Alfonso Maruccia

Microsoft Build: Windows e non solo Windows

Dal primo giorno della conferenza che Redmond dedica agli sviluppatori emerge la crescita di Windows 10, i progetti di Microsoft per il futuro e l'affermarsi del concetto di "ecosistema" che non fa più totale affidamento sull'OS.

Stando ai numeri comunicati da Microsoft nel corso della prima giornata della conferenza Build, Windows 10 ha mancato clamorosamente l'obiettivo inizialmente fissato di 1 miliardo di installazioni entro il 2018. L'OS-come-servizio non è popolare come previsto nel 2015, ma la corporation non si preoccupa visto che i nuovi obiettivi aziendali non richiedono, per Windows, quella centralità che ha caratterizzato tutte le iniziative di Microsoft degli ultimi decenni.

Windows 10, ha dichiarato Microsoft sul palco di Build, è ora installato su quasi 700 milioni di dispositivi - circa 300 milioni in meno del succitato miliardo. Risultati invece positivi - rispetto alle attese - per Office 365, servizio ad abbonamento che ha raggiunto 135 milioni di clienti rispetto ai 120 milioni dello scorso ottobre.

Buona parte delle prospettive di crescita di Microsoft sotto la gestione di Satya Nadella sono ora sul cloud, ed è appunto sul miglioramento dell'offerta connessa alla piattaforma Azure che la corporation sta investendo energie e danari con nuovi servizi smart, una presenza sempre più pervasiva degli algoritmi della IA, prodotti specifici per la IoT e persino una nuova versione del sensore Kinect.
Per quanto riguarda il mobile, invece, da Build arrivano le prime anticipazioni di una nuova "esperienza" in formato app chiama Your Phone: il tool è pensato per replicare le funzionalità di uno smartphone sullo schermo del PC (Windows 10 1809), permettendo idealmente di tenere sotto controllo le notifiche e le chat senza per questo distrarsi troppo dalla sessione lavorativa - che presumibilmente avviene sul display di un laptop o un computer desktop. Gli utenti Android potranno replicare totalmente la loro esperienza mobile su PC, mentre su iOS ci saranno limitazioni.

Microsoft vuole infine "rivoluzionare" anche le riunioni, eventi tradizionali - e tradizionalmente poco apprezzati dai partecipanti - in ambito aziendale per cui la corporation ha cucinato un pacchetto tutto compreso composto da microfoni, sensori e una IA in grado di trascrivere tutto quello che si dice a vantaggio di chi partecipa in teleconferenza o ha una qualche disabilità.

Alfonso Maruccia
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