola da 'il baffo'...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Utente sconsolato
    > Ma come? Con tutta la fatica che han fatto il
    > Product Marketing Manager, Brand Strategist, Head
    > of Industrial Design e Chief Product Officer a
    > illustrarti su un termostato 'that people would
    > want to live with every day for a really long
    > time'.
    > Da rispedire tutti e quattro a scuola da 'il
    > baffo'...

    i due titoli "Brand Strategist" e " Head of Industrial Design" te li sei inventati o esistono veramente?!?!?!?

    cioe', sono delle bellissime supercazzole, io me li rigioco prima o poi!
    non+autenticato
  • Tutto preso dal primo video 'The inspiration of design'...
    Se da utilizzare nel biglietto da visita consiglio un po' di colloquio con l'interlocutore, tipo scoprire se ha un iPhone acquistato dopo lunga coda davanti a gente che danza in vetrina.
    Con riscontro positivo biglietto avente intestazione di cui sopra, in caso contrario tenersi pronti con la versione 'sono una persona seria', ma va anche bene 'Responsabile... Naturale, Gran Mascalzon., Lup. Man., Pezz. di Merd.' (almeno non ti prende per il culo).
    non+autenticato
  • - Scritto da: xte
    > In casa mia la temperatura è sostanzialmente
    > costante, garantita da una VMC con mini-pompa di
    > calore integrata. Nel caso non basti (mai
    > capitato sinora, anche con -24.9℃ minima
    > esterna registrata nell'inverno
    > 2015...
    >
    > A che mi servirebbe un "termostato connesso"? Ok,
    > la temperatura in effetti non è proprio costante
    > ma varia un po' tra estate ed inverno per evitare
    > gli shock termici ai bipedi entranti/uscenti
    > (sottoscritto incluso) ma non c'è alcun
    > intervento manuale, al massimo scaldo un pelino
    > di più il bagno per farmi la doccia e questo ha
    > un normale termostato manuale che posso impostare
    > in anticipo o ignorare accendendo di persona, ma
    > data la ridotta dimensione (13m³/18m³) si scalda
    > molto rapidamente già da solo col mero vapore
    > della
    > doccia...
    >
    > Se volete qualcosa di più per giocare in casa
    > mia, pagato e desiderato da me, inventatevi di
    > meglio.

    Condivido il tuo pensiero. Io stesso che pur essendo interessato alla domotica e lavorandoci o avendo lavorato in passato su progetti di termostati e sistemi demotici, ho in casa un termostato meccanico a cavalieri che ha almeno 30 anni. In casa c’é praticamente sempre qualcuno e come te ho abbinato a una caldaia una pompa di calore che con temperatura costante è più efficiente.
    In certe situazioni possono comunque essere utili, sto pensando ad abitazioni vuote per molte ore magari con riscaldamento ad aria, sedi di uffici e associazioni che non si sa con molto anticipo quando saranno occupati.
    Eviterei comunque soluzioni solo cloud based, più che per una questione di privacy, perché si tratta di servizi critici e fra problemi di erogazione del servizio e di connettività, di anelli deboli ne vedo a iosa.
    Teo_
    2668
  • Leggendo queste notizie vine da chiedersi in che razza di mondo viviamo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pookle
    > Leggendo queste notizie vine da chiedersi in che
    > razza di mondo
    > viviamo.

    Impara l'italiano va.
    non+autenticato
  • Non ho capito. Le impostazioni di regolazione quotidiane di un utente vengono inviate da qualche parte tipo il Roomba con i percorsi?
    non+autenticato
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