Quando l'azienda non ci sta: l'etica oltre la tecnologia

I dipendenti Microsoft protestano per la collaborazione con le forze anti-immigrati degli USA; i dipendenti Google protestano per la collaborazione con il Pentagono in affari di guerra: dove l'etica incontra la tecnologia.

Oltre 100 dipendenti Microsoft hanno firmato una lettera aperta al CEO Satya Nadella per chiedere che il gruppo possa interrompere la propria collaborazione con l'ICE (Immigration and Customs Enforcement). Il motivo è tutto nella forza delle immagini trapelate nei giorni scorsi, dove è chiaro il trattamento psicologico riservato agli immigrati irregolari, i quali vengono separati dai figli come prova di forza del governo Trump su questo tema.

Una lettera che ha in sé una forza particolare, poiché mette i dipendenti di Redmond in una situazione unica nei confronti dell'azienda per cui lavorano: la richiesta è di fatto quella di interrompere una collaborazione sicuramente proficua per l'azienda (e quindi per tutti coloro i quali vi lavorano), nonché strategica per l'immagine di Azure sul mercato, mettendosi dal punto di vista etico in posizione contraria rispetto al Presidente. Ed è una lettera che per molti versi mette anche in imbarazzo l'azienda, la quale si è affrettata a rilasciare una comunicazione ufficiale nella quale prende le distanze dalle conseguenze della "tolleranza zero": Microsoft non ha nulla a che vedere con le pratiche utilizzate nella separazione dei minori dai propri genitori. Microsoft mette a disposizione la tecnologia, nulla più di questo.

Ma il caso non è unico nel suo genere. Nei mesi scorsi, infatti, qualcosa di simile è successo anche in Google, dove migliaia di dipendenti hanno preso posizione nei confronti della collaborazione dell'azienda con il Pentagono. In ballo v'era il cosiddetto "Progetto Maven", che avrebbe presumibilmente coinvolto l'intelligenza artificiale made in Google per lo sviluppo di soluzioni utilizzate in guerra. Un manipolo di dipendenti è arrivato anche al licenziamento, portando agli estremi il rigurgito etico che aveva inaugurato la protesta.
La situazione va letta tra le righe per quel che è e per come si rivela. Da una parte v'è infatti la coraggiosa presa di posizione di dipendenti che sfidano le proprie stesse aziende in virtù di un attaccamento all'azienda stessa che va anche oltre l'interesse personale; dall'altra vi sono multinazionali che prendono timidamente posizione contro Trump, ma al tempo stesso non sembrano voler certo forzare la mano (gli statement di Tim Cook, Susan Wojcicki e Mark Zuckerberg in queste ore non sembrano andare oltre la forza di un comunicato stampa). In questo braccio di ferro, insomma, le lettere dei dipendenti sembrano avere una doppia funzione: quella di tenere alta la bandiera della protesta e quella di offrire un rifugio alle proprie aziende per coprire la propria inmpossibilità (incapacità?) di intervenire su temi tanto spinosi.

La missione di una azienda è il profitto, ma la sua responsabilità sociale non può più essere ignorata e neppure sottovalutata. Le lettere aperte dei dipendenti Microsoft e Google (perché è di persone che son fatte le aziende) sono in tal senso gesti di alto valore etico poiché riaffermano la possibilità, anche nel 2018, di anteporre un principio a tutto il resto. C'è valore anche nell'etica, oltre che nella tecnologia; c'è ancora un forte valore aggiunto nell'uomo, quando non lo si trova più nell'innovazione. E ci si trova quindi a riflettere di immigrati e di famiglie, di guerre e di pietà, anche quando sul tavolo ci si trovano soluzioni cloud e di intelligenza artificiale.

Quando la base non ci sta, i vertici sono costretti a fermarsi e riflettere: c'è l'etica oltre la tecnologia, e se la neutralità di quest'ultima non può essere messa in discussione, le scelte di chi ne dispone non possono invece trincerarsi dietro i "non sapevo", "non pensavamo", "non è stato sviluppato per questo". La tecnologia è neutra, ma l'uomo ha la possibilità, e quindi il dovere, di scegliere.
36 Commenti alla Notizia Quando l'azienda non ci sta: l'etica oltre la tecnologia
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  • Grandi aziende ed etica, nella nostra società attuale, sono dicotomie.
    Quando agiscono eticamente, le aziende lo fanno perché il marketing dice che ne avranno un vantaggio (perché il popolo ci crede e compera), o perché cpstrette in qualche modo, mascherano la cstrizione facendo vedere quanto sono etiche.
    Ipocrisie.
    Voglio vedere, alla fine dell'anno quando c'è la distibuzione degli utili, quanto resiste in carica un consiglio di amministrazione "etico" che spende soldi per seguire le burocratate dei vari buro-psicopatici governativi....
    Escluso quanto sopra, ovvio.
    non+autenticato
  • Indipendentemente dalle percezioni e dai fatti reali di geopolitica...

    Con il passare degli anni si stanno vedendo grandi cambiamenti nel mondo dal punto di vista della consapevolezza.

    Al governo USA servono maggiori risorse e maggiore propaganda per riuscire a convincere la sua popolazione ad andare in guerra.

    Manifestazioni di veterani militari che buttano via le medaglie ricevute sarebbero state impensabili negli anni passati.

    Il doversi rivolgere sempre più a mercenari per la forza militare è ormai un passo obbligato non solo per gli USA.

    Stanno avvenendo cambiamenti epocali, che mostrano la gente sempre più consapevole del male che le religioni e la politica fanno alla gente di tutte le razze.
    E le guerre per motivi religiosi, o politici, che nascondono sempre furti e predazioni, non sono più molto facili.

    E questa ribellione dei programmatori, notoriamente persone con intelligenza superiore e capacità di analisi dei fatti anche al di fuori del loro ambito, mostra che chi ha capito, non ci sta più.
    iRoby
    9829
  • >
    > E questa ribellione dei programmatori,
    > notoriamente persone con intelligenza superiore e
    > capacità di analisi dei fatti anche al di fuori
    > del loro ambito, mostra che chi ha capito, non ci
    > sta
    > più.

    a me sembrano invece dei tuttologi ignoranti con l'emotività degli adolescenti, egocentrici poco inclini al lavoro di gruppo e alle relazioni con gli altri, molto testardi e dogmatici anche in ambiti tecnici, loro non usano questo atteggiamento attivamente e in modo positivo per superare gli ostacoli, lo subiscono e il più delle volte non gli permette di frenare prima di andare a schiantarsi su un muro
    non+autenticato
  • Il tuo commento mi sembra più quello di un bimbominchia invidioso di quella categoria perché non sei in grado di essere come loro, che trova una giustificazione priva anche di senso.
    Perché nella tua visione della realtà non c'è etica, ma c'è solo fare denaro indifferentemente da chi paghi, e senza chiedere per quale scopo.
    iRoby
    9829
  • - Scritto da: iRoby
    > Il tuo commento mi sembra più quello di un
    > bimbominchia invidioso di quella categoria perché
    > non sei in grado di essere come loro, che trova
    > una giustificazione priva anche di
    > senso.

    la butti sul personale non avendo argomentazioni e inventi le cose di sana pianta, "notoriamente" senza capo ne coda

    > Perché nella tua visione della realtà non c'è
    > etica, ma c'è solo fare denaro indifferentemente
    > da chi paghi, e senza chiedere per quale
    > scopo.

    nella mia visione??? cosa fai continui ad inventare? spari giudizi a caso?


    In qualche modo ti senti coinvolto e difendi la categoria sparando alla cieca e inventandoti le cose, la rabbia rende cieche le persone, io ti consiglio di fare dei lunghi ed intensi respiri prima di rispondere a chi non la pensa come te
    non+autenticato
  • iRoby vorrebbe porsi come una specie di guru che diffonde alle masse ignoranti la consapevolezza ma non si rende conto che lui stesso è espressione di cosa significa vivere nell'inconsapevolezza.

    Dopo anni che lo leggo mi sono convinto che ormai è condannato a vivere per sempre nel suo stato primitivo.
    non+autenticato
  • Tutti guru de Nulla qui.
    iRoby
    9829
  • - Scritto da: iRoby
    > Indipendentemente dalle percezioni e dai fatti
    > reali di
    > geopolitica...
    >
    > Con il passare degli anni si stanno vedendo
    > grandi cambiamenti nel mondo dal punto di vista
    > della
    > consapevolezza.
    >
    > Al governo USA servono maggiori risorse e
    > maggiore propaganda per riuscire a convincere la
    > sua popolazione ad andare in
    > guerra.
    >
    > Manifestazioni di veterani militari che buttano
    > via le medaglie ricevute sarebbero state
    > impensabili negli anni
    > passati.
    >
    > Il doversi rivolgere sempre più a mercenari per
    > la forza militare è ormai un passo obbligato non
    > solo per gli
    > USA.
    >
    > Stanno avvenendo cambiamenti epocali, che
    > mostrano la gente sempre più consapevole del male
    > che le religioni e la politica fanno alla gente
    > di tutte le
    > razze.
    > E le guerre per motivi religiosi, o politici, che
    > nascondono sempre furti e predazioni, non sono
    > più molto
    > facili.
    >
    > E questa ribellione dei programmatori,
    > notoriamente persone con intelligenza superiore e
    > capacità di analisi dei fatti anche al di fuori
    > del loro ambito, mostra che chi ha capito, non ci
    > sta
    > più.

    Si aspetta e spera.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Stanno avvenendo cambiamenti epocali, che
    > mostrano la gente sempre più consapevole del male
    > che le religioni e la politica fanno alla gente
    > di tutte le
    > razze.

    Poi arriva Salvini al governo e ti rendi conto che tutta questa consapevolezza della gente o non é mai esistita o se n'é andata giá a puttane
    non+autenticato
  • Salvini è, come Trump, come Berlusconi, il buffone, il carattere estremo creato dai mezzi di comunicazione per attirare l'attenzione. Salvini che arriva al governo non è tanto un'indicazione dell'intelligenza degli elettori, ma un indicatore del livello di potere raggiunto da quelli che lavorano dietro le quinte.
    non+autenticato
  • - Scritto da: linea linea linea
    > Salvini è, come Trump, come Berlusconi, il
    > buffone, il carattere estremo creato dai mezzi di
    > comunicazione per attirare l'attenzione. Salvini
    > che arriva al governo non è tanto un'indicazione
    > dell'intelligenza degli elettori, ma un
    > indicatore del livello di potere raggiunto da
    > quelli che lavorano dietro le
    > quinte.

    Questo governo é stato eletto con i voti degli elettori non da "quelli che lavorano dietro le quinte".
    non+autenticato
  • > Questo governo é stato eletto con i voti degli
    > elettori non da "quelli che lavorano dietro le
    > quinte".

    La dittatura più forte è quella che si può scegliere l'opposizione che gli fa più comodo.
    Tramite i controllo dei mezzi di comunicazione l'oligarchia ha fatto fuori ogni opposizione lasciando in politica solo un gruppo di partiti sotto il loro controllo. Salvini è stato eletto per mancanza di alternative.
    non+autenticato
  • Titolo:
    Quando l'azienda non ci sta: ...

    Veramente sono i dipendenti che non ci stanno, non l'azienda.

    [...] la coraggiosa presa di posizione di dipendenti che sfidano le proprie stesse aziende in virtù di un attaccamento all'azienda stessa che va anche oltre l'interesse personale; [...]
    LOL. Come trasformare la storia in una bella commedia dei buoni sentimenti.

    In realtà quello che è successo è evidente. Uno che si fa assumere da un'azienda che fabbrica armi sa in anticipo che tipo di lavoro si può aspettare, mentre adesso gente che è entrata in Google o Microsoft si è trovata a fare un lavoro per loro inaccettabile. Se alcuni sono arrivati a licenziarsi il lavoro che gli hanno chiesto di fare probabilmente richiedeva molto pelo sullo stomaco e scommetto che la storia dei bambini separati dai genitori c'entra poco, quella sembra tanto la solita storiella gonfiata per distrarre l'attenzione da qualcosa di più pesante.
    non+autenticato
  • Il problema è che le aziende della "new economy" vengono percepite come belle brave e fighe. E così vengono disegnate dai media e dagli "influencer" che straripano sui social. Al contrario sono in tutto e per tutto uguali a quelle della "old economy". E talvolta sono anche peggio perchè sfruttano la precarietà e le diseguaglianza oggi esistenti nhel mondo del lavoro e, anzi, in molti casi le amplificano.


    - Scritto da: punto di vista
    > Titolo:
    > Quando l'azienda non ci sta: ...
    >
    > Veramente sono i dipendenti che non ci stanno,
    > non
    > l'azienda.
    >
    > [...] la coraggiosa presa di posizione di
    > dipendenti che sfidano le proprie stesse aziende
    > in virtù di un attaccamento all'azienda stessa
    > che va anche oltre l'interesse personale;
    > [...]

    > LOL. Come trasformare la storia in una bella
    > commedia dei buoni
    > sentimenti.
    >
    > In realtà quello che è successo è evidente. Uno
    > che si fa assumere da un'azienda che fabbrica
    > armi sa in anticipo che tipo di lavoro si può
    > aspettare, mentre adesso gente che è entrata in
    > Google o Microsoft si è trovata a fare un lavoro
    > per loro inaccettabile. Se alcuni sono arrivati a
    > licenziarsi il lavoro che gli hanno chiesto di
    > fare probabilmente richiedeva molto pelo sullo
    > stomaco e scommetto che la storia dei bambini
    > separati dai genitori c'entra poco, quella sembra
    > tanto la solita storiella gonfiata per distrarre
    > l'attenzione da qualcosa di più
    > pesante.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Esprit
    > Il problema è che le aziende della "new economy"
    > vengono percepite come belle brave e fighe. E
    > così vengono disegnate dai media e dagli
    > "influencer" che straripano sui social. Al
    > contrario sono in tutto e per tutto uguali a
    > quelle della "old economy". E talvolta sono anche
    > peggio perchè sfruttano la precarietà e le
    > diseguaglianza oggi esistenti nhel mondo del
    > lavoro e, anzi, in molti casi le
    > amplificano.
    >

    Non è solo old o new economy, sono gli sviluppi tecnologici che stanno creando casi che pongono seri problemi etici sul lavoro.
    Prendi la legge sulla privacy e i giochi che le aziende fanno con i dati personali, ora in banca o lavorando in una catena commerciale o lavorando per una assicurazione potrebbero chiedere ai dipendenti di fare del lavoro illegale, che fare? Pensare al posto di lavoro o a rispettare la legge?
    Pensa anche alla situazione in cui si trovano tanti di noi che lavorano presso il cliente e sono stati costretti a fare cose che possono essere classificate come truffa (anche coprire la mancanza di preparazione/esperienza/specializzazione di un collega per fatturare il suo lavoro dieci volte di più è una truffa).
    non+autenticato
  • Giusto, ma nulla che non succedeva anche prima.

    Diciamo che ora da una parte si è amplificata la possibilità che ciò accada e dall'altra, come in ogni stagione "difficile", ovvero dove ci sono meno tutele e più necessità, si è più sottoposti a tenere presente il lavoro e non l'etica.

    Purtroppo


    - Scritto da: punto di vista
    > - Scritto da: Esprit
    > > Il problema è che le aziende della "new
    > economy"
    > > vengono percepite come belle brave e fighe. E
    > > così vengono disegnate dai media e dagli
    > > "influencer" che straripano sui social. Al
    > > contrario sono in tutto e per tutto uguali a
    > > quelle della "old economy". E talvolta sono
    > anche
    > > peggio perchè sfruttano la precarietà e le
    > > diseguaglianza oggi esistenti nhel mondo del
    > > lavoro e, anzi, in molti casi le
    > > amplificano.
    > >
    >
    > Non è solo old o new economy, sono gli sviluppi
    > tecnologici che stanno creando casi che pongono
    > seri problemi etici sul
    > lavoro.
    > Prendi la legge sulla privacy e i giochi che le
    > aziende fanno con i dati personali, ora in banca
    > o lavorando in una catena commerciale o lavorando
    > per una assicurazione potrebbero chiedere ai
    > dipendenti di fare del lavoro illegale, che fare?
    > Pensare al posto di lavoro o a rispettare la
    > legge?
    >
    > Pensa anche alla situazione in cui si trovano
    > tanti di noi che lavorano presso il cliente e
    > sono stati costretti a fare cose che possono
    > essere classificate come truffa (anche coprire la
    > mancanza di
    > preparazione/esperienza/specializzazione di un
    > collega per fatturare il suo lavoro dieci volte
    > di più è una
    > truffa).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Esprit
    > Il problema è che le aziende della "new economy"
    > vengono percepite come belle brave e fighe. E
    > così vengono disegnate dai media e dagli
    > "influencer" che straripano sui social. Al
    > contrario sono in tutto e per tutto uguali a
    > quelle della "old economy". E talvolta sono anche
    > peggio perchè sfruttano la precarietà e le
    > diseguaglianza oggi esistenti nhel mondo del
    > lavoro e, anzi, in molti casi le
    > amplificano.
    >
    >
    > - Scritto da: punto di vista
    > > Titolo:
    > > Quando l'azienda non ci sta: ...
    > >
    > > Veramente sono i dipendenti che non ci stanno,
    > > non
    > > l'azienda.
    > >
    > > [...] la coraggiosa presa di posizione di
    > > dipendenti che sfidano le proprie stesse aziende
    > > in virtù di un attaccamento all'azienda stessa
    > > che va anche oltre l'interesse personale;
    > > [...]

    > > LOL. Come trasformare la storia in una bella
    > > commedia dei buoni
    > > sentimenti.
    > >
    > > In realtà quello che è successo è evidente. Uno
    > > che si fa assumere da un'azienda che fabbrica
    > > armi sa in anticipo che tipo di lavoro si può
    > > aspettare, mentre adesso gente che è entrata in
    > > Google o Microsoft si è trovata a fare un lavoro
    > > per loro inaccettabile. Se alcuni sono arrivati
    > a
    > > licenziarsi il lavoro che gli hanno chiesto di
    > > fare probabilmente richiedeva molto pelo sullo
    > > stomaco e scommetto che la storia dei bambini
    > > separati dai genitori c'entra poco, quella
    > sembra
    > > tanto la solita storiella gonfiata per distrarre
    > > l'attenzione da qualcosa di più
    > > pesante.

    Il vero e innegabile punto di rottura, sta nel fatto che la tecnologia odierna, viene utilizzata molto spesso per la sottomissione dei Popoli, e per reprimere, controllare, e annichilire le genti sempre meno consapevole della potenza che la tecnologia porta a favore di pochi.
    non+autenticato
  • Israele e Cina tutti zitti ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Esprit
    > Israele e Cina tutti zitti ?

    Di Israele non ci si puo parlare male in nessun modo, nemmeno criticarla, pena essere tacciati di essere antisemita, mentre la Cina non ha mai cercato di vendersi per pura e illibata, al cospetto del Mondo, quindi la Cina non si nasconde dietro buonismi falsi di alcun genere.
    non+autenticato
  • Visto che questi sono dipendenti residenti in USA, non si capisce perché dovrebbero parlare di cosa ne pensino delle disposizioni aziendali in Cina o Israele.
    non+autenticato
  • Mi piacerebbe sapere dove fossero questi dipendenti quando Obama costruiva il muro al confine con il Messico. Ah, già: ma era Obama. Il premio nobel per la pace sulla fiducia.

    Il doppiopesismo mi fa veramente vomitare. Là e qua.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Darth Vader
    > Mi piacerebbe sapere dove fossero questi
    > dipendenti quando Obama costruiva il muro al
    > confine con il Messico. Ah, già: ma era Obama. Il
    > premio nobel per la pace sulla
    > fiducia.
    >
    > Il doppiopesismo mi fa veramente vomitare. Là e
    > qua.
    non e' doppiopesismo ... e' principalmente questione di intelligenza politica... trumpo si muove come un elefante drogato in una cristalleria..
    non+autenticato
  • Ignorare le esigenze degli elettori per fare gli interessi di uno sparuto numero di lobby (ricchioni, star system, finanziatori di campagna aka megacorp) tu la chiami intelligenza politica? E' il popolaccio a fare la differenza alle urne, sono quelli che si fanno il mazzo lavorando. Mica quelli che si fanno il mazzo al gay pride. Mica meryl streep.
    non+autenticato
  • Che mansioni gli avevano assegnato mentre Obama costruiva il muro? Che mansioni gli hanno assegnato ora? Si tratta veramente della storia dei bambini separati dai genitori o di casi più pesanti di controlli a tappeto sulla popolazione? Conta che l'agenzia per l'immigrazione ha dei permessi speciali di indagine che gli permettono di aggirare alcuni diritti costituzionali (la legge era stata pensata quando i loro agenti stavano solo sulle frontiere, non ai tempi di internet).

    Neanch'io so le risposte, ma so che non hai elementi per sputare sentenze.
    non+autenticato
  • - Scritto da: punto di vista
    > Che mansioni gli avevano assegnato mentre Obama
    > costruiva il muro? Che mansioni gli hanno
    > assegnato ora? Si tratta veramente della storia
    > dei bambini separati dai genitori o di casi più
    > pesanti di controlli a tappeto sulla popolazione?
    la 'storia' dei bambini E' sicuramente un fatto (collaterale) trumpiano... cercato e voluto.. essenzialmente quando la Border Patrol ferma gente senza documenti, ora e' un caso federale. Venendo smollati ad un giudice federale (x il supposto crimine di ingresso illegale), nell attesa sostano in carcere. in carcere i minori non possono stare ergo vengono separati e mandati in "centri di accoglienza" (che nel gergo trumpiano sono poi altri carceri di fortuna)
    Ovviamente ora che si sono infiltrati dei "dannati giornalisti" la faccenda gli e' un po scoppiata in mano... ma probabilmente terra' il punto..
    non+autenticato
  • > Ovviamente ora che si sono infiltrati dei
    > "dannati giornalisti" la faccenda gli e' un po
    > scoppiata in mano... ma probabilmente terra' il
    > punto..

    1) I dannati giornalisti non esistono, i mezzi di comunicazione sotto il controllo delle corporations hanno selezionato per questo lavoro i più disonesti che potevano trovare.
    2) Se esistono conflitti tra Trump e giornalisti sono finti, sceneggiate che servono ad alimentare il personaggio.
    3) Se dei giornalisti si sono 'infiltrati' e hanno fatto saltare fuori la storia vuol dire che questa storia gli serve per un motivo ben preciso, la propaganda si muove secondo piani ben studiati.
    non+autenticato
  • - Scritto da: punto di vista
    > > Ovviamente ora che si sono infiltrati dei
    > > "dannati giornalisti" la faccenda gli e' un
    > po
    > > scoppiata in mano... ma probabilmente terra'
    > il
    > > punto..
    >
    > 1) I dannati giornalisti non esistono, i mezzi di
    > comunicazione sotto il controllo delle
    > corporations hanno selezionato per questo lavoro
    > i più disonesti che potevano
    > trovare.
    > 2) Se esistono conflitti tra Trump e giornalisti
    > sono finti, sceneggiate che servono ad alimentare
    > il
    > personaggio.
    > 3) Se dei giornalisti si sono 'infiltrati' e
    > hanno fatto saltare fuori la storia vuol dire che
    > questa storia gli serve per un motivo ben
    > preciso, la propaganda si muove secondo piani ben
    > studiati.
    hai ragione. C'e' SOLO il Rettiliano Maximo che ordisce tutte le trame del mondo.. e gli altri tutti burattini di un comune disegno..Sorride

    se usi gugol e un po di rasoio di occam, vedrai che ne esci meglio..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Darth Vader
    > Mi piacerebbe sapere dove fossero questi
    > dipendenti quando Obama costruiva il muro al
    > confine con il Messico. Ah, già: ma era Obama. Il
    > premio nobel per la pace sulla
    > fiducia.
    >
    > Il doppiopesismo mi fa veramente vomitare. Là e
    > qua.

    La questione e un pelino diversa oggi. La tecnologia la stanno usando con fini indicibili, e chi ci lavora ha capito che si sta andando al pari delle armi vere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Duccio Guccio
    > - Scritto da: Darth Vader
    > > Mi piacerebbe sapere dove fossero questi
    > > dipendenti quando Obama costruiva il muro al
    > > confine con il Messico. Ah, già: ma era Obama.
    > Il
    > > premio nobel per la pace sulla
    > > fiducia.
    > >
    > > Il doppiopesismo mi fa veramente vomitare. Là e
    > > qua.
    >
    > La questione e un pelino diversa oggi. La
    > tecnologia la stanno usando con fini indicibili,
    > e chi ci lavora ha capito che si sta andando al
    > pari delle armi
    > vere.

    Un muro è un muro. Qui non stavo parlando dell'uso della tecnologia per "fini indicibili" (talmente indicibili che non li dici nemmeno tu).

    Obama ha usato i social per essere eletto, ma solo per Trump questo è illecito / immorale.
    Obama ha espulso 2 milini di stranieri, ma solo Trump è il razzista xenofobo.
    Obama ha iniziato a fare il muro, ma solo Trump è il cattivo che respinge i messicani.
    Obama ha bombardato la Libia senza motivo, ma è Trump il guerrafondaio.
    Trump è stato artefice di colloqui con la Corea del Nord, ma è Obama ad aver preso il nobel della pace (sulla fiducia e temo anche un po' per il colore della pelle).
    Hillary flirtava con le associazioni LGBT mentre prendeva soldi da Qatar e Arabia Saudita dove i gay li condannano a morte, ma è Trump l'omofobo.

    Insomma è la solita storia, cioè l'ensensione del vecchio adagio degli anni '70: "Un macellaio di destra è un macellaio. Un macellaio di sinistra è un rivoluzionario". Ahimé lo abbiamo visto applicato in tutti i settori della nostra società: dai politici ai giornalisti, dagli attori alle soubrette, dagli intellettuali ai volontari. Nella società, e oggi nei social, c'è assoluta libertà di pensiero. Purché esso sia di sinistra.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Darth Vader
    > - Scritto da: Duccio Guccio
    > > - Scritto da: Darth Vader
    > > > Mi piacerebbe sapere dove fossero questi
    > > > dipendenti quando Obama costruiva il
    > muro
    > al
    > > > confine con il Messico. Ah, già: ma era
    > Obama.
    > > Il
    > > > premio nobel per la pace sulla
    > > > fiducia.
    > > >
    > > > Il doppiopesismo mi fa veramente
    > vomitare. Là
    > e
    > > > qua.
    > >
    > > La questione e un pelino diversa oggi. La
    > > tecnologia la stanno usando con fini
    > indicibili,
    > > e chi ci lavora ha capito che si sta andando
    > al
    > > pari delle armi
    > > vere.
    >
    > Un muro è un muro. Qui non stavo parlando
    > dell'uso della tecnologia per "fini indicibili"
    > (talmente indicibili che non li dici nemmeno
    > tu).
    >
    > Obama ha usato i social per essere eletto, ma
    > solo per Trump questo è illecito /
    > immorale.
    > Obama ha espulso 2 milini di stranieri, ma solo
    > Trump è il razzista
    > xenofobo.
    > Obama ha iniziato a fare il muro, ma solo Trump è
    > il cattivo che respinge i
    > messicani.
    > Obama ha bombardato la Libia senza motivo, ma è
    > Trump il
    > guerrafondaio.
    > Trump è stato artefice di colloqui con la Corea
    > del Nord, ma è Obama ad aver preso il nobel della
    > pace (sulla fiducia e temo anche un po' per il
    > colore della
    > pelle).
    > Hillary flirtava con le associazioni LGBT mentre
    > prendeva soldi da Qatar e Arabia Saudita dove i
    > gay li condannano a morte, ma è Trump
    > l'omofobo.
    >
    > Insomma è la solita storia, cioè l'ensensione del
    > vecchio adagio degli anni '70: "Un macellaio di
    > destra è un macellaio. Un macellaio di sinistra è
    > un rivoluzionario". Ahimé lo abbiamo visto
    > applicato in tutti i settori della nostra
    > società: dai politici ai giornalisti, dagli
    > attori alle soubrette, dagli intellettuali ai
    > volontari. Nella società, e oggi nei social, c'è
    > assoluta libertà di pensiero. Purché esso sia di
    > sinistra.

    Sfondi una porta sfondata, lungi difendere la 'sinistra' degli ultimi 20anni!!

    Mani pulita e stato lampante per chi non è cieco.
    non+autenticato
  • Invece la sinistra di pol pot, mao, stalin, che guevara era tutta rose e fiori, un esempio da seguire.

    Ma vaffanculo coglione. La sinistra degli ultimi venti anni è stata la migliore e spero anche l' ultima.
    non+autenticato
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