Claudio Tamburrino

Facebook, AI contro il suicidio

L'intelligenza artificiale scandaglierà i post degli utenti per individuare tempestivamente i possibili post che possano costituire indizi di possibili pensieri suicidi. Tranne in Europa per questioni di privacy

Roma - Facebook ha introdotto una nuova funzione che punta a individuare tempestivamente eventuali post di addio e altri contenuti che potrebbero significare che un utente sta pensando al suicidio, permettendogli di intervenire in maniera tempestiva.

Mentre in Italia i fatti di cronaca costringono a parlare nuovamente di suicidi legati alla diffusione online di contenuti strettamente privati (spesso accomunati sotto il cappello del cyberbullismo, per cui nei mesi scorsi ha mosso i primi passi una proposta di legge ad hoc), Facebook conferma di lavorare per i membri della sua community migliorando i contenuti e andando in loro soccorso in tempo reale: come ha spiegato Mark Zuckerberg con toni quasi evangelici questo avrà un costo, ma a contare di più è la community che non la singola trimestrale.

Sul fronte del cosiddetto revenge porn, peraltro, già ad Aprile Facebook aveva fatto esordire un'intelligenza artificiale con il compito specifico di intervenire tempestivamente sulle immagini intime di qualcuno: nei confronti dei post che potrebbero nascondere indizi di pensieri suicidi, tuttavia, l'AI non avrà un compito di censura, ma di vero e proprio aiuto.
Una volta individuati i post che rischiano di contrassegnare un pattern pericoloso per l'utente che li ha scritti, infatti, il nuovo sistema predisposto da Facebook li segnalerà ai moderatori umani che - senza dover attender la segnalazione di un utente - potranno valutare la possibilità di inviare risorse in aiuto della persona in difficoltà, che siano messaggi con offerte di supporto all'utente stesso o avvisi ai suoi amici, oppure procedere direttamente contattando possibili aiuti locali in grado di intervenire tempestivamente.


A tale scopo, Facebook sta peraltro dedicando ulteriori moderatori ai compiti di prevenzione al suicidio, addestrandoli ad avere a che fare con tali casi 24 su 24, 7 giorni su 7, anche in collaborazione con partner locali come Save.org e le associazioni National Suicide Prevention Lifeline e Forefront.

Tale tecnologia è stata per il momento sperimentata negli Stati Uniti, in particolare per cercare di affinare le sue capacità semantiche per cogliere i messaggi veicolati da parole e frasi specifiche.


Ora il suo utilizzo verrà esteso in tutto il mondo tranne l'Unione europea, dove la normativa sulla protezione dei dati personali rende troppo difficile accedere incondizionatamente ai post e soprattutto contattare eventualmente amici o altre persone di cui sarebbe necessario l'intervento. D'altra parte, anche alcuni osservatori statunitensi sottolineano i problemi di privacy legati a questa nuova tecnologa e al fatto che non sono apparentemente previsti sistemi di opt-out dal sistema.

Claudio Tamburrino
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42 Commenti alla Notizia Facebook, AI contro il suicidio
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  • il tool automatico individua l'aspirante suicida e invia un messaggio del tipo:

    vuoi suicidarti? Gas?'puoi denneggiare il palazzo! bagno e lametta? faresti un macello in bagno! Tubo di scappamento? inelegante! MEtropolitana? Banale. Non fare scelte azzardate, distinguiti dalla massa! con "Suicidox 3000 Forte", una sola capsula di garantisce morte immediata e senza dolore, clicca qui per acwuistarlo subito. Soddisfatti o rimborsati!
    non+autenticato
  • mi sembra chiaro, il padrone della mandria ha bisogno di ogni singolo capo di bestiame, per cui fa di tutto per assicaralo in salute e prospero. non per amore ovviamente, ma per convenienza economica.
    non+autenticato
  • E' da suicidio chi si iscrive a facebook
    non+autenticato
  • Un modo pulito pulito per dire: Cari europei se non vi calate le braghe pure voi, potete suicidarvi canditamente.

    Il tutto con la speranza che qualche azzeccagarbugli tontolone abbocchi all'esca.
    non+autenticato
  • Più che altro è un altro modo per persuadere gli utenti che se FB spia tutto quello che fanno è per il loro bene.
    non+autenticato
  • - Scritto da: a0d9d19b72c
    > Più che altro è un altro modo per persuadere gli
    > utenti che se FB spia tutto quello che fanno è
    > per il loro
    > bene.

    L'intendo era quello.
    non+autenticato
  • Perché non creare una società in cui le motivazioni che portano certi soggetti ad esser aspiranti suicidi non ci siano o per lo meno siano residuali?

    Per es. una società meno iniqua dove si fan figli responsabilmente e quindi si riesce a garantire un benessere medio per lo meno dignitoso a tutti? Per es. una società basata sul merito anziché sulla becera competizione?
    non+autenticato
  • - Scritto da: xte
    > Perché non creare una società in cui le
    > motivazioni che portano certi soggetti ad esser
    > aspiranti suicidi non ci siano o per lo meno
    > siano
    > residuali?

    Intanto bisognerebbe chiedere a chi si suicida, perche' lo fa.
    E poi fare qualche considerazione del caso.

    Ci sono malati terminali che vorrebbero farla finita, e forse le istituzioni se ne stanno finalmente occupando.

    Poi ci sono dei disperati che hanno perso tutto, ma qui bisognerebbe indagare i casi specifici per capire se la disperazione sia superabile in qualche modo e poi ricominciare.

    Poi ci sono quelli che si suicidano per delle delusioni sentimentali, e quelli proprio non li capisco.

    Poi ci sono tutti quei soggetti bullizzati, per i quali evidentemente lo stato non intende fare niente per risolvere la cosa.

    Infine c'e' il suicidio di David Rossi, per il quale c'e' un cospicuo numero di responsabili, tra i quali figurano pure i suoi assassini, a cui fa troppo comodo che sia stato rubricato come suicidio, e tale rimarra'.

    Facebook in tutto questo che ruolo avrebbe?
  • Il distributore americano della serie televisiva americana ringrazia per la pubblicità.
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: xte
    > > Perché non creare una società in cui le
    > > motivazioni che portano certi soggetti ad
    > esser
    > > aspiranti suicidi non ci siano o per lo meno
    > > siano
    > > residuali?
    >
    > Intanto bisognerebbe chiedere a chi si suicida,
    > perche' lo
    > fa.
    > E poi fare qualche considerazione del caso.
    >
    > Ci sono malati terminali che vorrebbero farla
    > finita, e forse le istituzioni se ne stanno
    > finalmente
    > occupando.
    >
    > Poi ci sono dei disperati che hanno perso tutto,
    > ma qui bisognerebbe indagare i casi specifici per
    > capire se la disperazione sia superabile in
    > qualche modo e poi
    > ricominciare.
    >
    > Poi ci sono quelli che si suicidano per delle
    > delusioni sentimentali, e quelli proprio non li
    > capisco.
    >

    di solito sono maschi

    https://www.guidapsicologi.it/articoli/pi-suicidi-...
    non+autenticato
  • sono i maschi che vanno in tilt a causa di una rottura di coppia:

    suicidio,omicidi,acido in faccia, stalking, violenze fisiche o pscicologiche, l'impressione e' che la donna trova sempre un modo per voltare pagina, mentre l'uomo non ha i mezzi o la forza per farlo
    non+autenticato
  • - Scritto da: ma neanche morto

    >
    > di solito sono maschi
    >
    > https://www.guidapsicologi.it/articoli/pi-suicidi-

    Benissimo.
    La legge di Darwin porra' fine a questa anomalia.
  • - Scritto da: xte
    > Perché non creare una società in cui le
    > motivazioni che portano certi soggetti ad esser
    > aspiranti suicidi non ci siano o per lo meno
    > siano
    > residuali?
    >
    > Per es. una società meno iniqua dove si fan figli
    > responsabilmente e quindi si riesce a garantire
    > un benessere medio per lo meno dignitoso a tutti?
    > Per es. una società basata sul merito anziché
    > sulla becera
    > competizione?


    Voglio ricordare ai più che i figli, la maggior parte del popolino(gente con ignoranza non percepita)li fa a secondo della convenienza in busta paga, o a secondo della convenienza del bonus del politico di turno.

    NO! Non scherzo.Triste Casi REALI vissuti nella mia vita lavorativa. E non pochi.
    non+autenticato
  • Immagino, ma molti i figli li fanno per motivi religiosi, se solo in Africa al posto dei preti e delle armi si mandassero scatole di preservativi credi che avrebbero certi livelli di natalità per molto tempo ancora?
    non+autenticato
  • Sì, perché il controllo delle nascite è contrario alla cultura locale (cultura che si è evoluta per millenni in condizioni di elevata mortalità infantile, e che quindi raccomanda famiglie numerose per assicurare che almeno qualcuno arrivi a generare una discendenza)

    Eradicare una simile mentalità non è facile. E tale mentalità era già presente ben prima dell'arrivo dei missionari.
    non+autenticato
  • Se i gesuiti han portato il cattolicesimo in Cina solo con l'educazione non vedo perché un'altra educazione non debba funzionare. Mica parlo di cambiar le cose dall'oggi al domani eh! Diciamo alcune generazioni...
    non+autenticato
  • Un progetto così a lungo termine è perfettamente inutile.
    non+autenticato