Alfonso Maruccia

PowerShell, il Core multipiattaforma e open source

Una nuova edizione della shell testuale di Windows si rivolge al più vasto mondo degli OS alternativi, del FOSS e persino dei "maker" armati di schedine ARM. La versione Windows di PowerShell entra invece in una nuova fase di (non) sviluppo

Roma - Microsoft ha annunciato importanti novità per il futuro di PowerShell, ambiente di scripting testuale introdotto nelle ultime versioni di Windows come sostituto avanzato del classico Prompt dei Comandi degli anni 90. La shell next-gen si evolve ancora, diventa open source e si sdoppia per meglio servire un mercato informatico molto diverso dal passato.

La nuova edizione di PowerShell si chiama quindi PowerShell Core 6.0, è open source poiché basata sul framework dotNET Core ed è disponibile su Linux, OS X e il solito Windows. Una versione sperimentale, senza garanzia di supporto, è altresì disponibile anche per dispositivi basati su chip SoC ARM.

PowerShell Core si affianca alla versione tradizionale di PowerShell, essendo quest'ultima esclusiva dei sistemi operativi Windows e capace di accedere a funzionalità non presenti nella nuova versione grazie al framework dotNET completo - anch'esso esclusivo di Windows.
Microsoft vede PowerShell Core come il futuro di PowerShell, un ambiente di scripting pensato per amministratori di sistema che hanno a che fare con ecosistemi ibridi, infrastrutture cloud miste e necessità di gestione di ambienti in cui le macchine Windows costituiscono solo una variabile tra le molte da tenere in considerazione.

Su Windows PowerShell Core 6.0 si installa e funziona in parallelo rispetto alla shell nativa, con quest'ultima che nel prossimo futuro è destinata ad assumere lo stesso ruolo già assunto dal Prompt dei Comandi: lo sviluppo dell'edizione "liscia" di PowerShell è entrata in una fase di supporto "estesa", dove i programmatori di Redmond si limiteranno a risolvere eventuali problemi di sicurezza emersi nel tempo ma non impiegheranno più risorse per aggiungere funzionalità inedite.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
  • TecnologiadotNET, il Core di Microsoft è open sourceRedmond annuncia la disponibilità della prima major release della nuova piattaforma di sviluppo, e lo fa per di più dal palco di Red Hat. L'open source come testa di ponte per i servizi cloud di Azure?
  • AttualitàWindows 10, client OpenSSH in arrivoLa versione più recente dell'OS di Redmond include una gradita sorpresa per gli admin in fregola di interazioni testuali, una shell OpenSSH opzionale potenzialmente in grado di facilitare la vita a molti
58 Commenti alla Notizia PowerShell, il Core multipiattaforma e open source
Ordina
  • Stanno cercando di renderlo disponibile su larga scala perché gli sviluppatori non vogliono impararlo. Hanno iniziato con la solita strada del vendor lock in creando un sistema che funzionasse solo sulle loro piattaforme senza compatibilità e i programmatori si sono resi conto che anche loro finiscono incastrati nel vendor lock impiegando tanto tempo ad imparare un linguaggio verboso, con una curva di apprendimento abbastanza ripida e con poche probabilità di riutilizzare gli skill in altri posti.
    Renderlo installabile su altri sistemi cambia poco, chi è che va ad installare una cosa del genere su *nix? Come ha scritto ... esiste la combinazione bash/python, ma esiste anche la combinazione bash/Groovy, tutte e due più leggibili e con una curva di apprendimento più graduale. Al massimo puo essere utile per portare su *nix un sistema che scritto per girare su Azure e rimuovere la parte powershell gradualmente, ma con tutti i rischi di vulnerabilità di un sistema poco usato e poco testato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: 5772e7f2de1

    > Al massimo puo essere utile per portare
    > su *nix un sistema che scritto per girare su
    > Azure e rimuovere la parte powershell
    > gradualmente, ma con tutti i rischi di
    > vulnerabilità di un sistema poco usato e poco
    > testato.

    La vedo dura che MS abbandoni completamnete powershell. Per dire, è la base di Exchange Server.
    non+autenticato
  • - Scritto da: AMEN
    > - Scritto da: 5772e7f2de1
    >
    > > Al massimo puo essere utile per portare
    > > su *nix un sistema che scritto per girare su
    > > Azure e rimuovere la parte powershell
    > > gradualmente, ma con tutti i rischi di
    > > vulnerabilità di un sistema poco usato e poco
    > > testato.
    >
    > La vedo dura che MS abbandoni completamnete
    > powershell. Per dire, è la base di Exchange
    > Server.

    Forse non sono stato molto chiaro o forse non vuoi capire. Non ho mai parlato di Microsoft che abbandona PowerShell, ho parlato di una qulunque azienda che ha i suoi servizi cloud su Azure che potrebbe decidere di migrare i suoi servizi su altri sistemi. Portare powershell potrebbe garantire un minimo di compatibilità tra piattaforme, ma bisogna vedere come funziona.
    non+autenticato
  • - Scritto da: 5772e7f2de1
    > - Scritto da: AMEN
    > > - Scritto da: 5772e7f2de1
    > >
    > > > Al massimo puo essere utile per portare
    > > > su *nix un sistema che scritto per girare
    > su
    > > > Azure e rimuovere la parte powershell
    > > > gradualmente, ma con tutti i rischi di
    > > > vulnerabilità di un sistema poco usato e
    > poco
    > > > testato.
    > >
    > > La vedo dura che MS abbandoni completamnete
    > > powershell. Per dire, è la base di Exchange
    > > Server.
    >
    > Forse non sono stato molto chiaro o forse non
    > vuoi capire. Non ho mai parlato di Microsoft che
    > abbandona PowerShell, ho parlato di una qulunque
    > azienda che ha i suoi servizi cloud su Azure che
    > potrebbe decidere di migrare i suoi servizi su
    > altri sistemi.

    Forse non hai capito che la qualunque azienda che si e' fatta incatenare polsi, caviglie e collo col lock-in di M$, col cavolo che la fanno migrare su altri sistemi.

    > Portare powershell potrebbe
    > garantire un minimo di compatibilità tra
    > piattaforme, ma bisogna vedere come
    > funziona.

    Compatibilita' e M$ nella stessa frase non si possono proprio vedere!
  • >
    > Compatibilita' e M$ nella stessa frase non si
    > possono proprio
    > vedere!

    Non capisci niente, ma tiri fuori tanti begli slogan. Non è che sei un politico?
    non+autenticato
  • attivista grullino Occhiolino

    adesso tolgo Linux e metto Rousseau, na bbomba
    non+autenticato
  • abbraccia, estendi, estingui. Microsoft non ha perso il vizio. No, grazie, sui soc ARM sto tanto bene con la bash, python, C.

    PS: ma la riga di comando non era per sfigati brufolosi? almeno cosi' dicevano i cerebrolesi "clikka-clikka"
    non+autenticato
  • Che mi serve PowerSHell se ho NixOS/GuixSD? Che mi serve PS se ho Saltstack, Ansible ecc?

    È più limitato, limitante, ostico da comprendere, con un DSL assurdamente poco intuitivo. Non so cosa farmene.
    non+autenticato
  • - Scritto da: xte
    > Che mi serve PowerSHell se ho NixOS/GuixSD? Che
    > mi serve PS se ho Saltstack, Ansible
    > ecc?
    >
    > È più limitato, limitante, ostico da comprendere,
    > con un DSL assurdamente poco intuitivo. Non so
    > cosa
    > farmene.

    Serve a niente.

    Chi sa usare strumenti di scripting, usa ben altro.
    Mentre il winaro clicca-clicca non sa scriptare.
  • > Mentre il winaro clicca-clicca non sa scriptare.

    Domanda non provocatoria: ed a cosa mi serve scriptare se posso fare tutto quello che mi serve in maniera più facile e veloce (parlo da sysadmin)?

    Domanda provocatoria: e non un linaro non si sente un po' imbecille quando gli tocca scriptare per delle cose che invece i winari hanno con due "clicca-clicca"?
    non+autenticato
  • > Domanda non provocatoria: ed a cosa mi serve
    > scriptare se posso fare tutto quello che mi serve
    > in maniera più facile e veloce (parlo da
    > sysadmin)?
    >

    Quante volte per risolvere un problema apparso improvvisamente ti hanno detto di aprire regedit e di crearti a mano una chiave di registro perché quell'impostazione non era prevista nella GUI?

    La GUI ha solo quelle funzionalità che il disegnatore della GUI ha previsto in anticipo. Non è possibile riprodurre via GUI tutte le possibili variazioni di quelle funzionalità che ti servono nella vita reale, alla fine diventa un fattore che limita quello che puoi fare. La linea di comando sarà rozza, ma meno limitante.
    non+autenticato
  • > Quante volte per risolvere un problema apparso
    > improvvisamente ti hanno detto di aprire regedit
    > e di crearti a mano una chiave di registro perché
    > quell'impostazione non era prevista nella
    > GUI?
    >

    Ok, apro il mio gestione criteri di gruppo, modifico o creo una policy, sezione preference, aggiungo/modifico la chiave, passo la modifica ai client che voglio in base a site, dominio o organization unit, posso anche mettere dei filtri, ad esempio applica solo ai portatili, o a vecchie CPU, o a chi ha almeno 4gb di ram ecc ecc.

    > La GUI ha solo quelle funzionalità che il
    > disegnatore della GUI ha previsto in anticipo.
    > Non è possibile riprodurre via GUI tutte le
    > possibili variazioni di quelle funzionalità che
    > ti servono nella vita reale, alla fine diventa un
    > fattore che limita quello che puoi fare. La linea
    > di comando sarà rozza, ma meno
    > limitante.

    Non lo metto in dubbio, metto in dubbio che molte volte non ce ne sia di bisogno per la gestione di una infrastruttura windows in Active Directory
    non+autenticato
  • Pensa a quante cose fai "a mano" per gestire Windows, desktop come server.

    Con NixOS/GuiXSD puoi gestire n-host (vabbé con l'aiuto di cobbler e qualche script) per *ogni* aspetto in un attimo, replicare e modificare la tua infrastruttura al volo, revert delle modifiche incluse. La differenza di flessibilità, potenzialità e stress è semplicemente incomparabile.
    non+autenticato
  • - Scritto da: xte
    > Pensa a quante cose fai "a mano" per gestire
    > Windows, desktop come server.
    >

    Sarà quello il punto, che non ne faccio poi tante di cose "a mano"

    >
    > Con NixOS/GuiXSD puoi gestire n-host (vabbé con
    > l'aiuto di cobbler e qualche script) per *ogni*
    > aspetto in un attimo, replicare e modificare la
    > tua infrastruttura al volo, revert delle
    > modifiche incluse. La differenza di flessibilità,
    > potenzialità e stress è semplicemente
    > incomparabile.

    Non conosco questa soluzione forse perché non ho pochi desktop GNU/linux ed i server vengono gestiti uno ad uno, ribadisco tuttavia che non ho dubbi che con lo scripting fai il bello e cattivo tempo, metto in dubbio che non serve sempre soprattutto se hai altre soluzioni.
    Approfondirò lo scripting e la gestione di n-host quando avremo più desktop linux, al momento poca roba, grazie del suggerimento.
    non+autenticato
  • > i server vengono gestiti uno ad uno
    Appena letto m'è passato un brivido lungo la schiena... Senza polemica ma: in caso di crash fisico di uno di quei singoli server come prevedi di reagire? Rifare a mano lo stesso partendo dall'iso ufficiale, un programma alla volta, una configurazione alla volta?

    Una delle prime regole della sistemistica (se si può usare questo nome) è rendere ogni cosa replicabile e possibilmente non dipendente da azioni/conoscenze individuali. Se hai un'install, anche singola macchina, ma totalmente automatizzata non solo ripristini al volo (solo il tempo macchina/download/eventuale orchestrazione) ma sei sicuro che il tuo sistema sarà esattamente come il precedente. NixOS offre una comodità extra non da poco: questo approccio se vuoi "infrastructure as code" è alla base della distro quindi non devi aggiunger nulla di homemade o di terze parti che wrappano tool di sistema più altre chicche.
    non+autenticato
  • - Scritto da: xte

    > Con NixOS/GuiXSD puoi gestire n-host (vabbé con
    > l'aiuto di cobbler e qualche script) per *ogni*
    > aspetto...

    E non riesci a fare la stessa cosa con Windows e PowerShell?
    Ma Windows lo conoscete?
  • - Scritto da: Zucca Vuota
    > - Scritto da: xte
    >
    > > Con NixOS/GuiXSD puoi gestire n-host (vabbé
    > con
    > > l'aiuto di cobbler e qualche script) per
    > *ogni*
    > > aspetto...
    >
    > E non riesci a fare la stessa cosa con Windows e
    > PowerShell?

    E perche' dovremmo utilizzare uno strumento spuntato per fare cose che con lo strumento giusto si fanno bene e in fretta?

    > Ma Windows lo conoscete?

    Windows: se lo conosci, lo eviti!
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Zucca Vuota
    > > - Scritto da: xte
    > >
    > > > Con NixOS/GuiXSD puoi gestire n-host
    > (vabbé
    > > con
    > > > l'aiuto di cobbler e qualche script) per
    > > *ogni*
    > > > aspetto...
    > >
    > > E non riesci a fare la stessa cosa con
    > Windows
    > e
    > > PowerShell?
    >
    > E perche' dovremmo utilizzare uno strumento
    > spuntato per fare cose che con lo strumento
    > giusto si fanno bene e in
    > fretta?

    Certo, regolare il contrasto di una foto con riga di comando...
    2 secondi. A bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato