
Roma - Siamo alla "querelle" tra Mauro Masi, commissario straordinario della SIAE ed estensore della legge sull'editoria, e Franco Abruzzo, presidente dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia. Abruzzo ha infatti risposto per le rime alle pesantissime accuse che nei giorni scorsi Masi aveva rivolto alla "lettura giuridica"della legge da parte di Abruzzo.
"Mauro Masi - ha spiegato ieri Abruzzo a Punto Informatico - parlando con me non ha smentito nulla di quel che ha detto a Clarence. Masi, che porta la responsabilità morale di una frase ingiuriosa quanto infondata, ha dimostrato di non conoscere i principi generali dell'ordinamento giuridico". Come si ricorderà Masi
aveva affermato che Abruzzo "dice delle puttanate di proporzioni mitiche", riferendosi a quanto espresso dallo stesso Abruzzo in merito alla legge sull'editoria.
E proprio per ribadire le proprie posizioni, Abruzzo ha inviato a Punto Informatico il proprio studio sull'ordinamento giuridico relativo a questa legge e, più in generale, alla stampa nel suo complesso.
Proprio in apertura Abruzzo ricorda come il prodotto editoriale online debba essere registrato in tribunale. Di seguito l'intervento integrale di Abruzzo:
Registrazione delle testate on-line obbligo che non viene mai meno, utile per ottenere gli aiuti stataliLa testata giornalistica on-line - in quanto "prodotto editoriale" - deve essere registrata nei tribunali e avere un direttore responsabile, un editore e uno stampatore. L'articolo 1 della legge 62/2001 ("Nuove norme sull'editoria e sui prodotti editoriali. Modifiche alla legge 5 agosto 1981 n. 416") è al riguardo esplicito:
"Per prodotto editoriale si intende il prodotto realizzato su supporto cartaceo, ivi compreso il libro, o su supporto informatico, destinato alla pubblicazione o, comunque, alla diffusione di informazioni presso il pubblico con ogni mezzo, anche elettronico, o attraverso la radiodiffusione sonora o televisiva, con esclusione dei prodotti discografici o cinematografici". Caratteristica del prodotto editoriale è quella di
"essere diffuso al pubblico con periodicità regolare e (di essere) contraddistinto da una testata, costituente elemento identificativo del prodotto".