Alfonso Maruccia

Meltdown e Spectre, economia e aggiornamenti

Intel chiude i conti con risultati molto positivi nonostante i grattacapi dei super-bug delle CPU, mentre i nuovi chip "bug-free" dovrebbero arrivare presto e Microsoft disabilita gli aggiornamenti giÓ rilasciati

Roma - Gli oramai famigerati bug delle CPU noti come Meltdown e Spectre non cessano di alimentare discussioni, come sempre al centro della scena c'è Intel ma, almeno in un caso, i connotati della notizia non sono affatto negativi visti dal punto di vista di Santa Clara.

La corporation dei chip x86 ha infatti appena chiuso il quarto trimestre dell'anno fiscale 2017, un periodo in cui ha incamerato ricavi complessivi per 17,1 miliardi di dollari con un +4% rispetto all'anno precedente.

I profitti operativi sono stati 5,4 miliardi di dollari, con un +19% anno su anno, mentre i profitti netti si sono momentaneamente volatilizzati (fino a registrare perdite per $700 milioni) a causa del pagamento della tassa una-tantum ($5,4 miliardi) decisa dalla nuova amministrazione americana per il rientro dei capitali all'estero. Positivo per Intel è risultato anche l'intero anno fiscale, con ricavi complessivi per $62,8 miliardi (+6% anno su anno) e profitti netti di $9,6 miliardi (-7%).
Almeno per il momento, insomma, Meltdown, Spectre e il caos informatico che ne è conseguito non hanno ancora pesato granché sui bilanci di Santa Clara. Certo Intel deve fare i conti con le polemiche non solo tecnologiche, visto che nuove indiscrezioni parlano di un memorandum da non rendere pubblico inviato ai produttori di PC già a novembre 2017. Senza dimenticare, naturalmente, il problemino delle relazioni pericolose tra la corporation americana e le aziende cinesi.

Niente paura, rassicura alla fine Intel: l'azienda è impegnata a modificare i propri progetti al silicio per chiudere la porta agli attacchi contro la memoria virtuale del kernel, e i primi chip "rafforzati" in hardware contro Meltdown e Spectre arriveranno già nel corso di quest'anno.

Un'altra azienda che deve fare i conti con i grattacapi provocati dai super-bug delle CPU è poi Microsoft, costretta ad agire direttamente per disattivare le patch anti-Spectre già distribuite per Windows nei casi in cui gli utenti avessero sperimentato riavvii continui o altri comportamenti anomali.

Alfonso Maruccia
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20 Commenti alla Notizia Meltdown e Spectre, economia e aggiornamenti
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  • Meltdown, Spectre e il caos informatico che ne è conseguito non hanno ancora pesato granché sui bilanci di Santa Clara

    E alla fine nell'arco di un paio di anni peseranno in maniera positiva. I PC venduti in blocco alle aziende, quelli venduti nelle grandi catene, i laptop "di marca" da catena di montaggio, montano tutti di default chip Intel, il loro mercato verrà appena intaccato da AMD, ARM. Pero i rallentamenti e i problemi causati dalle patch rimangono lÝ e alla fine tanti aggiorneranno i loro vecchi computers. Come lo possiamo definire? Obsolescenza indotta? Obsolescenza a comando?
    non+autenticato
  • Hanno class action in corso in USA anche se finiranno con i soliti buffettini da pochi milioni e solo per le persone che si sono sbattute per la class action.

    Per me intel d'ora in poi è morta.

    Io non compro top di gamma e AMD ha sempre avuto CPU di media potenza per i miei utilizzi.

    Un indice benchmark CPU mark di 6000 (circa quello di un intel i5) mi basta.
    Ryzen 5-1600 ed il 7-1700 sono rispettivamente CPU mark 12300 e 12700, CPU veramente molto performanti con TDP di 65watt.
    Per cui da questo Natale 2017 ho abbandonato intel.

    Ed in futuro non mi vedono più.

    AMD funziona meglio con Linux sia GPU che CPU. Sono appena uscite le patch nel kernel 4.15 di Linux per Spectre 1/2 su CPU AMD, nei test di Phoronix Ryzen ed Epyc perdono pochissimo.

    Ed anche il modulo kernel radeogpu è stato aggiornato.
    Insieme ai sensori temperatura e tutto il resto delle funzionalità dei chipset AM4.
    iRoby
    9818
  • > Ed in futuro non mi vedono più.

    Si, lo scrissi pure io, quando passai da un P4-Prescott @ 3200 MHz a un Athlon64 di pari PR, dopo una serie di disastri con la scheda madre che usavo all'epoca; sebbene non rendesse come il suddetto, scaldasse di meno, consumasse di meno, etc. ...

    ... dopo tre anni, e la morte del Socket 939, nonchè proliferazione di altri socket AMD, l'ho felicemente ceduto, in favore di un Core2Duo.

    Mai dire mai.
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    Modificato dall' autore il 31 gennaio 2018 14.30
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  • AM4 rimane fino al 2022.
    Le cappelle di un tempo fatte da AMD sono passate.
    E gli annunci per il futuro parlano di APU con GPU Vega sia su intel che AMD.

    Ryzen va forte per l'uso desktop workstation.
    Threadripper è un processorone in tutti i sensi, prestazioni e dimensioni.

    Il mercato delle GPU usate è immenso e ci sono un sacco di schede video per uso productivity a prezzi bassi, 30/40/60 euro ci prendi buone GPU per lavoro da ufficio, CAD e occasional game.
    Altrimenti prendi le ultime RX e Vega.
    iRoby
    9818
  • >
    > Per me intel d'ora in poi è morta.
    >

    E allora?

    > Io non compro top di gamma ...
    >

    E allora?

    > Un indice benchmark [...]
    > Per cui da questo Natale 2017 ho abbandonato
    > intel.
    >
    E allora?

    > Ed in futuro non mi vedono più.
    >
    E allora?

    > AMD [...]

    Quello che dichiara un troll su internet conta zero. Gli assemblati sono una piccola parte del mercato, il grosso lo decidono i produttori.
    non+autenticato
  • Chi se ne frega dei produttori.

    Io sono io, e oggi ho possibilità di scegliere. Le alternative costano meno e funzionano bene.

    Specie se uso Linux.
    iRoby
    9818
  • > Chi se ne frega dei produttori.
    >
    > Io sono io, e oggi ho possibilità di scegliere.
    > Le alternative costano meno e funzionano
    > bene.
    >
    > Specie se uso Linux.

    Rotola dal ridere

    Sei tanto arrogante che non riesci a capire che non sei tu quello che se ne frega di Intel, è Intel che se ne frega di te visto che tanto rappresenti la minuscola parte del mercato sufficiente ad evitare problemi con l'anti-trust senza intaccare i guadagni.
    non+autenticato
  • E quindi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: af739fcfacc
    > >
    > > Per me intel d'ora in poi è morta.
    > >
    >
    > E allora?
    >
    > > Io non compro top di gamma ...
    > >
    >
    > E allora?
    >
    > > Un indice benchmark [...]
    > > Per cui da questo Natale 2017 ho abbandonato
    > > intel.
    > >
    > E allora?
    >
    > > Ed in futuro non mi vedono più.
    > >
    > E allora?
    >
    > > AMD [...]
    >
    > Quello che dichiara un troll su internet conta
    > zero. Gli assemblati sono una piccola parte del
    > mercato, il grosso lo decidono i
    > produttori.

    E chi lo dice tu, un'altro trollaro? Annamo bene!
    non+autenticato
  • - Scritto da: af739fcfacc
    > >
    > Quello che dichiara un troll su internet conta
    > zero.

    Puoi smettere di postare qui, allora visto che riconosci di contare zero.

    > Gli assemblati sono una piccola parte del
    > mercato, il grosso lo decidono i
    > produttori.

    Frega niente dei produttori. Noi qui siamo professionisti addetti ai lavori.
    Quello che viene imposto alle pecore conta zero.
    Conta la nostra esperienza.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Frega niente dei produttori. Noi qui siamo
    > professionisti addetti ai lavori.
    Di pulire i cessi ... si questo onore non ve lo toglie nessuno
    > Quello che viene imposto alle pecore conta zero.
    > Conta la nostra esperienza.
    Esperienza nel soddisfare il pastore infoiato?
    Tranquillo nessuno ti porta via il posto
    non+autenticato
  • i profitti netti si sono momentaneamente volatilizzati [...] a causa del pagamento della tassa una-tantum ($5,4 miliardi) decisa dalla nuova amministrazione americana per il rientro dei capitali all'estero.

    Calcolando la percentuale dai numeri della vicenda Apple viene fuori che Intel aveva poco meno di 50 miliardi imboscati all'estero.
    Ulteriore discussione per tutti quelli che parlano di sconti fiscali che creano lavoro. Un'azienda promette quattro posti di lavoro e dieci fanno rientrare silenziosamente i capitali dall'estero. Alla fine vengono fuori decine di milioni di dollari di tasse condonate per ogni posto di lavoro promesso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: 36d17c0e011
    > i profitti netti si sono momentaneamente
    > volatilizzati [...] a causa del pagamento della
    > tassa una-tantum ($5,4 miliardi) decisa dalla
    > nuova amministrazione americana per il rientro
    > dei capitali all'estero.
    >

    >
    > Calcolando la percentuale dai numeri della
    > vicenda Apple viene fuori che Intel aveva poco
    > meno di 50 miliardi imboscati
    > all'estero.
    > Ulteriore discussione per tutti quelli che
    > parlano di sconti fiscali che creano lavoro.
    > Un'azienda promette quattro posti di lavoro e
    > dieci fanno rientrare silenziosamente i capitali
    > dall'estero. Alla fine vengono fuori decine di
    > milioni di dollari di tasse condonate per ogni
    > posto di lavoro
    > promesso.

    Invece noi fessi le paghiamo tutte, tutte, tutte.A bocca storta
    non+autenticato
  • > Invece noi fessi le paghiamo tutte, tutte, tutte.

    Non è questione di fessi, i piccoli se non pagano le tsse finiscono in galera. Gli Stati Uniti hanno condotto una guerra abbastanza feroce verso i paradisi fiscali e adesso hanno accesso ai dati sui conti correnti di una bella fetta della popolazione mondiale.
    Al massimo si possono definire fessi quando approvano gli sgravi fiscali e i condoni ben sapendo che avvantaggiano i potenti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: af739fcfacc
    > > Invece noi fessi le paghiamo tutte, tutte,
    > tutte.
    >
    > Non è questione di fessi, i piccoli se non pagano
    > le tsse finiscono in galera. Gli Stati Uniti
    > hanno condotto una guerra abbastanza feroce verso
    > i paradisi fiscali e adesso hanno accesso ai dati
    > sui conti correnti di una bella fetta della
    > popolazione mondiale.
    >
    > Al massimo si possono definire fessi quando
    > approvano gli sgravi fiscali e i condoni ben
    > sapendo che avvantaggiano i
    > potenti.

    Che di questi si parlava... ecco del perché 'noi fessi'.
    non+autenticato