Alfonso Maruccia

Apple, addio a Intel in favore di ARM?

Cupertino avrebbe già deciso di abbandonare i potenti processori x86 del colosso statunitense e di adottare una soluzione "fatta in casa", un cambiamento a dir poco radicale sul fronte delle prestazioni e della compatibilità software

Roma - Le solite fonti anonime ma ben informate sui fatti hanno svelato quello che dovrebbe essere il futuro prossimo di Apple, azienda che a quanto pare pianifica l'ennesimo cambio di architettura informatica con l'abbandono delle CPU x86 di Intel per i Mac. Un passaggio lungo, prevedibilmente problematico ma che avrebbe già ricevuto l'ok dal management.

A svelare la novità sono le fonti di Bloomberg, che parlano di un progetto noto internamente con il nome in codice di "Kalamata" e identificano nel 2020 l'anno in cui cominceranno a farsi vedere i primi effetti commerciali dello switch. Apple sostituirà i processori di Intel con una soluzione "fatta in casa", presumibilmente basata su quella stessa architettura ARM che Cupertino già adotta per i chip dei suoi gadget mobile.

Il passaggio ai nuovi chip (SoC?) ARM su sistemi Mac avverrà in maniera graduale, dicono ancora le fonti, e almeno inizialmente interesserà i prodotti di più basso profilo dal punto di vista delle prestazioni. Una ulteriore maturazione dei nuovi chip dovrebbe quindi portare alla sostituzione completa anche dei potenti chip Xeon usati negli ultimi iMac Pro.
Il passaggio - non confermato - ad ARM rappresenta l'ennesima rivoluzione tecnica di un'azienda abituata a cambi molto radicali, e nel caso dei PC segnerebbe l'abbandono del set di istruzioni x86 adottato nel 2005 al posto dei processori PowerPC.

Come prevedibile, l'ipotetico switch avrebbe effetti sensibili sulla compatibilità tra il software usato oggi dagli utenti Mac e i nuovi chip, e iniziative come Marzipan o come il pre-pensionamento del software a 32-bit su macOS andrebbero quindi lette come il tentativo di rendere il passaggio meno problematico per i clienti.

L'utilizzo di un'architettura ARM permetterebbe in ogni caso ad Apple di avere il controllo completo della filiera produttiva dei sistemi Mac, un controllo già stringente sul fronte del mobile e in cui i chip Intel rappresentano dunque solo una "anomalia". Per quanto riguarda il business di Chipzilla, invece, l'abbandono definitivo di Cupertino potrebbe valere il 5% dei ricavi annuali complessivi.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
  • AttualitàiMac Pro, la workstation che costa un BitcoinApple prepara il lancio del suo nuovo sistema per utenti professionali, un prodotto dal costo a dir poco proibitivo - dal punto di vista di un utente comune - soprattutto nelle configurazioni più "estreme". L'hardware di base? Intel e AMD
  • AttualitàVulkan, fuori le specifiche 1.1Rilasciata una nuova "versione" delle librerie grafiche open source, una tecnologia che ora può giocarsela decisamente alla pari con la concorrenza proprietaria (DirectX 12). Gli sviluppatori gioiscono, e i giocatori?
  • AttualitàApple, le prime novità del 2018 Apple, lontana dagli eventi più caotici, sceglie l'iPad e il settore scolastico per iniziare il 2018 nel migliore dei modi... e i numeri potrebbero darle ragione...
  • AttualitàMarzipan, il prossimo step delle App di Cupertino Avete mai desiderato di avere anche su Mac quell'App tanto utile che utilizzate ogni giorno sull'iPhone? O di utilizzare sull'iPad le stesse App che utilizzate sul Mac? Presto potrebbe accadere...
  • AttualitàApple, addio ai 32-bit anche su macOSLa nuova beta di High Sierra prepara il terreno alla prossima "rivoluzione" di Cupertino, vale a dire l'abbandono totale del supporto ai programmi a 32-bit sugli OS futuri. La strada è già stata tracciata da iOS
100 Commenti alla Notizia Apple, addio a Intel in favore di ARM?
Ordina
  • ...dei commenti tecnici fanno spavento per l'ignoranza che dimostrano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: sxs
    > ...dei commenti tecnici fanno spavento per
    > l'ignoranza che
    > dimostrano.
    il tuo invece da un grande contributo... grazie!
    non+autenticato
  • - Scritto da: sxs
    > ...dei commenti tecnici fanno spavento per
    > l'ignoranza che
    > dimostrano.

    anch'io la penso così,
    ma chi sarà anche un perchè la grande magia parete dei samnetoni non hanno una laurea in informatica
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fabrizo
    > - Scritto da: sxs
    > > ...dei commenti tecnici fanno spavento per
    > > l'ignoranza che
    > > dimostrano.
    >
    > anch'io la penso così,
    > ma chi sarà anche un perchè la grande magia
    > parete dei samnetoni non hanno una laurea in
    > informatica

    Se è per questo a te manca la terza media.
    non+autenticato
  • Sono 30 anni che sento sparare periodicamente sta cazzata da Apple ... un pò di fantasia suvvia ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Sono 30 anni che sento sparare periodicamente sta
    > cazzata da Apple ... un po' di fantasia suvvia ...

    Sono 30 anni che uso Mac ed il primo girava con Motorola 68000, in seguito dagli anni '90 girava con PowerPC e da una dozzina d'anni gira con Intel.
    A me pare che sia tu ad aprire la bocca per dire cazzate ... e senza fantasia alcuna.
    non+autenticato
  • Le possibilità sono tre:
    1. Leggi senza capire
    2. Non sai leggere
    3. Non capisci e non sai leggere

    Scegli te.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Le possibilità sono tre:
    > 1. Leggi senza capire
    > 2. Non sai leggere
    > 3. Non capisci e non sai leggere
    >
    > Scegli te.

    Evidentemente tu non hai contezza di quanto fosse importante e "quantitativamente" rilevante l'apporto di Apple nell'AIM alliance oltre a quanto fu essenziale il suo ruolo nella nascita di ARM e non solo per il suo finanziamento.
    Ovviamente il fatto in casa non s'è mai realizzato completamente fino a quando Jobs non lo decise per il settore mobile attorno al 2007-8, ma oggi non ritenere Apple uno dei chipmaker all'avanguardia è semplicemente impossibile per chiunque.
    Spero tu non sia il solito idiota che poiché ha venduto le sue fonderie pensa che AMD non faccia in casa i suoi Ryzen e non sia una chipmaker ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Sono 30 anni che sento sparare periodicamente sta
    > cazzata da Apple ... un pò di fantasia suvvia
    > ...

    guarda che Apple usa Intel solo da una decina d'anni (su per giù)
    prima è sempre stata un'architettura proprietaria, e oggi tutti i device iOS utilizzano già chip proprietari...
    non+autenticato
  • Prorpietaria di Motorola, prima e di IBM poi.
    non+autenticato
  • un'unica filiera hard/soft!
    con un unico hardware ghemirli e col software intrappolarli!

    vostro, Azionista Apple
    non+autenticato
  • < Latest macOS Update Disables DisplayLink, Rendering Thousands of Monitors Dead >


    (il titolo e' un po' clickbait -ma non e' mio- ma il casino e' reale.. https://hardware.slashdot.org/story/18/04/04/06152... )
    non+autenticato
  • Mamma mia torniamo ai tempi degli anni '80 o anche prima agli albori dell'informatica. Con sistemi chiusi e proprietari.
    Sconfessando l'era e il significato di PC espandibile e personalizzabile.

    Una involuzione, che non imputo necessariamente ad Apple, perché con l'esplosione di tablet e mobile, è così anche per prodotti non Apple.

    Tutti vogliono il proprio mondo ed ecosistema.
    Torniamo alle console e l'Amiga, AtariST, Acorn, ecc.
    iRoby
    9816
  • - Scritto da: iRoby
    > Mamma mia torniamo ai tempi degli anni '80 o
    > anche prima agli albori dell'informatica. Con
    > sistemi chiusi e proprietari.
    > Sconfessando l'era e il significato di PC
    > espandibile e personalizzabile.

    Bullshit, considerando che il 90% dei computer venduti oggi sono portatili

    > Una involuzione, che non imputo necessariamente
    > ad Apple, perché con l'esplosione di tablet e
    > mobile, è così anche per prodotti non Apple.

    Una possibilità di ottimizzare al meglio l'hardware e il software

    > Tutti vogliono il proprio mondo ed ecosistema.
    > Torniamo alle console e l'Amiga, AtariST, Acorn,
    > ecc.

    Amiga funzionava molto meglio di qualsiasi PC assemblato con componenti "standard" e Windows.

    Non ce la fate a capire che quel che conta è l'interoperatività dei documenti e del software? Che vi frega di quale hardware c'è sotto?
    non+autenticato
  • La migliore interoperatività ce l'ha Linux. Che gira praticamente su tutto e su tutto trovi grosso modo gli stessi strumenti.

    L'interoperatività all'interno dei prodotti di una sola marca ce la sbattiamo suui cosiddetti! Perché non è interoperatività, ma si chiama lock-in.
    iRoby
    9816
  • - Scritto da: iRoby
    > La migliore interoperatività ce l'ha Linux. Che
    > gira praticamente su tutto e su tutto trovi
    > grosso modo gli stessi strumenti.

    As usual non hai capito....
    Io, lavorando, produco qualcosa... diciamo, genericamente, un documento
    Quello che conta è che quel documento sia leggibile da chiunque, da chi ha ARM, da chi ha Intel, da chi ha vattelapesca, e poco conta se l'ho prodotto su una macchina ARM, Intel o vattelapesca...

    Uso sia Mac che Windows da oltre 20 anni (più raramente Linux) e lavoro infferentemente su tutti i sistemi spostando documenti e progetti su tutti i sistemi (qualcosa anche su iPad). L'architettura hardware non comporta alcun problema
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    >
    > Io, lavorando, produco qualcosa... diciamo,
    > genericamente, un documento.
    > Quello che conta è che quel documento sia
    > leggibile da chiunque, da chi ha ARM, da chi ha
    > Intel, da chi ha vattelapesca, e poco conta se
    > l'ho prodotto su una macchina ARM, Intel o
    > vattelapesca...

    già, ed apple su questo non ha mai fatto lock-in o giochetti, al contrario di MS ad esempio
  • Io non produco documenti. Voglio lavorare sul ferro. Creare, installare, amministrare macchine.

    E i prodotti Apple non solo sono cari, ma sono poco versatili.
    Ora ancora meno.
    iRoby
    9816
  • - Scritto da: iRoby
    > Io non produco documenti. Voglio lavorare sul
    > ferro. Creare, installare, amministrare
    > macchine.
    >
    > E i prodotti Apple non solo sono cari, ma sono
    > poco
    > versatili.
    > Ora ancora meno.

    E' non sono vegani.
  • - Scritto da: iRoby
    > Io non produco documenti. Voglio lavorare sul
    > ferro.

    sempre detto che certa gente è braccia rubata all'agricoltura (o alla siderurgia)... sarai mica uno sfigato che ancora assembla macchine? Paura di restare a secco? Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome

    > Amiga funzionava molto meglio di qualsiasi PC
    > assemblato con componenti "standard" e
    > Windows.
    >

    Sì, se per te Guru Meditation è una featureOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Mamma mia torniamo ai tempi degli anni '80 o
    > anche prima agli albori dell'informatica. Con
    > sistemi chiusi e
    > proprietari.


    ti sbagli erano macchine diverse perché erano le prime e ognuno seguiva la propria strada ma non erano chiuse alcune davano anche lo schema elettrico
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby

    > Una involuzione, che non imputo necessariamente
    > ad Apple, perché con l'esplosione di tablet e
    > mobile, è così anche per prodotti non
    > Apple.
    >
    segnati questo.. praticamente una rarita' ..10 su 10 su ifixit sto tablet HP x86 .... Elite x2 1012 G1 ... si il prezzo fa un po' bruciare il gulo pero' ..Con la lingua fuori
    ( https://ifixit.org/blog/8135/hats-off-to-hps-repai.../ )
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 9 discussioni)