Alfonso Maruccia

Tassa Airbnb, le istruzioni dell'Agenzia delle Entrate

Un video esplicativo si pone l'obiettivo di spiegare il funzionamento del nuovo regime di imposta per gli affitti brevi, una specialità dei siti come Airbnb che ora non potrà più fare a meno di versare il dovuto all'erario

Roma - L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato online le istruzioni video su che cosa e come funziona la cosiddetta "tassa Airbnb", vale a dire quell'imposta al 21 per cento già decisa dal governo come forma di regolamentazione per i portali di affitti brevi e tutte quelle forme di locazione temporanea tipici dell'economia digitale. Airbnb si già era detta contraria al nuovo regime, ma il governo italiano sembra intenzionato a tirare avanti senza curarsi delle rimostranze delle aziende interessate.

L'agenzia di Via Cristoforo Colombo fa riferimento al decreto legge n. 50/2017 (convertito con modificazioni dalla L. 21 giugno 2017, n. 96) che ha introdotto il regime delle locazioni brevi, con un nuovo sistema di tassazione che entra in gioco solo nel caso in cui un contratto di affitto sia stipulato per una data non superiore ai 30 giorni.


Le locazioni brevi possono essere stipulate tra clienti finali e intermediari (incluse le piattaforme online come Airbnb) o anche le singole persone "al di fuori dell'attività di impresa", spiega una funzionaria dell'agenzia, e in tutti questi casi in cui il reddito derivante dalla locazione (con o senza intermediazione) è soggetto a un'imposta al 21 per cento in regime di cedolare secca, sostitutiva della tassazione ordinaria.
Oltre all'obbligo di versare la tassa, poi, le piattaforme di intermediazione dovranno comunicare le informazioni sui contratti stipulati dal primo giugno 2017 in poi inclusive di nome, cognome e codice fiscale del locatore, durata del contratto, importo del corrispettivo lordo e indirizzo dell'immobile. I dati andranno poi conservati in archivio per i cinque anni successivi a quello della dichiarazione.

Per meglio preparare il mercato dell'intermediazione degli affitti brevi alle novità fiscali decise dal governo, a novembre l'Agenzia delle Entrate si impegnerà in un'attività di formazione per il personale e gli operatori di settore nelle sue 105 sedi sparse per l'Italia. Ai dubbi dei soggetti interessati dovrebbe infine rispondere direttamente l'agenzia tramite la sua pagina Facebook.

Alfonso Maruccia
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15 Commenti alla Notizia Tassa Airbnb, le istruzioni dell'Agenzia delle Entrate
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  • Sarebbe da fare un video con spiegazioni elementari, sia mai, per istruirli ad incominciare a dare il promesso invece di pretendere il dovuto. Poi, dovuto? Dovuto per quale motivo? Forse l'erario ha dato una mano al proprietario quando questi ha acquistato l'immobile?
    Visto che sono arrivati a raschiare il fondo del barile per racimolare quattrini, un buon consiglio per risparmiare sarebbe quello di incominciare da loro, licenziando qualche migliaio di parassiti. Rimarrebbero comunque gli altri parassiti, ma essendo in meno succhierebbero meno, dando forse un po di respiro alla gente, che, sempre forse, pagherebbe più volentieri l'obolo per il mantenimento in vita di queste nullità
    non+autenticato
  • - Scritto da: cittadino qualunque
    > Sarebbe da fare un video con spiegazioni
    > elementari, sia mai, per istruirli ad
    > incominciare a dare il promesso invece di
    > pretendere il dovuto. Poi, dovuto? Dovuto per
    > quale motivo? Forse l'erario ha dato una mano al
    > proprietario quando questi ha acquistato
    > l'immobile?
    > Visto che sono arrivati a raschiare il fondo del
    > barile per racimolare quattrini, un buon
    > consiglio per risparmiare sarebbe quello di
    > incominciare da loro, licenziando qualche
    > migliaio di parassiti. Rimarrebbero comunque gli
    > altri parassiti, ma essendo in meno
    > succhierebbero meno, dando forse un po di respiro
    > alla gente, che, sempre forse, pagherebbe più
    > volentieri l'obolo per il mantenimento in vita di
    > queste
    > nullità

    L'erario? io prima penserei ad i parassiti in cima alla lista che sono
    propio i portali come airbnb, apple, uber, steam che si prendono il 20% e piu' in commissioni senza far nulla solo per gestire un server, spostandoli immediatamente nei paradisi fiscali
    non+autenticato
  • > L'erario? io prima penserei ad i parassiti in
    > cima alla lista che sono
    >
    > propio i portali come airbnb, apple, uber, steam
    > che si prendono il 20% e piu' in commissioni
    > senza far nulla solo per gestire un server,
    > spostandoli immediatamente nei paradisi
    > fiscali

    Vero, ma nessuno ti obbliga ad usare questi servizi, che comunque, appunto, forniscono un servizio. Lo stato nemmeno quello
    non+autenticato
  • - Scritto da: cittadino qualunque
    > > L'erario? io prima penserei ad i parassiti in
    > > cima alla lista che sono
    > >
    > > propio i portali come airbnb, apple, uber, steam
    > > che si prendono il 20% e piu' in commissioni
    > > senza far nulla solo per gestire un server,
    > > spostandoli immediatamente nei paradisi
    > > fiscali
    >
    > Vero, ma nessuno ti obbliga ad usare questi
    > servizi, che comunque, appunto, forniscono un
    > servizio. Lo stato nemmeno
    > quello

    Non fanno nessun servizio parassitano e basta, il servizio te lo fa l'autista o chi affitta il locale, quello che fanno e' speculare sui creduloni, evasione fiscale, abuso di posizione dominate, dumping, concorrenza sleale, che fanno diventare ancora piu' povera e corrotta l'Italia
    non+autenticato
  • > Non fanno nessun servizio parassitano e basta, il
    > servizio te lo fa l'autista o chi affitta il
    > locale, quello che fanno e' speculare sui
    > creduloni, evasione fiscale, abuso di posizione
    > dominate, dumping, concorrenza sleale, che fanno
    > diventare ancora piu' povera e corrotta
    > l'Italia

    Fanno il servizio di mettere più in evidenza il tuo servizio....e comunque sia, lo stato vuole il 21, facendo ancora meno. Quindi mettendo insieme i due parassiti arriviamo al 41%. Soluzione: Tagliare fuori tutti e due i parassiti.
    non+autenticato
  • > Quindi mettendo insieme
    > i due parassiti arriviamo al 41%. Soluzione:
    > Tagliare fuori tutti e due i
    > parassiti.

    Cetto. I padroni si sono fatti furbi. Loro mandano avanti te ad attirare l'attenzione, tanto al massimo ti inguatti quattro soldi. Loro nel frattempo si godono la residenza in svizzera, la sede legale ad Amsterdam e la sede sociale a Londra e tra tutti i soldi che si inguattano ci sono anche quelli che tu paghi in tasse indirette.
    non+autenticato
  • > Cetto. I padroni si sono fatti furbi. Loro
    > mandano avanti te ad attirare l'attenzione, tanto
    > al massimo ti inguatti quattro soldi. Loro nel
    > frattempo si godono la residenza in svizzera, la
    > sede legale ad Amsterdam e la sede sociale a
    > Londra e tra tutti i soldi che si inguattano ci
    > sono anche quelli che tu paghi in tasse
    > indirette.

    Appunto! Visto che i padroni come dici tu sono i primi a farlo, se uno può evitare di ingrassare questi padroni e quello che già si inguattano, lo fa.
    Per le indirette d'accordo, un passo alla volta...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mago
    > - Scritto da: cittadino qualunque
    > > > L'erario? io prima penserei ad i parassiti in
    > > > cima alla lista che sono
    > > >
    > > > propio i portali come airbnb, apple, uber,
    > steam
    > > > che si prendono il 20% e piu' in commissioni
    > > > senza far nulla solo per gestire un server,
    > > > spostandoli immediatamente nei paradisi
    > > > fiscali
    > >
    > > Vero, ma nessuno ti obbliga ad usare questi
    > > servizi, che comunque, appunto, forniscono un
    > > servizio. Lo stato nemmeno
    > > quello
    >
    > Non fanno nessun servizio parassitano e basta, il
    > servizio te lo fa l'autista o chi affitta il
    > locale, quello che fanno e' speculare sui
    > creduloni, evasione fiscale, abuso di posizione
    > dominate, dumping, concorrenza sleale, che fanno
    > diventare ancora piu' povera e corrotta
    > l'Italia

    Veramente airbnb PAGA le tasse.
    Qui si sta cercando di farlo diventare un caraBBiniere perche l'italiano non lo fa.
    Molto diverso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: claudio

    >
    > Veramente airbnb PAGA le tasse.
    > Qui si sta cercando di farlo diventare un
    > caraBBiniere perche l'italiano non lo
    > fa.
    > Molto diverso.

    paga le tasse? ah sì, questo quanto risultava nel 2016:
    http://www.blitzquotidiano.it/economia/airbnb-in-i.../
    non+autenticato
  • - Scritto da: F..
    > - Scritto da: claudio
    >
    > >
    > > Veramente airbnb PAGA le tasse.
    > > Qui si sta cercando di farlo diventare un
    > > caraBBiniere perche l'italiano non lo
    > > fa.
    > > Molto diverso.
    >
    > paga le tasse? ah sì, questo quanto risultava nel
    > 2016:
    > http://www.blitzquotidiano.it/economia/airbnb-in-i

    Ciccio se tu compri un'auto ford non puoi pretendere che paghi le tasse in italia. Anzi non lo fa neppure fiat se non parzialmente.

    Per fare quello che vuoi fare o cambi il sistema di tassazione MONDIALE oppure si tassa l'azienda dove risiede.
    Ecco perche fiat e' inglese, armani e' nei paesi bassi e una compagnia americana con sede un EU spesso e' in irlanda: poche tasse e personale preparato.
    Lo so che per i poLLiicanti di serie B e' un problema.
    Quindi le tasse si pagano dove si fa il guadagno (non il ricavo).
    Nel caso specifico airbnb in italia e' solo una rappresentaza dove il guadagno e' quello che e' mentre il guadagno e' a dublino (sede operativa) dove paga le tasse (meno della meta' dello zannuto fisco italico).

    Le leggi di cui si sta parlando l'articolo e' invece la tassa A CARICO DEGLI ITALIANI che come al solito, essendo enormi, non le vogliono pagare e si vuole trasformare, come gia avviene in moltre altre realta' italiote, il privato in un funzionario pubblico a costo APPARENTE zero.
    Poi dopo non lamentiamoci che gli imprenditori sono sempre arrabbiati e non investono in un posto caro, con scarse competenze e complesso (costoso) da gestire avendo leggi da terzo mondo.

    Questa e' la realta' il resto e' click bait veterocomunista con salsa grilla.
    non+autenticato
  • - Scritto da: claudio

    >
    > Ciccio se tu compri un'auto ford non puoi
    > pretendere che paghi le tasse in italia. Anzi non
    > lo fa neppure fiat se non
    > parzialmente.

    O.o
    bell'esempio bravo.
    compra un'auto in italia e vedi quante tasse paghi, che sia ford, renault fiat o ferrari.
    brav brav, bell'esempio!



    >
    > Le leggi di cui si sta parlando l'articolo e'
    > invece la tassa A CARICO DEGLI ITALIANI che come
    > al solito, essendo enormi, non le vogliono pagare
    > e si vuole trasformare, come gia avviene in
    > moltre altre realta' italiote, il privato in un
    > funzionario pubblico a costo APPARENTE
    > zero.

    ma va? e guadagnando in italia, per il tuo discorso fatto sopra sarai d'accordo che sia più che corretta un'equa imposta.
    ma poi, le tasse che paga un albergatore sono A CARICO DEGLI ITALIANI? perché la cosa è la stessa.
    non+autenticato