I siti dell'odio proliferano

Ma il Simon Wiesenthal Center, che ne monitora l'evoluzione, non chiede affatto la loro chiusura, vuole soltanto sensibilizzare per far capire la dimensione di un fenomeno figlio del razzismo e, afferma, del terrorismo

New York (USA) - Nel 2000 il Centro Simon Wiesenthal, che da sempre monitora la diffusione dei siti che incitano al razzismo e all'antisemitismo, stimò in circa 3mila gli spazi web di questo tipo. Ora il suo nuovo rapporto, a tre anni di distanza, parla di 4mila siti dell'odio.

Il suo studio, frutto di un lavoro certosino di analisi di centinaia di questi siti, descrive le attività di molti di loro, pubblicazioni che vanno dal sostenere l'esistenza di un complotto ebraico internazionale alla negazione dell'Olocausto, a singolari rivisitazioni dell'11 settembre fino a filippiche contro i non-ariani, neri e "immigranti" in particolare.

Secondo il Centro, negli ultimi mesi la curva che disegna l'aumentare di questi siti ha subito una impennata, a suo dire forse ascrivibile anche a quanto accade sui siti dell'odio islamici, che vengono considerati strumenti di reclutamento per certe organizzazioni terroristiche.
Tra i siti che sollevano maggiore preoccupazione, hanno spiegato gli esperti che si sono occupati del monitoraggio, sono quelli che all'apparenza si occupano di grandi personalità ma che sono gestiti da organizzazioni razziste, come uno dei siti dedicati al reverendo Martin Luther King Jr., la più importante figura nella storia degli USA nella promozione dei diritti umani e civili.

A differenza di quanto richiesto da molti, e in aperto contrasto con l'atteggiamento delle autorità tedesche, il Wiesenthal non chiede affatto la censura di questi siti ma propone di far conoscere la loro attività, per sensibilizzare sui danni causati dall'ignoranza e dall'odio e sull'uso distorto che viene fatto di internet. Se i siti non vengono chiusi, d'altra parte, è perché si trovano spesso su server americani e negli USA, al contrario di quanto accade in paesi come la Germania e l'Italia, un'opinione non può costituire reato.
TAG: censura
54 Commenti alla Notizia I siti dell'odio proliferano
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  • Come vengono catalogati i siti che li giustificano?
    Come incitazione alla violenza?
    Il Centro Simon Wiesenthal li ha catalogati?
    Cla!
    cla
    397

  • - Scritto da: cla
    > Come vengono catalogati i siti che li
    > giustificano?
    > Come incitazione alla violenza?
    > Il Centro Simon Wiesenthal li ha catalogati?
    > Cla!

    ciao,

    non ti sembra di affrontare il problema in modo un pochino superficiale?

    Shalom
  • Beh effettivamente sentendo leggere di "omicidi mirati" non e' che storca il naso, di quello si tratta.
    Certo che si tratti o meno di episodi giusti e' tutto da discutere, ormai tra israele e palestinesi mi sembra ci sia un batti e ribatti a colpi di bombe e morti. Spero che la situazione si possa calmare il prima possibile; tu Lunix probabilmente la vedi anche piu chiara di me la situazione.
    non+autenticato
  • Decisamente no, salvo che tu non consideri Israele un regime al posto di una democrazia, all'ora sono d'accordo con te.

    Io (per fortuna) riesco ancora ad indignarmi sia per gli attentati palestinesi che per le esecuzioni sommarie e senza processo Israeliane.

    Non considero nessuna delle due fazioni delle vittime ma tutte e due carnefici che usano il loro passato gli uni (Israele) e la loro religione (I palestinesi) per portare avanti i loro interessi geopolitici (Israele con territori che non gli appartengono e la palestina per perseverare con una politica destabilizzatoria).

    Mi sembra che i campi di concentramento e l'antisemistismo siano un nascondiglio un po' troppo vecchio per giustificare carneficine. Gli ebrei hanno sofferto ma sembra solo che se ne ricordi quando fa comodo loro e che non gliene freghi troppo di causare sofferenze ad altri.

    Quello che mi spaventa di più è il silenzio calato su questa faccenda, dagli omicidi al riconoscimento americano dei territori invasi (e rubati); ricordo solo che il Nazismo è nato grazie al silenzio e all'immobilismo di Ingesi e Francesi, questo silenzio e questo immobilismo lo stiamo rivivendo adesso.

    Un Cla! che ha letto molto e che apprezza Primo Levi.
    cla
    397

  • - Scritto da: cla
    > Decisamente no, salvo che tu non consideri
    > Israele un regime al posto di una
    > democrazia, all'ora sono d'accordo con te.
    >

    Io ho il passaporto israeliano e non penso che Israele sia uno Stato Nazistoide. Quindi, considero Israele una democrazia, decisamente imperfetta, ma pur sempre una democrazia.

    > Io (per fortuna) riesco ancora ad indignarmi
    > sia per gli attentati palestinesi che per le
    > esecuzioni sommarie e senza processo
    > Israeliane.

    Ottima cosa, perchè molti non attaccano solo in una direzione (Israele o i palestinesi), a seconda di come cambia il vento.

    >
    > Non considero nessuna delle due fazioni
    > delle vittime ma tutte e due carnefici che
    > usano il loro passato gli uni (Israele) e la
    > loro religione (I palestinesi) per portare
    > avanti i loro interessi geopolitici (Israele
    > con territori che non gli appartengono e la
    > palestina per perseverare con una politica
    > destabilizzatoria).
    >

    Fondamentalmente hai ragione, pero' la situazione è un pochino più complicata...
    Insomma, voglio dire, perchè bisogna sempre tirare fuori Auschwitz quando si parla di Israele?
    Auschwitz non c'entra nulla con Israele, ma c'entra (eccome) con l'essere ebrei. Ricordo che Israele = Ebrei è una falsa equazione.

    Israele è una democrazia di oggi e le sue politiche vanno analizzate in funzione di cio' che accade nel mondo oggi.

    > Mi sembra che i campi di concentramento e
    > l'antisemistismo siano un nascondiglio un
    > po' troppo vecchio per giustificare
    > carneficine. Gli ebrei hanno sofferto ma
    > sembra solo che se ne ricordi quando fa
    > comodo loro e che non gliene freghi troppo
    > di causare sofferenze ad altri.

    No, ti prego! Avevi cominciato cosi' bene il tuo post... perchè gettarsi a capofitto in questi luoghi comuni?

    >
    > Quello che mi spaventa di più
    > è il silenzio calato su questa
    > faccenda, dagli omicidi al riconoscimento
    > americano dei territori invasi (e rubati);
    > ricordo solo che il Nazismo è nato
    > grazie al silenzio e all'immobilismo di
    > Ingesi e Francesi, questo silenzio e questo
    > immobilismo lo stiamo rivivendo adesso.
    >

    Ah, ecco. Qui fai un'analisi abbastanza interessante, anche se non capisco perchè ogni volta che si parli di Israele si debba parlare di nazismo. Il nazismo è in relazione con gli ebrei, non con lo Stato di Israele.

    Entrando nel merito: gli omicidi mirati non mi piacciono e sono contro il diritto internazionale. Ogni uomo, anche il più spregevole della terra, merita un equo processo.
    Penso che nessuno abbia metta in dubbio questi principi.

    Ora, pero', cerchiamo di capire cosa succede davvero quando si parla di Omicidi mirati. Il signor Yassin ha passato la sua vita dando ordini per organizzare degli attentati.
    Ripeto: ci ha messo 40 anni.
    Rantisi stava organizzando quello che viede definito "il padre di tutti gli attentati".
    Che cosa vuoi che faccia Israele (o qualunque altro stato) nei confronti di personcine di questo calibro?
    Che cosa ha fatto la Francia nei confronti dei capi della resistenza Algeriana? Che cosa ha fatto la Spagna nei confronti dei leader baschi? Che cosa credi che abbia fatto la Gran Bretagna in Irlanda nei confronti dei capi dell'IRA?
    Che cosa hanno fatto gli USA da sempre?
    Insomma, lo ripeto: io non sono concorde con questa politica degli omicidi mirati, ma non è certo Israele che l'ha inventata.
    Per carità, mal comune non è mezzo gaudio, ma il problema è certamente di più ampio respiro.

    Noi parliamo di diritto internazionale. Ma quale diritto internazionale?
    Nessun paese al mondo rispetta il diritto internazionale, a cominciare dagli Stati Uniti che hanno deciso di invadere una nazione che non era in guerra contro di loro.
    La Gran Bretagna si è detta indignata per Rantisi. Che cosa hanno fatto i soldati inglesi in Irak? Hanno ucciso i figli di Saddam, considerati pericolosi terroristi.

    Insomma, perchè tutti contro Israele e nessuno contro gli altri?

    Inoltre, ho un'altra domanda: perchè l'ONU non ha MAI EMESSO una risoluzione che condanni gli attentati terroristici in Israele? L'ira è stata condannata dall'ONU, l'ETA ed i curdi sono stati condannati dall'ONU. Ma degli attentati terroristici in Israele nessuno si preoccupa, al palazzo di vetro di New York...


    > Un Cla! che ha letto molto e che apprezza
    > Primo Levi.

    Mi fa piacere che tu abbia letto molto, diventa sempre più raro oggi...
    Anche io apprezzo Primo Levi...

    Shalom
  • > Ah, ecco. Qui fai un'analisi abbastanza
    > interessante, anche se non capisco
    > perchè ogni volta che si parli di
    > Israele si debba parlare di nazismo. Il
    > nazismo è in relazione con gli ebrei,
    > non con lo Stato di Israele.

    In effetti è sbagliato, qui penso venga in aiuto la risposta dell'uomo della strada, perché ad ogni cappellata che fa Israele si trincera dietro l'antisemitismo?

    > Ripeto: ci ha messo 40 anni.
    > Rantisi stava organizzando quello che viede
    > definito "il padre di tutti gli attentati".
    > Che cosa vuoi che faccia Israele (o
    > qualunque altro stato) nei confronti di
    > personcine di questo calibro?

    Arrestarli e processarli faceva schifo? E poi non dire "Israele" di "Sharon", Rabin mi sembrava tutt'altra cosa no? Cosa pensi? Che ammazzando Yassin e Rantisi loro si destabilizzeranno? Secondo me si incazzeranno ancora di più, ne riparliamo con i familiari delle vittime del prossimo attentato, perché ho l'impressione che loro non rimarranno con le mani in mano (muro o non muro ... muro? muro?????? Non parliamone va).

    > Inoltre, ho un'altra domanda: perchè
    > l'ONU non ha MAI EMESSO una risoluzione che
    > condanni gli attentati terroristici in
    > Israele? L'ira è stata condannata
    > dall'ONU, l'ETA ed i curdi sono stati
    > condannati dall'ONU. Ma degli attentati
    > terroristici in Israele nessuno si
    > preoccupa, al palazzo di vetro di New
    > York...

    Sarà mica perché gli USA sono il maggiore debitore dell'ONU e ne tengono le fila? Sarà mica perché basta UN SOLO veto a mandare all'aria tutto?, non mi vorrai mica dire che l'ONU non ha condannato perché era un'azione giusta ... Purtroppo questa inoperosità dell'ONU (voluta dagli USA) porterà solo male.

    Stavolta concludo con: un Cla! che guarda con molta speranza all'avvento della Cina come superpotanza, non per il colore (un po' scolorito in verità) dell'ideologià politica che rappresenta ma come contrappeso stabilizzatore dello strapotere USA che da quando la non c'é più la Russia fa un po' troppo quel ca**o che vuole lei ...

    Cla!
    cla
    397
  • ONU?
    Cos'è?
    ah...Organizzazione NUllafacenti.....
    non+autenticato
  • > Stavolta concludo con: un Cla! che guarda
    > con molta speranza all'avvento della Cina
    > come superpotanza, non per il colore (un po'
    > scolorito in verità) dell'ideologià politica che
    > rappresenta ma come contrappeso
    > stabilizzatore dello strapotere USA che da
    > quando la non c'é più la Russia fa un po' troppo quel ca**o che vuole lei ...
    >
    > Cla!

    Pur condividendo molte vostre afferamzioni mi sento di dire una sola cosa, meno male che sono stati gli "USA a fare un pò troppo quel ca**zo che vuole lei" finora, rabbrividisco solo a pensare se al loro posto ci fosse stata l'URSS... o la Cina dei bei tempi di Mao.

    Saluti

    Massimo
    non+autenticato
  • Finalmente qualcuno che la dice giusta...menomale che siano stati gli USA ad avere le redini del mondo...
    non+autenticato
  • Ciao a tutti.

    Credo che si faccia parecchia confusione tra dei concetti che, IMHO, dovrebbero essere assolutamente chiari.

    Definizione del dizionario di Razzismo:
    1 tendenza a considerare la razza come fattore determinante dello sviluppo civile di una società e quindi a evitare mescolanze con altri popoli, considerati di razza inferiore, mediante la discriminazione o, in casi estremi, mediante la persecuzione e la loro distruzione
    2 (fig.) ogni tendenza che favorisca o determini discriminazioni sociali.

    Definizione del dizionario di Antisemitismo:
    ostilità, intolleranza nei riguardi degli ebrei

    Definizione del dizionario di Sionismo:
    s. m. movimento politico e culturale ebraico sorto alla fine del sec. XIX per opera dello scrittore Th. Herzl (1860-1904) con lo scopo di ricondurre gli ebrei nell'antica terra di Israele per costituirvi una comunità nazionale | dopo la proclamazione dello stato d'Israele nel 1948, movimento internazionale d'opinione che sostiene il diritto alla sua esistenza.



    Fatte le dovute precisazioni, ecco la mia opinione:

    - chiunque deve essere libero di esprimere le sue opinioni.

    - la carta dei diritti dell'uomo deve essere valida per tutti i cittadini del mondo, non importa a quale razza appartengano.

    - se a Tizio non piaciono i Cosacchi, Tizio è un razzista, perchè sta discriminando in funzione della razza. Essere razzisti non è un'offesa, è un dato di fatto, un'idea come un'altra (non esprimo un giudizio morale, ovviamente: ognuno pensi quello che vuole.)

    - se a Caio non piaciono gli ebrei, Caio è razzista, perchè sta discriminando in funzione della razza. In questo caso è anche un antisemita. Sinceramente non mi piace questa parola: perchè esiste antisemita e non anticosacco o anticaucasico o antiindianodamerica? Perchè esiste solo antisemita, come se noi ebrei meritassimo "un'attenzione" speciale anche nel razzismo. Odiare gli ebrei o i cosacchi (o i Pokemon...Sorride è un comportamento razzista. Condivido il razzismo nei confronti dei pokemonSorride )

    - se Sempronio è antisionista, non è obbligatoriamente un razzista o un antisemita, perchè il sionismo non è altro che una corrente politico-culturale nella quale ci si puo' riconoscere o meno. Ci sono gli anticomunisti, gli antifascisti, gli antiliberalisti, i no-global... e gli antisionisti. Molti ebrei non si riconoscono nel Sionismo, ma ovviamente non sono antisemiti.

    - se Pippo odia i cosacchi e dichiara che tutti i cosacchi dovrebbero essere sterminati, non è soltanto un razzista come Tizio o Caio. In questo caso sta commettendo, IMHO, un reato: lui sta sostenendo un atto che puo' essere paragonato ad un genocidio. E non stiamo parlando soltanto a livello teorico: tutti coloro che hanno acclamato la pulizia etnica serba in Bosnia, per esempio, non possono considerarsi "innocenti": sono, IMHO, dei collaborazionisti di quel genocidio.

    Se a qualcuno non piacciono i cosacchi, i croati, i serbi, i palestinesi, gli ebrei, gli italiani, i javanesi... è un razzista. Se questo qualcuno sostiene che una di queste popolazioni debba essere distrutta, eliminata, sterminata, allora non sta soltanto esprimendo una libera opinione: è passibile di essere ritenuto collaborazionista con un regime che attui queste pratiche immonde.

    Ognuno è libero di pensare quello che vuole e di dire quello che vuole. In ogni caso, pero', ognuno è responsabile delle proprie azioni e deve rispondere alla giustizia.

    Entrando nello specifico (visto che in alcuni post su è parlato di israele), ecco come la penso:

    - se un arabo odia israele e gli ebrei, è un razzista ed ha il diritto di esserlo. Se un ebreo odia gli arabi, è un razzista ed ha il diritto di esserlo.

    - se un arabo si fa esplodere in un bus, è un criminale e bisogna fermarlo ad ogni costo. Se un colone ebreo si diverte a sparare sui bambini palestinesi che giocano a pallone perchè tanto nessuno gli farà niente (o quasi), è un criminale e va fermato in ogni modo.

    - se Mister X è un filosofo, un intellettuale o quello che volete voi e sostiene che sia giusto farsi esplodere in un bus, è colpevole di complicità in un crimine se poi qualcuno mette in pratica le sue idee. Se un generale dell'esercito di Israele rilascia un'intervista nella quale dice che una soluzione alla questione medio-orientale è la deportazione di tutti i palestinesi dallo stato d'Israele, quest'uomo sta commettendo un crimine. Non ci si pul' sempre "mascherare" dietro la libertà di opinione (che è e resta sacrostanta).
    Ripeto: ognuno dica quello che vuole e pensi quello che vuole, ma sia anche abbastanza uomo da assumersi le proprie responsabilità.

    Shalom a tutti!

    ==================================
    Modificato dall'autore il 21/04/2004 11.39.32

  • - Scritto da: lunix
    > Ciao a tutti.
    [...]
    >
    > Definizione del dizionario di
    > Antisemitismo:
    > ostilità, intolleranza nei riguardi
    > degli ebrei
    >
    [...]

    Questa definizione è palesemente errata.
    I semiti sono una popolazione, mentre l'ebraismo è una religione.
    Se io, italiano e nato in italia, decido di convertirmi all'ebraismi, posso farlo e divento ebreo, senza essere semita. Se mi converto al cattolicesimo divento cattolico (senza essere romano).

    [...]
    >
    > - se a Tizio non piaciono i Cosacchi, Tizio
    > è un razzista, perchè sta
    > discriminando in funzione della razza.
    > Essere razzisti non è un'offesa,
    > è un dato di fatto, un'idea come
    > un'altra (non esprimo un giudizio morale,
    > ovviamente: ognuno pensi quello che vuole.)
    >
    [...]

    Questo non è razzismo, ma al massimo è xenofobia, che è una cosa ben diversa. Non provare simpatia, o aaddirittura provare antipatia per un popolo, ovvero per i suoi usi e costumi, non significa essere razzisti.
    Si è razzisti quando a questa antipatia si accompagnano azioni che tendono a limitare le libertà e i diritti delle persone in oggetto.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: lunix
    > > Ciao a tutti.
    > [...]
    > >
    > > Definizione del dizionario di
    > > Antisemitismo:
    > > ostilità, intolleranza nei
    > riguardi
    > > degli ebrei
    > >
    > [...]
    >
    > Questa definizione è palesemente
    > errata.
    > I semiti sono una popolazione, mentre
    > l'ebraismo è una religione.
    > Se io, italiano e nato in italia, decido di
    > convertirmi all'ebraismi, posso farlo e
    > divento ebreo, senza essere semita. Se mi
    > converto al cattolicesimo divento cattolico
    > (senza essere romano).
    >

    No, aspetta.
    La definizione, cosi' breve e lapidaria, l'ho presa testualmente da un dizionario.
    Inoltre, tu parli di conversioe all'ebraismo. Ma è proprio questo il punto: non esiste una formale conversione all'ebraismo (come, invece, esiste un processo di conversione al cattolicesimo o al protestantesimo). Ebreo ci nasci, non ci diventi. Se tu sei nato in Italia da madre ebrea, sei un ebreo ed appartieni alla razza ebraica. Che questo non voglia dire assolutamente nulla, siamo concordi. Che sia un po' insulso, siamo concordi. Ma il punto è proprio questo.

    > [...]
    > >
    > > - se a Tizio non piaciono i Cosacchi,
    > Tizio
    > > è un razzista, perchè sta
    > > discriminando in funzione della razza.
    > > Essere razzisti non è un'offesa,
    > > è un dato di fatto, un'idea come
    > > un'altra (non esprimo un giudizio
    > morale,
    > > ovviamente: ognuno pensi quello che
    > vuole.)
    > >
    > [...]
    >
    > Questo non è razzismo, ma al massimo
    > è xenofobia, che è una cosa
    > ben diversa. Non provare simpatia, o
    > aaddirittura provare antipatia per un
    > popolo, ovvero per i suoi usi e costumi, non
    > significa essere razzisti.
    > Si è razzisti quando a questa
    > antipatia si accompagnano azioni che tendono
    > a limitare le libertà e i diritti
    > delle persone in oggetto.


    No, no, xenofobia significa "paura dello straniero". Uno xenofobo è contro chiunque non è italiano (per esempio), non è contro gli ebrei, almeno quelli di nazionalità italiana.
    Qui si parla di fare una discriminazione secondo la razza, quindi di razzismo.
    Questa parola non è offensiva, è soltanto una definizione del vocabolario...

    Shalom


  • > Definizione del dizionario di
    > Razzismo:
    nulla da eccepire...
    >
    > Definizione del dizionario di
    > Antisemitismo:
    > ostilità, intolleranza nei riguardi
    > degli ebrei
    pero letteralmente dovrebbe essere "contro i semiti"
    ricordiamo cosa di cui spesso ci si dimentica (anche i dizionari) che gli Arabi sono Semiti
    >
    > Definizione del dizionario di
    > Sionismo:
    > s. m. movimento politico e culturale ebraico
    > sorto alla fi........dopo la proclamazione dello
    > stato d'Israele nel 1948, movimento
    > internazionale d'opinione che sostiene il
    > diritto alla sua esistenza.
    be..sostengono anche il diritto all'occupazione
    >
    >
    > Fatte le dovute precisazioni, ecco la mia
    > opinione:
    >
    > - chiunque deve essere libero di esprimere
    > le sue opinioni.
    >

    >
    > - se a Tizio non piaciono i Cosacchi, Tizio
    > è un razzista, perchè sta
    > discriminando in funzione della razza.
    > Essere razzisti non è un'offesa,
    > è un dato di fatto, un'idea come
    > un'altra (non esprimo un giudizio morale,
    > ovviamente: ognuno pensi quello che vuole.)
    vale anche per gli svizzeri e i brianzoli ?Con la lingua fuori
    >
    > - se a Caio non piaciono gli ebrei, Caio
    > è razzista, perchè sta
    > discriminando in funzione della razza. In
    > questo caso è anche un antisemita.
    dalla definizione comune si... ma io la contesto
    a partire dalla parola "antisemita" ovvero Anti(contro)+semita
    cioe "contro i semiti" se uno fosse razzista contro gli ebrei e non gli arabi secondo me si dovrebbe usare solo o razzista o antiebraico se uno (esempio forza nuova) odia arabi ed ebrei e' si antisemita comunque teniamo buona la definizione comune


    > Sinceramente non mi piace questa parola:
    > perchè esiste antisemita e non
    > anticosacco o anticaucasico o
    > antiindianodamerica? Perchè esiste
    > solo antisemita, come se noi ebrei
    > meritassimo "un'attenzione" speciale anche
    > nel razzismo. Odiare gli ebrei o i cosacchi
    > (o i Pokemon...Sorride è un comportamento
    > razzista. Condivido il razzismo nei
    > confronti dei pokemonSorride )
    invece gli svizzeri ?d'altronde non sono un'etnia..:P
    >
    > - se Sempronio è antisionista, non
    > è obbligatoriamente un razzista o un
    > antisemita, ...... Molti ebrei non si riconoscono
    > nel Sionismo, ma ovviamente non sono
    > antisemiti.
    giusto bisognerebbe farlo capire a chi accusa l'estrema sinistra di razzismo
    >
    > - se Pippo odia i cosacchi e dichiara che
    > tutti i cosacchi dovrebbero essere
    > sterminati, non è soltanto un
    > razzista come .......per esempio, non possono
    > considerarsi "innocenti": sono, IMHO, dei
    > collaborazionisti di quel genocidio.
    >
    non ovunque e' considerabile reato l'apologia di genocidio
    finche non metti in pratica


    >
    > Ognuno è libero di pensare quello che
    > vuole e di dire quello che vuole. In ogni
    > caso, pero', ognuno è responsabile
    > delle proprie azioni e deve rispondere alla
    > giustizia.
    secondo me no..il razzismo va perseguitato
    >
    > Entrando nello specifico (visto che in
    > alcuni post su è parlato di israele),
    > ecco come la penso:
    >
    > - se un arabo odia israele e gli ebrei,
    > è un razzista ed ha il diritto di
    > esserlo. Se un ebreo odia gli arabi,
    > è un razzista ed ha il diritto di
    > esserlo.
    se un arabo odia israele e non gli ebrei? non e' razzista..
    lunix almeno tu separa Israele ed Ebrei
    >
    > - se un arabo si fa esplodere in un bus,
    > è un criminale e bisogna fermarlo ad
    > ogni costo. Se un colone ebreo si diverte a
    > sparare sui bambini palestinesi che giocano
    > a pallone perchè tanto nessuno gli
    > farà niente (o quasi), è un
    > criminale e va fermato in ogni modo.
    e se le autorita non lo fermano... e lo ferma uno facendosi esplodere? chi ha ragione?(io sostengo che i coloni non han diritto di esistere non come esseri umani ma come coloni ovvero tutte le colonie andrebbero sgomberate con la forza dall'esercito israeliano finche non lo si fa la pace sara lontana)

    > - se Mister X è un filosofo, un
    > intellettuale o quello che volete voi e
    > sostiene che sia giusto farsi esplodere in
    > un bus, è colpevole di
    > complicità in un crimine se poi
    > qualcuno mette in pratica le sue idee. Se un
    > generale dell'esercito di Israele rilascia
    > un'intervista nella quale dice che una
    > soluzione alla questione medio-orientale
    > è la deportazione di tutti i
    > palestinesi dallo stato d'Israele,
    > quest'uomo sta commettendo un crimine. Non
    > ci si pul' sempre "mascherare" dietro la
    > libertà di opinione (che è e
    > resta sacrostanta).

    secondo me e' peggio un generale di un filosofo(parlo del tuo esempio) in quanto un filosofo o un capo partito rappresenta se stesso o il suo partito cioe' una corrente di pensiero (non legittima se si incita al razzismo) mentre un generale (simile come cosa e' un ministro in carica) rappresenta mentre e' in divisa uno STATO (prova a vedere se un generale israeliano dichiara Chabra e Chatila crimini di guerra e l'occupazione una pratica criminale se puo parlare senza perdere il posto di generale) se lo stato non sconfessa le sue parole (rimuovndolo dal posto di genrale o dicendo pubblicamente che ha espresso una sua opinone personale) dette come generale lo stato si mette nella posizione di "stato razzista"



    > Shalom a tutti!
    Saalam a tutti
    > ==================================
    > Modificato dall'autore il 21/04/2004 11.39.32

  • - Scritto da: Sandino
    >
    > > Definizione del dizionario di
    > > Antisemitismo:
    > > ostilità, intolleranza nei
    > riguardi
    > > degli ebrei
    > pero letteralmente dovrebbe essere "contro i
    > semiti"
    > ricordiamo cosa di cui spesso ci si
    > dimentica (anche i dizionari) che gli Arabi
    > sono Semiti

    assolutamente vero, specialmente i dizionari

    > >
    > > Definizione del dizionario di
    > > Sionismo:
    > > s. m. movimento politico e culturale
    > ebraico
    > > sorto alla fi........dopo la
    > proclamazione dello
    > > stato d'Israele nel 1948, movimento
    > > internazionale d'opinione che sostiene
    > il
    > > diritto alla sua esistenza.
    > be..sostengono anche il diritto
    > all'occupazione

    certo, la si puo' vedere anche cosi'. Ma non solo i sionisti sostengono l'occupazione dei territori, anche altre correnti lo fanno. Comunque tu sai (come da piacevole corrispondenza privata tra noiOcchiolino ) che io non sono un sionista anche se amo Israele (inteso come luogo fisico nel quale tutti gli ebrei, anzi tutti le persone di ogni religione, razza, credo possano vivere in pace).

    > > - se a Tizio non piaciono i Cosacchi,
    > Tizio
    > > è un razzista, perchè sta
    > > discriminando in funzione della razza.
    > > Essere razzisti non è un'offesa,
    > > è un dato di fatto, un'idea come
    > > un'altra (non esprimo un giudizio
    > morale,
    > > ovviamente: ognuno pensi quello che
    > vuole.)
    > vale anche per gli svizzeri e i brianzoli ?
    >Con la lingua fuori

    Ah no, i brianzoli proprio no...Occhiolino


    > >
    > > - se a Caio non piaciono gli ebrei, Caio è razzista, perchè sta discriminando in funzione della razza. In questo caso è anche un> antisemita.
    > dalla definizione comune si... ma io la
    > contesto
    > a partire dalla parola "antisemita" ovvero
    > Anti(contro)+semita
    > cioe "contro i semiti" se uno fosse
    > razzista contro gli ebrei e non gli arabi
    > secondo me si dovrebbe usare solo o razzista
    > o antiebraico se uno (esempio forza nuova)
    > odia arabi ed ebrei e' si antisemita
    > comunque teniamo buona la definizione comune

    hai ragione, a me non piace il fatto che antisemita sia solo rivolto verso gli ebrei (come indicavo nel post originale).


    >Odiare gli ebrei o i cosacchi (o i Pokemon...Sorride è un
    > comportamento razzista. Condivido il razzismo nei
    > > confronti dei pokemonSorride )
    > invece gli svizzeri ?d'altronde non sono un'etnia..:p

    ma si, abbasso Bellinzona!Occhiolino

    > >
    > > - se Sempronio è antisionista, non
    > > è obbligatoriamente un razzista o un
    > > antisemita, ...... Molti ebrei non si riconoscono
    > > nel Sionismo, ma ovviamente non sono antisemiti.
    > giusto bisognerebbe farlo capire a chi
    > accusa l'estrema sinistra di razzismo

    Non bisognerebbe mai ragionare "a blocchi" (destra, sinistra, centro, ...). Ci sono delle idee, delle filosofie. Ci sono razzisti a sinistra, a destra, al centro. Ci sono stupidi a sx, a dx ed al centro, anche se sembra proprio che ultimamente in Italia la stupidità si stia concentrando in una direzione ben precisa... In lacrimeIn lacrimeIn lacrime


    > >
    > > - se Pippo odia i cosacchi e dichiara
    > che
    > > tutti i cosacchi dovrebbero essere
    > > sterminati, non è soltanto un
    > > razzista come .......per esempio, non
    > possono
    > > considerarsi "innocenti": sono, IMHO,
    > dei
    > > collaborazionisti di quel genocidio.
    > >
    > non ovunque e' considerabile reato
    > l'apologia di genocidio
    > finche non metti in pratica

    Prendiamo l'esempio della ex-jugoslavia. Per anni ed anni i gerarchi del regime di Milosevic hanno continuato a ripetere che l'etnia albanese nel Kosovo andava eliminata. Queste persone sono colpevoli quanto coloro che (magari 20 dopo) hanno messo in atto queste nefandezze.

    > >
    > > Ognuno è libero di pensare
    > quello che
    > > vuole e di dire quello che vuole. In
    > ogni
    > > caso, pero', ognuno è
    > responsabile
    > > delle proprie azioni e deve rispondere
    > alla
    > > giustizia.
    > secondo me no..il razzismo va perseguitato

    E' questo che intendevo dire quando parlavo di rispondere alla giustizia.

    > >
    > > Entrando nello specifico (visto che in
    > > alcuni post su è parlato di
    > israele),
    > > ecco come la penso:
    > >
    > > - se un arabo odia israele e gli ebrei,
    > > è un razzista ed ha il diritto di
    > > esserlo. Se un ebreo odia gli arabi,
    > > è un razzista ed ha il diritto di
    > > esserlo.
    > se un arabo odia israele e non gli ebrei?
    > non e' razzista..
    > lunix almeno tu separa Israele ed Ebrei

    Certo, io sono il primo a dire che Israele != Ebrei...
    stavo generalizzando, proprio perchè lo Stato di Israele viene continuamente visto come lo Stato degli Ebrei. A partire da mister Sharon, il quale fa spesso questo genere di affermazioni, per poi negarle il giorno dopo...

    > e se le autorita non lo fermano... e lo
    > ferma uno facendosi esplodere? chi ha
    > ragione?(io sostengo che i coloni non han
    > diritto di esistere non come esseri umani ma
    > come coloni ovvero tutte le colonie
    > andrebbero sgomberate con la forza
    > dall'esercito israeliano finche non lo si fa
    > la pace sara lontana)

    certo, sai bene come la penso. Pero' penso che facendosi saltare in aria, l'unico risultato che hai è quello di avere ancora più coloni ed un muro dell'infamia ancora più lungo...

    >
    > secondo me e' peggio un generale di un
    > filosofo(parlo del tuo esempio) in quanto un
    > filosofo o un capo partito rappresenta se
    > stesso o il suo partito cioe' una corrente
    > di pensiero (non legittima se si incita al
    > razzismo) mentre un generale (simile come
    > cosa e' un ministro in carica) rappresenta
    > mentre e' in divisa uno STATO (prova a
    > vedere se un generale israeliano dichiara
    > Chabra e Chatila crimini di guerra e
    > l'occupazione una pratica criminale se puo
    > parlare senza perdere il posto di generale)

    Ovvio che non puo'... comunque mi sono spiegato male. Non mi riferivo ai "liberi pensatori", ma ai "filosofi di stato", che si occupano della propaganda dei regimi...

    > se lo stato non sconfessa le sue parole
    > (rimuovndolo dal posto di genrale o dicendo
    > pubblicamente che ha espresso una sua
    > opinone personale) dette come generale lo
    > stato si mette nella posizione di "stato
    > razzista"
    >

    Generalizzo: qualunque stato metta in pratica delle politiche basate sulla razza delle persone, questo è uno stato razzista.
    Il primo della lista? Gli Stati Uniti, IMHO...Arrabbiato

    >
    > > Shalom a tutti!
    > Saalam a tutti

    Anamani! (pace in swahili)

  • >
    > Non bisognerebbe mai ragionare "a blocchi"
    > (destra, sinistra, centro, ...). Ci sono
    > delle idee, delle filosofie. Ci sono
    > razzisti a sinistra, a destra, al centro. Ci
    > sono stupidi a sx, a dx ed al centro, anche
    > se sembra proprio che ultimamente in Italia
    > la stupidità si stia concentrando in
    > una direzione ben precisa... In lacrimeIn lacrimeIn lacrime
    lo ma mi riferivo a chi accusa rifondazione o i CS di antisemitismo.....il tutto perche criticano usa e israele(vedi rapporto UE)

    > > non ovunque e' considerabile reato
    > > l'apologia di genocidio
    > > finche non metti in pratica
    >
    > Prendiamo l'esempio della ex-jugoslavia. Per
    > anni ed anni i gerarchi del regime di
    > Milosevic hanno continuato a ripetere che
    > l'etnia albanese nel Kosovo andava
    > eliminata. Queste persone sono colpevoli
    > quanto coloro che (magari 20 dopo) hanno
    > messo in atto queste nefandezze.
    io parlo penalmente sulla responsabilita morale figurati se non son d'accordo....negli USA sostenere che "i negri andrebbero castrati cosi non moltiplicano la loro ignobiole razza" non e' reato finche non ti beccano tagliare le palle a un afroamericano....


    >
    > > >
    > > > Ognuno è libero di pensare
    > > quello che
    > > > vuole e di dire quello che vuole.
    > In
    > > ogni
    > > > caso, pero', ognuno è
    > > responsabile
    > > > delle proprie azioni e deve
    > rispondere
    > > alla
    > > > giustizia.
    > > secondo me no..il razzismo va
    > perseguitato
    >
    > E' questo che intendevo dire quando parlavo
    > di rispondere alla giustizia.
    per me uno che dice pubblicamente "gli zingari sono inferiori" va messo in galera...in italia la legge c'e' se la applicassero
    interi partiti sparirebbero...

    > Certo, io sono il primo a dire che Israele
    > != Ebrei...
    > stavo generalizzando, proprio perchè
    > lo Stato di Israele viene continuamente
    > visto come lo Stato degli Ebrei. A partire
    > da mister Sharon, il quale fa spesso questo
    > genere di affermazioni, per poi negarle il
    > giorno dopo...

    il problema e' che israele nasce come stato ebraico(la bandiera stessa lo dice) e i sionisti lo sostengono....
    se gli ebrei nel 48 anziche fare la guerra di liberazione per costruire lo stato ebraico(spesso usando il terrorismo contro gli arabi) avesse fatto una guerra di liberazione anticoloniale lottando a fianco dei movimenti arabi.....per costruire uno stato palestinese non etnico,libero e laico...forse avremmo molti meno problemi...

    >
    > > e se le autorita non lo fermano... e lo
    > > ferma uno facendosi esplodere? chi ha
    > > ragione?(io sostengo che i coloni non
    > han
    > > diritto di esistere non come esseri
    > umani ma
    > > come coloni ovvero tutte le colonie
    > > andrebbero sgomberate con la forza
    > > dall'esercito israeliano finche non lo
    > si fa
    > > la pace sara lontana)
    >
    > certo, sai bene come la penso. Pero' penso
    > che facendosi saltare in aria, l'unico
    > risultato che hai è quello di avere
    > ancora più coloni ed un muro
    > dell'infamia ancora più lungo...
    che aumenteranno gli attentati contro i civili

    io penso senza giustificare l'attentato suicida che se dai un f16 ad hamas bombarda le caserme israeliani senza usare kamikaze...hamas e sharon son uguali cambia solo la disponibilita economica e militare...
    > >
    > > > stato si mette nella posizione di "stato
    > > razzista"
    > >
    >
    > Generalizzo: qualunque stato metta in
    > pratica delle politiche basate sulla razza
    > delle persone, questo è uno stato
    > razzista.
    > Il primo della lista? Gli Stati Uniti,
    > IMHO...Arrabbiato
    israele il secondo imho
    ma anche il vietnam(perseguita i cinesi)


    > >
    > > > Shalom a tutti!
    > > Saalam a tutti
    >
    > Anamani! (pace in swahili)

    doh! conosci pure lo swahili...
    Bakea(in Euskara)

  • - Scritto da: Sandino
    >
    > >
    > > Non bisognerebbe mai ragionare "a
    > blocchi"
    > > (destra, sinistra, centro, ...). Ci sono
    > > delle idee, delle filosofie. Ci sono
    > > razzisti a sinistra, a destra, al
    > centro. Ci
    > > sono stupidi a sx, a dx ed al centro,
    > anche
    > > se sembra proprio che ultimamente in
    > Italia
    > > la stupidità si stia
    > concentrando in
    > > una direzione ben precisa... In lacrimeIn lacrimeIn lacrime
    > lo ma mi riferivo a chi accusa rifondazione
    > o i CS di antisemitismo.....il tutto perche
    > criticano usa e israele(vedi rapporto UE)
    >
    io non mi sento certo vicino alle posizioni di rifondazione in molti aspetti, ma queste accuse sono davvero ridicole...

    > >
    > > Prendiamo l'esempio della
    > ex-jugoslavia. Per
    > > anni ed anni i gerarchi del regime di
    > > Milosevic hanno continuato a ripetere
    > che
    > > l'etnia albanese nel Kosovo andava
    > > eliminata. Queste persone sono colpevoli
    > > quanto coloro che (magari 20 dopo) hanno
    > > messo in atto queste nefandezze.
    > io parlo penalmente sulla responsabilita
    > morale figurati se non son
    > d'accordo....negli USA sostenere che "i
    > negri andrebbero castrati cosi non
    > moltiplicano la loro ignobiole razza" non e'
    > reato finche non ti beccano tagliare le
    > palle a un afroamericano....

    che bella nazione, gli USA...

    > per me uno che dice pubblicamente "gli
    > zingari sono inferiori" va messo in
    > galera...in italia la legge c'e' se la
    > applicassero
    > interi partiti sparirebbero...

    già... come si dice? Baluba, negher, foera de ball... In lacrime In lacrime se solo si applicasse la legge che già esiste, non solo in Italia, ma ovunque in Europa, le cose sarebbero un po' diverse (almeno sul piano della dialettica politica...)


    > il problema e' che israele nasce come stato
    > ebraico(la bandiera stessa lo dice) e i
    > sionisti lo sostengono....
    > se gli ebrei nel 48 anziche fare la guerra
    > di liberazione per costruire lo stato
    > ebraico(spesso usando il terrorismo contro
    > gli arabi) avesse fatto una guerra di
    > liberazione anticoloniale lottando a fianco
    > dei movimenti arabi.....per costruire uno
    > stato palestinese non etnico,libero e
    > laico...forse avremmo molti meno problemi...
    >

    Israele è uno stato basato sul concetto della diaspora, questo è evidente. Che Israele abbia una forte connotazione ebraica, non c'è da stupirsi. L'importante è che tutti coloro che sono nati in Israele (ebrei, arabi, musulmani in genere, giordani, ...) siano liberi di professare le rispettive religioni e le rispettive culture. Questo è la vera sfida per Israele: dimostrare che uno stato laico con una fortissima connotazione religiosa possa essere al tempo stesso un porto di pace per chiunque la pensi diversamente.
    Scusa, a volte mi lascio prendere dal sogno...Triste

    > che aumenteranno gli attentati contro i
    > civili

    violenza chiama altra violenza, da una parte e dall'altra. Bisogna intervenire a livello internazionale, ma in maniera seria. La vedo dura...

    >
    > io penso senza giustificare l'attentato
    > suicida che se dai un f16 ad hamas bombarda
    > le caserme israeliani senza usare
    > kamikaze...hamas e sharon son uguali cambia
    > solo la disponibilita economica e
    > militare...

    non lo so... dietro ai kamikaze (poveracci) esiste una filosofia (che li sorpassa, ovviamente) legata alle frange più estreme del wahabbismo. Non è solo una questione di mezzo di lotta, ho l'impressione che sia qualcosa di più... spero di sbagliarmi...


    > > Il primo della lista? Gli Stati Uniti,
    > > IMHO...Arrabbiato
    > israele il secondo imho
    > ma anche il vietnam(perseguita i cinesi)

    Aspetta, Israele il secondo?
    Non ti dimenticare che Israele non perseguita i suoi cittadini, anche se sono arabi musulmani (circa 1 milione, una discreta parte della popolazione).

    > > > > Shalom a tutti!
    > > > Saalam a tutti
    > >
    > > Anamani! (pace in swahili)
    >
    > doh! conosci pure lo swahili...
    > Bakea(in Euskara)

    la parola Pace, in ogni lingua del mondo, ha un suono dolce...
    Shalom a tutti
  • ->
    > Aspetta, Israele il secondo?
    > Non ti dimenticare che Israele non
    > perseguita i suoi cittadini, anche se sono
    > arabi musulmani (circa 1 milione, una
    > discreta parte della popolazione).
    >
    Basta dire che gli altri (gli arabi dei territori) NON sono cittadini

    ovvero hanno gli OBBLIGHI dei cittadini ma non i diritti
    non hanno nemmeno il diritto al giusto processo o alla vita

    un po come i neri in sudafrica...qualche anno fa.....
    non erano cittadini.. i cittadini erano solo gli Afrikaans

    PS in latino la parola pace e' un po meno dolceCon la lingua fuoriAX
    forse perche la PAX romana....oggi giorno sarebbe considerato un crimine

    ==================================
    Modificato dall'autore il 21/04/2004 17.32.13
  • - Scritto da: lunix
    > - la carta dei diritti dell'uomo deve essere
    > valida per tutti i cittadini del mondo, non
    > importa a quale razza appartengano.

    raccontalo all'onu che se n'e' infischiata del ruanda

    > discriminando in funzione della razza.

    ma quale razza dato che la cosiddetta razza ebraica non esiste trattandosi di una religione altrimenti se avessi ragione tu il mio amico tong pong non potrebbe essere ebreo come spieghi allora il fatto che sta studiando per diventare rabbino

    > Essere razzisti non è un'offesa,

    spesso si usano parole come razzista e fascista per far leva sul pubblico e zittire l'interlocutore dato che da quel momento in poi tutti pensano ecco un razzista che parla quindi ha torto ma non e' cosi' infatti tutti dovrebbero essere liberi di esprimere la propria opinione anche il piu' bieco dei pedofili razzisti e nazisti l'importante e' che non vada in giro a far male a nessuno e che il suo sproloquio venga usato positivamente affrontandolo con le armi della ragione della dialettica e della cultura progressista e moderata il che non vuol dire comunista e neanche democristiana bensi' progressista as in progresso civile e sociale ricordiamo infatti che quando lasciamo parlare un razzista implicitamente mostriamo rispetto per la liberta' di parola di ciascuno anche se poi e' nostro dovere smentirlo con la cultura


    > collaborazionista con un regime che attui
    > queste pratiche immonde.

    sarebbe come dire che se mangi al ristorante cinese sostieni i campi di rieducazione del governo fantoccio in mano alla dittatura totalitaria socialista

    > - se un arabo odia israele e gli ebrei,
    > è un razzista ed ha il diritto di
    > esserlo. Se un ebreo odia gli arabi,
    > è un razzista ed ha il diritto di
    > esserlo.

    a me invece sembrano due pirla

    > Shalom a tutti!

    shalom e pace a tutti
    non+autenticato
  • >
    > raccontalo all'onu che se n'e' infischiata
    > del ruanda

    Eh allora? l'ONU puo' poco se gli stati membri se ne fregano, anzi se gli stati membri magari sono coinvolti nel genocidio...

    >
    > > discriminando in funzione della razza.
    >
    > ma quale razza dato che la cosiddetta razza
    > ebraica non esiste trattandosi di una
    > religione altrimenti se avessi ragione tu il
    > mio amico tong pong non potrebbe essere
    > ebreo come spieghi allora il fatto che sta
    > studiando per diventare rabbino
    >

    ci dai un po' più di informazioni sul tuo amico?
    Comunque il discorso della razza ebraica è ben più complesso...

    > > Essere razzisti non è un'offesa,
    >
    > spesso si usano parole come razzista e
    > fascista per far leva sul pubblico e zittire
    > l'interlocutore dato che da quel momento in
    > poi tutti pensano ecco un razzista che parla
    > quindi ha torto ma non e' cosi' infatti
    > tutti dovrebbero essere liberi di esprimere
    > la propria opinione anche il piu' bieco dei
    > pedofili razzisti e nazisti l'importante e'
    > che non vada in giro a far male a nessuno e
    > che il suo sproloquio venga usato
    > positivamente affrontandolo con le armi
    > della ragione della dialettica e della
    > cultura progressista e moderata il che non
    > vuol dire comunista e neanche democristiana
    > bensi' progressista as in progresso civile e
    > sociale ricordiamo infatti che quando
    > lasciamo parlare un razzista implicitamente
    > mostriamo rispetto per la liberta' di parola
    > di ciascuno anche se poi e' nostro dovere
    > smentirlo con la cultura
    >

    Scusa, ma senza punteggiatura è un po' dura capire... Imbarazzato

    >
    > > collaborazionista con un regime che
    > attui
    > > queste pratiche immonde.
    >
    > sarebbe come dire che se mangi al ristorante
    > cinese sostieni i campi di rieducazione del
    > governo fantoccio in mano alla dittatura
    > totalitaria socialista
    >

    Ne sei proprio sicuro?
    Affermare che un tutti i Tibetani debbano essere massacrati non è la stessa cosa che mangiare un involtino primavera...

    > > - se un arabo odia israele e gli ebrei,
    > > è un razzista ed ha il diritto di
    > > esserlo. Se un ebreo odia gli arabi,
    > > è un razzista ed ha il diritto di
    > > esserlo.
    >
    > a me invece sembrano due pirla

    sono due pirla, ma due pirla pericolosi IMHO
    >
    > > Shalom a tutti!
    >
    > shalom e pace a tutti
    ciao
  • "Se i siti non vengono chiusi, d'altra parte, è perché si trovano spesso su server americani e negli USA, al contrario di quanto accade in paesi come la Germania e l'Italia, un'opinione non può costituire reato."

    Ma in Italia non erano stati eliminati i reati di opinione?

    Se io penso -ipotesi- che hitler ha fatto bene a fare l'olocausto rischio di finire dentro?

    Allora libertà di pensiero significa che certe cose possiamo solo pensarle? Bello!
  • > Ma in Italia non erano stati eliminati i
    > reati di opinione?

    Scherzi? Non e' un caso che siamo in fondo alle classifiche europei sui diritti civili o a quelle sulla liberta' di stampa.

    Se tu dici, ATTENTO e' UNA IPOTESI e NON LO PENSO eh, SOLO PER DIRE, "io credo che il ministro SB sia un ladro"
    puoi essere denunciato
    solo per il fatto di aver detto che lo credi

    questo e' solo un esempio ovviamente
    non+autenticato
  • > Se tu dici, ATTENTO e' UNA IPOTESI e NON LO
    > PENSO eh, SOLO PER DIRE, "io credo che il
    > ministro SB sia un ladro"
    > puoi essere denunciato
    > solo per il fatto di aver detto che lo credi

    Beh... non credo che questo esempio calzi molto. Dire che una persona e' un ladro, senza averne alcuna prova, e' calunnia. Il fatto che ci aggiungi "credo" non cambia molto le cose, altrimenti basterebbe una tale cautela per rendere inutile una eventuale denuncia. Pensa se, ad esempio, qualcuno scrivesse sul giornale, con tanto di nome, cognome, indirizzo, foto, che secondo lui tu sei un pedofilo. Saresti rovinato, e non credo che quel "credo" ti interesserebbe molto.
    Reato di opinione e', ad esempio, essere arrestati per il solo fatto di avere un libro che si rifa' al nazismo, o per avere un poster di Hitler o Mussolini, o una bandiera nazista. Magari l'hai preso perche' volevi documentarti, ma non importa. Tu non puoi avere certi libri, e se ti beccano ti arrestano. Oppure non puoi dire che non vuoi gli zingari vicino casa tua, perche' potresti essere condannato per incitamento all'odio raziale.
    C'e' un esponente della Lega Nord che, solo per aver raccolto 3000 firme affinche' un campo, occupato abusivamente da dei nomadi, fosse sgomberato, si e' trovato invischiato in una denuncia simile.
    D'altro canto avere una bandiera sovietica in casa non e' reato... tanto 20 milioni di morti non meritano lo stesso disgusto... (eh... vabbe'... qui sono molto OT)
  • - Scritto da: BlueSky

    > campo, occupato abusivamente da dei nomadi,
    > fosse sgomberato, si e' trovato invischiato
    > in una denuncia simile.

    se il governo avesse dato loro una casa in centro non avrebbero occupato il campo quindi e' colpa del governo
    non+autenticato
  • E' solo un'illusione che in Italia ci sia la libertà di pensiero.
    Se provi ad esprimere qualcosa che vada contro il sentire comune, vieni perseguitato e incarcerato.

    Anche in America non c'è una effittiva libertà di pensiero.
    Provate a dire che il vostro idolo è Stalin e vedrete.
    Pensate che fino a circa 10 anni fa per entrare negli stati uniti bisognava compilare un documento in cui si dichiarava di non essere iscritti al Partito Comunista.
    non+autenticato
  • > Se provi ad esprimere qualcosa che vada
    > contro il sentire comune, vieni perseguitato
    > e incarcerato.

    Esperienze personali immagino.
    non+autenticato
  • Non farei di tutta l'erba un fascio, bisogna distinguere dalle situazioni.
    Per ipotesi un sito dove un intellettuale(o giornalista o scrittore o anche privato cittadino) neonazista o islamico o ebreo ecc. esprime le proprie idee, qualsiasi tipo anche le peggiori, non va censurato perchè rappresenta l'opinione personale.
    Invece siti dove si incita alla violenza, alla morte e alla distruzione in nome dell'idea di razza, sono assolutamente da censurare perchè non rientrano più nella opinione personale, ma nell'incitamento e nella propaganda.
    La differenza può anche a volte essere molto sottile, ma lasciare tutto libero senza censure non mi sembra la scelta giusta.
  • sono contento di sapere che un intellettualissimo imam puo' predicare di picchiare la moglie secondo la legge teocratica della sharia che soffoca l'umanita' moderata con il suo pugno di ferro
    non+autenticato
  • Spesso su questi siti si parla di opinioni politiche che non hanno nulla a che vedere con il razzismo.
    E' veramente triste e fa veramente male al dialogo e alle democrazia vedere che ancora, in malafede, si associano le opposizioni politiche e le critiche ideologiche al razzismo.
    Affermare che "sostenere l'esistenza di un complotto ebraico internazionale" oppure che le "singolari rivisitazioni dell'11 settembre" sono discussioni di stampo razzista, mi fa accapponare la pelle.
    Il razzismo è qualcosa di ben differente ed è contraddistinto sempre dalla volontà di discriminare e negare i diritti a uno specifico gruppo di persone, o nel peggiore dei casi, volerne la loro morte.
    Criticare la comunità ebraica non ha nulla a che vedere con il razzismo. Parlare dei Protocolli di Sion non ha nulla a che vedere con il razzismo. Il dialogo, la discussione, la critica e soprattutto l'opposizione ad una ideologia contraria alla propria, utilizzando i mezzi democratici che ogni persona civile ha a disposizione, è una cosa lecita e che nulla ha a che vedere col razzismo.
    Dire che le politiche di una parte dell'estrema destra delle comunità ebraiche persegue una politica che agli occhi di una stragrande maggioranza dei cittadini europei risulta spregevole e scellerata non significa essere razzisti.
    In un paese democratico è lecito opporsi ad una ideologia, a patto che vengano rispettati i principi e le regole della democrazia.
    Una persona può essere anti sionista e non essere razzista, e allo stesso modo può essere anti israeliano e non essere razzista.

    Personalmente credo che questo strisciante modo di fare propaganda contro tutti coloro che criticano il governo israeliano o le ideologie degli estremisti ebraici non faccia altro che aumentare l'insofferenza e l'incomprensione.

    Una seria e obiettiva autocritica sarebbe molto più efficace e contribuirebbe a rafforzare la fiducia reciproca.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Spesso su questi siti si parla di opinioni
    > politiche che non hanno nulla a che vedere
    > con il razzismo.
    Una cosa sono le critiche, anche accese, contro Sharon o Arafat una cosa il diffondere notizie false o fare diffamazione.
    Una cosa è scrivere [sono | non sono] d'accordo con il comportamento [israeliano | palestinese ] per le seguenti motivazioni, cosa opposta è lanciarsi in "israeliani tutti assassini" e "palestinesi tutti terroristi"

    > Affermare che "sostenere l'esistenza di un
    > complotto ebraico internazionale" oppure che
    > le "singolari rivisitazioni dell'11
    > settembre" sono discussioni di stampo
    > razzista, mi fa accapponare la pelle.
    Non sono razzisti, ma senza prove certe da portare in tribunale sono semplicemente diffamatorie e da punire come diffamazioni non come razzismo.
    Sarebbe come sostenere che se dico che Gigi è un $insulto è diffamzione o ingiuria e se dico che George, Yasser, Ariel o Saddam è un $insulto è razzismo.
    Poi chiunque è libero di pensare che le torri gemelle le abbiano buttate giù i pokemon, portando quelli che secondo lui sono prove e indizi fondati.

    > Il razzismo è qualcosa di ben
    > differente ed è contraddistinto
    > sempre dalla volontà di discriminare
    > e negare i diritti a uno specifico gruppo di
    > persone, o nel peggiore dei casi, volerne la
    > loro morte.
    Si

    > Criticare la comunità ebraica non ha
    > nulla a che vedere con il razzismo.
    E cosa c'entrano le comunità ebraiche, una cosa sono gli israeliani (abitanti dello stato di israele) e una cosa gli ebrei, appartenenti all'etnia di origine ebraica.
    [cut]
    > In un paese democratico è lecito
    > opporsi ad una ideologia, a patto che
    > vengano rispettati i principi e le regole
    > della democrazia.
    Lecitissimo

    > Una persona può essere anti sionista
    > e non essere razzista, e allo stesso modo
    > può essere anti israeliano e non
    > essere razzista.
    Diciamo che tacitare tutti i contestatori di razzismo a lungo andare indebolisce l'accusa.

    >
    > Personalmente credo che questo strisciante
    > modo di fare propaganda contro tutti coloro
    > che criticano il governo israeliano o le
    > ideologie degli estremisti ebraici non
    > faccia altro che aumentare l'insofferenza e
    > l'incomprensione.
    >
    è un rischio infatti

    > Una seria e obiettiva autocritica sarebbe
    > molto più efficace e contribuirebbe a
    > rafforzare la fiducia reciproca.

    di entrambe le parti in causa, li non ci sono buoni contro cattivi, purtroppo non sono gli scacchi con i bianchi da una parte e i neri dall'altra, e per dialogare bisogna essere in dueTriste


    ==================================
    Modificato dall'autore il 21/04/2004 10.56.33
  • La vita democratica si svolge per la maggior parte fuori dai tribunali e questo sognifica che ipotesi e ragionamenti sui fatti che succedono nel mondo possono essere fatti senza doverli discutere con un giudice in un tribunale.
    Accusare una formazione politica, un'associazione di persone o una religione non significa cercare un colpevole da mettere in carcere ma semplicemente discuterne i pregi e i difetti portandone a conoscenza il grande pubblico in modo che tutti possano rendersi conto di quanto succede e poterne trarre le giuste conclusioni.

    Quando si parla di comunità ebraica si indica una comunità religiosa, esattamente come quando si parla dei cattoloci o dei mussulmani.
    Essere ebreo non significa appartenere a una etnia e tanto meno a una razza. Se proprio si vuole parlare di etnia allora si deve parlare di semitismo, e anche in questo caso il termine è talmente generico di di ampia portata che è praticamente privo di significato. Questo significa anche che una persona possa essere ebrea senza essere semita, o essere semita senza essere ebrea; del resto la propria etnia non determina automaticamente il proprio credo religioso.
    Nella comunità ebraica (che è una comunità religiosa) esistono gruppi estremistici esattamente come ci sono nelle comunità mussulmane o in quelle cristiane.
    Trovo che sia del tutto lecito criticare queste frange estremiste.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > La vita democratica si svolge per la maggior
    > parte fuori dai tribunali e questo sognifica
    > che ipotesi e ragionamenti sui fatti che
    > succedono nel mondo possono essere fatti
    > senza doverli discutere con un giudice in un
    > tribunale.
    Mi sono espresso male, una cosa è esprimere le opinioni sui fatti, un'altra cosa è lanciare accuse immotivate e insinuazioni campate per aria.
    Sono stati i pokemon a buttare le torri, benissimo si portino le prove a sostegno di questa affermazione.

    > Accusare una formazione politica,
    ^^^^^^^^^^^^^
    > un'associazione di persone o una religione
    > non significa cercare un colpevole da
    > mettere in carcere ma semplicemente
    > discuterne i pregi e i difetti portandone a
    > conoscenza il grande pubblico in modo che
    > tutti possano rendersi conto di quanto
    > succede e poterne trarre le giuste
    > conclusioni.

    Cosa intendi per "accusare" ? in questo contesto non penso sia un termine molto felice, anche perchè, per molte teste calde, accusare equivale a condannarePerplesso
    >
    [cut]
    > Trovo che sia del tutto lecito criticare
    > queste frange estremiste.

    quoto.

  • - Scritto da: shevathas
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > La vita democratica si svolge per la
    > maggior
    > > parte fuori dai tribunali e questo
    > sognifica
    > > che ipotesi e ragionamenti sui fatti che
    > > succedono nel mondo possono essere fatti
    > > senza doverli discutere con un giudice
    > in un
    > > tribunale.
    > Mi sono espresso male, una cosa è
    > esprimere le opinioni sui fatti, un'altra
    > cosa è lanciare accuse immotivate e
    > insinuazioni campate per aria.
    > Sono stati i pokemon a buttare le torri,
    > benissimo si portino le prove a sostegno di
    > questa affermazione.
    >

    Solo per aggiungere polemica.... ti ricordo che abbiamo contribuito a radere al suolo l'iraq supponendo che avessero le "armi di distuzione di massa" (ma anche se le avessero avute???,ce le ha anche l'america.... solo che si supponeva che l'iraq centrasse con le torri gemelle.... ci hanno trasfrmati in diffidenti verso l'arabo....e l'arabo non può avere armi di distruzione di massa perchè è un pazzo sanguinario....menomale che ci sono gli usa che vegliano sulla "democrazia"....)


    SXM
    non+autenticato
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