Alfonso Maruccia

Chrome, nuove protezioni contro le estensioni truffaldine

Mountain View promette di implementare misure di sicurezza aggiuntive durante l'installazione in linea delle estensioni per Chrome, un modo per ridurre drasticamente le lamentele degli utenti del browser e bloccare i criminali

Roma - L'installazione "in linea" delle estensioni per Chrome dovrebbe diventare presto più sicura, o quantomeno più resistente agli abusi da parte di spammer, malintenzionati e criminali: Google ha annunciato il cambiamento sul blog ufficiale di Chromium, promettendo agli utenti di alzare nuove difese contro i contenuti indesiderati grazie all'uso degli algoritmi intelligenti.

Mountain View ha introdotto l'installazione in linea delle estensioni nel 2012, un mezzo per velocizzare l'esperienza utente che nel corso del tempo ha portato all'incremento di lamentele da parte dell'utenza finale. L'introduzione di una funzionalità di disabilitazione automatica in caso di "segnali" d'allarme nel processo di installazione ha portato alla riduzione delle suddette lamentele del 65%.

Oggi, spiega Google, solo il 3% delle estensioni fa uso di processi di installazione confusionari o potenzialmente truffaldini, e contro questo sotto-set di componenti verrà - nel corso delle prossime settimane - implementato un meccanismo di scansione basato sugli algoritmi di machine learning.
Quando il processo di installazione verrà identificato come "ingannevole, confuso o contenente advertising o pagine web malevole", ha spiegato Google, Chrome bloccherà l'installazione in linea e dirigerà l'utente verso la pagina dell'estensione presente sul Web Store ufficiale.

In tal modo, suggerisce Mountain View, gli utenti potranno valutare in dettagli quali sono le caratteristiche dell'estensione e quali sono i giudizi - magari negativi - espressi da chi ha già provato il componente sul proprio sistema.

Alfonso Maruccia
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