Alfonso Maruccia

SpaceX, Falcon Heavy ce l'ha fatta

La space company di Elon Musk riesce a lanciare il suo nuovo "super razzo" con a bordo la Tesla del fondatore, anche se il ritorno alla base dei vettori riutilizzabili è riuscito solo in parte. Ora la destinazione è Marte

Roma - Dopo un breve ritardo dovuto alle condizioni meteorologiche non ottimali, nel pomeriggio di ieri Falcon Heavy è partito dalla rampa di lancio Cape Canaveral, in Florida, inaugurando di fatto una nuova fase del business spaziale che vede ancora una volta SpaceX giocare un ruolo da protagonista quasi assoluta.

Il lancio inaugurale di Falcon Heavy era atteso da tempo, sia per le implicazioni meramente tecnologiche connesse al volo del nuovo "super-vettore" della space company americana che per le modalità insolite - ancorché pienamente confacenti al personaggio - preannunciate da Elon Musk nei mesi scorsi.

Falcon Heavy è in pratica costituito da tre vettori Falcon 9 collegati in un unico sistema, con 27 motori Merlin e carburante sufficiente a garantire una spinta di 63 tonnellate fino all'orbita bassa della Terra, 26 tonnellate per l'orbita geostazionaria e quasi 17 tonnellate per un carico diretto verso Marte.

Pochi minuti dopo il lancio, i due vettori laterali del sistema Falcon Heavy hanno fatto ritorno sani e salvi a Cape Capaveral e potranno quindi essere riutilizzati nelle missioni future, mentre i vettore centrale sarebbe dovuto atterrare in una chiatta galleggiante al largo ma non ce l'ha fatta ed è finito in pezzi.

Legata ben stretta al payload del razzo c'era la Tesla Roadster personale di Musk, come da programma, e a bordo della Tesla c'era il manichino Starman (in omaggio all'omonimo brano di David Bowie) con indosso un prototipo di tuta spaziale previsto per l'equipaggio della capsula Crew Dragon. A non essere previsto invece era la profusione di riferimenti fantascientifici organizzati per lo "show", e le immagini oggettivamente mozzafiato che le telecamere presenti sull'auto (spaziale?) hanno restituito a terra. Inutile dirlo, lo show ha fatto letteralmente impazzire Internet.


Dopo un breve sorvolo della Terra, il payload di Falcon Heavy ha riacceso i razzi per seguire l'orbita ellittica che lo porterà, incidenti permettendo, direttamente sul Pianeta Rosso. SpaceX può ora vantare la disponibilità del vettore spaziale più potente in circolazione, un sistema in grado di garantire - almeno sulla carta - capacità di lancio quasi equivalenti allo storico Saturn V (che ha portato l'uomo sulla Luna) a una frazione del costo dell'hardware di NASA.




Ma Elon Musk e la sua space company hanno già annunciato piani ancora più ambiziosi di Falcon Heavy con l'Interplanetary Transport Systems (ITS), un sistema di trasporto con un "mega-razzo" di 48 metri che appena qualche anno fa sarebbe sembrato fantascienza e che ora promette, da qui a pochi anni, di trasportare decine di persone su Marte e ritorno.

Alfonso Maruccia
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47 Commenti alla Notizia SpaceX, Falcon Heavy ce l'ha fatta
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  • che davanti ad una notizia come questa - uomini che stanno realizzando il futuro delle esplorazioni spaziali - sia esplosa una faida tra i sostenitori dei vari OS. Ma cosa vi dice il cervello? Ci fosse stata una, ma dico una riga costruttiva nei vostri "discorsi".
  • Il nostro pandaAsino si becca insulti....

    Roba da Olimpiadi.

    Io fossi in te proverei a scrivere a Putin. Sia mai....
    maxsix
    11023
  • Un articolo su un'affascinante e spettacolare impresa, e nei commenti cosa c'è? Il solito teatrino win/mac/linux, il solito indignato maximo, le solite uscite da esperti tuttologi da scrivania.

    Che noia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Punteruolo
    > Un articolo su un'affascinante e spettacolare
    > impresa, e nei commenti cosa c'è? Il solito
    > teatrino win/mac/linux, il solito indignato
    > maximo, le solite uscite da esperti tuttologi da
    > scrivania.
    >
    > Che noia.

    Guarda bene chi ha cominciato prima di sparare a zero.

    Riferimento: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4422732&m=442...
    non+autenticato
  • e il bello è che pure nel link che riporti c'è un troll che dice "guarda chi ha cominciato" a sua volta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > e il bello è che pure nel link che riporti c'è un
    > troll che dice "guarda chi ha cominciato" a sua
    > volta.

    L'ho messo apposta!
    non+autenticato
  • Quindi chi di voi due ha "ragione"?
    non+autenticato
  • ... essendo intelligenti, utilizzano tutto ciò che può tornare utile.
    Linux, Unix (MacOS), Windows... mica stanno li a farsi le guerricciole da sfigati su cosa utilizzare. Si utilizza e basta!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Space X
    > ... essendo intelligenti, utilizzano tutto ciò
    > che può tornare
    > utile.
    > Linux, Unix (MacOS), Windows... mica stanno li a
    > farsi le guerricciole da sfigati su cosa
    > utilizzare. Si utilizza e
    > basta!

    No no, diciamo le cose come stanno con precisione: usano windows e mac (compreso MS office), per quanto riguarda tutta la parte di progettazione, calcolo e pianfiicazione (oltre agli uffici e tutto il resto) essendo questi i sistemi dove si produce meglio. Poi prendono non so quale versione di linux (probabilmente una real-time), la spogliano di tutto, la mettono in qualche sistema con almeno 3/4 nodi in cluster, con il compito di fare calcoli. In pratica un ruolo si importante, ma pianificato e studiato con altri sistemi, in pratica gli fanno fare la parte "stupida", il braccio, il gregario. Affidabile finchP si vuole, ma in realtà ha un ruolo marginale.
    In ogni caso, sistemi a parte, nel '69 e voli precedenti e succesivi, sono andati nello spazio e nella luna senza microsoft, apple o linux. Quindi questi sono discorsi da bimbominchia frustrati perché la semplice osservazione delle esperienze fatte, ci insegna che l'uomo utilizza lo strumento che più gli è congeniale in base a quello che è disponibile, di fatto noi informatici siamo sfigati prestati all'esigenza del momento e fare guerre su questi argomenti serve solo a cercarsi di darsi un senso prima della morte.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pollo
    > - Scritto da: Space X
    > > ... essendo intelligenti, utilizzano tutto
    > ciò
    > > che può tornare
    > > utile.
    > > Linux, Unix (MacOS), Windows... mica stanno
    > li
    > a
    > > farsi le guerricciole da sfigati su cosa
    > > utilizzare. Si utilizza e
    > > basta!
    >
    > No no, diciamo le cose come stanno con
    > precisione: usano windows e mac (compreso MS
    > office), per quanto riguarda tutta la parte di
    > progettazione, calcolo e pianfiicazione (oltre
    > agli uffici e tutto il resto) essendo questi i
    > sistemi dove si produce meglio. Poi prendono non
    > so quale versione di linux (probabilmente una
    > real-time), la spogliano di tutto, la mettono in
    > qualche sistema con almeno 3/4 nodi in cluster,
    > con il compito di fare calcoli. In pratica un
    > ruolo si importante, ma pianificato e studiato
    > con altri sistemi, in pratica gli fanno fare la
    > parte "stupida", il braccio, il gregario.
    > Affidabile finchP si vuole, ma in realtà ha un
    > ruolo
    > marginale.

    Esatto. Ma mi stavo chiedendo, ma configurano le iptables, Apache, PHP e sopratutto usano emacs o vim?

    Cazzo, stanotte non ci dormo su sta cosa.

    > In ogni caso, sistemi a parte, nel '69 e voli
    > precedenti e succesivi, sono andati nello spazio
    > e nella luna senza microsoft, apple o linux.

    Eh, no.
    Giggino o' ripetente e i suoi amichetti dicono che non ci siamo mai andati.
    Che è tutto un foto montaggio, un gioco di ombre, una scia chimica.

    > Quindi questi sono discorsi da bimbominchia
    > frustrati perché la semplice osservazione delle
    > esperienze fatte, ci insegna che l'uomo utilizza
    > lo strumento che più gli è congeniale in base a
    > quello che è disponibile, di fatto noi
    > informatici siamo sfigati prestati all'esigenza
    > del momento e fare guerre su questi argomenti
    > serve solo a cercarsi di darsi un senso prima
    > della
    > morte.

    Il [cit] prego.
    Qui tutti lo usano, non si capisce per quale motivo tu no.

    Sei per caso il più bello?
    maxsix
    11023
  • > Il [cit] prego.
    > Qui tutti lo usano, non si capisce per quale
    > motivo tu
    > no.
    >

    Non ho ancora capito cosa significhi
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pollo
    > > Il [cit] prego.
    > > Qui tutti lo usano, non si capisce per quale
    > > motivo tu
    > > no.
    > >
    >
    > Non ho ancora capito cosa significhi

    Citare
    maxsix
    11023
  • >
    > Citare

    Si, ma non ho capito quando usarlo. A volte mi pare di capire che si citi qualcosa che qualcuno ha scritto in passato o poco prima, e fin qua ok, a volte invece mi sembra quasi ci si autociti, cioè scrivo qualcosa ed aggiungo [cit] come ad indicare che quella è una frase che userò o qualcuno userà per citarmi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pollo
    > >
    > > Citare
    >
    > Si, ma non ho capito quando usarlo. A volte mi
    > pare di capire che si citi qualcosa che qualcuno
    > ha scritto in passato o poco prima, e fin qua ok,
    > a volte invece mi sembra quasi ci si autociti,
    > cioè scrivo qualcosa ed aggiungo [cit] come ad
    > indicare che quella è una frase che userò o
    > qualcuno userà per
    > citarmi.

    Lascia perdere.
    Non si puo' discutere con un macaco che sta rosikando perche' il piu' grosso progetto di ingegneria aerospaziale degli ultimi anni utilizza linux.
  • >
    > Lascia perdere.
    > Non si puo' discutere con un macaco che sta
    > rosikando perche' il piu' grosso progetto di
    > ingegneria aerospaziale degli ultimi anni
    > utilizza
    > linux.

    Ma allora non ci arrivi, hai problemi di comprensione del testo, si chiama analfabetismo funzionale adesso, una volta ti dicevano meno assertivamente che eri "indietro o ritardato. Il link che hai postato ad inizio thread contiene chiaramente ed inequivocabilmente che gli ingegneri di spacex già all'epoca usavano anche iOS e windows. Il link che ti ho postato io invece è proprio palese di cosa usino adesso.
    Pensavo non ti facessi più vedere dopo la figuraccia di ieri.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pollo
    > >
    > > Lascia perdere.
    > > Non si puo' discutere con un macaco che sta
    > > rosikando perche' il piu' grosso progetto di
    > > ingegneria aerospaziale degli ultimi anni
    > > utilizza
    > > linux.
    >
    > Ma allora non ci arrivi, hai problemi di
    > comprensione del testo, si chiama analfabetismo
    > funzionale adesso, una volta ti dicevano meno
    > assertivamente che eri "indietro o ritardato.

    Forse lo sai perche' lo dicevano a te.

    > Il
    > link che hai postato ad inizio thread contiene
    > chiaramente ed inequivocabilmente che gli
    > ingegneri di spacex già all'epoca usavano anche
    > iOS e windows.

    Il link che ho postato dice Linux.
    Non dice iOS.
    Non dice windows.
    Impara a leggere.

    > Il link che ti ho postato io
    > invece è proprio palese di cosa usino
    > adesso.

    Di cui non ci frega.

    > Pensavo non ti facessi più vedere dopo la
    > figuraccia di
    > ieri.

    Ma quale figuraccia?
    La figuraccia la fanno i winari e i macachi di fronte all'evidenza che il piu' grande progetto aerospaziale e' basato su open source.
  • >
    > Il link che ho postato dice Linux.
    > Non dice iOS.
    > Non dice windows.

    Come no? Non sai leggere o non sai capire l'inglese:
    https://www.reddit.com/r/IAmA/comments/1853ap/we_a.../

    Aspetta che ti metto la frase perché forse il tuo browser altamente configurato non apre i link:

    "We run LabVIEW on Windows"

    Secondo riferimento, in risposta alla domanda:
    https://www.reddit.com/r/IAmA/comments/1853ap/we_a.../

    a domanda: "whats's the iPhone/Android/Other ratio?"
    risposta: We took a poll, looks about 50-50.




    > Impara a leggere.

    Imparato benissimo, tu evidentemente no, c'è scritto nero su bianco che usano windows e iOS

    >
    > > Il link che ti ho postato io
    > > invece è proprio palese di cosa usino
    > > adesso.
    >
    > Di cui non ci frega.

    Non ti frega perché è la definitiva conferma che dici vaccate di professione

    > Ma quale figuraccia?
    > La figuraccia la fanno i winari e i macachi di
    > fronte all'evidenza che il piu' grande progetto
    > aerospaziale e' basato su open
    > source.

    E infatti è pieno il web del loro codice

    Conclusione: 5 anni fa usano sistemi misti, adesso anche di più se andiamo a vedere le loro offerte di lavoro.
    Conclusione2: pandarossa non prova vergogna e no sa leggere (o se non altro capire).

    Ma continua continua che sei divertente. Fa il copia incolla ancora, magari convinci anche te stesso della vaccata che stai dicendo.
    Su dai che è iniziato il fine settimana e magari mi annoio, mi fa sempre piacere vedere un animaletto in trappola che si dimena, sono un sadico che non esercita ma se trovo un masochista perché non torturarlo?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Space X
    > ... essendo intelligenti, utilizzano tutto ciò
    > che può tornare
    > utile.
    > Linux, Unix (MacOS), Windows... mica stanno li a
    > farsi le guerricciole da sfigati su cosa
    > utilizzare. Si utilizza e
    > basta!

    Si il contabile usa office e iphone, alle receptions hanno gli imac belli da guardare ma per il razzo spaziale utilizzano linux Occhiolino
    non+autenticato
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