Alfonso Maruccia

Dating online, i rischi della condivisione precoce

Kaspersky evidenzia gli aspetti pericolosi del dating telematico, un'attività in cui gli utenti si fidano troppo dei profili virtuali mettendo "a nudo" le proprie informazioni personali. E contro il revenge porn si muove anche Facebook

Dating online, i rischi della condivisione precoce Roma - Una nuova indagine di Kaspersky Lab prende in considerazione i servizi di dating online, un'attività sempre più popolare e per questo nel mirino di cyber-criminali e truffatori a caccia di dati personali o materiale grafico da impiegare nelle pratiche di revenge porn.

L'ultimo studio della security enterprise moscovita arriva a poca distanza da un'analisi dei rischi di sicurezza presenti all'interno del codice delle app e dei server Web, e si focalizza piuttosto sulla tendenza degli utenti a "lasciarsi andare" senza tenere in debita considerazione un fatto problematico: all'altro capo dello schermo potrebbe esserci un cyber-criminale, invece dell'anima gemella.

Chi sceglie di usare i siti di incontri online tende a condividere dati personali con eccessiva facilità, dice Kaspersky, con un utente su dieci (13 per cento) che ha ammesso la condivisione solo dopo pochi minuti o "al massimo ore" con la speranza di avviare una conversazione.

In Italia, invece, la percentuale di chi si lascia andare con tanta facilità è sensibilmente inferiore (il 5 per cento) e si preferisce piuttosto attendere alcune settimane (14 per cento) prima di condividere informazioni personali. A livello globale, il 25 per cento degli utenti dicono di aver usato il nome completo e addirittura foto osé, mentre in Italia si parla di un 10 per cento di utenza con nome reale e del 4 per cento con foto esplicite pubblicate.

Quel che è certo è che gli utenti del dating online sono esposti a un maggior numero di rischi di sicurezza rispetto ad altre tipologie di netizen, dice Kaspersky, e nel caso si parla del 41 per cento di vittime di incidenti come la violazione di dispositivi e account o l'infezione da ransomware. Chi non sa usare questo genere di servizi è invece soggetto a rischi decisamente inferiori (20 per cento).


Per chi è interessato a usare o sperimentare il dating online, Kaspersky consiglia di "usare le protezioni" - incluso ovviamente il software antivirale prodotto dalla corporation. Per quanto riguarda il revenge porn, infine, almeno su Facebook potrebbe presto essere attiva una nuova funzionalità di confronto degli hash pensata per bloccare sul nascere la condivisione di foto compromettenti.

L'opzione è al momento in fase di test in collaborazione con le autorità australiane, e ironicamente prevede che sia l'utente stesso a spedire al social network le foto che intende proteggere dalla condivisione selvaggia. Le immagini non verranno archiviate ma serviranno solo per il calcolo degli hash di cui sopra, rassicura Facebook.

Alfonso Maruccia

Fonte immagini: 1, 2
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31 Commenti alla Notizia Dating online, i rischi della condivisione precoce
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  • Ma zuccaberg non lo sa che basta cambiare anche 1 solo pixel per avere un hash completamente differente?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > Ma zuccaberg non lo sa che basta cambiare anche 1
    > solo pixel per avere un hash completamente
    > differente?

    Certo che lo sa, lui.

    Non lo sanno quelle che gli mandano le foto nude. Ed e' questo cio' che conta.
  • - Scritto da: ...
    > Ma zuccaberg non lo sa che basta cambiare anche 1
    > solo pixel per avere un hash completamente
    > differente?

    Eppure ci sono dei watermark nascosti che persistono anche in caso di cambiamenti all'immagine, ritaglio, cambio del contrasto e dei colori, eccetera.
    Scoperto tentando di stampare delle banconote per uno spettacolo teatrale. Scalate, appiccicata sopra una bella scritta FACSIMILE, ma quando le ho mandate in stampa, la stampante mi ha invece stampato il link a un sito europeo anti criminalità. Ci sono rimasto, come si suol dire, di palta.
    Izio01
    4614
  • - Scritto da: Izio01
    > - Scritto da: ...
    > > Ma zuccaberg non lo sa che basta cambiare
    > anche
    > 1
    > > solo pixel per avere un hash completamente
    > > differente?
    >
    > Eppure ci sono dei watermark nascosti che
    > persistono anche in caso di cambiamenti
    > all'immagine, ritaglio, cambio del contrasto e
    > dei colori,
    > eccetera.
    > Scoperto tentando di stampare delle banconote per
    > uno spettacolo teatrale. Scalate, appiccicata
    > sopra una bella scritta FACSIMILE, ma quando le
    > ho mandate in stampa, la stampante mi ha invece
    > stampato il link a un sito europeo anti
    > criminalità. Ci sono rimasto, come si suol dire,
    > di
    > palta.

    Se cercavi in rete, ti saresti risparmato la 'sorpresa', quella delle banconote e nota da tempo.
    non+autenticato
  • Eh certo, mettiamo anche che ri riesca a creare un algoritmo che funzioni... poi la metti in un archivio zip con password e riesci a mandarla a tutto il mondo senza che facebook si accorga di nulla.

    È un'idea di merda a prescindere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > Eh certo, mettiamo anche che ri riesca a creare
    > un algoritmo che funzioni... poi la metti in un
    > archivio zip con password e riesci a mandarla a
    > tutto il mondo senza che facebook si accorga di
    > nulla.
    >
    > È un'idea di merda a prescindere.

    Se ne può discutere, ma il mio discorso era prettamente tecnico. Un algoritmo di hashing utilizzato per le firme elettroniche, ad esempio, sicuramente fornirà un numero completamente diverso a fronte del cambio anche di un solo bit, è lì apposta!
    Al contrario, i watermark e i rispettivi algoritmi possono essere molto più "furbi" e flessibili, e di conseguenza cambiando un pixel non li inganni affatto.
    Izio01
    4614
  • - Scritto da: Izio01

    > Al contrario, i watermark e i rispettivi
    > algoritmi possono essere molto più "furbi" e
    > flessibili, e di conseguenza cambiando un pixel
    > non li inganni affatto.

    Cambiando un solo pixel, no di certo. Ma cambiandone la quasi totalità, lasciando tutto sommato inalterata la percezione del contenuto apparente, li inganni fidati.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Izio01
    > - Scritto da: ...
    > > Ma zuccaberg non lo sa che basta cambiare
    > anche
    > 1
    > > solo pixel per avere un hash completamente
    > > differente?
    >
    > Eppure ci sono dei watermark nascosti che
    > persistono anche in caso di cambiamenti
    > all'immagine, ritaglio, cambio del contrasto e
    > dei colori,
    > eccetera.
    > Scoperto tentando di stampare delle banconote per
    > uno spettacolo teatrale. Scalate, appiccicata
    > sopra una bella scritta FACSIMILE, ma quando le
    > ho mandate in stampa, la stampante mi ha invece
    > stampato il link a un sito europeo anti
    > criminalità. Ci sono rimasto, come si suol dire,
    > di
    > palta.

    E ti sei fatto qualche domanda?
    Per esempio ti sei chiesto chi e' il padrone della stampante che tu hai pagato?
  • "Le immagini non verranno archiviate". Infatti verranno vendute alla China Porn Enterprise che le metterà online dietro il grande firewall Anonimo.

    "ma serviranno solo per il calcolo degli hash di cui sopra, rassicura Facebook."

    Caro il mio Mark Succhiaberg... l' hash non ti bastava?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ghe pensi mi
    > "Le immagini non verranno archiviate". Infatti
    > verranno vendute alla China Porn Enterprise che
    > le metterà online dietro il grande firewall
    > Anonimo.
    >
    > "ma serviranno solo per il calcolo degli hash di
    > cui sopra, rassicura
    > Facebook."
    >
    > Caro il mio Mark Succhiaberg... l' hash non ti
    > bastava?

    Come gia' detto in precedenza, le pippe non vengono bene guardando un tabulato di hash.
  • Bella questa soluzione che prospettano: mandaci le tue foto nude, cosi' possiamo calcolare l'hash e cerchiamo in giro se c'e'.

    E intanto le foto nude stanno su un cloud (che ricordiamo e' il computer di qualcun altro).


    La soluzione di dare gli strumenti di calcolo dell'hash alla persona che cosi' comunica solo l'hash senza divulgare la foto, evidentemente e' troppo difficile, oppure, piu' verosimilmente, davanti ad un elenco di hash non vengono bene le pippe.
  • Dici spesso cazzate, ma qui impossibile darti torto: ma questi VERAMENTE stanno chiedendo agli utenti di mandare le foto "che intendono proteggere dalla condivisione"? Ma cos'è, una barzelletta?
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda di Italia 90
    > Dici spesso cazzate, ma qui impossibile darti
    > torto: ma questi VERAMENTE stanno chiedendo agli
    > utenti di mandare le foto "che intendono
    > proteggere dalla condivisione"? Ma cos'è, una
    > barzelletta?

    No. E' tutto vero.

    "Mandateci le vostre foto nude, cosi' noi calcoliamo l'hash e se qualcuno le posta, le individuiamo facilmente sostituendole con foto di gattini".

    Lo ha scritto Zuk a beneficio degli ovini che pascolano nel suo sito.
  • - Scritto da: panda di Italia 90
    > Dici spesso cazzate, ma qui impossibile darti
    > torto: ma questi VERAMENTE stanno chiedendo agli
    > utenti di mandare le foto "che intendono
    > proteggere dalla condivisione"? Ma cos'è, una
    > barzelletta?

    io credo di no! Scommettiamo che c'è un bel mazzo di cretini e cretine ben disposte a farlo?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Wallestain
    > - Scritto da: panda di Italia 90
    > > Dici spesso cazzate, ma qui impossibile darti
    > > torto: ma questi VERAMENTE stanno chiedendo agli
    > > utenti di mandare le foto "che intendono
    > > proteggere dalla condivisione"? Ma cos'è, una
    > > barzelletta?
    >
    > io credo di no! Scommettiamo che c'è un bel mazzo
    > di cretini e cretine ben disposte a
    > farlo?

    Ti piace vincere facile?

    http://bologna.repubblica.it/cronaca/2017/11/08/ne.../
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Wallestain
    > > - Scritto da: panda di Italia 90
    > > > Dici spesso cazzate, ma qui impossibile
    > darti
    > > > torto: ma questi VERAMENTE stanno
    > chiedendo
    > agli
    > > > utenti di mandare le foto "che intendono
    > > > proteggere dalla condivisione"? Ma
    > cos'è,
    > una
    > > > barzelletta?
    > >
    > > io credo di no! Scommettiamo che c'è un bel
    > mazzo
    > > di cretini e cretine ben disposte a
    > > farlo?
    >
    > Ti piace vincere facile?
    >
    > http://bologna.repubblica.it/cronaca/2017/11/08/ne


    No panda, non è che mi piace vincere facile. E che conosco troppo bene l'animale umano, al contrario di quanti possano pensare il contrario qui.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Wallestain

    > No panda, non è che mi piace vincere facile. E
    > che conosco troppo bene l'animale umano

    Perché tu invece conosca l'ortografia dobbiamo aspettare ancora. Prenditela comoda, mi raccomando.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: Wallestain
    >
    > > No panda, non è che mi piace vincere facile.
    > E
    > > che conosco troppo bene l'animale umano
    >
    > Perché tu invece conosca l'ortografia dobbiamo
    > aspettare ancora. Prenditela comoda, mi
    > raccomando.


    Quarda se tu ominide grammaticato, sano di mente, acculturato, e niente di meno che geniale sei disposto(io lo sarei , così almeno dopo mi levo dalle palle)a dare il consenso a PI, nel rendere pubblici chi e quale genio sei, allora ti darei il pulizer della scrittura e la finiremmo.

    Ma si c'è un ma. Tu e molti altri paladini del io non ho nulla da nascondere e intanto mi 'identifico' come ... tanto e bello avere la coperta 'calda' del dire sono io quando ritengo di...., e non sono io quando ti si riconoscono figure di palta.(che temete più del diavolo a quanto pare) e già.

    Mi faresti pure un piacere, perché una volta finito il ''gioco'', mi toglierei da sto sito di rincoglioniti che credete di essere DIO.

    Si un esempio per tutti. Il mio cosino e molto meglio del tuo(macachi), e gli abitanti della Luna,(gli androidiani), che credono che stanno messi meglio degli altri(beh, non ci vuole poi tanto ad stare messo meglio di un apple fan, mi basta guardare te.). Mentre avete, e idolatrate entrambi lo stesso device che vi sputtana allo stesso modo, tutti voi e tutti i santi giorni.

    Così poi vediamo quando vi schiaffeggerete da soli, nel vedere che pensate di conoscere chi avete dall'altra parte del monitor e invece non ci azzeccate un bel cazzo di nulla.

    Visto che pensi di essere un sapientone, fatti una ricerca sul quando è comparso il fuddaro, e tu sai invece che i tuoi ... puntini ci 'girano' su PI da DECENNI come minimo oramai, uominicchio impotente di mezza età. Trovati un hobby più costruttivo invece di passare gli anni su PI.

    ps. non mi va di scrivere un altro post per il macaco in carrozza. che non sa nemmeno i detti, non è chi e vecchio che non lo dice mai, ma il pazzo che nella sua psicosi non potrà mai dirlo di se stesso, sei coglionetto pure tu bertuccia.

    Uomo con tanti peli sul petto, abbi le palle di dare il permesso a PI di rendere pubblici le 'nostre' maschere, non credo che tu ai le palle per farlo, ti piace nasconderti facile. BAU BAU, continua ad abbaiare altrimenti.
    non+autenticato
  • n realtà, nota Sean Sullivan di F-Secure e scrive la ABC australiana il 2/11, c’è una collaborazione fra Facebook e una piccola agenzia governativa australiana per la sicurezza online, l’ufficio dell’e-Safety Commissioner. In Australia, una persona che è vittima di abuso delle proprie immagini può contattare questo ufficio e segnalare il problema; l’ufficio può sì invitare la vittima a inviare le immagini via Facebook Messenger, ma a se stessa, e poi etichettare queste foto come “immagini intime non consensuali”, secondo Motherboard. (dal sito di Attivissimo)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mao
    > n realtà, nota Sean Sullivan di F-Secure e scrive
    > la ABC australiana il 2/11, c’è una
    > collaborazione fra Facebook e una piccola agenzia
    > governativa australiana per la sicurezza online,
    > l’ufficio dell’e-Safety Commissioner. In
    > Australia, una persona che è vittima di abuso
    > delle proprie immagini può contattare questo
    > ufficio e segnalare il problema; l’ufficio può sì
    > invitare la vittima a inviare le immagini via
    > Facebook Messenger, ma a se stessa, e poi
    > etichettare queste foto come “immagini intime non
    > consensuali”, secondo Motherboard. (dal sito di
    > Attivissimo)

    Peccato pero' che l'eula di fessbuk sia chiarissima sotto questo aspetto:
    "Ogni contenuto che l'utente posta su fessbuk, anche inviandolo a se stesso, diventa proprieta' intellettuale di fessbuk e l'utente perde ogni diritto sull'immagine."
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Mao
    > > n realtà, nota Sean Sullivan di F-Secure e
    > scrive
    > > la ABC australiana il 2/11, c’è una
    > > collaborazione fra Facebook e una piccola
    > agenzia
    > > governativa australiana per la sicurezza
    > online,
    > > l’ufficio dell’e-Safety Commissioner. In
    > > Australia, una persona che è vittima di abuso
    > > delle proprie immagini può contattare questo
    > > ufficio e segnalare il problema; l’ufficio
    > può
    > sì
    > > invitare la vittima a inviare le immagini via
    > > Facebook Messenger, ma a se stessa, e poi
    > > etichettare queste foto come “immagini
    > intime
    > non
    > > consensuali”, secondo Motherboard. (dal sito
    > di
    > > Attivissimo)
    >
    > Peccato pero' che l'eula di fessbuk sia
    > chiarissima sotto questo
    > aspetto:
    > "Ogni contenuto che l'utente posta su fessbuk,
    > anche inviandolo a se stesso, diventa proprieta'
    > intellettuale di fessbuk e l'utente perde ogni
    > diritto
    > sull'immagine."


    E per SEMPRE! Va sottolineato!
    non+autenticato
  • Lei potrebbe rimanere incinta senza che tu la tocchi e dopo due anni la rivedi suonarti il campanello con in braccio tuo figlio....
    Meditate gente, meditate....
    non+autenticato
  • - Scritto da: dating online
    > Lei potrebbe rimanere incinta senza che tu la
    > tocchi e dopo due anni la rivedi suonarti il
    > campanello con in braccio tuo
    > figlio....
    > Meditate gente, meditate....

    Questa la berrebe solo un utente di PI indovinate quale? ... O_O
    non+autenticato
  • - Scritto da: dating online
    > Lei potrebbe rimanere incinta senza che tu la
    > tocchi e dopo due anni la rivedi suonarti il
    > campanello con in braccio tuo
    > figlio....
    > Meditate gente, meditate....
    se hai dato robba a una banca del seme, puo' essereSorride
    non+autenticato