Gmail, account all'asta

C'è qualcosa di simbolico nel fatto che alcuni di coloro che hanno avuto accesso al servizio mail di Google abbiano deciso di rivendere su eBay gli inviti a disposizione. Ma c'è anche chi invita a partecipare e basta

Roma - Basta recarsi sulla home page di eBay.com e nella stringa di ricerca "What are you looking for?" inserire il termine Gmail per vedersi restituire una serie di curiosi risultati. Si tratta di aste aperte per vendere a chi lo vuole tanto da pagarlo l'invito che consente di accedere alla nuova webmail gratuita che Google sta collaudando.

In pratica sono molti coloro che stanno partecipando alla fase di testing di Gmail e alcuni di loro hanno avuto la brillante idea di collocare all'asta il proprio accesso al servizio, un servizio che attira molta curiosità e polemiche e che dunque, deve aver pensato qualche collaudatore, potrebbe diventare un piccolo business.

Al momento, come noto, Gmail viene collaudato da un migliaio di tester, alcuni dei quali anche in Italia. Saranno loro a dover fornire a Google un feedback sul servizio che consenta poi nei prossimi mesi il lancio ufficiale di Gmail. Mentre scriviamo su eBay ci sono diverse pagine di offerte di "inviti" ad accedere a Gmail come tester, inviti che in qualche caso già costano più di qualche decina di dollari.
La situazione, che testimonia ancora una volta il clima di spasmodica attesa per ogni minima mossa di Google, non è però vissuta in modo così business-oriented da tutti. Da noi c'è anche chi offre agli amici di web un invito a Gmail, evidentemente senza alcuna contropartita se non il piacere di far partecipare anche qualcun altro al grande giochino che Google ancora una volta ha piazzato in rete.
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8 Commenti alla Notizia Gmail, account all'asta
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  • GMail potrà essere anche un servizio interessante, se non si "sporcherà", imbastardendosi con troppe iniziative di marketing.

    Fattostà che l'attesa è diventata hype, e fa perdere di vista il fatto che - alla fine della fiera - si tratta sempre e solo di email. Se non ci fosse il marchietto "google" dietro, se ne parlerebbe davvero tutti i giorni?

    Eppure, se non sbaglio, altri offrono servizi similari.
    Potere del brand o effettiva qualità?
    non+autenticato
  • io lo sto provando ed ha caratteristiche veamente innovative.

    - Scritto da: Anonimo
    > GMail potrà essere anche un servizio
    > interessante, se non si "sporcherà",
    > imbastardendosi con troppe iniziative di
    > marketing.
    >
    > Fattostà che l'attesa è
    > diventata hype, e fa perdere di vista il
    > fatto che - alla fine della fiera - si
    > tratta sempre e solo di email. Se non ci
    > fosse il marchietto "google" dietro, se ne
    > parlerebbe davvero tutti i giorni?
    >
    > Eppure, se non sbaglio, altri offrono
    > servizi similari.
    > Potere del brand o effettiva qualità?
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > io lo sto provando ed ha caratteristiche
    > veamente innovative.
    >

    Lo voglio anche io!!!
    Come hai fatto per averlo?
    non+autenticato
  • semplice, non lo ha, si è solo inventato di averlo ;P
    non+autenticato
  • In realtà per poter avere un account non bisogna faticare molto.
    Io sto testando Gmail, perchè avevo un blog con blogger, che è della Pyra, quindi sempre loro.
    Una mattina loggandomi mi sono trovato un simpatico box che mi chiedeva se volevo attivare un account con gmail.
    Potevo dire di no?
    Oggi posso vederlo, e sebbene sia vero che ha delle particolarità molto innovative, una fra tutte è il sistema delle "conversazioni", che trasforma uno scambio di mail in una specie di chat, facilitando il raggruppamento delle stesse e il loro nesso logico.
    E' altrettanto vero che ci sono ancora delle pecche, la gestione dei contatti è orrenda.
    Insomma hanno ancora da lavorarci per bene, è ha ragione chi dice che in fondo sono solo mail.
    Ma il brand tira.Occhiolino
    non+autenticato
  • > Insomma hanno ancora da lavorarci per bene,
    > è ha ragione chi dice che in fondo
    > sono solo mail.
    > Ma il brand tira.Occhiolino

    Ecco, è esattamente quello che mi aspettavo e volevo dire.

    :)
    non+autenticato

  • > > Ma il brand tira.Occhiolino

    > Ecco, è esattamente quello che mi
    > aspettavo e volevo dire.

    Una cosa non esclude l'altra. Da un lato ci sono caratteristiche del servizio che non si trovano altrove, dall'altro c'è il fatto che molta gente ha un'immagine positiva di Google.

    A parità di innovazione del servizio e di brand, altre società con immagine meno positiva, non avrebbero attratto così tanto interesse.
    non+autenticato
  • e esatto vale anche per me...mi hanno invitato....
    non+autenticato