L'IT rallenta? Colpa della Rete

Ne parla un lettore ed esperto webmaster, secondo cui i dati desolanti sul mercato italiano vanno ricondotti anche al pessimo clima che si respira online, oltreché a virus, spam e altri abusi

Roma - Gentile Redazione di Punto Informatico, ho appena finito di leggere l'articolo relativo alla "frenata" che ha avuto lo sviluppo e la diffusione dell'IT in Italia e subito la prima cosa che mi son chiesto è il perché di questa tendenza. La risposta credo sia necessariamente da ricercare in tutte quelle problematiche che investono la Rete; è innegabile infatti, che al di là delle tecnologie che un'azienda può avere all'interno della propria struttura, i maggiori investimenti sarebbero quelli legati ai servizi online.

Il problema di fondo, a mio avviso, è legato a numerosi elementi che vengono trattati quotidianamente sulle pagine di Punto Informatico. Purtroppo la Rete allo stato attuale è congestionata da spamming, virus, dialer, siti a pagamento e quant'altro; non in ultimo da leggi assurde come l'ormai celebre decreto Urbani. Francamente mi chiedo come si possa pensare di avere uno sviluppo dell'IT quando metà delle risorse economiche che si hanno a disposizione devono essere utilizzate per proteggere i propri sistemi.

Ma d'altra parte anche gli utenti non sono certo incentivati ad usufruire di tutte le possibilità offerte da Internet. Mi spiego meglio: quando iniziai la mia esperienza su Internet, ormai 7-8 anni fa, è vero che non si trovava tutto, ma quel che si trovava (salvo pochi casi) era gratuito. Ora, a distanza di anni, provare ad eseguire le stesse ricerche con un qualsiasi motore di ricerca e ciò che ottengo sono paginate di siti che non appena aperti mi invitano (quando va bene) a scaricare un dialer per connettermi al "modico" costo di 2,5 Euro al minuto. Oppure vado ad aprire la posta di Katamail: 120 messaggi arrivati tra ieri e oggi; quanti di mio interesse? Due. Apro la posta del mio sito: 30 messaggi; quanti di mio interesse? Tre. Tutto il resto sono spam, virus o addirittura messaggi che, per motivi a me ignoti, bloccano Outlook e mi costringono a consultare ed eliminare la posta indesiderata dall'interfaccia webmail.
Altro esempio: lavorando nell'IT come amministratore di rete/database ho a che fare con parecchi utenti, molti dei quali nell'ultimo periodo mi han raccontato di aver portato il proprio computer da un tecnico perché infestato da virus e dialer. Certo, esistono modi per evitare tutto questo, ma bisogna anche rendersi conto che un buon 60% di chi possiede un computer lo usa come fosse un qualsiasi elettrodomestico; magari conosce alla perfezione programmi come Word, Excel e sa navigare su Internet, ma non sa ad esempio che gli antivirus vanno aggiornati, non sa riconoscere un messaggio creato da un virus, non sa distinguere una normale finestra aperta da un script dall'interfaccia di installazione di un dialer.

Purtroppo la regolamentazione della Rete è affare molto delicato, specie se con leggi fatte a mo' di gioco perverso (vedi il Decreto Urbani di cui sopra) i cui effetti son solo distruttivi. Penso che sarebbe nell'interesse di tutti avere delle leggi ad hoc (se il Decreto Urbani si applicasse alle centinaia di siti che offrono mp3 con accesso mediante dialer piuttosto che ai privati sarebbe "cosa buona e giusta"), fatte da persone competenti in materia, ma anche solo il buon senso dovrebbe far capire che a questo ritmo lo sviluppo di Internet rischia di precipitare.
C'è chi con questi sistemi ha fatto grandi guadagni, certo, ma quando su Internet ci saranno solo spammer, siti con dialer e virus... li faranno ancora?

Un saluto e scusate per lo sfogo.

Giorgio Perbellini
www.gegeonline.it
48 Commenti alla Notizia L'IT rallenta? Colpa della Rete
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  • La colpa è di Telecom, Tiscali, Wind, ecc, ecc.
    Sono loro i primi spammatori malefici. Sono loro i primi che pubblicizzano il P2P per promuovere le ridicole linee ADSL italiane.
    Solo loro che distribuiscono i nostri indirizzi di e-mail a terze parti.
    Volendo si potrebbe cambiare il protocollo SMTP per evitare lo spam ma perché ??? Tanto gli utentucoli non si pongono il problema
    http://cr.yp.to/im2000.html (Internet Mail 2000).
    La colpa è di chi paga e sta zitto. Tariffe flat, caselle postali gratuite e di cosa ci possiamo lamentare ?
    non+autenticato
  • La colpa è di Telecom, Tiscali, Wind, ecc, ecc.
    Sono loro i primi spammatori malefici. Sono loro i primi che pubblicizzano il P2P per promuovere le ridicole linee ADSL italiane.
    Solo loro che distribuiscono i nostri indirizzi di e-mail a terze parti.
    Volendo si potrebbe cambiare il protocollo SMTP per evitare lo spam ma perché ??? Tanto gli utentucoli non si pongono il problema Internet Mail 2000.
    La colpa è di chi paga e sta zitto. Tariffe flat, caselle postali gratuite e di cosa ci possiamo lamentare ?
    non+autenticato
  • Efficacissimi contro spam e dialers...
    Ma molto costosi, sia in termini di tempo per aggiornare le regole sia in termini di abbonamenti antivirus aziendali centrallizzati e ridondanti che danno una certa garazia di sicurezza.
    Proxy aziendali che filtrano dialers e spyware, magari anche siti porno e mp3 richiedono manutenzione.
    Bloccare il file-sharing dei dipendenti e' un'altro problema.

    Insomma quanto viene a costare questo collegamento ad Internet?Deluso

    non+autenticato
  • Io non ho esperienza di "sooli" 7/8 anni, sono stato sysop di BBS dal 1988 al 1994 (quella volta un modem esterno 2400 Baud costava 300.000 Lire!), e poi sono passato ad Internet. Una cosa ho imparato da quella volta, e mi sembra che la lezione sia ancora valida più che mai: NO FREE LUNCH. Non ci sono pasti gratis, se una cosa è gratis in qualche modo poi si finisce per pagarla lo stesso. Nessuno fa niente per niente, a questo mondo.
    non+autenticato
  • Qualsiasi tecnico che abbia lavorato assieme a masse di utenti "medi" (non aggiungo altro) si rende conto ben presto che i veri problemi non sono mai tecnici, ma sempre umani. Il risentimento è comune: via gli utonti dall'informatica, lasciatela a noi che la conosciamo dall'interno. Ah, i bei tempi quando non c'erano il businnes e le dot com, gli spammer e gli script-kiddies, ma solo hacker e smanettoni...

    Putrtoppo non è più così. Va da sè che il puzzo del danaro attira chi, senza scrupoli, contamina la "nostra" bella rete. E i risultati sono da un lato i noti infestanti, dall'altro una marea di sprovveduti che si sono visti arrivare il computer assieme all'offerta per la batteria di pentole, oppure lavoratori presso aziende i cui vertici decidono di punto in bianco di informatizzare il lavoro pensando solo al lato tecnico (spesso neanche a quello) trascurando formazione, cultura, netiquette e via dicendo.

    Nonostante tutto, penso che la missione primaria dei tecnici sia quella di avvicinare gli utenti all'informatica e alla rete in particolare. Per quanto sia difficile, l'unica soluzione è di atrezzarsi di pazienza e non aspettarsi risultati a breve. Io sto percorrendo questa strada e vi assicuro che dopo un po' le soddisfazioni, magari piccole, non mancano...

    non+autenticato
  • sarebbe molto piu` semplice risolvere i problemi alla radice

    1.gli oem devono smettere di vendere pc con explorer e autluk

    2.gli oem devono RICOMINCIARE A STAMPARE I MANUALI, come facevano fino a circa 10 anni fa. I manuali devono contenere informazioni utili a prevenire e risolvere questi e altri problemi comuni del pc odierno. ( Sono gia` abbastanza gli idioti, ma vogliamo almeno dare alle persone intelligenti gli strumenti per arrangiarsi? )

    3.gli isp devono smettere di distribuire kit d'installazione con explorer e autluk

    4.gli isp devono utilizzare i propri portali web per informare i clienti in prima pagina su QUESTI che sono i temi rilevanti del loro servizio, e non quella marea di cazzate che vi si trovano adesso che riguardano tutto salvo internet e l'isp stesso.

    5.tutte le informazioni tecniche contenute in manuali e siti devono essere redatte da persone di INDUBBIA competenza pratica E TEORICA, con almeno 10 anni di internet e 20 di computer alle spalle, preferibilmente utilizzatori di Unix visto che questo e` di per se` una garanzia x quanto riguarda sistemi e reti.

    5.infine gli isp devono mettere filtri sui mail server per scartare ogni mail che ha (User-Agent autluk AND attachment .pif .exe o .zip), questo e` essenziale per dare una immediata spallata alla situazione attuale che e` insopportabile
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > sarebbe molto piu` semplice risolvere i
    > problemi alla radice

    Senz'altro, magari un po' drastico, ma guarda qua:

    > 1.gli oem devono smettere di vendere pc con
    > explorer e autluk

    Non gli converrebbe: ci guadagnano direttamente e indirettamente

    > 2.gli oem devono RICOMINCIARE A STAMPARE I
    > MANUALI, come facevano fino a circa 10 anni
    > fa. I manuali devono contenere informazioni
    > utili a prevenire e risolvere questi e altri
    > problemi comuni del pc odierno. ( Sono gia`
    > abbastanza gli idioti, ma vogliamo almeno
    > dare alle persone intelligenti gli strumenti
    > per arrangiarsi? )

    Non gli conviene: tutto questo costa (sul discorso ecologico sorvolo), meglio un call-center con quarti d'ora pubblicitari e musichette a sfinimento dell'utente

    > 3.gli isp devono smettere di distribuire kit
    > d'installazione con explorer e autluk

    Non gli conviene: avrebbero troppo da fare a seguire gli utenti

    > 4.gli isp devono utilizzare i propri portali
    > web per informare i clienti in prima pagina
    > su QUESTI che sono i temi rilevanti del loro
    > servizio, e non quella marea di cazzate che
    > vi si trovano adesso che riguardano tutto
    > salvo internet e l'isp stesso.

    Non gli conviene: con le cazzate guadagnano bene, al contrario degli aiuti...

    > 5.tutte le informazioni tecniche contenute
    > in manuali e siti devono essere redatte da
    > persone di INDUBBIA competenza pratica E
    > TEORICA, con almeno 10 anni di internet e 20
    > di computer alle spalle, preferibilmente
    > utilizzatori di Unix visto che questo e` di
    > per se` una garanzia x quanto riguarda
    > sistemi e reti.

    Non gli conviene: costoro si fanno pagare profumatamente

    > 5.infine gli isp devono mettere filtri sui
    > mail server per scartare ogni mail che ha
    > (User-Agent autluk AND attachment .pif .exe
    > o .zip), questo e` essenziale per dare una
    > immediata spallata alla situazione attuale
    > che e` insopportabile

    Troppo drastico, basterebbero dei filtri antivirus ben configurati (lato server e client).

    Comunque, quello che volevo dimostrare è che questa situazione di cui ci lamentiamo giustamente e silenziosamente (nel senso che non ci ascolta nessuno) fa comodo a molti, o forse meglio ai pochi che ci lucrano sopra.

    Purtroppo l'unica soluzione che vedo è il combattimento sul piano culturale, non tanto un temporaneo intervento sui sintomi...
    non+autenticato
  • Concordo soprattutto il punto 2. La prima volta che feci l'abbonamento ad Internet, nel '96, il provider (Flashnet) mi consegnò un libretto introduttivo alla Rete, fatto molto bene, in cui si spiegavano i vari protocolli, i programmi, come configurarli ecc. C'era anche la netiquette.
    Adesso invece questi grandi provider consegnano il CD autoinstallante e se ne lavano le mani, senza informare su che cosa stiano realmente consegando nelle mani del cliente. perché non si tratta di fornire un corso base, ma dare una corretta informazione sul prodotto venduto.

    ma come mai se io compro un qualsiasi elettrodomestico mi ritrovo delle mini guide sul come usarlo nel modo migliore e nell'informatica tutto è lasciato al caso?
    guardate i libretti di lavatrici, lavastoviglie, rasoi elettrici.

    Inutile nascondere 3-4 righe di istruzioni in un file flash dentro il CD, perché non servono a nulla anche se uno riuscisse a leggersele.

    Come mai appena dico a qualcuno che lavoro "su internet" subito partono con richieste di aiuto riguardanti problemi di bollette salate, virus che infestano il PC, problemi di connessione ecc?
    "Ma con l'ADSL i virus li prendo lo stesso?" "ma a me avevano detto che in questo modo..."
    certo, quando gli hanno appioppato il prodotto telefonandogli a casa gli avevano presentato un'auto futuistica con pilota automatico e senza problemi di manutenzione, invece si ritrovano una Ritmo che ogni 2 kilometri ha bisogno di cambiare le gomme e fare una revisione.

    Gli utenti hanno la sola colpa di aver creduto alle cavolate che gli hanno inventato sia vendendogli il PC sia vendendogli una ADSL carissima di cui solitamente non se ne fanno assolutamente nulla.
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