Alfonso Maruccia

Bitcoin, le follie e la bolla

Il valore dei BTC sfonda il tetto degli 11.000 dollari raggiungendo un nuovo record, la capitalizzazione senza precedenti della criptomoneta fa paura e le vulnerabilità di sicurezza ne confermano la fragilità tecnologica di fondo. Bitcoin: rivoluzione o bolla?

Roma - A pochissima distanza dal traguardo degli 8000 dollari, il valore del Bitcoin ha in queste ore sperimentato una nuova, prorompente cavalcata attestandosi sui 10.000 dollari, con picchi che hanno superato gli 11.000 nella giornata di ieri 29 novembre. Al momento di scrivere il valore di un BTC continua ad oscillare tra i 10.000 e gli 11.000 dollari, un risultato che riafferma la criptomoneta come argomento perennemente sulla bocca degli esperti finanziari ma anche tra gli utenti più o meno mainstream.

Bitcoin oltre gli 11.000 dollari

Il superamento del valore di 10.000 dollari è arrivato con un balzo del 10 per cento nelle 24 ore precedenti, e rappresenta l'ennesima soglia psicologica abbattuta in pieno accordo con le previsioni degli analisti di questi ultimi mesi. L'intero mercato Bitcoin vale ora 200 miliardi di dollari, anche se l'impatto sui 200 milioni di miliardi di asset finanziari "tradizionali" (in teoria più solidi rispetto a una moneta virtuale) non è ancora particolarmente significativo.

I "cripto-fondi" che investono in Bitcoin sono ora più di 120, in alcuni casi gestiti da veterani di Wall Street e in altri appartenenti a chi non vede di buon occhio le banche e le istituzioni finanziarie centrali. Bitcoin è una moneta decentralizzata senza alcun "potere forte" a controllarne il mercato, una prospettiva che alcuni considerano con terrore mentre altri come un'opportunità da sfruttare.
Tra chi considera Bitcoin una "frode" (il CEO di JPMorgan) e chi fa paralleli con il passato in attesa dell'esplosione della presunta nuova bolla finanziaria della net economy del nuovo millennio, gli investimenti in BTC continuano a crescere anche presso coloro che sono alla ricerca di un nuovo "asset rifugio" contro la volatilità delle monete tradizionali.

Oltre alla costante crescita di valore, dei bitcoin continua inarrestabile anche la caccia a Satoshi Nakamoto, l'ignoto inventore della criptomoneta che secondo le nuove ipotesi non sarebbe altri che Elon Musk; il diretto interessato, fin troppo impegnato con la produzione di auto elettriche Tesla e con le mire di conquista di Marte con SpaceX, nega l'addebito e dice di non ricordarsi nemmeno dove ha messo l'unico Bitcoin che un amico gli regalò tempo fa.

Un altro argomento "hot" riguardante i BTC, che in molti continuano a sottovalutare, è infine quello della sicurezza, o meglio della tendenza della tecnologia Bitcoin a svelare insicurezze e vulnerabilità assortite con cadenza quasi quotidiana. Tra le ultime si è scoperto che buona parte delle app Android pensate per funzionare da wallet sono vulnerabili, mentre il wallet ufficiale di Bitcoin Gold - nuova fork della criptomoneta - è stato recentemente compromesso da ignoti.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
  • BusinessBitcoin, ora si punta a 7000 dollari di quotazioneLa criptovaluta ha raggiunto domenica scorsa il valore di 6.306 dollari; da inizio anno ha guadagnato il 500 per cento. E il prezzo è probabilmente destinato a salire ancora con la nascita di Bitcoin Gold
  • AttualitàBitcoin, fork fallita e valore alle stelleLa community della criptomoneta resta unita perché i promotori del progetto SegWit2x dichiarano il loro fallimento, mentre il valore di mercato dei BTC non conosce posa e schizza sempre più in alto
  • AttualitàCriminali a caccia di criptomoneteI ricercatori registrano un incremento dei tentativi di scansione telematica per portafogli virtuali e API remote vulnerabili. Il mercato delle criptomonete fa sempre più gola ai cyber-criminali
  • AttualitàCriptomonete in pasto ai cyber-criminaliDue nuove operazioni malevole prendono di mira Bitcoin, Ethereum e altre monete virtuali nel tentativo di accumulare "guadagni facili" attaccando i sistemi vulnerabili degli utenti. Il risultato è diverso, ma la minaccia è crescente
47 Commenti alla Notizia Bitcoin, le follie e la bolla
Ordina
  • I Bitcoin&c rappresentano un passaggio, in fase abbastanza embrionale, dal denaro in mano di enti privati, di diritto pubblico (le banche centrali) che pur facendo i loro porci comodi han un'immagine pubblica e dei pur labili vincoli al denaro in mano a soggetti del tutto privati, non legati ad una nazione specifica il cui potere dipende grossomodo dall'hw e dalla connettività che possono avere.

    In altri termini la differenza è tra dei privati un pelino lucchettati e comunque operanti formalmente sotto il controllo statale, ovvero, formalmente, dei cittadini a privati senza sostanziali lucchetti e non sotto nessuno stato. Oggi diciamo che "le banche" sono "ladre", domani lo diremo dei grandi dell'web.

    Pensateci perché i tempi in cui l'IT era quello meritocratico e collaborativo dell'Internet Manifesto (che oggi molti manco conoscono più) sono passati da tempo e noi non abbiamo più computer liberi, manco con sistemi FOSS, visto che siamo legati mani e piedi ai 4 gatti che producono ferro, farcito di fw proprietari. Poi fate due conti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: xte
    > I Bitcoin&c rappresentano un passaggio, in fase
    > abbastanza embrionale, dal denaro in mano di enti
    > privati, di diritto pubblico [...]
    > [...]
    > In altri termini la differenza è tra dei privati
    > un pelino lucchettati e [...]

    Quell'idea è già morta. E' stata uccisa quando un branco di idioti ha deciso di ammassare bits come se fossero oro rendendoli di fatto inutilizzabili come mediatori degli scambi.
    non+autenticato
  • Qual'è la differenza tra i "bit" in oggetto e le valute virtuali create dalle banche centrali e trasferite sempre in forma elettronica alle banche? Tieni presente che la stragrande maggioranza della base monetaria "convenzionale" non esiste materializzata in banconote, sono solo in effetti bit...
    non+autenticato
  • La vita è una guerra, questa è la verità. Guarda che è successo con Banca Etruria, che alla fine hanno scaricato la colpa su altri ( che pure erano colpevoli ) pur di ripulire il "faccino" di qualche politichetta da due soldi.

    Il problema è che il popolo dorme invece di far valere il suo diritto ( democratico ) all'autogoverno.

    E non ci sono banche centrali o bitcoin che tengano di fronte a cotanta idiozia.

    Il problema dei bitcoin ( come di ogni altra cosa a questo mondo ) è la concentrazione in poche mani. Su internet girava dei bei grafici a torta, da cui si evince che solo 6 entità controllano oltre l'80% dei bitcoin. Sono ovviamente i mining pool e non posseggono fisicamente quei bitcoin, ma sicuramente hanno il potere ( in quanto miner ) di indirizzare l'evoluzione della criptovaluta.

    Ma non fissiamoci troppo sull'aspetto anarchico delle cripto, perchè prima che possano diventare comuni come le valute fiat, dovranno necessariamente piegarsi alle regole dei singoli Stati.

    Un esempio a caso è la Russia. Per anni ha fatto flip-flop passando dal ban completo all'apertura totale. Adesso hanno cominciato a ragionare e hanno concluso che il fenomeno non si può fermare, ma va regolamentato.

    Nel frattempo bitcoin e soci restano veicoli minoritari, utili per alcune fasce di popolazione. E per ora va bene così.
    non+autenticato
  • Non ci siamo capiti. Per me i bitcoin non sono "anarchici o liberi", sono più dittatoriali delle valute classiche. Perché la banconota di carta la puoi nascondere sotto il materasso, portare con te ovunque vai ed usarla. La moneta virtuale (ufficiale) richiede una serie di cose, dal computer alla connessione che non sono sotto il tuo completo controllo. I bitcoin&c sono ancora peggio perché oltre ad avere gli stessi limiti del denaro virtuale ufficiale han in più l'essere transnazionali, sganciati da ogni autorità costituita che formalmente è espressione dei cittadini.

    In altri termini se hai perso con Banca Etruria, MPS, Carige, ... puoi andare in tribunale, se hai perso coi bitcoin puoi sederti sul cetriolo. Se un domani viene una dittatura puoi andar a cercare fisicamente il dittatore, se un domani i fw dei nostri dispositivi elettronici fan cose a noi sgradite non possiamo prendercela con nessuno perché in casa non siamo in grado di farceli e un domani con le università e gli stati sempre meno potenti torneremo ai tempi medioevali dove era *permesso* studiare solo a pochi "approvati" dalla chiesa o dal potente di turno, un domani dalle poche multinazionali che avranno le loro università ed i loro laboratori con fondi e tecnologie mentre le università pubbliche e gli stati avran miseria.
    non+autenticato
  • e il primo passo verso l abolizione del contante?
    ovvero il controllo totale delle persone, sapranno tutto, dove sei cosa compri e da chi...etce..tc..1984 orwell
  • Questo lo possono già fare col sistema bancario tradizionale, in molti paesi manco tanto esotici è già una mezza realtà (per es. in Francia si paga con carta anche un caffè e a parte piccole attività sparse per la campagna tutti han un pos o una macchinetta degli assegni (metti un assegno in bianco, la macchina lo compila, tu controlli, firmi ed hai pagato. Sono molto diffuse nei supermercati), ma anche così non riescono ad avere il controllo sovra-nazionale come coi bitcoin. Anche se per dire Visa o Mastercard non sono "nazionali" sono comunque legate al sistema bancario nazionale ovvero alle leggi locali. I bitcoin&c no.
    non+autenticato
  • - Scritto da: xte
    > Questo lo possono già fare col sistema bancario
    > tradizionale,
    [...]
    > Anche se per dire Visa o Mastercard non
    > sono "nazionali" sono comunque legate al sistema
    > bancario nazionale ovvero alle leggi locali.
    [...]
    > I bitcoin&c no.

    Nel tracciamento delle operazioni POS sono favorite le banche che sono ancora relativamente frammentate.

    Nel tracciamento dei pagamenti online già sono favorite grandi corporations tipo VISA e PayPal che gestiscono la maggior parte dei pagamenti.

    Il tracciamento dei bitCoin in teoria è aperto a cani e porci, perchè la blockchain è pubblica, ma l'id anonimo fa si che per un tracciamento efficace serve incrociare altri dati e qui entrano in campo i venditori online, quando fai un acquisto devi dare nome ed indirizzo per farti recapitare quello che acquisti, quindi alla lunga in questo campo ad essere favorite tornano ad essere le grandi corporations, ma in questo caso Amazon e simili.
    non+autenticato
  • Ma il problema qui non è il tracciamento ma la fonte del denaro. Quello "convenzionale" è controllato dalle banche centrali che sono entri *privati* ma un pelino ancora sotto il controllo degli stati. I bitcoin&c sono essenzialmente sotto il controllo di chi ha il ferro o il software, fuori dal controllo degli stati.

    Ovvero la dittatura corporatofascista più efficacie.

    Sulle transazioni: quelle btc&c sono "anonime", ma non è un problema perché per il bipede medio avvengo su ferro e software proprietario quindi il tracciamento lo possono fare "alla fonte" (ovvero al dispositivo) se vogliono.
    non+autenticato
  • State rosicando e basta A bocca aperta

    Ahahahah

    Non leggevo commenti cosi ignoranti sul btc da anni
    non+autenticato
  • Cmq, con rispetto parlando, non sol i commenti fanno ridere, ma anche questo articolo.
    Se non conoscete un argomento evitate di parlarne
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leo Garlsperi

    > fanno ridere, ma anche questo

    solo quest'articolo? PI fa ridere da capo a piedi e da anni
    non+autenticato
  • Lo ripeto TUTTI i commenti su PI sono scritti da ignoranti.
    non+autenticato
  • Crei un po' un paradosso, poiché se tutti i commenti sono ignoranti&c lo è anche il tuo...
    non+autenticato
  • Per un po’ di tempo andrà avanti tranquillamente il giochino di chi grida “LA BOLLA, LA BOLLA!!!1!” mentre le quotazioni continueranno a salire. Vanno convinti gli “investitori” che oggi hanno ancora timore ad entrare facendogli credere di essere gli unici fessi a non partecipare al lauto pranzo gratis che tutti gli altri si stanno godendo. Magari entreranno con piccole somme, ma entro breve le somme saranno più importanti, Saranno loro a pagare il conto e, come da titolo, il conto arriverà nel momento più inaspettato… qualcuno si ricorda cos’è successo in Albania a fine ’96?
    non+autenticato
  • si faccia spiegare da qualcuno il documento che illustra il funzionamento del bitcoin e della blockchain (https://bitcoin.org/bitcoin.pdf), se le faccia spiegare come se fosse un bambino e se non rimane sconvolto e affascinato è libero di rimanere della sua opinione, è libero di investire una piccola parte dei suoi risparmi sulle obbligazioni ad alta rendita e rischio come lo sono state quelle del Venezuela o quelle dell'Argentina.
    non+autenticato
  • continua a seguire le tappe di una speculazione ponziana.
    Molta gente si fara' molto male.
    http://allarovescia.blogspot.it/2017/10/bitcoin-2....
    Poi uno puo' credere alle bubbole sul fatto che nessuno lo controlli o altre leggende.
    non+autenticato
  • - Scritto da: claudio
    > continua a seguire le tappe di una speculazione
    > ponziana.
    > Molta gente si fara' molto male.
    > http://allarovescia.blogspot.it/2017/10/bitcoin-2.

    Si certo è solo un caso di follia collettiva.
    Rotola dal ridere

    Tutti gli sforzi per mettere fuori cause gli exchange non americani sono solo una coincidenza.
    Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: claudio
    > continua a seguire le tappe di una speculazione
    > ponziana.

    I fatti dicono che un investimento in bitcoin sarebbe stato molto più sicuro e infinitamente più redditivo delle sicurissime obbligazioni banca etruria, o azioni delle banche venete, o mps, o <put-another-safe-bank-investment-here>.

    Sarà invece che le criptovalute fanno tanto paura alle banche perchè rompono il giocattolino?
  • - Scritto da: bradipao
    > - Scritto da: claudio
    > > continua a seguire le tappe di una speculazione
    > > ponziana.
    >
    > I fatti dicono che un investimento in bitcoin
    > sarebbe stato molto più sicuro e infinitamente
    > più redditivo delle sicurissime obbligazioni
    > banca etruria, o azioni delle banche venete, o
    > mps, o
    > <put-another-safe-bank-investment-here> .
    >
    > Sarà invece che le criptovalute fanno tanto paura
    > alle banche perchè rompono il
    > giocattolino?
    non rompono il giocattolo sono parte del giocattolo, fanno rientrare il dark money
    non+autenticato
  • > Sarà invece che le criptovalute fanno tanto paura
    > alle banche perchè rompono il
    > giocattolino?

    Il giocattolino in quanto moneta di scambio è già stato neutralizzato tra alti e bassi e bolle varie. I vary VISA, Paypal continuano ad incassare la loro percentuale su una buona fetta delle transazioni finanziarie come sempre. Al massimo un po di percentuali si trasferiranno sui vari sistemi di pagamento su smartphone, ma sempre sotto il controllo di qualche corporation.
    non+autenticato
  • - Scritto da: 879ce7e0006
    > > Sarà invece che le criptovalute fanno tanto
    > paura
    > > alle banche perchè rompono il
    > > giocattolino?
    >
    > Il giocattolino in quanto moneta di scambio è già
    > stato neutralizzato tra alti e bassi e bolle
    > varie. I vary VISA, Paypal continuano ad
    > incassare la loro percentuale su una buona fetta
    > delle transazioni finanziarie come sempre.

    Sempre meglio avere una commissione istantanea de 3% che una commissione del 100% che oggi avviene in in 60 minuti.

    Inoltre preferisco una visa e una paypal che un'azienda cinese di medda.
    non+autenticato
  • Bitcoin esiste da 9 anni, non da 5. E il sottostante è lo stesso che c'è nell'oro: la fisica (nel caso dell'oro l'elemento Au, nel caso del Bitcoin l'energia elettrica). Aggiungo: nel caso di Bitcoin un altro sottostante importantissimo è la matematica, cosa che nell'oro manca.
    non+autenticato
  • Chiedo scusa, ho risposto alla persona sbagliata.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bradipao

    > I fatti dicono che un investimento in bitcoin
    > sarebbe stato molto più sicuro e infinitamente
    > più redditivo delle sicurissime obbligazioni
    > banca etruria, o azioni delle banche venete, o
    > mps, o
    > <put-another-safe-bank-investment-here> .
    >
    > Sarà invece che le criptovalute fanno tanto paura
    > alle banche perchè rompono il
    > giocattolino?

    I fatti dicono che alcune delle cose che dici danno come rischiosita' il BTC superiore, se non altro perche di fatto esiste da 5 anni e perche non esistono sottostanti per definirne il valore.
    Inoltre il caso di MPS e delle altre banche e' diverso e in un caso hanno trasformato il valore azionario in uno schema ponzi.
    Di fatto il valore di queste banche era chiaro, 2 anni prma ho scritto che MPS sarebbe crollata, e quando renzi ha detto che "era risanata" ho detto de sarebbe ricaduta.
    C' erano dei sottostanti chiari e quindi nessun rischio. Poi se uno vuole fare edge caxxi suoi.
    non+autenticato
  • Bitcoin esiste da 9 anni, non da 5. E il sottostante è lo stesso che c'è nell'oro: la fisica (nel caso dell'oro l'elemento Au, nel caso del Bitcoin l'energia elettrica). Aggiungo: nel caso di Bitcoin un altro sottostante importantissimo è la matematica, cosa che nell'oro manca.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Stemby
    > Bitcoin esiste da 9 anni, non da 5. E il
    > sottostante è lo stesso che c'è nell'oro: la
    > fisica (nel caso dell'oro l'elemento Au, nel caso
    > del Bitcoin l'energia elettrica). Aggiungo: nel
    > caso di Bitcoin un altro sottostante
    > importantissimo è la matematica, cosa che
    > nell'oro
    > manca.

    Scambi il costo con il sottostante.
    Detto questo stai dicendo che il BTC ha valore 0
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 11 discussioni)