Mirko Zago

WiFi4EU, l'intera Europa connessa gratis

Il progetto presentato nel 2016 ha incontrato il favore del Parlamento Europeo. Gli enti pubblici possono presentare le loro richieste di adesione per finanziare la creazione di hotspot comunitari

WiFi4EU, l'intera Europa connessa gratisRoma - Al fine di promuovere l'accesso a Internet nelle comunità locali, il Parlamento Europeo si è fatto concreto promotore di un progetto già annunciato nel 2016 (all'interno di un piano d'azione più ampio) che intende estendere le reti WiFi gratuite negli spazi pubblici di tutta la Comunità Europea come parchi, piazze, edifici pubblici, biblioteche, centri sanitari e musei. Si tratta di WiFi4EU, che prevede un investimento di 120 milioni di euro tra il 2017 e il 2019. "Che tutti beneficino della connettività significa che non dovrebbe importare dove vivi o quanto guadagni. Proponiamo quindi oggi di dotare ogni Paese europeo e ogni città con un accesso gratuito a Internet wireless nei principali centri della vita pubblica entro il 2020" - aveva auspicato Jean-Claude Juncker, Presidente della Commissione Europea. Da pochi giorni il progetto è passato alla piena fase operativa con la raccolta delle adesioni.

Wifi

Le comunità che saranno interessate oscillano da 6 a 8mila entro il 2020, secondo uno schema di intervento che prevede che l'Unione Europea si faccia carico dei costi delle infrastrutture e installazione degli access point e che invece i beneficiari abbiano in carico la sottoscrizione ai servizi di connettività e la corretta manutenzione per un periodo di 3 anni. Dietro lo stimolo di una rinnovata regolamentazione europea, ogni ente pubblico locale può aderire al progetto(anche gruppi di Comuni), come specificato nell'apposita scheda informativa solo ed esclusivamente mediante procedura online.


A differenza di altri progetti simili, il respiro in questo caso è comunitario. Oltre ad un profilo più elevato ed un perimetro più esteso, i vantaggi per l'utente finale sono molteplici. Oltre a poter contare su una connessione gratuita infatti, si potrà navigare in diversi Paesi europei senza la necessità di usare credenziali diverse, la rete WiFi4EU sarà identificabile in maniera univoca in tutto il territorio comunitario. "I punti di accesso devono essere in grado di formare parte di una rete con un singolo sistema di autenticazione valido in tutta l'Unione e le altre reti wireless locali gratuite devono essere in grado di aderire al sistema" - specifica il Consiglio, che lascia quindi intendere che eventuali altri progetti (come il recente Wifi Italia, su cui vigono alcune perplessità sull'aggregazione di dati e loro utilizzo) non sono ridondanti, quanto destinati a confluire in WiFi4EU. Un ulteriore tassello verso l'auspicato mercato digitale unico.
Ma Internet alla portata di tutti significa anche migliorare nettamente la qualità di vita dei cittadini attraverso nuovi servizi. "Migliorare l'accesso a banda larga ad alta velocità e ad altissima velocità e conseguentemente l'accesso a Internet, in particolare nelle zone rurali e nelle località remote, potrebbero aumentare la qualità della vita facilitando l'accesso ai servizi, ad esempio e-Health ed e-Government, e potrebbe promuovere lo sviluppo delle piccole e medie imprese locali" prosegue il Consiglio.

Dal punto di vista legislativo il Regolamento EU 1316/2013 è stato oggetto di modifiche che rafforzano di fatto l'impegno e l'ingaggio di tutti gli attori coinvolti puntando sull'interesse comune e garantendo il pieno supporto economico e finanziario. "Al fine di promuovere l'inclusione digitale, l'Unione dovrebbe sostenere la fornitura di una connettività wireless locale di alta qualità, gratuita e senza condizioni discriminatorie nei centri della vita pubblica locale, compresi gli spazi esterni accessibili al pubblico", con questa premessa si ribadisce che "i servizi di connettività gratuita e senza condizioni discriminatorie nelle comunità locali devono essere finanziate dall'Unione Europea coprendo fino al 100 per cento dei costi eleggibili, senza il pregiudizio del principio di co-finanziamento" (articolo 10 del regolamento). L'iniziativa "migliorerà la società europea dei gigabit, rendendola economicamente competitiva e socialmente inclusiva" - ha commentato il deputato portoghese relatore della proposta in Parlamento Carlos Zorrinho. A settembre, in occasione della votazione definitiva, ci sono stati 582 voti favorevoli, 98 contrari e 9 astenuti.

Mirko Zago

fonte immagine
Notizie collegate
63 Commenti alla Notizia WiFi4EU, l'intera Europa connessa gratis
Ordina
  • fu messo "al bando" perchè circa cento anni fa ebbe l'ardore di pensare di portare l'energia elettrica gratuitamente ovunque ... ma veramente gratuita. A boicottarlo furono prima di tutto le banche.
    Se le banche sono daccordo a finanziare il progetto la domanda sorge spontanea: chi paga ? chi ne usufruisce ? ... una mezza idea ce l'ho ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > fu messo "al bando" perchè circa cento anni fa
    > ebbe l'ardore di pensare di portare l'energia
    > elettrica gratuitamente ovunque ... ma veramente
    > gratuita.

    Fantastico! E come l'avrebbe portata? Dai, fammi sapere che vorrei comprarmi un'auto elettrica e mi farebbe comodo

    > A boicottarlo furono prima di tutto le
    > banche.

    Azz!

    > Se le banche sono daccordo a finanziare il
    > progetto la domanda sorge spontanea: chi paga ?
    > chi ne usufruisce ? ... una mezza idea ce l'ho
    > ...

    Condividi la tua mezza idea, io ci metto l'altra mezza e vediamo che mega-cazzata viene fuori
    non+autenticato
  • vai meglio a fare i compiti altrimenti domani ti fottono.
    non+autenticato
  • Risposta illuminante, ci hai convinti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > fu messo "al bando" perchè circa cento anni fa
    > ebbe l'ardore di pensare di portare l'energia
    > elettrica gratuitamente ovunque ... ma veramente
    > gratuita.
    E ti pareva che non capomparisse Tesla. E le scie chimiche fra quanto verranno fuori
    > Se le banche sono daccordo a finanziare il
    > progetto la domanda sorge spontanea: chi paga ?
    > chi ne usufruisce ? ... una mezza idea ce l'ho ...
    Soros o le lobby pedoplutogiudaiche? Giusto per non rompere lo schema
    non+autenticato
  • > Soros o le lobby pedoplutogiudaiche? Giusto per
    > non rompere lo schema

    La mafia plutocratica globale esiste. Gli attacchi contro Soros e le lobby plutogiudaiche servono a far credere che sia tutto un'invenzione dei cospirazionisti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > fu messo "al bando" perchè circa cento anni fa
    > ebbe l'ardore di pensare di portare l'energia
    > elettrica gratuitamente ovunque ... ma veramente
    > gratuita. A boicottarlo furono prima di tutto le
    > banche.



    Niente e' gratis.
    Il nuovo ospedale, la strada comunale, ecc. sono gratis solo se sei un evasore.
    non+autenticato
  • PRIMA LEGGE DEL GRATIS
    quando ti offrono una cosa gratis (e chi te la offre non e' tua mamma o tuo papa') all'ora l'inculatura e' uguale almeno al doppio di quello che pensi di non aver speso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > PRIMA LEGGE DEL GRATIS
    > quando ti offrono una cosa gratis (e chi te la
    > offre non e' tua mamma o tuo papa') all'ora
    > l'inculatura e' uguale almeno al doppio di quello
    > che pensi di non aver
    > speso.

    Questo principio si applica all'utonto medio.

    Per chi ne sa, gratis significa solo gratis.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: ...
    > > PRIMA LEGGE DEL GRATIS
    > > quando ti offrono una cosa gratis (e chi te
    > la
    > > offre non e' tua mamma o tuo papa') all'ora
    > > l'inculatura e' uguale almeno al doppio di
    > quello
    > > che pensi di non aver
    > > speso.
    >
    > Questo principio si applica all'utonto medio.
    >
    > Per chi ne sa, gratis significa solo gratis.

    gratis per te significa che le risorse (soldi, tempo, ecc) ce li ha messi qualcun'altro. "gratis" non esiste, ripassati la seconda legge della termodinamica, cazzone!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...

    > gratis per te significa che le risorse (soldi,
    > tempo, ecc) ce li ha messi qualcun'altro.

    Certo, perché crede di essere furbo e di rientrarci di quello che mi ha dato gratis per altre vie, spesso subdole e poco ovvie. Ma se tu sei ancora più furbo, ciò non avviene.

    Basti pensare a quei servizi di google, che sono "gratis" per l'utente finale che ne usufruisce, tanto google ci rientra abbondantemente con profilazione, pubblicità, etc. Ma basta che uno si accultura un attimo sul lato tecnico della faccenda, ed ecco fatto che non ti profilano più! Mentra continui ovviamente ad usufruire del servizio gratuito.

    O pensa anche a tutti quei wi-fi pubblici nei fast-food o altri locali. In teoria sarebbero riservati ai clienti-consumatori, ma non ci vuol molto a trovarsi un posto "poco in vista", tirar fuori uno snack dalla tasca in modo da dissimularsi "cliente che sta consumando", per poi usufruire bellamente del wi-fi alla faccia loro.
    non+autenticato
  • > Basti pensare a quei servizi di google, che sono
    > "gratis" per l'utente finale che ne usufruisce,
    > tanto google ci rientra abbondantemente con
    > profilazione, pubblicità, etc. Ma basta che uno
    > si accultura un attimo sul lato tecnico della
    > faccenda, ed ecco fatto che non ti profilano più!
    > Mentra continui ovviamente ad usufruire del
    > servizio
    > gratuito.

    Sciocchezze: a parte che google ti profila comunque, ma estendiamo il concetto al fatto che si trovi una scappatoia, appena chi offre il servizio si accorge che non ne ricava più un vantaggio ti toglie il servizio. E' molto semplice. Casi ce ne sono stati molti, servizi gratuiti chiusi o messi a pagamento.


    >
    > O pensa anche a tutti quei wi-fi pubblici nei
    > fast-food o altri locali. In teoria sarebbero
    > riservati ai clienti-consumatori, ma non ci vuol
    > molto a trovarsi un posto "poco in vista", tirar
    > fuori uno snack dalla tasca in modo da
    > dissimularsi "cliente che sta consumando", per
    > poi usufruire bellamente del wi-fi alla faccia
    > loro.

    Infatti quei locali ci guadagnano con i clienti, hai detto bene, se un domani si accorgono che da perfetti pezzenti la gente inizia a non consumare più da loro ed a mettersi come sfigati nascosti dietro l'angolo o addirittura a portarsi lo snack da casa (lo snack è gratis?), il servizio lo tolgono.

    Il gratis non esiste, chi ti offre qualcosa di gratuito ha un ritorno. La cosa più onesta da fare non è rinunciare o pagare per forza, ma domandarsi qua l'è lo scambio al quale ci si sta sottoponendo, se è equo e se conviene per poi accettarlo o meno.
    Poi, per come la vedo io, meglio pagare 2 euro per avere qualche giga in più senza preoccuparsi essere in una piazza o in un bar, senza autenticarmi ecc
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco
    > > Basti pensare a quei servizi di google, che
    > sono
    > > "gratis" per l'utente finale che ne
    > usufruisce,
    > > tanto google ci rientra abbondantemente con
    > > profilazione, pubblicità, etc. Ma basta che
    > uno
    > > si accultura un attimo sul lato tecnico della
    > > faccenda, ed ecco fatto che non ti profilano
    > più!
    > > Mentra continui ovviamente ad usufruire del
    > > servizio
    > > gratuito.
    >
    > Sciocchezze: a parte che google ti profila
    > comunque,

    Questo e' un forum di informatici.
    La tua ignoranza in materia sei pregato di andare ad ostentarla altrove.

    Google non puo' profilare chi sa come non farsi profilare.
    (e neanche gli frega di profilare costoro, a dirla tutta)

    > ma estendiamo il concetto al fatto che
    > si trovi una scappatoia, appena chi offre il
    > servizio si accorge che non ne ricava più un
    > vantaggio ti toglie il servizio.

    Amen.
    Per uno che chiude ce ne sono 10 che aprono.
    Io negli ultimi 10 anni ho visto solo aumento del wi-fi libero, mai diminuzioni.

    > E' molto
    > semplice. Casi ce ne sono stati molti, servizi
    > gratuiti chiusi o messi a
    > pagamento.

    E ce ne sono stati ancora di piu' che invece sono rimasti aperti.

    > > O pensa anche a tutti quei wi-fi pubblici nei
    > > fast-food o altri locali. In teoria sarebbero
    > > riservati ai clienti-consumatori, ma non ci
    > vuol
    > > molto a trovarsi un posto "poco in vista",
    > tirar
    > > fuori uno snack dalla tasca in modo da
    > > dissimularsi "cliente che sta consumando",
    > per
    > > poi usufruire bellamente del wi-fi alla
    > faccia
    > > loro.
    >
    > Infatti quei locali ci guadagnano con i clienti,
    > hai detto bene, se un domani si accorgono che da
    > perfetti pezzenti la gente inizia a non consumare
    > più da loro ed a mettersi come sfigati nascosti
    > dietro l'angolo o addirittura a portarsi lo snack
    > da casa (lo snack è gratis?), il servizio lo
    > tolgono.

    E noi non andiamo piu' li'.
    Non capisco il problema.

    > Il gratis non esiste, chi ti offre qualcosa di
    > gratuito ha un ritorno. La cosa più onesta da
    > fare non è rinunciare o pagare per forza, ma
    > domandarsi qua l'è lo scambio al quale ci si sta
    > sottoponendo, se è equo e se conviene per poi
    > accettarlo o
    > meno.

    Lo scambio e': io ti do' il wi-fi gratis, dopodiche' se tu non sei capace di proteggere i tuoi dati, io me li prendo.
    E' un accordo onesto.
    Chi offre il servizio sa di avere in cambio tutti i dati dei babbani, e i pochi maghi sanno di poter avere il servizio gratis.

    > Poi, per come la vedo io, meglio pagare 2 euro
    > per avere qualche giga in più senza preoccuparsi
    > essere in una piazza o in un bar, senza
    > autenticarmi
    > ecc

    E chi ti impedisce di pagare?
    Paga!
  • >
    > Questo e' un forum di informatici.
    > La tua ignoranza in materia sei pregato di andare
    > ad ostentarla
    > altrove.
    >
    > Google non puo' profilare chi sa come non farsi
    > profilare.
    > (e neanche gli frega di profilare costoro, a
    > dirla
    > tutta)
    >

    Dunque spigami come si sfugge alla profilazione di google con accorgimenti tecnici, ad esempio da gmail. L'unico accorgimento tecnico che conosco io è non usare i suoi servizi o pagarli.


    > Amen.
    > Per uno che chiude ce ne sono 10 che aprono.
    > Io negli ultimi 10 anni ho visto solo aumento del
    > wi-fi libero, mai
    > diminuzioni.

    Non lo metto in dubbio, io metto in dubbio che sia la collettività a doverli pagare visto che gratis non sono, quelli del kebab o del bar per me possono essere aperti e usati finché si vuole. Poi, visto che mi confermi che nascono tanti, perché mai ne hai bisogno di uno a spese dei contribuenti? Poche idee e ben confuse a quanto pare.


    >
    > E ce ne sono stati ancora di piu' che invece sono
    > rimasti
    > aperti.

    Fantastico! Allora usa quelli, risolto.

    >
    > E noi non andiamo piu' li'.
    > Non capisco il problema.
    >

    Il problema è che si parlava del gratis, gratis non sono, finito il ritorno finito il servizio. Voi confondente il gratis con lo scrocco, è un'altra cosa.




    > Lo scambio e': io ti do' il wi-fi gratis,
    > dopodiche' se tu non sei capace di proteggere i
    > tuoi dati, io me li
    > prendo.
    > E' un accordo onesto.
    > Chi offre il servizio sa di avere in cambio tutti
    > i dati dei babbani, e i pochi maghi sanno di
    > poter avere il servizio
    > gratis.
    >

    Questo è vero, quello che ti sfugge è che dentro ci sei anche tu.

    >
    > E chi ti impedisce di pagare?
    > Paga!

    Sempre fatto quando necessario. Di solito mi è sufficiente il wifi dell'albergo quando sono all'estero, non ho bisogno di spippolare sul telefono quando sono in visita in una città e se spippolo è perché sono in mobilità (ad esempio consulto dati mezzi pubblici, fermate ecc).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco
    > >
    > > Questo e' un forum di informatici.
    > > La tua ignoranza in materia sei pregato di
    > andare
    > > ad ostentarla
    > > altrove.
    > >
    > > Google non puo' profilare chi sa come non
    > farsi
    > > profilare.
    > > (e neanche gli frega di profilare costoro, a
    > > dirla
    > > tutta)
    > >
    >
    > Dunque spigami come si sfugge alla profilazione
    > di google con accorgimenti tecnici, ad esempio da
    > gmail. L'unico accorgimento tecnico che conosco
    > io è non usare i suoi servizi o
    > pagarli.

    Spiegami in base a quale fede religiosa, il fatto di pagarli ti esula dalla profilazione.

    > > Amen.
    > > Per uno che chiude ce ne sono 10 che aprono.
    > > Io negli ultimi 10 anni ho visto solo
    > aumento
    > del
    > > wi-fi libero, mai
    > > diminuzioni.
    >
    > Non lo metto in dubbio, io metto in dubbio che
    > sia la collettività a doverli pagare visto che
    > gratis non sono, quelli del kebab o del bar per
    > me possono essere aperti e usati finché si vuole.
    > Poi, visto che mi confermi che nascono tanti,
    > perché mai ne hai bisogno di uno a spese dei
    > contribuenti? Poche idee e ben confuse a quanto
    > pare.

    Perche' io oggi non ho la garanzia di potermi connettere AGGRATIS in mobilita'.
    Ci riesco spesso. Ma a volte no.
    Quindi una bella copertura che subentra ogni volta che non riesco ad agganciare il wi-fi del kebab o di quello del secondo piano che non ha messo la password all'AP, e' utile.

    > > E ce ne sono stati ancora di piu' che invece
    > sono
    > > rimasti
    > > aperti.
    >
    > Fantastico! Allora usa quelli, risolto.

    Non e' risolto del tutto.

    > >
    > > E noi non andiamo piu' li'.
    > > Non capisco il problema.
    > >
    >
    > Il problema è che si parlava del gratis, gratis
    > non sono, finito il ritorno finito il servizio.
    > Voi confondente il gratis con lo scrocco, è
    > un'altra
    > cosa.

    Gratis e' tutto cio' che non si paga direttamente.
    Dei costi indiretti me ne frego alquanto.


    > > Lo scambio e': io ti do' il wi-fi gratis,
    > > dopodiche' se tu non sei capace di
    > proteggere
    > i
    > > tuoi dati, io me li
    > > prendo.
    > > E' un accordo onesto.
    > > Chi offre il servizio sa di avere in cambio
    > tutti
    > > i dati dei babbani, e i pochi maghi sanno di
    > > poter avere il servizio
    > > gratis.
    > >
    >
    > Questo è vero, quello che ti sfugge è che dentro
    > ci sei anche
    > tu.

    Se ti piace crederlo, credici.

    > > E chi ti impedisce di pagare?
    > > Paga!
    >
    > Sempre fatto quando necessario. Di solito mi è
    > sufficiente il wifi dell'albergo quando sono
    > all'estero, non ho bisogno di spippolare sul
    > telefono quando sono in visita in una città e se
    > spippolo è perché sono in mobilità (ad esempio
    > consulto dati mezzi pubblici, fermate
    > ecc).

    E quindi di che ti lamenti?
  • - Scritto da: panda rossa
    > Questo e' un forum di informatici.
    > La tua ignoranza in materia sei pregato di andare
    > ad ostentarla altrove.
    Quindi tu che ci stai a fare qui, mi ricordo qualcosa al legata a:
    io voto no (ad un referendum) e poi basta fare una ricerchina sui 5 cretinie ... toh c'è sempre panda che commenta
    > Google non puo' profilare chi sa come non farsi
    > profilare.
    > (e neanche gli frega di profilare costoro, a
    > dirla tutta)
    Buona solo la due, perché per il resto sono le tue solite chiacchere
    > Per uno che chiude ce ne sono 10 che aprono.
    > Io negli ultimi 10 anni ho visto solo aumento del
    > wi-fi libero, mai diminuzioni.
    Rotola dal ridere forse è meglio se esci dalla cantina ... libero di usare ma ben controllato
    > E ce ne sono stati ancora di piu' che invece sono
    > rimasti aperti.
    Per sempio?
    > E noi non andiamo piu' li'.
    Infatti, come sempre tu non capisci. Quando non ce ne sarano più dove andrai? Ah, scusa, ritornerai nella tua cantinetta
    > Lo scambio e': io ti do' il wi-fi gratis,
    > dopodiche' se tu non sei capace di proteggere i
    > tuoi dati, io me li prendo.
    Me li prendo cmq, perché in realtà tu supponi, in realtà non sei capace di nulla
    > Chi offre il servizio sa di avere in cambio tutti
    > i dati dei babbani, e i pochi maghi sanno di
    > poter avere il servizio gratis.
    Verissimo, basta essere certi delle proprie convinzioni, poi se non sono reali non è un problema, basta negare

    P.S. tu non sei mago e tantomeno babbano, sei solo un povero babbuino sbattuto furoi dal branco
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Questo e' un forum di informatici.
    > > La tua ignoranza in materia sei pregato di
    > andare
    > > ad ostentarla altrove.
    > Quindi tu che ci stai a fare qui, mi ricordo
    > qualcosa al legata
    > a:
    > io voto no (ad un referendum) e poi basta fare
    > una ricerchina sui 5 cretinie ... toh c'è sempre
    > panda che
    > commenta

    Panda commenta sempre e non si vergogna di farlo, a differenza dei coglioni che si vergognano di commentare e allora si nascondono dietro a tre puntini.

    > > Google non puo' profilare chi sa come non
    > farsi
    > > profilare.
    > > (e neanche gli frega di profilare costoro, a
    > > dirla tutta)
    > Buona solo la due, perché per il resto sono le
    > tue solite
    > chiacchere
    > > Per uno che chiude ce ne sono 10 che aprono.
    > > Io negli ultimi 10 anni ho visto solo
    > aumento
    > del
    > > wi-fi libero, mai diminuzioni.
    > Rotola dal ridere forse è meglio se esci dalla cantina ...
    > libero di usare ma ben
    > controllato
    > > E ce ne sono stati ancora di piu' che invece
    > sono
    > > rimasti aperti.
    > Per sempio?
    > > E noi non andiamo piu' li'.
    > Infatti, come sempre tu non capisci. Quando non
    > ce ne sarano più dove andrai? Ah, scusa,
    > ritornerai nella tua
    > cantinetta

    Illuditi pure che non ce ne saranno piu'.
    Io invece vedo che la copertura AGGRATIS si estende sempre di piu'.

    > > Lo scambio e': io ti do' il wi-fi gratis,
    > > dopodiche' se tu non sei capace di
    > proteggere
    > i
    > > tuoi dati, io me li prendo.
    > Me li prendo cmq, perché in realtà tu supponi, in
    > realtà non sei capace di
    > nulla
    > > Chi offre il servizio sa di avere in cambio
    > tutti
    > > i dati dei babbani, e i pochi maghi sanno di
    > > poter avere il servizio gratis.
    > Verissimo, basta essere certi delle proprie
    > convinzioni, poi se non sono reali non è un
    > problema, basta
    > negare
    >
    > P.S. tu non sei mago e tantomeno babbano, sei
    > solo un povero babbuino sbattuto furoi dal
    > branco

    Se bastasse solo farti pensare a questo per guarire dal tuo complesso di inferiorita', pensalo pure.
    Sai quanto me ne puo' fregare a me.
  • - Scritto da: Marco

    > Sciocchezze: a parte che google ti profila
    > comunque, ma estendiamo il concetto al fatto che
    > si trovi una scappatoia, appena chi offre il
    > servizio si accorge che non ne ricava più un
    > vantaggio ti toglie il servizio. E' molto
    > semplice. Casi ce ne sono stati molti, servizi
    > gratuiti chiusi o messi a pagamento.

    > Infatti quei locali ci guadagnano con i clienti,
    > hai detto bene, se un domani si accorgono che da
    > perfetti pezzenti la gente inizia a non consumare
    > più da loro ed a mettersi come sfigati nascosti
    > dietro l'angolo o addirittura a portarsi lo snack
    > da casa (lo snack è gratis?), il servizio lo
    > tolgono.

    Tutto ciò accade solo quando è la maggioranza della clientela ad "approfittare" del gratis. Finché sono solo 4 gatti ad abusarne, tutto va avanti come prima. Tanto i ricavi della maggioranza che si fa profilare e che consuma ricoprono ampiamente le perdite derivanti dalla minoranza di quelli che tu chiami "sfigati", ma che io chiamerei "svegli".

    > Il gratis non esiste, chi ti offre qualcosa di
    > gratuito ha un ritorno.

    Ma va'?
    Il punto è che sui grandi numeri, non è neccessario che il ritorno venga fuori da ogni singolo cliente. Ne basta la maggioranza.

    > La cosa più onesta da fare non è rinunciare
    > o pagare per forza, ma domandarsi qua l'è
    > lo scambio al quale ci si sta sottoponendo,
    > se è equo e se conviene per poi accettarlo o meno.

    Giusto. E se la risposta a cui si giunge è che lo scambio non è equo, lo si equalizza con i dovuti accorgimenti.
    non+autenticato
  • Dunque spingiamo l'wifi per esser al meglio monitorabili, la fibra invece facciamola sviluppare sul serio solo con pesanti investimenti pubblici che questa è meno utile a fini commerciali...

    Stò aspettando la proposta di usare il "5G" (ad oggi esistente solo come nome commerciale) come sola forma di connessione "domestica" con schede di rete in vendita comprensive di radio e sim (e fw closed che si comporta come un OS a se, stile le schede-router PCIe della Draytek). Anzi usando le "sim virtuali" della Apple, controllate direttamente dal vendor della scheda.
    non+autenticato
  • Abbiamo appena ottenuto il roaming gratuito per chi è in vacanza, adesso perché mai ci dobbiamo accollare le spese di offrire wifi nelle piazze? Io lo vieterei il wifi nelle piazze, altro che gratuito, ma uno che va in piazza San Marco a Venezia o in piazza Plebiscio a napoli o tanta altra roba, ma deve stare a usare il telefono se è un turista? ma lo manderei a casa a calci, altro che wifi1
    Per gli utenti socialmente deboli basta e avanza la connessione nelle biblioteche, non serve andare nelle vie e nelle piazze con lo samrtphone da 700 euri e poi a chiedere la casa popolare con il modulo on-line accessibile grazie alla connessione gratis.
    Stiamo perdendo il senso della realtà
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco
    > Abbiamo appena ottenuto il roaming gratuito per
    > chi è in vacanza, adesso perché mai ci dobbiamo
    > accollare le spese di offrire wifi nelle piazze?
    > Io lo vieterei il wifi nelle piazze, altro che
    > gratuito, ma uno che va in piazza San Marco a
    > Venezia o in piazza Plebiscio a napoli o tanta
    > altra roba, ma deve stare a usare il telefono se
    > è un turista? ma lo manderei a casa a calci,
    > altro che
    > wifi1

    Ma e' mica per i turisti!
    E' per chi ci abita che puo' usare l'internet AGGRATIS invece di pagare un contratto per utenza domestica.

    > Per gli utenti socialmente deboli basta e avanza
    > la connessione nelle biblioteche, non serve
    > andare nelle vie e nelle piazze con lo samrtphone
    > da 700 euri e poi a chiedere la casa popolare con
    > il modulo on-line accessibile grazie alla
    > connessione gratis.

    Lo smartphone da 700 euri e' a rate.

    > Stiamo perdendo il senso della realtà

    Il senso della realta' e' che non ha senso pagare cio' che non costa.
  • > Ma e' mica per i turisti!
    > E' per chi ci abita che puo' usare l'internet
    > AGGRATIS invece di pagare un contratto per utenza
    > domestica.
    >

    Un contratto telefonco con 7/10gb è più che sufficiente, se ti serve di più è perché fai streaming e di certo non lo fai dalla piazza del paese.

    >
    > Lo smartphone da 700 euri e' a rate.
    >

    anche l'affitto, inizino a pagare quello


    > Il senso della realta' e' che non ha senso pagare
    > cio' che non
    > costa.


    Costa eccome: la banda, l'infrastruttura, l'assistenza ed il mantenimento, ed a pagare sarai anche tu per permettere a quattro persone di mettere le foto su facebook dalla piazza del tuo paese.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco
    > Un contratto telefonco con 7/10gb è più che
    > sufficiente, se ti serve di più è perché fai
    > streaming e di certo non lo fai dalla piazza del
    > paese.

    Sì, come no. Prova anche solo a guardarti qualche video HD/60fps da youtube, e vedi come quei 10gb finiscono in un attimo.
    Quella quantità andava forse bene 15 anni fa, ora ci vuole almeno 10 volte tanto allo stesso prezzo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ma piantala
    > - Scritto da: Marco
    > > Un contratto telefonco con 7/10gb è più che
    > > sufficiente, se ti serve di più è perché fai
    > > streaming e di certo non lo fai dalla piazza del
    > > paese.
    >
    > Sì, come no. Prova anche solo a guardarti qualche
    > video HD/60fps da youtube, e vedi come quei 10gb
    > finiscono in un
    > attimo.
    > Quella quantità andava forse bene 15 anni fa, ora
    > ci vuole almeno 10 volte tanto allo stesso
    > prezzo.

    Come ho scritto sopra nel mio post che hai letto male, i gb non potrebbero bastare per chi usa lo streaming. Ma come ho altrettanto detto, io non credo che il servizio della piazza serva a questo: primo non è comodo per chi lo usa (ti guardi i film o i video in piazza?), secondo la banda necessaria sarebbe elevata con ulteriore aggravio nella tasse dei cittadini.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco
    > - Scritto da: ma piantala
    > > - Scritto da: Marco
    > > > Un contratto telefonco con 7/10gb è più
    > che
    > > > sufficiente, se ti serve di più è
    > perché
    > fai
    > > > streaming e di certo non lo fai dalla
    > piazza
    > del
    > > > paese.
    > >
    > > Sì, come no. Prova anche solo a guardarti
    > qualche
    > > video HD/60fps da youtube, e vedi come quei
    > 10gb
    > > finiscono in un
    > > attimo.
    > > Quella quantità andava forse bene 15 anni
    > fa,
    > ora
    > > ci vuole almeno 10 volte tanto allo stesso
    > > prezzo.
    >
    > Come ho scritto sopra nel mio post che hai letto
    > male, i gb non potrebbero bastare per chi usa lo
    > streaming. Ma come ho altrettanto detto, io non
    > credo che il servizio della piazza serva a
    > questo: primo non è comodo per chi lo usa (ti
    > guardi i film o i video in piazza?), secondo la
    > banda necessaria sarebbe elevata con ulteriore
    > aggravio nella tasse dei
    > cittadini.

    Se tu mi prometti tot gigabit al secondo, io l'unico modo che ho per verificare che tu stia rispettando il contratto e' quello di fare download a manetta!

    Quindi per me scaricare tutto il tempo diventa una necessita' di controllo.

    O tu credi che io mi diverta a scaricare film tutto il tempo e poi guardarli per verificare che non vi siano stati errori dovuti a problemi di rete?
  • >
    > Se tu mi prometti tot gigabit al secondo, io
    > l'unico modo che ho per verificare che tu stia
    > rispettando il contratto e' quello di fare
    > download a
    > manetta!
    >

    Ma chi? di che parli?

    > Quindi per me scaricare tutto il tempo diventa
    > una necessita' di
    > controllo.
    >
    > O tu credi che io mi diverta a scaricare film
    > tutto il tempo e poi guardarli per verificare che
    > non vi siano stati errori dovuti a problemi di
    > rete?

    Ripigliati
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco
    > Abbiamo appena ottenuto il roaming gratuito per
    > chi è in vacanza, adesso perché mai ci dobbiamo
    > accollare le spese di offrire wifi nelle piazze?
    > Io lo vieterei il wifi nelle piazze, altro che
    > gratuito, ma uno che va in piazza San Marco a
    > Venezia o in piazza Plebiscio a napoli o tanta
    > altra roba, ma deve stare a usare il telefono se
    > è un turista? ma lo manderei a casa a calci,
    > altro che wifi1
    > Per gli utenti socialmente deboli basta e avanza
    > la connessione nelle biblioteche, non serve
    > andare nelle vie e nelle piazze con lo samrtphone
    > da 700 euri e poi a chiedere la casa popolare con
    > il modulo on-line accessibile grazie alla
    > connessione gratis.
    >
    > Stiamo perdendo il senso della realtà

    Qualcuno lo perde più della maggior parte della gente, direi:
    https://secolo-trentino.com/tecnologia/kienghe/

    Che tristezza.
    Izio01
    4531
  • che investissero nelle aree bianche che viaggano ancora, se va bene, a 7mbps senza aspettare il 2074 openfiber.
    c@zzo frega di navigare nella bahnhof di berlinoA bocca aperta
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 10 ottobre 2017 17.14
    -----------------------------------------------------------
  • Molto però dipende da paese a paese, in Francia c'è un divario digitale non diverso dall'Italia, ma a differenza dell'Italia riesci ad avere praticamente ovunque una copertura diciamo "adeguata" per la maggior parte dell'utenza del territorio (es. difficile che in un paesino sperduto di montagna la maggior parte degli abitanti vogliano fibra FTTH gigabit), ovvio che magari a qualcuno interesserebbe ma nel complesso si riesce a star bene. In Italia al contrario hai molte zone che sono senza alcun tipo di connessione salvo il 56K o il sat e qui la musica cambia.

    Io vorrei solo una cosa a tema: passare fibra aerea&sotto traccia insieme alla corrente elettrica (ovviamente, pubblica, di stato, che gli ISP poi facciano le offerte che vogliono). In quasi tutti i paesi civili lo spazio in condotte e cavi c'è, manca solo da fare muffole/armadi/cabine che è immensamente più rapido e meno costoso di scavare migliaia di Km. Inoltre spingerebbe verso reti a maglia parzialmente interconnessa piuttosto assomiglianti a delle "mesh", che non guasta affatto. Allora pagare questo con le mie tasse mi andrebbe bene, persino pagando una tassa in più.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 7 discussioni)