Internet, gravi condanne in Tunisia

Il paese che nel 2005 ospiterà il Summit internazionale sulla Società dell'Informazione si distingue ancora una volta: dentro per vent'anni studenti che avevano osato accedere ad Internet

Tunisia - Hanno chiesto ad un loro insegnante come le bombe umane palestinesi confezionano gli esplosivi con cui attaccano Israele, hanno poi usato Internet per cercare notizie sulla Palestina e le motivazioni del sanguinoso conflitto israelo-palestinese e qualche link li ha portati su siti tenuti d'occhio dalle autorità. Sarebbero queste le prove che hanno portato ad una clamorosa condanna in Tunisia contro un gruppo di otto studenti.

Secondo le autorità, i giovani studenti tra i 18 e i 22 anni "hanno tentato di stabilire un contatto con il movimento terroristico di Al-Qaeda per beneficiare del suo supporto logistico". Sarebbero quindi terroristi in erba che, secondo la magistratura tunisina, vanno condannati con durezza. Accusati di cospirazione criminale e di tentativo di possedere o rubare esplosivi, gli otto sono stati condannati a pene detentive tra i 19 e i 26 anni.

Le autorità inquirenti sostengono che dal 2001, via Internet, il gruppo aveva tentato di organizzare attività terroristiche, come un attacco contro la propria scuola o contro la guardia costiera della loro città. Una interpretazione delle cose rifiutata dal legale dei giovani. "Siamo scioccati da un verdetto tanto severo - ha spiegato l'avvocato - la sola prova contro di loro è il materiale che i ragazzi hanno trovato su Internet".
Due degli otto sono stati condannati in contumacia perché si trovano in Svezia e in Francia, dove risiedono, ed è dunque possibile che riusciranno ad evitare il carcere se verrà rifiutata l'estradizione da questi due paesi.

Contro la sentenza si sono scagliati i movimenti per i diritti civili, che l'hanno già bollata come scandalosa, ricordando anche che la Tunisina, certo non nuova alla mano pesante contro certi usi di Internet, è stata scelta per ospitare la seconda fase dei lavori del WSIS, l'importante Summit mondiale sulla Società dell'Informazione voluto dall'ONU.
TAG: censura
40 Commenti alla Notizia Internet, gravi condanne in Tunisia
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  • perche' no? forse sarebbe il caso.

    io non faccio simili provocazioni per siti di pedofili.....
    di conseguenza non ne farei per siti di terrorismo.

    ne' per scherzo ne' per provocazione.
    hai scherzato?

    prova a molestare un ragazzino dicendo poi che scherzavi.....


    esiste un limite a tutto!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > perche' no? forse sarebbe il caso.
    >
    quale reato "diffusione di informazioni facilmente reperibili in rete o libreria atte alla costruzione di tecnologie offensive" m?
    > io non faccio simili provocazioni per siti
    > di pedofili.....
    non ho diffuso materiale pedopornografico
    > di conseguenza non ne farei per siti di
    > terrorismo.

    non ho messo siti di terrorismo ma di "chimica" e "tecnologie applicate" non ho mica detto per cosa usarle... se uno vuole usare il napalm come diserbante per l'orto....
    >
    > ne' per scherzo ne' per provocazione.
    > hai scherzato?
    >
    ho messo dei link
    > prova a molestare un ragazzino dicendo poi
    > che scherzavi.....
    non ho molestatu un ragazzino e non ho piazzato una bomba
    ho linkato a informazioni liberamente reperibili in rete o biblioteca...
    >

    non+autenticato
  • e scherzi col fuoco
    non+autenticato
  • cmq l'U non esplode se non lo bombardi con dei neutroni per renderlo instabile

    2o ci sono 4 cavolate in 4 righe
    3o l'atomica te la puoi mettere nel sedere (ci passa pure)

    indipendentemente dal contenuto delle informazioni che si reperiscono in rete a gran velocita (il che dovrebbe far capire qualcosa) che neanche bin laden VUOLE usare l'atomica

    2 considerazioni
    comprare un aereo privato e metterci sopra un atomica costava molto meno che fare l'attentato dell'11-9
    ...

    non+autenticato

  • Non voglio andare a mettere il naso nelle prove raccolte o meno dagli inquirenti tunisini, spero sentitamente che non mettano in gabbia per 20 anni il prossimo per poco più del "sentito dire".
    Da parte vostra invece mi pare un pochino presuntuosetto scrivere certi cappelli alle notizie... "osato accedere ad internet"? Mi pare di aver capito che le accuse mosse fossero di ben altro tipo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: sammily76
    > Da parte vostra invece mi pare un pochino
    > presuntuosetto scrivere certi cappelli alle
    > notizie... "osato accedere ad internet"? Mi
    > pare di aver capito che le accuse mosse
    > fossero di ben altro tipo.

    PI deve massimizzare il numero di accessi alle pagine dei commenti per guadagnare con i banner pubblicitari... è la dura legge del mercato e anche i noglobbi della reda devono sottostare, volenti o nolenti...
    non+autenticato
  • - Scritto da: sammily76

    > Non voglio andare a mettere il naso nelle
    > prove raccolte o meno dagli inquirenti
    > tunisini, spero sentitamente che non mettano
    > in gabbia per 20 anni il prossimo per poco
    > più del "sentito dire".
    > Da parte vostra invece mi pare un pochino
    > presuntuosetto scrivere certi cappelli alle
    > notizie... "osato accedere ad internet"? Mi
    > pare di aver capito che le accuse mosse
    > fossero di ben altro tipo.

    Chiunque puo' accusare chiunquealtro di qualsiasi cosa.... se poi e' un' istituzione pubblica l' accusa acquista una certa rilevanza... ma non per questo risulta "piu' vera". Dalle accuse in se non si puo' capire chi abbia ragione o torto non ti pare?
    Per quanto ci riguarda questi sono stati accusati in base alle seguanti "prove":

    "Hanno chiesto ad un loro insegnante come le bombe umane palestinesi confezionano gli esplosivi con cui attaccano Israele,
    hanno poi usato Internet per cercare notizie sulla Palestina e le motivazioni del sanguinoso conflitto israelo-palestinese".

    IO confesso di aver cercato in rete informazioni simili perche' mi interessava approfondire la questione israelo-palestinese....
    secondo te sarei passibile di essere sospettato come connivente con organizzazioni terroristiche?
  • Per entrare nel merito bisognerebbe avere gli atti, che qui non abbiamo, per cui eviterei valutazioni.
    Quanto alla colpevolezza, è evidente che non risulta sufficiente, per essere colpevoli, un semplice indizio, che però può essere un indicatore da cui partire per delle indagini. C'è da augurarsi che la magistratura tunisina abbia senno e fermezza, a mio avviso. Poco c'entra Internet comunque: qui si tratta di reati legati al terrorismo, ecco perchè le pene sono così severe. E Internet, essendo un mezzo, può essere usata a fin di bene o di male.
    Quanto a Bettino Craxi, che c'entra qui?
    Saluti
    non+autenticato


  • > Quanto a Bettino Craxi, che c'entra qui?
    > Saluti

    È qui che sbagli! Craxi centra sempre, come Stanislao MulinskiSorride
    non+autenticato



  • >
    > Chiunque puo' accusare chiunquealtro di
    > qualsiasi cosa.... se poi e' un' istituzione
    > pubblica l' accusa acquista una certa
    > rilevanza... ma non per questo risulta "piu'
    > vera". Dalle accuse in se non si puo' capire
    > chi abbia ragione o torto non ti pare?
    > Per quanto ci riguarda questi sono stati
    > accusati in base alle seguanti "prove":
    >
    > "Hanno chiesto ad un loro insegnante come le
    > bombe umane palestinesi confezionano gli
    > esplosivi con cui attaccano Israele,
    > hanno poi usato Internet per cercare notizie
    > sulla Palestina e le motivazioni del
    > sanguinoso conflitto israelo-palestinese".
    >
    > IO confesso di aver cercato in rete
    > informazioni simili perche' mi interessava
    > approfondire la questione
    > israelo-palestinese....
    > secondo te sarei passibile di essere
    > sospettato come connivente con
    > organizzazioni terroristiche?

    In questo caso ti consiglio di rileggere con attenzione cosa ho scritto: se vuoi te lo riassumo

    NON pretendo di sapere che prove abbiano gli inquirenti tunisini e concedendo loro il beneficio del dubbio dubito che siano solo quelle proposte dalla stampa.
    L'accusa mossa NON è quella di essersi connessi ad Internet MA di terrorismo, suona un tantinello diversa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: sammily76

    > > IO confesso di aver cercato in rete
    > > informazioni simili perche' mi
    > interessava
    > > approfondire la questione
    > > israelo-palestinese....
    > > secondo te sarei passibile di essere
    > > sospettato come connivente con
    > > organizzazioni terroristiche?

    > In questo caso ti consiglio di rileggere
    > con attenzione cosa ho scritto: se vuoi te
    > lo riassumo

    > NON pretendo di sapere che prove abbiano
    > gli inquirenti tunisini e concedendo loro il
    > beneficio del dubbio dubito che siano solo
    > quelle proposte dalla stampa.
    > L'accusa mossa NON è quella di
    > essersi connessi ad Internet MA di
    > terrorismo, suona un tantinello diversa.

    OK Chiaro, infatti dicevo che le accuse, di per se, in genere lasciano il tempo che trovano (in quanto a credibilita', altra cosa e' l' impatto psicologico sulla gente, specie se mosse da persone autorevoli).
    Speriamo solo che si basino su prove un po' piu' consistenti, tuttavia dubito che le prove esposte dalla stampa siano meno di quelle che gli inquirenti stessi hanno dato al pubblico dominio... . Quanto al "cappello"... mi sbagliero' ma credo che se non si fossero "azzardati" a cercare certe (ma quali poi...) informazioni in rete probabilmente la domanda (anch'essa incriminata) fatta al loro insegnante avrebbe destato meno sospetti; ancora la Tunisia non e' al punto di accusare chi si connette ad internet (voglio sperare) pero' la tendenza e' abbastanza chiara... i tuinisini devono fare attenzione a cosa vanno a cercare in rete... se poi pure da noi si approva questo "modo di sospettare della gente"... allora dovremmo aspettarci prima o poi casi simili anche in casa nostra.
    Ma sono fiducioso... non succedera' mai che in casa nostra qualcuno verra' sospettato di terrorismo solo perche' andra' a cercarsi informazioni in rete sulle BR, sulla vita di Giusva Fioravanti o sulla storia della SVP o del separatismo Sardo.
    Poi magari quei ragazzi erano effettivamente dei terroristi incalliti eh... dico solo che dalla notizia in se non mi pare si possano evincere elementi di valutazione obbiettiva.
  • infatti erano di ben altro tipo
    non+autenticato
  • Appunto ricordiamocelo bene, siamo in guerra anche se fingiamo di non vedere, cerchiamo di non immischiarci, alziamo bandiere di pace o di comodo, fingiamo che la guerra riguardi altri, gli israeliani, i tunisini, gli egiziani, i russi, gli indiani, i pakistani, gli indonesiani, gli americani, gli spagnoli ... una attimo, ma ci sono degli europei(?) ... si forse ora cominicamo a capire sul serio che siamo in guerra, se ci stropicciamo gli occhi possiamo anche accorgerci magari che il nemico e' sempre lo stesso e che sebbene abbia molti nomi, hamas, alquaeda, fratellanza mussulmana, e mille altri ... si richiama sempre allo stesso libro di verita' divine, dove e' scittto chiaro che nulla puo' esistere al di fuori del libro e della fede che impone.

    Bene, chiarito questo, ricordiamoci anche che la Tunisia ogni giorno difende la laicita' dall'assalto degli oscurantisti, che e' uan guerra senza esclusione di colpi, che in gioco c'e' molto di piu' che un governo, uno stato ... e' solo uno dei fronti quello ... e che purtroppo ci andranno di mezzo anche molti innocenti, esattamente come e' successo 50 anni fa, ma come allora la posta in gioco e' talmente alta che non si puo' cedere di un passo!
    non+autenticato
  • Folle, la liberta`, la conoscenza e la tolleranza sono la via per la pace.
    Violenza chiama solo altra violenza.
    Ora per questi 8 condannati ce ne saranno altri 8000 incazzati neri che andranno contro il regime, il tutto per giunta a solo vantaggio degli "oscurantisti".
    non+autenticato
  • Se sono davvero terroristi, e stavano preparando un attentato per fare strage di vite umane, stanno bene in carcere, o no? Lasciamo che la magistratura tunisina faccia il suo lavoro e applichi le leggi. Se sono innocenti, saranno scagionati, mi auguro, con la stessa enfasi con cui mi auguro la loro condanna in caso di colpevolezza. Qui più che Internet c'entrano i valori base del vivere civile.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Appunto ricordiamocelo bene, siamo in guerra
    > anche se fingiamo di non vedere, cerchiamo
    > di non immischiarci, alziamo bandiere di
    > pace o di comodo, fingiamo che la guerra
    > riguardi altri, gli israeliani, i tunisini,
    > gli egiziani, i russi, gli indiani, i
    > pakistani, gli indonesiani, gli americani,
    > gli spagnoli ... una attimo, ma ci sono
    > degli europei(?) ... si forse ora cominicamo
    > a capire sul serio che siamo in guerra, se
    > ci stropicciamo gli occhi possiamo anche
    > accorgerci magari che il nemico e' sempre lo
    > stesso e che sebbene abbia molti nomi,
    > hamas, alquaeda, fratellanza mussulmana, e
    > mille altri ... si richiama sempre allo
    > stesso libro di verita' divine, dove e'
    > scittto chiaro che nulla puo' esistere al di
    > fuori del libro e della fede che impone.

    Premettendo che sono Cattolico, mi sembra di ricordare che in Irlanda del Nordi ci siano un gruppo di persone (terroristi?) che fanno saltare in aria e uccidono altri uomini... e si rifanno ad un libro diverso (la bibbia?). Non importa qual'è la fede o il credo religioso... non tutti i mussulmani sono SATANA, e non sono tutti santi... immagino dalla tua affermazione che hai studiato il CORANO attentamente per dire "e' scrittto chiaro che nulla puo' esistere al di fuori del libro e della fede che impone", io personalmente non l'ho fatto... ma prima di dire quello che dice un libro che non conosco, cerco di documentarmi e non parlo a vanvera citando imbecilli che vanno in TV e si riempiono la bocca di CAZZATE solo perché così fanno audience e si fanno belli!!

    > Bene, chiarito questo, ricordiamoci anche
    > che la Tunisia ogni giorno difende la
    > laicita' dall'assalto degli oscurantisti,

    Si è tentua anche il "caro" Bettino inquisito in Italia...

    > che e' uan guerra senza esclusione di colpi,
    > che in gioco c'e' molto di piu' che un
    > governo, uno stato ... e' solo uno dei
    > fronti quello ... e che purtroppo ci
    > andranno di mezzo anche molti innocenti,
    > esattamente come e' successo 50 anni fa, ma
    > come allora la posta in gioco e' talmente
    > alta che non si puo' cedere di un passo!

    Bisogna sicuramente lottare contro il terrorismo.... ma anche evitare di fomentarlo (bombardare come fanno gli Israeliani non mi sembra costruttivo per sradicare il fenomeno!). L'importante è combatterlo ma con le armi giuste!
    Questo è quello che penso io, potrei sbagliarmi ma magari non troppo...
    non+autenticato
  • In questo caso i movimento per i diritti civili andassero un po' a dormire..
    la condanna che hanno avuto è sempre poca per quello che hanno fatto..sopratutto per chi della tecnologia ne fa un uso dannoso per altri...secondo me in casi come questi la pena capitale e' la cosa migliore..
    Molti mi prenderanno per drastica..il punto è che il "male" va elimnato dalla radice e se possibile anche prima che si sia formata la radice
    non+autenticato
  • non mi trovi d'accordo
    se tutto quello che hanno fatto è cercare notizie
    credo che anzi l'impedire alla gente di SAPERE le cose sia
    l'arma principale da sempre usata dal potere per zittire il popolo.
    Più se ne sa, anche di come si confezionano bombe o ordigni chimici e meglio è
    Il sapere come uccidere una persona con un colpo di karate può portarti anche a sapere qualcosa di pronto soccorso, il sapere come si confeziona e quindi come può apparire una bomba da lasciare sul treno può fartela scoprire, avvertendo in tempo la gente affinchè scappi
    se invece erano veramente in contatto con AlQuaida o a casa loro hanno trovato dell'esplosivo (e non solo dei file che spiegano come fare) allora ritiro tutto quello che ho detto
    non+autenticato
  • non mi sembra che le loro azioni fossero propriamente volte solo all'infomazione
    non+autenticato
  • Perdona la mia curiosità... ma a parte l'articolo letto qui su PI hai notizie più particolareggiate??
    Dubito che un semplice articolo scritto da chiunque possa dare informazioni tali da decidere che cosa stavano facendo... non è neppure chiaro se sono solo passati su quei siti "pericolosi", hanno scaricato materiale, stavano progettando di far saltare in aria l'intera Tunisia.
    Le autorità dicono "hanno tentato di stabilire un contatto con il movimento terroristico di Al-Qaeda per beneficiare del suo supporto logistico", ma questo è tutto ancora da dimostrare... (sai quante boiate dicono le autorità al giorno d'oggi per far vedere quanto sono bravi a catturare i cattivoni in giro per il mondo?)
    Questo comunque è solo il mio punto di vista.

    Ciao

    - Scritto da: Anonimo
    > non mi sembra che le loro azioni fossero
    > propriamente volte solo all'infomazione
    non+autenticato
  • >stavano progettando di far saltare in aria l'intera Tunisia.


    se questo gia' ti pare poco allora non so cosa dirti
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > >stavano progettando di far saltare in
    > aria l'intera Tunisia.
    >
    >
    > se questo gia' ti pare poco allora non so
    > cosa dirti

    No, non mi sembra poco... ma non hai la minima idea di cosa stessero facendo...
    non+autenticato
  • certo che no ma sicuramente non stavano organizzando un pokerino!!!
    non+autenticato

  • Nelle società moderne, non c'è sentimento peggiore
    della sete di giustizia.

    Non ne esiste uno migliore del perdono.

    (frase pronunciata da un famoso ateo)


    - Scritto da: Anonimo
    > In questo caso i movimento per i diritti
    > civili andassero un po' a dormire..
    > la condanna che hanno avuto è sempre
    > poca per quello che hanno fatto..sopratutto
    > per chi della tecnologia ne fa un uso
    > dannoso per altri...secondo me in casi come
    > questi la pena capitale e' la cosa
    > migliore..
    > Molti mi prenderanno per drastica..il punto
    > è che il "male" va elimnato dalla
    > radice e se possibile anche prima che si sia
    > formata la radice
    non+autenticato
  • Se un uomo bomba si facesse esplodere dentro casa tua, ti verrebbe sete di giustizia.
    non+autenticato
  • bravoooooooooooooooooo
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Se un uomo bomba si facesse esplodere dentro
    > casa tua, ti verrebbe sete di giustizia.

    Quella si chiama sete di vendetta. Vi prego di non confondere le cose.... evidentemente non vi rendete conto della differenza.

    Sigmund
    non+autenticato