Alfonso Maruccia

USA, rapina di criptomoneta a mano armata

Un caso di furto di Ether mette in luce i rischi prossimi venturi di possedere un congruo numero di monete virtuali tra le più popolari. Il malfattore ha incassato un bottino milionario usando la pistola e trafugando portafogli digitali

Roma - Il procuratore distrettuale della Contea di New York si è recentemente occupato di un caso di rapina a mano armata piuttosto insolito, dove il "bottino" è costituito da un wallet virtuale contenente criptomoneta per un valore totale di quasi 2 milioni di dollari. Il colpevole avrebbe messo in piedi un piano elaborato perché sapeva di andare a colpo sicuro.

Louis Meza, uomo trentacinquenne che dovrà rispondere delle suddette accuse formulate dalla procura, ha infatti organizzato un incontro con un conoscente in possesso di un certo numero di Ether - una delle criptomonete preferite dai cyber-criminali accanto all'immancabile Bitcoin.

Meza, invece, è un criminale vecchio stampo: alla fine dell'incontro ha chiamato un servizio di corsa automobilistica per il conoscente, che si è fidato ed è entrato in auto. Nascosto nell'auto c'era però un altro complice, che ha puntato la pistola in testa alla vittima obbligandolo a consegnare portafogli, chiavi e cellulare.
In seguito, le telecamere di videosorveglianza hanno registrato Meza che entrava nell'appartamento del conoscente e ne usciva fuori con un pacchetto - il presunto dispositivo su cui erano stati trasferiti gli 1,8 milioni di dollari di Ether in possesso del conoscente. Alla fine Meza ha trasferito Ether sul proprio wallet personale esattamente per un valore di 1,8 milioni di dollari.

La rapina di criptomonete a mano armata può al momento essere considerato un crimine ancora poco diffuso ma, come avverte il procuratore della Contea di New York, con il valore delle monete virtuali che schizza alle stelle (Bitcoin o Ethereum che siano) potrebbe diventare molto più comune nel prossimo futuro.

Alfonso Maruccia
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6 Commenti alla Notizia USA, rapina di criptomoneta a mano armata
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  • un servizio di corsa automobilistica (taxi), ma rileggere quanto tradotto da Google non e' un reato ehhhhhhhhh
    non+autenticato
  • Un tizio armato intima ad un altro: "o la borsa o la vita".
    L'altro cede la borsa.
    Il tizio armato scappa con la borsa.

    Se ne parla qui solo perche' la borsa conteneva criptomoneta?
    Fossero invece stati gioielli?

    Che cosa cambiava?
  • Pensate a come funziona l'attuale sistema "monetario" in quasi tutti i paesi del mondo: la moneta è emessa da "banche centrali" che sono emanazione delle principali banche e assicurazioni del paese con più o meno marginali partecipazioni dello stato. In altri termini la moneta è sotto il controllo privato ma ancora con qualche debole vincolo normativo e formalmente si può cambiar sistema con una legge dello stato. Ora pensate al bitcoin&c: la moneta in sé è distribuita, ma di fatto è quasi tutta concentrata in pochissime mani. La blockchain cresce continuamente e naturalmente continuerà ad infinitum (dimensione attuale 174.56Gb, fonte bitinfocharts. com) quindi nonostante l'aumento di capacità di storage e di performance delle connessioni è già qualcosa di poco maneggevole oggi. In altri termini se per le banche la situazione è "normativa" per i bitcoin è "algoritmica" non la si può cambiare con un atto di imperio. Ora pensate agli exchanges, di fatto banche, pensate al tempo necessario a completare una transazione "tra privati" vs "tra exchanges" per mera questione di ferro/connettività disponibile e pensate alle transazioni borsistiche dal trading automatico agli scalper umani.

    Il succo è che IMO le criptovalute sono un sistema ancora più oligarchico ed elitario delle banche e sono assai meno controllabili dal pubblico/dai governi di queste ultime. Il manto d'esser free software, algoritmicamente chiari, di giocare a carte scoperte ecc è appunto un manto. Pensateci per tempo. La rapina potenziale è assai più importante di quella a mano armata.
    non+autenticato
  • - Scritto da: xte
    > Il succo è che IMO le criptovalute sono un
    > sistema ancora più oligarchico ed elitario delle
    > banche e sono assai meno controllabili dal
    > pubblico/dai governi di queste ultime. Il manto
    > d'esser free software, algoritmicamente chiari,
    > di giocare a carte scoperte ecc è appunto un
    > manto. Pensateci per tempo. La rapina potenziale
    > è assai più importante di quella a mano
    > armata.

    Io penso che la tecnologia alla base sia interessante, e che ne deriverà qualche applicazione più utile del bitcoin.