
Luca Vespignani, Segretario Generale di FPM (Federazione contro la Pirateria Musicale), stamattina ha dichiarato a proposito dell'operazione contro il P2P che "non possiamo che congratularci con la Guardia di Finanza per l?operazione svolta a tutela del diritto d?autore e contro un fenomeno che sta rapidamente e pericolosamente crescendo nel nostro Paese. Accanto alla lotta alla pirateria tradizionale, peraltro svolta sempre con grande intensità dalle forze dell?ordine, si è reso necessario un intervento deciso sulla diffusione illegale di brani musicali via internet onde evitare che il problema raggiungesse un punto di non ritorno".
Ed è stato sottolineato come, per cambiare rotta, sia necessario spingere ulteriormente sul fronte dell'
educazione e della
informazione.
Recenti dati pubblicati da IFPI - è stato ricordato stamattina - mostrano che il pubblico in genere si rende conto dell?illegalità relativa al download non autorizzato di file musicali, il che mostra che in qualche modo la campagna globale di informazione ha funzionato. Come emerge da ricerche di mercato svolte in quattro paesi europei, una media di
due persone su tre sa che la condivisione gratuita di musica protetta da copyright è illegale. In Italia tale percentuale scende al 50%.
Tuttavia la stessa ricerca mostra come, nonostante la nascita quasi quotidiana di nuovi siti ove sia possibile scaricare legalmente brani musicali in tutta Europa, solo uno su quattro consumatori conosce la possibilità di utilizzare questi siti.
Contro tutto questo saranno dunque rafforzate le iniziative già messe in campo nell'ultimo anno, vale a dire, usando le parole delle major:
"- Brochure inviate a scuole e università, uffici pubblici e aziende in oltre 20 Paesi (inclusa l?Italia), segnalando i rischi legali e anche di sicurezza informatica che la condivisione illegale di file musicali comporta
- Il lancio del sito
pro-music, una campagna informativa internazionale sostenuta in tutto il settore musicale volta a rompere i miti che sussistono attorno all?idea del download di file musicali, con l?obiettivo di promuovere alternative legali. Pro-music.it viene lanciato proprio in questi giorni in Italia.
- Oltre 21 milioni di SMS inviati a utilizzatori di sistemi peer-to-peer, mettendo in guardia dei rischi legali legati alla pirateria online (in Austria, Australia, Canada, Danimarca, Svezia, Gran Bretagna e Stati Uniti nel biennio 2003-04).
- Pubblicazione della ricerca IFPI ?Online music report?, che mostra come la strategia Internet dell?industria discografica stia velocemente sviluppandosi, con la migrazione di migliaia di consumatori da siti illegali ad alternative legittime"