Alfonso Maruccia

Windows 10, HEIF e non solo

Microsoft continua a centellinare le nuova caratteristiche del prossimo update, e Windows 10 acquisisce la funzionalità di gestire le immagini super-compresse. Meno positiva, per alcuni utenti, sarà l'apertura forzata dei link con Edge

Roma - Il momento del debutto del prossimo aggiornamento di Windows 10 - probabilmente chiamato Spring Creators Update - si avvicina, e dalle versioni preliminari distribuite tramite i canali di Insider emergono ulteriori novità sulle caratteristiche che dovrebbero essere incluse sulla nuova release del sistema operativo-come-servizio.

La recente Build 17623 ha in particolare segnato il debutto del supporto al formato High Efficiency Image File Format (HEIF), una tecnologia che adotta gli stessi algoritmi di compressione del formato video HEVC (anche noto come H.265) per garantire la stessa qualità dei formati tradizionali a una frazione dello spazio.

Con HEIF le immagini possono occupare anche la metà dello storage necessario alle immagini JPEG, e per di più il nuovo formato offre funzionalità particolarmente avanzate come la capacità di codificare "sequenze di immagini", collezioni di immagini, immagini e video live, contenuti audio, metadati HDR e altro ancora.
Il supporto al formato HEIF sarà inizialmente garantito nella app "Foto" ma solo in modalità "visualizzazione", ha spiegato Microsoft, e necessiterà dell'installazione delle apposite "media extension" scarcate dallo Store ufficiale di Windows.

Se l'introduzione del formato HEIF troverà estimatori tra gli utenti di Windows 10, di certo in pochi celebreranno l'altra novità degna di nota della nuova build preliminare dell'OS: i link presenti nelle e-mail gestite tramite la app Windows Mail verranno forzatamente aperti con Edge, anche se il browser di default del sistema è impostato su Firefox o Chrome.

Microsoft incensa le qualità di Edge - un browser poco popolare persino tra gli sviluppatori di Redmond - e dice di voler ascoltare il "feedback" della community a riguardo. La corporation del cloud e dell'(ex)mobile non riesce insomma a togliersi il vizietto delle scelte imposte dall'OS all'utente piuttosto che il contrario.

Utilità ipotetica di Edge a parte, con il "nuovo" Windows 10 arriveranno poi nuove opzioni di accessibilità per gli utenti affetti da disabilità, mentre i tempi di attesa off-line durante l'upgrade - quelli in cui l'utente non può lavorare con il sistema - verranno sensibilmente ridotti al costo di un tempo di installazione più lungo.

A fatto infine capolino anche la prima versione preliminare Windows Server 2019, nuova edizione a supporto esteso (Long Term Servicing Channel o LTSC) dell'OS per workstation che sarà focalizzata su una nuova interfaccia basata su Web nota come Progetto Honolulu, una maggiore integrazione con il sottosistema Linux (WSL) e un supporto migliorato per i container delle app virtualizzate.

Alfonso Maruccia
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26 Commenti alla Notizia Windows 10, HEIF e non solo
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  • “A fatto infine capolino anche la prima versione preliminare Windows Server 2019”

    E non ultima, la competenza: Windows Server un OS per worstation?
    Annamo bene.... della serie manco il nome fa capire... de coccio proprio.

    Comincio seriamente a pensare che Panda Rossa sia Maruccia, stesso livello.
    non+autenticato
  • al supermercato avevano finito le hCon la lingua fuori , povera mutina bistrattata ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: lorenzo
    > al supermercato avevano finito le hCon la lingua fuori , povera
    > mutina bistrattata
    > ...

    Sbagliato sono io che scrivo i pezzi nella realtà. Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Max
    > “A fatto infine capolino anche la prima versione
    > preliminare Windows Server
    > 2019”
    >
    > E non ultima, la competenza: Windows Server un OS
    > per
    > worstation?
    > Annamo bene.... della serie manco il nome fa
    > capire... de coccio
    > proprio.
    >
    > Comincio seriamente a pensare che Panda Rossa sia
    > Maruccia, stesso
    > livello.

    Ho tenero cuoricino di un winaro ferito nell'orgoglio, del suo super stupendo OS. Ma come si permettono questi infedeli!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Max
    > “A fatto infine capolino anche la prima versione
    > preliminare Windows Server
    > 2019”
    >
    > E non ultima, la competenza: Windows Server un OS
    > per
    > worstation?
    > Annamo bene.... della serie manco il nome fa
    > capire... de coccio
    > proprio.
    >
    > Comincio seriamente a pensare che Panda Rossa sia
    > Maruccia, stesso
    > livello.

    ahahahahaah, e' vero e dopo una settimana ancora non l' hanno correggiuto..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Moana Pozzi
    > - Scritto da: Max
    > > “A fatto infine capolino anche la prima versione
    > > preliminare Windows Server
    > > 2019”
    > >
    > > E non ultima, la competenza: Windows Server un
    > OS
    > > per
    > > worstation?
    > > Annamo bene.... della serie manco il nome fa
    > > capire... de coccio
    > > proprio.
    > >
    > > Comincio seriamente a pensare che Panda Rossa
    > sia
    > > Maruccia, stesso
    > > livello.
    >
    > ahahahahaah, e' vero e dopo una settimana ancora
    > non l' hanno
    > correggiuto..

    come da oggetto.

    Stiamo aspettando il prossimo bimbominchia, che con le parole del prof che risuonano ancora nella memoria, passi di qua, e ci ragale lasua ennesima grande perla: IMPARA A SCRIVERE L'itaGliano prima! Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Windows 10, HEIF e non solo

    o

    Windows 10, SCHIF e non solo?


    Meditate gente, meditate
    non+autenticato
  • L'uscita di Edge innanzi tutto è stata una zappa sui piedi per Microsoft: mentre prima si continuava a usare IE se non altro per "retrocompatibilità" con certi siti, adesso Edge non viene manco aperto. A livello aziendale vedo che nelle macchine windows 10 Edge viene subito rimosso dai menù, si lasciano chrome e firefox, il vecchio IE se serve per qualche motivo particolare. Capisco quindi il tentativo di volerlo in qualche modo spingere, magari è pure un buon prodotto, non lo so, ma ormai il browser di Microsoft si è bruciato, la gente lo associa a schifezza e non lo usa più.

    Seconda cosa: ma nel 2018 ancora si usa il client di posta? sempre a livello aziendale io vedo che vanno molto le soluzioni web-based, volendo anche exchange, poi ce ne sono una miriade di altre piattaforme, da Zimbra a gmail (a pagamento) ecc. Perché perdere tempo con la configurazione di un client (mi fa schifo anche thunderbird sinceramente), quando basta mettere un link in tutti i computer dell'aizenda?
    Ed a livello privato invece, ma davvero qualcuno usa ancora il computer ed il client di posta per vedere le mail? Ormai per le mail ci sono i telefoni o i tablet con i loro client minimali, roba sotto mano che apri al volo, non sarà comodo per rispondere ma neppure devi aspettare 5 minuti che parta il PC e consumare 100W di corrente per leggere le mail 4 volte al giorno. E se così ci fosse l'esigenza di norma tanti usano webmail del fornitore. L'unico vantaggio che ti offre un client in un desktop è che puoi scrivere nuove mail o leggere le vecchie anche in assenza di connettività, non credo sia l'esigenza della maggior parte delle persone.

    Concludendo: promuovere nel 2018 il client di posta che apre i link con Edge mi pare una mossa da dinosauri in via di estinzione.
    non+autenticato
  • > Ed a livello privato invece, ma davvero qualcuno
    > usa ancora il computer ed il client di posta per
    > vedere le mail?

    Per leggere mi è indifferente cosa utilizzare, se sono al PC, controllo con il PC; se ho in mano uno smartphone, controllo con il dispositivo mobile. Però, dal momento che la MIA documentazione preferisco conservarla sui MIEI hard disk, per scaricare la posta dal server utilizzo Thunderbird.
  • >
    > Per leggere mi è indifferente cosa utilizzare, se
    > sono al PC, controllo con il PC; se ho in mano
    > uno smartphone, controllo con il dispositivo
    > mobile. Però, dal momento che la MIA
    > documentazione preferisco conservarla sui MIEI
    > hard disk, per scaricare la posta dal server
    > utilizzo
    > Thunderbird.

    In pratica stai dicendo che usi IMAP ma che quando lo usi dal PC la scarichi in locale cancellando dal server (POP3)? Perché se usi imap anche dal PC allora di default una copia rimane anche nei server del tuo fornitore come ben saprai.
    non+autenticato
  • Si, su smartphone leggo solamente; su altri PC che ho in uso, accedo via webmail; con il PC principale, ad ogni avvio di Thunderbird, scarico ed elimino dal server; o almeno, non vedo più le mail in arrivo.
  • - Scritto da: Joe Tornado
    > > Ed a livello privato invece, ma davvero
    > qualcuno
    > > usa ancora il computer ed il client di posta
    > per
    > > vedere le mail?
    >
    > Per leggere mi è indifferente cosa utilizzare, se
    > sono al PC, controllo con il PC; se ho in mano
    > uno smartphone, controllo con il dispositivo
    > mobile. Però, dal momento che la MIA
    > documentazione preferisco conservarla sui MIEI
    > hard disk, per scaricare la posta dal server
    > utilizzo
    > Thunderbird.

    Bravo continua così, e spiega a quel sapientone che anche cancellando la posta da web mail, per davvero non viene cancellata dai server, le copie ISP rimancono SEMPRE!!!

    Dal web sui servizi altrui non si cancella nulla!! C'hanno copie e copie rindondanti alla facciazza tua e mia!
    non+autenticato
  • C'hanno copie e copie rindondanti alla
    > facciazza tua e
    > mia!

    Purtroppo possiamo farci poco.
  • > Dal web sui servizi altrui non si cancella
    > nulla!! C'hanno copie e copie rindondanti alla
    > facciazza tua e
    > mia!

    Oh dal server pop3 del provider invece cancelli tutto...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pollo
    > L'uscita di Edge innanzi tutto è stata una zappa
    > sui piedi per Microsoft: mentre prima si
    > continuava a usare IE se non altro per
    > "retrocompatibilità" con certi siti, adesso Edge
    > non viene manco aperto. A livello aziendale vedo
    > che nelle macchine windows 10 Edge viene subito
    > rimosso dai menù, si lasciano chrome e firefox,
    > il vecchio IE se serve per qualche motivo
    > particolare. Capisco quindi il tentativo di
    > volerlo in qualche modo spingere, magari è pure
    > un buon prodotto, non lo so, ma ormai il browser
    > di Microsoft si è bruciato, la gente lo associa a
    > schifezza e non lo usa
    > più.
    >
    > Seconda cosa: ma nel 2018 ancora si usa il client
    > di posta? sempre a livello aziendale io vedo che
    > vanno molto le soluzioni web-based, volendo anche
    > exchange, poi ce ne sono una miriade di altre
    > piattaforme, da Zimbra a gmail (a pagamento) ecc.
    > Perché perdere tempo con la configurazione di un
    > client (mi fa schifo anche thunderbird
    > sinceramente), quando basta mettere un link in
    > tutti i computer
    > dell'aizenda?
    > Ed a livello privato invece, ma davvero qualcuno
    > usa ancora il computer ed il client di posta per
    > vedere le mail? Ormai per le mail ci sono i
    > telefoni o i tablet con i loro client minimali,
    > roba sotto mano che apri al volo, non sarà comodo
    > per rispondere ma neppure devi aspettare 5 minuti
    > che parta il PC e consumare 100W di corrente per
    > leggere le mail 4 volte al giorno. E se così ci
    > fosse l'esigenza di norma tanti usano webmail del
    > fornitore. L'unico vantaggio che ti offre un
    > client in un desktop è che puoi scrivere nuove
    > mail o leggere le vecchie anche in assenza di
    > connettività, non credo sia l'esigenza della
    > maggior parte delle
    > persone.
    >
    > Concludendo: promuovere nel 2018 il client di
    > posta che apre i link con Edge mi pare una mossa
    > da dinosauri in via di
    > estinzione.

    Io uso ESPRESSAMENTE client locali, per tutte le mode mi sto attrezzando. Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • >
    > Io uso ESPRESSAMENTE client locali, per tutte le
    > mode mi sto attrezzando.
    > Rotola dal ridere

    Posizione più che legittima e così ho fatto anche io finché non sono esistiti gli smartphone e successivamente i tablet.
    Ma ho chiesto anche a Joe Tornado: cosa vuol dire client locali? se tu consulti in IMAP è, dal punto di vista del server, la stessa cosa di una web mail perché la tua posta la trattiene il fornitore del servizio, quindi non risolvi un problema "privacy", hai solo il vantaggio che puoi aprirti il client senza connessione ad internet.
    Se invece il problema è di salvataggio dei dati, ognuno fa le sue scelte, io sinceramente ritengo più affidabile lasciarle nel server del mio fornitore.
    Ultima considerazione: se si teme lo "spionaggio", che tu usa imap, pop3 o webmail non cambia nulla, passa sempre dal fornitore e lui può farci quello che gli pare. L'unica soluzione è non passare per server esterni ma averlo in casa, ovviamente bisognerebbe fidarsi anche del fornitore di connettività ecc ecc. C'è una sola risposta a questi problemi: la crittografia end-to-end, tutto ciò che passa in chiaro da qualche parte può essere intercettato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pollo
    > >
    > > Io uso ESPRESSAMENTE client locali, per
    > tutte
    > le
    > > mode mi sto attrezzando.
    > > Rotola dal ridere
    >
    > Posizione più che legittima e così ho fatto anche
    > io finché non sono esistiti gli smartphone e
    > successivamente i tablet.
    >
    > Ma ho chiesto anche a Joe Tornado: cosa vuol dire
    > client locali? se tu consulti in IMAP è, dal
    > punto di vista del server, la stessa cosa di una
    > web mail perché la tua posta la trattiene il
    > fornitore del servizio, quindi non risolvi un
    > problema "privacy", hai solo il vantaggio che
    > puoi aprirti il client senza connessione ad
    > internet.
    > Se invece il problema è di salvataggio dei dati,
    > ognuno fa le sue scelte, io sinceramente ritengo
    > più affidabile lasciarle nel server del mio
    > fornitore.
    > Ultima considerazione: se si teme lo
    > "spionaggio", che tu usa imap, pop3 o webmail
    > non cambia nulla, passa sempre dal fornitore e
    > lui può farci quello che gli pare. L'unica
    > soluzione è non passare per server esterni ma
    > averlo in casa, ovviamente bisognerebbe fidarsi
    > anche del fornitore di connettività ecc ecc. C'è
    > una sola risposta a questi problemi: la
    > crittografia end-to-end, tutto ciò che passa in
    > chiaro da qualche parte può essere
    > intercettato.

    Anche per questo uso protonmail.
    non+autenticato
  • Un client locale non necessariamente mantiene costantemente la connessione al server IMAP, infatti può scaricare in locale copia della mail e indicizzarla in modo da rendere immediate le ricerche di messaggi eliminando il roundtrip e permettere di leggere i messaggi anche in assenza di connessione.
    non+autenticato
  • Che edge facca cagare e' un dato di fatto.
    Solo il fatto che esista IE fa si' che edge non stia all'ultimo posto nell'elenco delle preferenze dei browser, con ampio distacco.

    Se verra' imposta questa modalita' di usare edge anche se il browser predefinito e' un altro, il risultato sara' che la gente smettera' di usare quelle app.
  • infatti, se proprio si deve usare win10, basta usare per es. thunderbird e non l'app delle mail
    non+autenticato
  • - Scritto da: giusto
    > infatti, se proprio si deve usare win10, basta
    > usare per es. thunderbird e non l'app delle
    > mail

    ecco un'altro dinosauro come il sottoscritto, ma volete adeguarvi ai dettami che ci impongono i 'nostri' padroni?

    Hanno spostato tutto su clud mica per fare davvero piacere a noi, ecchediamine!! Mettete tutto su clud e il padrone che vuole così.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno con la testa
    > - Scritto da: giusto
    > > infatti, se proprio si deve usare win10, basta
    > > usare per es. thunderbird e non l'app delle
    > > mail
    >
    > ecco un'altro dinosauro come il sottoscritto, ma
    > volete adeguarvi ai dettami che ci impongono i
    > 'nostri'
    > padroni?
    >
    > Hanno spostato tutto su clud mica per fare
    > davvero piacere a noi, ecchediamine!! Mettete
    > tutto su clud e il padrone che vuole
    > così.
    Se ci mettiamo anche il quotidiano sul club gli servirà un sacco di carta igienica!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Scottex
    > - Scritto da: uno con la testa
    > > - Scritto da: giusto
    > > > infatti, se proprio si deve usare win10, basta
    > > > usare per es. thunderbird e non l'app delle
    > > > mail
    > >
    > > ecco un'altro dinosauro come il sottoscritto, ma
    > > volete adeguarvi ai dettami che ci impongono i
    > > 'nostri'
    > > padroni?
    > >
    > > Hanno spostato tutto su clud mica per fare
    > > davvero piacere a noi, ecchediamine!! Mettete
    > > tutto su clud e il padrone che vuole
    > > così.
    > Se ci mettiamo anche il quotidiano sul club gli
    > servirà un sacco di carta
    > igienica!!!
    ... qulo....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Scottex
    > - Scritto da: uno con la testa
    > > - Scritto da: giusto
    > > > infatti, se proprio si deve usare win10, basta
    > > > usare per es. thunderbird e non l'app delle
    > > > mail
    > >
    > > ecco un'altro dinosauro come il sottoscritto, ma
    > > volete adeguarvi ai dettami che ci impongono i
    > > 'nostri'
    > > padroni?
    > >
    > > Hanno spostato tutto su clud mica per fare
    > > davvero piacere a noi, ecchediamine!! Mettete
    > > tutto su clud e il padrone che vuole
    > > così.
    > Se ci mettiamo anche il quotidiano sul club gli
    > servirà un sacco di carta
    > igienica!!!

    non preoccuparti hanno cessi capienti, e altri ne sono in costruzione, voi mettete ad archiviare nei cessi ci pensano le agenzie governative.
    non+autenticato