Marco Calamari

Lampi di Cassandra/ Breve storia di un fisico

di M.Calamari - Stephen Hawking se ne è andato; ma aldilà delle sue opere scientifiche, cosa ci ha lasciato?

Roma - Circa una settimana fa, uno scienziato superstar nonché campione dei pesi massimi della fisica contemporanea ci ha lasciato. Stephen Hawking, dopo 50 anni di lotta contro la SLA e di geniale attività di scienziato e divulgatore, non c'è più.

Niente pillole di fisica qui ed oggi; chi avesse bisogno di informazioni può tranquillamente trovarle ad un click di distanza, su Wikipedia o nelle sue pubblicazioni.

E nemmeno è di qualche utilità tessere i panegirici già abbondantemente diffusi da stampa e televisioni, i cui "coccodrilli" in questo caso sono stati mediamente di qualità accettabile.
Vale invece senz'altro consigliare, per coloro che volessero trarre profitto dalla sua grande opera di divulgatore scientifico, la lettura del suo capolavoro "Breve storia del Tempo".

Per aggiungere un sorriso ad una ben triste prosa, chissà che lui, od il suo destino se un destino esiste, non abbia scelto per andarsene una data da vero scienziato: 3.14

Il dramma personale vissuto da Stephen Hawking dimostra a tutti noi che si può tentare di combattere e resistere a lungo a malattie atroci come la sua, conciliarla con fondamentali tappe della vita come sposarsi (e divorziare), avere ed educare figli, avere una vita professionale piena, ed infine andarsene sapendo di essere stato utile all'umanità.

La sua storia, da questo punto di vista, non rende tuttavia meno legittime o degne di rispetto scelte completamente diverse, fatte da altre sfortunate vittime della SLA.

Fornisce invece a quelli di noi che nel presente o nel futuro si trovassero a vivere lo stesso dramma una speranza in più, speranza che lui, da buon scienziato, buon divulgatore e buon mentore ha riassunto così: «Ricordatevi di guardare le stelle e non i vostri piedi... Per quanto difficile possa essere la vita, c'è sempre qualcosa che è possibile fare, e in cui si può riuscire.»

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22 Commenti alla Notizia Lampi di Cassandra/ Breve storia di un fisico
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  • no dico salvati la faccia alme tu, calam!
    non+autenticato
  • - Scritto da: storico
    > no dico salvati la faccia alme tu, calam!

    boh, gli piacera' sguazzare nel liquame, ognuno ha le sue perversioni Sorride
    non+autenticato
  • quando muore qualcuno tutti con "e' scomparso", "ci ha lasciati", "sempre nei nostri cuori" e via discorrendo col buonismo peloso.
    invece quando muore qualuno, muore e basta, tato vale dirlo: e' morto. MORTO!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > quando muore qualcuno tutti con "e' scomparso",
    > "ci ha lasciati", "sempre nei nostri cuori" e via
    > discorrendo col buonismo
    > peloso.
    > invece quando muore qualuno, muore e basta, tato
    > vale dirlo: e' morto.
    > MORTO!

    i grandi scienziati restano vivi nelle loro scoperte
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > quando muore qualcuno tutti con "e' scomparso",
    > "ci ha lasciati", "sempre nei nostri cuori" e via
    > discorrendo col buonismo
    > peloso.
    > invece quando muore qualuno, muore e basta, tato
    > vale dirlo: e' morto.
    > MORTO!

    i grandi scienziati restano vivi nelle loro scoperte
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > quando muore qualcuno tutti con "e' scomparso",
    > "ci ha lasciati", "sempre nei nostri cuori" e via
    > discorrendo col buonismo
    > peloso.
    > invece quando muore qualuno, muore e basta, tato
    > vale dirlo: e' morto.
    > MORTO!

    i grandi scienziati restano vivi nelle loro scoperte
    non+autenticato
  • Sin da piccolo, quando comprai il suo primo libro in una bancarella al mare di libri usati, e' sempre stato il mio mito, autore preferito e molto altro.
    Non ci son parole, mi spiace molto che ci abbia lasciati anche se era molto malato ed ha passato una vita veramente dura..
    Grazie di tutto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mao99
    > Sin da piccolo, quando comprai il suo primo libro
    > in una bancarella al mare di libri usati, e'
    > sempre stato il mio mito, autore preferito e
    > molto
    > altro.
    > Non ci son parole, mi spiace molto che ci abbia
    > lasciati anche se era molto malato ed ha passato
    > una vita veramente
    > dura..
    > Grazie di tutto.

    E si! tutti gli 'altri' i cosiddetti COMUNI MORTALI, sono dei fessi anche da morti, quelli muoiono, e chiss'enefotte!

    Andatevene dove sapeta va!
    non+autenticato
  • Non sai cosa stai dicendo e di chi stai parlando.

    Però il cellulare super figo, figlio dello studio di altri scienziati, non ti manca.

    Vivi nel progresso perché uomini come lui hanno dato l'anima.

    Lui rimarrà nella storia, tu no.

    Sei solo un nulla. Un nulla molto invidioso.
    non+autenticato
  • Tutto vero, tranne per il discorso cellulare (quello è il fuddaro, e secondo il suo cervello bacato avere il cellulare è da fessi)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fan innamorato di Bertuccia il macaco
    > Non sai cosa stai dicendo e di chi stai parlando.
    >
    > Però il cellulare super figo, figlio dello studio
    > di altri scienziati, non ti
    > manca.

    Tutto giusto, pero' che lo smartphone sia sempre considerato il metro del progresso mi fa un po' senso ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fan innamorato di Bertuccia il macaco

    > Però il cellulare super figo, figlio dello studio
    > di altri scienziati, non ti manca.

    E quegli "scienziati" sono stati pagati anche coi soldi delle mie tasse + quelli spesi per l'acquisto del "cellulare super figo".

    Quindi io conto eccome, se non di più di loro. Visto che senza i miei dindini, nessuno li avrebbe pagati per qulla tipologia di ricerche.
    non+autenticato
  • Non ero intervenuto prima perche' penso che Hawking fosse sopravvalutato rispetto a tanti altri scienziati. Pero' il tuo commento va all'estremo opposto facendo male i conti nel rapporto costi benefici. Guarda caso le nazioni piu' ricche sono quelle che in passato hanno investito tanto in scienza e tecnologia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: baa0ad1e2d2
    > Non ero intervenuto prima perche' penso che
    > Hawking fosse sopravvalutato rispetto a tanti
    > altri scienziati. Pero' il tuo commento va
    > all'estremo opposto facendo male i conti nel
    > rapporto costi benefici. Guarda caso le nazioni
    > piu' ricche sono quelle che in passato hanno
    > investito tanto in scienza e
    > tecnologia.

    Non e' stato per nulla sopravvalutato, anzi.. io ho letto tutti i sui libri e riusciva a vedere cose che gli altri (per ora) non vedevano e nella maggioranza dei casi indirizzava verso la giusta via di studi.
    Per me e' stato il migliore di quest'epoca.
    non+autenticato
  • > Non e' stato per nulla sopravvalutato, anzi.. io
    > ho letto tutti i sui libri e riusciva a vedere
    > cose che gli altri (per ora) non vedevano e nella
    > maggioranza dei casi indirizzava verso la giusta
    > via di
    > studi.
    > Per me e' stato il migliore di quest'epoca.

    Potere dei mezzi di informazione. Dicono che si deve leggere il tale libro e tutti lo leggono, ma poi non leggono nient'altro.
    non+autenticato
  • Da come parli dimostri di contare solo come pollo da spennare per acquisti simil mutuo mensilmente e da farsi prendere i dati personali dai socials (per poi Loro rivenderli). Grazie
    non+autenticato
  • - Scritto da: ioconto
    > Quindi io conto eccome, se non di più di loro.
    > Visto che senza i miei dindini, nessuno li
    > avrebbe pagati per qulla tipologia di
    > ricerche.

    Con le tasse si pagano i servizi pubblici, le ricerche le pagano soprattutto le ditte private, con giusto guadagno conseguente.
    non+autenticato