Intel pronta a bocciare i megahertz

Nei prossimi mesi potrebbe arrivare un nuovo modello di denominazione dei processori Intel che, come quello AMD, non riporterà più la mera velocità in megahertz. Tardivi ripensamenti?

Palo Alto (USA) - Con uno storico cambio di rotta, Intel potrebbe presto decidere di abbandonare l'attuale modello di denominazione delle proprie CPU, basato sulla velocità in megahertz, a favore di un indice più attuale e maggiormente comprensibile ai consumatori.

Stando a fonti vicine al colosso di Santa Clara riprese da Cnet, Intel potrebbe introdurre le nuove definizioni di modello a partire dal lancio di Dothan, nome in codice della prossima versione del processore a basso consumo Pentium M. Il nuovo schema potrebbe poi essere esteso, già a partire da questa estate, anche alla famiglia di Pentium 4 e Celeron.

Intel, che per il momento non ha smentito queste voci, sembra dunque pronta ad accantonare i megahertz come unico indice prestazionale e, seguendo le orme di AMD, sostituirli o affiancarli con un indice, probabilmente numerico, che rifletta in modo più semplice, immediato e preciso la reale classe di performance di una CPU.
AMD ha smesso di utilizzare i megahertz per denominare i vari modelli di Athlon a partire dal tardo 2001: gli Athlon XP e gli Athlon 64, come noto, adottano indici prestazionali (ad esempio, "3000+") che non esprimono l'effettiva frequenza di clock della CPU ma, invece, un valore da comparare con le prestazioni di un Athlon di seconda generazione o, anche se AMD non lo ha mai ufficialmente detto, a quelle di un Pentium 4. Il chipmaker di Sunnyvale ha tagliato anche l'ultimo legame con le numerazioni espresse in megahertz con il debutto degli Opteron e degli Athlon 64 FX, processori identificati rispettivamente da numeri di tre e due cifre.

AMD afferma da tempo che il concetto di megahertz non può più essere preso come unità di misura delle prestazioni di un processore x86 compatibile. Per molti anni, AMD ed Intel hanno adottato architetture simili, così che la differenza fondamentale fra i rispettivi chip consisteva nella frequenza di clock. Con l'avvento dei processori Athlon e Pentium 4 le architetture dei due chipmaker hanno però preso strade fondamentalmente divergenti: basti pensare che un Athlon 64 3400+ ha un clock di "soli" 2,2 GHz.

Un indice prestazionale al passo con i tempi deve tenere conto, secondo gli esperti, di molti altri fattori oltre alla frequenza di clock, fra cui la dimensione della cache e la frequenza del bus.

Qualche tempo fa AMD propose un sistema che prendesse in considerazione le operazioni eseguite da un chip per singolo ciclo di clock: a suo dire, infatti, un Athlon esegue più istruzioni per ogni ciclo rispetto ad un Pentium 4 di pari frequenza. Una soluzione molto simile a questa fu proposta anche per comparare le prestazioni fra le CPU prodotte da IBM e Motorola per i Mac.

Per Intel il problema della "svalutazione" dei megahertz si è fatta particolarmente sentire con il debutto del Pentium M, un processore che, grazie alle ottimizzazioni introdotte a livello architetturale, gira a frequenze di clock sensibilmente più basse rispetto ad un P4 con simili prestazioni. Questa disparità è destinata a farsi ancora più ampia con l'arrivo, ormai imminente, di Dothan.

Per fare un esempio, mentre l'attuale generazione di Pentium M ha frequenze di clock comprese fra 1,4 GHz e 1,7 GHz, i P4 vanno da 2,4 GHz a 3,4 GHz. Intel sostiene che un Pentium M a 1,6 GHz fornisce all'incirca le stesse performance di un P4 a 2,4 GHz.

Per promuovere i suoi nuovi chip, dunque, Intel sembra suo malgrado costretta a seguire i passi della propria avversaria e convincere i consumatori che un chip può essere più veloce di un altro anche se gira ad una frequenza di clock inferiore. Parole già pronunciate, appunto, da AMD...
TAG: hw
34 Commenti alla Notizia Intel pronta a bocciare i megahertz
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  • Ho un portatile con processore (in teoria) Pentium M 1.4 GHz, ma dal System Information di Windows e dal dmesg di Linux pare che abbia circa 598 MHz. Mi preoccupo o no ?
    non+autenticato
  • E' normale, il clock varia automaticamente in base a utilizzo cpu e temperatura.
    non+autenticato
  • Fan Apple
    Dopo una vita a dire (inascoltati?) che misurare solo i megahertz senza curarsi dell'architettura della macchina e' come parlare di un motore di formula uno e valutarlo solo per il numero di giri, ecco che prima amd ed ora anche intel danno ragione ad apple.
    Decisamente e' una stagione d'oro per Jobs, questa.
    cordiali saluti.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Fan Apple
    > Dopo una vita a dire (inascoltati?) che
    > misurare solo i megahertz senza curarsi
    > dell'architettura della macchina e' come
    > parlare di un motore di formula uno e
    > valutarlo solo per il numero di giri, ecco
    > che prima amd ed ora anche intel danno
    > ragione ad apple.
    > Decisamente e' una stagione d'oro per Jobs,
    > questa.
    > cordiali saluti.

    Ma se apple è così forte, perché allora i suoi prodotti sono di nicchia? Forse è troppo brava? Forse vuole tenersi i 4 gatti di utenti che si ritrova?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Fan Apple
    > > Dopo una vita a dire (inascoltati?) che
    > > misurare solo i megahertz senza curarsi
    > > dell'architettura della macchina e' come
    > > parlare di un motore di formula uno e
    > > valutarlo solo per il numero di giri,
    > ecco
    > > che prima amd ed ora anche intel danno
    > > ragione ad apple.
    > > Decisamente e' una stagione d'oro per
    > Jobs,
    > > questa.
    > > cordiali saluti.
    >
    > Ma se apple è così forte,
    > perché allora i suoi prodotti sono di
    > nicchia?

    Ma se le Porsche e le Maserati sono così forti, come mai sono prodotti di nicchia?


    Forse è troppo brava? Forse
    > vuole tenersi i 4 gatti di utenti che si
    > ritrova?

    E' brava in tutto tranne che nel marketing, altrimenti non si spiega come mai esistono centinaia di milioni di persone che spendono migliaia di Euro per un piccì con Windows....e poi passano il tempo a cercare di farlo funzionare....
    non+autenticato
  • > Ma se le Porsche e le Maserati sono
    > così forti, come mai sono prodotti di
    > nicchia?

    Paragone errato, io dovrei avere una 500 allora, che dà la polvere a un mac di pari costo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Ma se le Porsche e le Maserati sono
    > > così forti, come mai sono
    > prodotti di
    > > nicchia?
    >
    > Paragone errato,

    Paragone azzeccatissimo invece, ci sono truzzate giapponesi con i motori dopati di protossido di azoto che vanno più veloci di Porsche e Maserati ma sono, appunto, truzzate da "vorrei ma non posso". Veloci si, ma prima o poi dovrai pur farla una curva......


    io dovrei avere una 500
    > allora, che dà la polvere a un mac di
    > pari costo.

    "Dar la polvere"? E che ci fai con il piccì, le corse sui 400 metri?SorrideSorrideSorride

    Meglio le Porsche, per chi se le può permettere.
    Per tutti gli altri....il gomito. E Windows.........Occhiolino

    non+autenticato

  • > Paragone azzeccatissimo invece, ci sono
    > truzzate giapponesi con i motori dopati di
    > protossido di azoto che vanno più
    > veloci di Porsche e Maserati ma sono,
    > appunto, truzzate da "vorrei ma non posso".
    > Veloci si, ma prima o poi dovrai pur farla
    > una curva......

    Ma i tuoi sono proprio argomenti convincenti. La curva la fa il tuo orgoglio.
    Ti sei preso un sistema che ti limita nelle tue possibilità per poter dire:
    1. ho un'architettura a 64 bit . Ah ma bravo, adesso puoi metterci 8 giga di ram.
    2. sono tecnologicamente avanti. Si, steve jobs predice il futuro, è un visionario, puoi stupire gli amici con la tastiera che si accende.
    3. Il costo. Quel che hai ora l'hai pagato caro. E' chiaro che ora tu protegga il tuo investimento con quattro considerazioni su apple postate qui.


    > "Dar la polvere"? E che ci fai con il
    > piccì, le corse sui 400 metri?SorrideSorride
    >Sorride

    E' chiaro, nella tua limitatezza non comprendi le metafore. Ma dopotutto ti sei preso un sistema limitato, perché prendersela.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ti sei preso un sistema che ti limita nelle
    > tue possibilità per poter dire:
    > 1. ho un'architettura a 64 bit . Ah ma
    > bravo, adesso puoi metterci 8 giga di ram.

    http://www.macitynet.it/macity/aA17175/index.shtml

    > 2. sono tecnologicamente avanti. Si, steve
    > jobs predice il futuro, è un
    > visionario, puoi stupire gli amici con la
    > tastiera che si accende.

    http://www.macitynet.it/macity/aA17175/index.shtml

    > 3. Il costo. Quel che hai ora l'hai pagato
    > caro. E' chiaro che ora tu protegga il tuo
    > investimento con quattro considerazioni su
    > apple postate qui.
    >

    http://www.macitynet.it/macity/aA17175/index.shtml

    >
    > > "Dar la polvere"? E che ci fai con il
    > > piccì, le corse sui 400 metri?
    >SorrideSorride
    > >Sorride
    >
    > E' chiaro, nella tua limitatezza non
    > comprendi le metafore. Ma dopotutto ti sei
    > preso un sistema limitato, perché
    > prendersela.

    Parlare a sproposito di quello che non si conosce invece denota intelligenza...bah...

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Ti sei preso un sistema che ti limita
    > nelle
    > > tue possibilità per poter dire:
    > > 1. ho un'architettura a 64 bit . Ah ma
    > > bravo, adesso puoi metterci 8 giga di
    > ram.
    >
    > www.macitynet.it/macity/aA17175/index.shtml

    "Alcune voci indicano anche che Apple starebbe per integrare direttamente Linux con Mac Os X nella prossima versione del sistema operativo, la 10.4"

    Vuol dire che Apple intende copiare da Linux (dopo quello che ha copiato da BSD) molto altro dopo Khtml ?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Decisamente e' una stagione d'oro per Jobs,
    > questa.

    Cosa cacchio centra Apple che acquista CPU e le installa sulle sue macchine, con IBM e Motorola che gliele producono e che quindi sono coloro che detengono le tecnologie sulla CPU e le decisioni sulle caratteristiche (anche di marketing) di queste?

    --
    Ciao.
    Mr. Mechano
    mechano@punto-informatico.it
  • ... di come la tecnologia sia arrivata al fatidico "limite del silicio".

    Intel, con la sua generazione di processori P IV, ha puntato su di un'architettura altamente scalabile in mhz in quanto questo era il modello di MARKETING vincente. Ha raggiunto frequenze di clock da record ma per uno strano caso da circa 1 anno a questa parte le medesime frequenze non sono piu' aumentate.

    Questo e' un chiaro segno di come ci siamo spinti fino ai limiti tecnologici dei processori basati su silicio. Ora, per migliorare, si devono cercare nuove strade.

    Sotto questo punto di vista AMD ha il vantaggio: non ha spinto tecnologicamente (tecniche di produzione dei materiali) come Intel, ma ha spinto architetturalmente (progettazione delle cpu) ed ha raggiunto i medesimi risultati (se non migliori).

    Speriamo pero' che anche AMD non sia arrivata alla frutta!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ... di come la tecnologia sia arrivata al
    > fatidico "limite del silicio".
    >
    > Intel, con la sua generazione di processori
    > P IV, ha puntato su di un'architettura
    > altamente scalabile in mhz in quanto questo
    > era il modello di MARKETING vincente. Ha
    > raggiunto frequenze di clock da record ma
    > per uno strano caso da circa 1 anno a questa
    > parte le medesime frequenze non sono piu'
    > aumentate.
    >
    > Questo e' un chiaro segno di come ci siamo
    > spinti fino ai limiti tecnologici dei
    > processori basati su silicio. Ora, per
    > migliorare, si devono cercare nuove strade.
    >
    > Sotto questo punto di vista AMD ha il
    > vantaggio: non ha spinto tecnologicamente
    > (tecniche di produzione dei materiali) come
    > Intel, ma ha spinto architetturalmente
    > (progettazione delle cpu) ed ha raggiunto i
    > medesimi risultati (se non migliori).
    >
    > Speriamo pero' che anche AMD non sia
    > arrivata alla frutta!!

    secondo me sarebbe anche il caso di concentrarsi su dissipazione del calore & consumo energetico...
  • - Scritto da: Anonimo
    > ... di come la tecnologia sia arrivata al
    > fatidico "limite del silicio".
    >
    > Intel, con la sua generazione di processori
    > P IV, ha puntato su di un'architettura
    > altamente scalabile in mhz in quanto questo
    > era il modello di MARKETING vincente. Ha
    > raggiunto frequenze di clock da record ma
    > per uno strano caso da circa 1 anno a questa
    > parte le medesime frequenze non sono piu'
    > aumentate.
    >
    > Questo e' un chiaro segno di come ci siamo
    > spinti fino ai limiti tecnologici dei
    > processori basati su silicio. Ora, per
    > migliorare, si devono cercare nuove strade.
    >
    > Sotto questo punto di vista AMD ha il
    > vantaggio: non ha spinto tecnologicamente
    > (tecniche di produzione dei materiali) come
    > Intel, ma ha spinto architetturalmente
    > (progettazione delle cpu) ed ha raggiunto i
    > medesimi risultati (se non migliori).
    >
    > Speriamo pero' che anche AMD non sia
    > arrivata alla frutta!!

    secondo me hai "cantato vittoria" troppo presto: al massimo il limite è quello dell'architettura netburst, un'architettura volgarissima capace di scalare in frequenza in maniera fenomenale, grazie ad una semplificazione totale e a pipelines di lunghezza estrema.

    il silicio ancora per morire.. ce ne vuole.. ma prima deve morire l'x86... e anche questo.. ce ne vorrà perché muoia....

    tanto per darti un idea, i piani di Intel prevedevano il raggiungimento di frequenze d'operamento pari a 10ghz nel 2015.. con processo di produzione a 0.045nm mi pare.

  • - Scritto da: Anonimo

    > Sotto questo punto di vista AMD ha il
    > vantaggio: non ha spinto tecnologicamente
    > (tecniche di produzione dei materiali) come
    > Intel, ma ha spinto architetturalmente
    > (progettazione delle cpu) ed ha raggiunto i
    > medesimi risultati (se non migliori).

    L'unica volpata di AMD fu quella di acquistare la tecnologia Alpha da Digital e metterci un traduttore X86.
    Era ottima la tecnologia Alpha perche' era semplice. Un RISC scalabile in numero di pipeline, con tanta cache...

    --
    Ciao.
    Mr. Mechano
    mechano@punto-informatico.it
  • perchè non usare i bogomips?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > perchè non usare i bogomips?

    Sapevo dei MIPS... ma cos'è un bogomips????

  • - Scritto da: Arkymede
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > perchè non usare i bogomips?
    >
    > Sapevo dei MIPS... ma cos'è un
    > bogomips????

    guarda il boot di un sistema linux
    si tratta di una unità di misura scherzosa con cui linux
    misura le prestazioni del sistema su cui gira
    non+autenticato
  • qui trovi tutto quanto
    http://www.tldp.org/HOWTO/BogoMips.html

    se non hai tempo di leggerlo ti riassuno io:
    è un unità di misurazione fittizia delle prestazioni di un processore che viene visualizzata al boot di linux e che si basa su un programmino sgrauso che calcola quanto tempo ci mette il processore a fare un certo numero di operazioni e da li viene fuori un numero di riferimento ma che poteva andare bene solo sui vecchi processori dall'architettura lineare mentre adesso non è più da prendere sul serio
    comunque se sono stati fatti dei tentativi di rinnovarlo e li trovi nel link sopra


    - Scritto da: Arkymede
    > Sapevo dei MIPS... ma cos'è un
    > bogomips????
    non+autenticato
  • I bogomips sono un vecchio metodo per misurare la velocità del processore su Linux.
    Al giorno d'oggi però è completamente inaffidabile, cioè dà risultati sbagliati.
    Per fare un esempio, affidandosi al numero di bogomips, l'Athlon 2400+ dovrebbe andare più veloce dell'Athlon "Barton" 2500+ in che naturalmente non è vero!
    non+autenticato
  • void __init calibrate_delay(void)
    {
            unsigned long ticks, loopbit;
            int lps_precision = LPS_PREC;

            loops_per_jiffy = (1<<12);

            printk("Calibrating delay loop... ");
            while (loops_per_jiffy <<= 1) {
                    /* wait for "start of" clock tick */
                    ticks = jiffies;
                    while (ticks == jiffies)
                            /* nothing */;
                    /* Go .. */
                    ticks = jiffies;
                    __delay(loops_per_jiffy);
                    ticks = jiffies - ticks;
                    if (ticks)
                            break;
            }

    /* Do a binary approximation to get loops_per_jiffy set to equal one clock
       (up to lps_precision bits) */
            loops_per_jiffy >>= 1;
            loopbit = loops_per_jiffy;
            while ( lps_precision-- && (loopbit >>= 1) ) {
                    loops_per_jiffy |= loopbit;
                    ticks = jiffies;
                    while (ticks == jiffies);
                    ticks = jiffies;
                    __delay(loops_per_jiffy);
                    if (jiffies != ticks)   /* longer than 1 tick */
                            loops_per_jiffy &= ~loopbit;
            }

    /* Round the value and print it */
            printk("%lu.%02lu BogoMIPS\n",
                    loops_per_jiffy/(500000/HZ),
                    (loops_per_jiffy/(5000/HZ)) % 100);
    }

    ...

    I bogomips sono una misura interna usata dal kernel per calibrare meglio cose legate allo scheduler. Non tengono conto di accellerazioni varie del processore perchè queste non vengono usate nel contesto in cui questa misura viene usata.

    In pratica i bogomips non sono mai stati intesi come una misura della prestazione globale del processore, ma solo di un suo aspetto

    non+autenticato
  • il discorso è lungo e non basterebbero 7000 caratteri, pipeline, cache, TLB, operazioni superscalari ...
    il clock serve solo a farsi fighi con gli amici poveri
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > il discorso è lungo e non
    > basterebbero 7000 caratteri, pipeline,
    > cache, TLB, operazioni superscalari ...
    > il clock serve solo a farsi fighi con gli
    > amici poveri

    commento più inutile non poteva essere fatto ad un articolo che parla della STORICA ammissione da parte di INTEL sul fatto del clock, quanto conta e quanto no.

    sarai mica il solito PPCiano che deve dare contro X86 dalla mattina alla sera ? domando...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > commento più inutile non poteva
    > essere fatto ad un articolo che parla della
    > STORICA ammissione da parte di INTEL sul
    > fatto del clock, quanto conta e quanto no.
    >
    > sarai mica il solito PPCiano che deve dare
    > contro X86 dalla mattina alla sera ?
    > domando...

    ma che fumi per caso?
    io ho un AMD XP 1600+
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > ma che fumi per caso?
    > io ho un AMD XP 1600+

    beh... il commento era polemico e provocatorio ugualmente.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > beh... il commento era polemico e
    > provocatorio ugualmente.

    no il mio commento era polemico sul fatto che la intel ha sempre giocato sui Mhz piuttosto che su argomenti validi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > >
    > > beh... il commento era polemico e
    > > provocatorio ugualmente.
    >
    > no il mio commento era polemico sul fatto
    > che la intel ha sempre giocato sui Mhz
    > piuttosto che su argomenti validi.

    clock o meno i processori intel fino a poco tempo fa sono sempre stati il top (per quanto riguardava il settore x86)


    al consumatore dei clock deve fregar poco, quel che deve interessare è il rapporto prestazioni/prezzo (/consumi e/o dissipazione termica in alcuni casi tipo utilizzo prettamente multimediale)
  • > al consumatore dei clock deve fregar poco,
    > quel che deve interessare è il
    > rapporto prestazioni/prezzo (/consumi e/o
    > dissipazione termica in alcuni casi tipo
    > utilizzo prettamente multimediale)

    Solo che Intel finora ha sempre puntato sui Mhz come indice di prestazioni (almeno così ha fatto intendere al mercato).

    Al consumatore il clock interessa: io sono un consumatore e anche se ho un athlon ti giuro che la prima cosa che guardo è il clock (perché non riesco a capire bene a quanto gira, visto che le sigle non significano nulla). Anche se so che il clock da solo non vuol dire niente.
    non+autenticato

  • - Scritto da: avvelenato
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > >
    > > >
    > > > beh... il commento era polemico e
    > > > provocatorio ugualmente.
    > >
    > > no il mio commento era polemico sul
    > fatto
    > > che la intel ha sempre giocato sui Mhz
    > > piuttosto che su argomenti validi.
    >
    > clock o meno i processori intel fino a poco
    > tempo fa sono sempre stati il top (per
    > quanto riguardava il settore x86)

    l'ultima cpu buona di Intel è stato il Pentium III, ed è già passato un bel pò di tempo; la prima serie dei Pentium 4 è stata surclassata dagli Ahtlon XP che con 400MHz in meno avevano prestazioni migliori; AMD è stata la prima a puntare su altre caratteristiche piuttosto che sui MHZ; Intel ha capito da poco ed infatti anche il Centrino ne è la dimostrazione

    > al consumatore dei clock deve fregar poco,
    > quel che deve interessare è il
    > rapporto prestazioni/prezzo (/consumi e/o
    > dissipazione termica in alcuni casi tipo
    > utilizzo prettamente multimediale)

    sono d'accordo con te ma la Intel ha talmente spinto sul fattore MHz che anche Amd è stata costretta per ragioni di marketing ad adottore le diciture 1800+ e simili
  • Maciste wrote:
    > l'ultima cpu buona di Intel è stato il Pentium III [...]

    Buon: temevo d' essere l' unico pazzo convinto di questa cosa! ^__^
    non+autenticato
  • - Scritto da: maciste
    >
    > l'ultima cpu buona di Intel è stato
    > il Pentium III, ed è già
    > passato un bel pò di tempo; la prima
    > serie dei Pentium 4 è stata
    > surclassata dagli Ahtlon XP che con 400MHz
    > in meno avevano prestazioni migliori; AMD
    > è stata la prima a puntare su altre
    > caratteristiche piuttosto che sui MHZ; Intel
    > ha capito da poco ed infatti anche il
    > Centrino ne è la dimostrazione

    non sono del tutto d'accordo.
    i northwood per me sono bei processori, che al di là del costo spropositato, hanno prestazioni che i p3 si sognano (non riescono a raggiungere quel clock, li possono pure fare a 0.065nm ma non riuscirebbero davvero mai a fare 3.2ghz)

    il pentium M (centrino) è una scelta architettura totalmente differente, sicuramente più elegante, ma a mio parere se si può spremere in ghz risparmiando in ricerca, e guadagnare da essi prestazioni, ben venga, purché il risparmio si rifletta sul prezzo d'acquisto.

    ovviamente il prestcott e i suoi 30stadi di pipelines han dimostrato che al clock c'è un limite.

    >
    > > al consumatore dei clock deve fregar
    > poco,
    > > quel che deve interessare è il
    > > rapporto prestazioni/prezzo (/consumi
    > e/o
    > > dissipazione termica in alcuni casi tipo
    > > utilizzo prettamente multimediale)
    >
    > sono d'accordo con te ma la Intel ha
    > talmente spinto sul fattore MHz che anche
    > Amd è stata costretta per ragioni di
    > marketing ad adottore le diciture 1800+ e
    > simili

    beh quella è colpa del negoziante che cerca sempre d'intortarsi il cliente vendendogli quel che lui vuole.

    Ma se Amd si fosse curata di mettere piastrine per coprire il core (un sacco si sono scheggiate montandoci su il dissipatore), e un sensore di temperatura che prevenisse ustionamenti delle sue cpu, probabilmente il negoziante medio non andrebbe ora a dire che Intel è più affidabile e Amd è una cacca.
  • Avvelenato wrote:
    > clock o meno i processori intel fino a poco tempo fa sono
    > sempre stati il top (per quanto riguardava il settore x86)

    Dici bene: il P4 ha segnato un declino piuttosto netto, a fronte d' un prezzo decisamente sproporzionato alla controparte AMD.

    Riguardo le prestazioni, i P4 si salvano solo con applicazioni pesantemente ottimizzate... nonostante AMD segua a ruota pure su questo fronte: un Athlon 64 non digerisce solo le 5 istruzioni introdotte con SSE3.
    non+autenticato