Brevetti, ATTAC contro Stanca

Comunicato

Roma - Il "Gruppo proprietà intellettuale" dell'associazione dei diritti civili ATTAC, già in passato attiva sul fronte dei brevetti sul software, ha criticato il comportamento dell'Italia in occasione dell'approvazione da parte del Consiglio europeo della direttiva in tema di brevetti.

"Come ha votato l'Italia?" - si chiede ATTAC - "Sebbene il ministro Stanca abbia dimostrato opposizione alla direttiva l'Italia si è astenuta permettendo, pilatescamente, l'approvazione della direttiva. Da oggi gli operatori del software e tutta la ricerca europea sono sottomessi ai brevetti dei monopoli dell'informatica americani".

"Questa direttiva - continua ATTAC - trasforma i programmi sulla ricerca europea, tanto pomposamente sbandierati, in un vaniloquio senza senso. Ribadiamo con forza che l'Europa potrà diventare una realtà politica solo a condizione d'essere l'Europa dei popoli e non delle burocrazie statali e dei monopoli economici. È questa l'Europa, per la quale ci battiamo con convinzione e con ostinazione. L'aperto conflitto tra Parlamento e Consiglio Europeo pone il tema della legittimità democratica della delibera in oggetto per cui la battaglia sulla brevettazione del software sarà ripresa col nuovo Parlamento".
TAG: mondo
13 Commenti alla Notizia Brevetti, ATTAC contro Stanca
Ordina
  • E dagli: la direttiva ha vinto solo grazie ai SI,
    quello della Germania è stato decisivo, la Germania
    aveva giusti giusti i 10 voti mancanti.
    L'astensione, in quel particolare sistema di votazione,
    equivale a un NO.
    Certo il NO sarebbe stato meglio, meno ambiguo, ma
    si sa, i partiti vicini al centro riescono spesso ad annacquare
    anche le loro prese di posizione più precise con buonismi
    e "volemose bene": a volte può anche essere giusto così,
    ma in questo caso, visto il comportamento meschino
    dell'Irlanda e quello vomitevole della Germania sarebbe
    stata opportuna una secca presa di distanze.
    Condanno meno l'Irlanda, perché l'odioso colpo di mano e la loro miope sudditanza alle multinazionali non tolgono il fatto che hanno tenuto una posizione chiara fin dall'inizio, la Germania è stata subdola.

    non+autenticato
  • L'astensione è diversa dal NO.
    In un documento ho letto che, se almeno uno stato membro avesse "cambiato" la sua posizione sul NO, la direttiva non sarebbe passata.

    viva la Spagna (che ha votato NO)
    abbasso l'Italia (Stanca Buuu!!!!), la Germania (almeno state zitti) e l'Irlanda (venduti!!!).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > L'astensione è diversa dal NO.
    > In un documento ho letto che, se almeno uno
    > stato membro avesse "cambiato" la sua
    > posizione sul NO, la direttiva non sarebbe
    > passata.
    >
    > viva la Spagna (che ha votato NO)
    > abbasso l'Italia (Stanca Buuu!!!!), la
    > Germania (almeno state zitti) e l'Irlanda
    > (venduti!!!).
    A me risulta che cambiare un'astensione in NO non
    avrebbe cambiato nulla, a parità di SI, mentre era sufficiente
    che il SI della Germania cambiasse in astensione o NO
    per bocciare il papocchio irlandese.
    Il NO della Spagna e le astensioni di Italia e altri hanno
    contato come 27 voti contrari, 37 voti contrari erano
    necessari alla bocciatura e guarda caso la Germania
    vale, come Italia, Francia e gli altri paesi più popolosi,
    10 voti, giusti giusti quelli mancanti.
    Anch'io all'inizio ero arrabbiato con Stanca, ma il sito
    della petizione contro i sw patents conferma che
    l'astensione è valsa come un NO
    http://kwiki.ffii.org/?Cons040518En
    Ci dovrebbero essere altre pagine al proposito sui siti
    della ffii, anche se per i miei personali gusti trovo sia
    un po' difficile trovare le pagine non messe esplicitamente
    in evidenza da chi cura quei siti.
    non+autenticato
  • "Come ha votato l'Italia?" - si chiede ATTAC - "Sebbene il ministro Stanca abbia dimostrato opposizione alla direttiva l'Italia si è astenuta permettendo, pilatescamente, l'approvazione della direttiva. Da oggi gli operatori del software e tutta la ricerca europea sono sottomessi ai brevetti dei monopoli dell'informatica americani".

    Proprietà intellettuale, la UE approva
    http://punto-informatico.it/p.asp?i=47327

    Astensioni

    Ainardi           Rifondazione
    Bertinotti        Rifondazione
    Morgantini     Rifondazione
    Scarbonchi     Rifondazione
    Vinci                Rifondazione
    Lisi                 Forza Italia
    Marini            Centro Sinistra

    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=5594...



    non+autenticato
  • Caro Ciccio, i dati che riporti sono relativi ad una altra direttiva e non a quella sui brevetti.
    non+autenticato
  • Brevetto è una parola molto grossa!
    qualcuno sa indicarmi un link in cui si contenuto il testo della legge passata?
    Non che sia un giurista ma per farmi un idea.
    Dipende cosa è brevettebile e a quali condizioni.
    Il brevetto può essere un bene se la normativa ad esso correlata è stata varata con criterio (cosa di cui purtroppo dubito fortemente visti i tempi che corrono ma soprattutto visti i politici di questi tempi), il lavoro di ingegno dei programmatori va tutelato e se i suddetti desiderano avere un codice close-source e non copiabile da pinco-pallo (che le intenzioni sia buone o cattive non contano) è un loro diritto.
    Il problema se mai è proprio come detto prima: cosa e come si può brevettare!
    Perchè se cominciamo a brevettare l'idea del cursore sullo schermo allora siamo messi male!
    1) Il brevetto dovrebbe riferirsi magari a particolari routine specifiche e non all'idea in genere
    2) dovrebbe essere rilasciato previe l'esame di una commissione competente che possa valutare se sussiste il pericolo di congelare interi settori dell'informatica se tale fosse rilasciato brevetto....
    e via dicendo ma credo di aver reso l'idea
    non+autenticato
  • Questo articolo spiega sinteticamente come sono andate le cose
    http://www.theregister.co.uk/2004/05/19/how_the_vo.../

    mentre quest'altro non mi è molto chiaro
    http://www.theregister.co.uk/2004/05/19/eu_patent_.../

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > mentre quest'altro non mi è molto
    > chiaro
    > www.theregister.co.uk/2004/05/19/eu_patent_la
    >

    Questo articolo dice che la proposta di unificazione delle leggi sui brevetti a livello europeo non è passata. Direi che la cosa sia abbastanza ortogonale rispetto invece all'introduzione dei brevetti sul software, che è quella che risulta seriamente preoccupante!




  • - Scritto da: Anonimo
    > Brevetto è una parola molto grossa!
    > qualcuno sa indicarmi un link in cui si
    > contenuto il testo della legge passata?

    La direttiva non è ancora passata del tutto, deve affrontare nuovamente il parlamento Europeo.
    Per il momento la direttiva sui brevetti è stata approvata dal Consiglio dei ministri che ha cancellato gli emendamenti precedenti stabiliti dal parlamento.

    Ora che ritorna in parlamento deve essere rivotata. Non ricordo bene i numeri, ma occorre una larga maggioranza per emendarla nuovamente. Se però ci sono nuovi emendamenti ritorna di nuovo in Consiglio dei ministri.
    Se poi il consiglio cancella nuovamente gli emendamenti mi pare che il regolamento preveda una scazzottata conclusa con una birrata in un locale tipico della zona.

  • I dati che riporti sono corretti ma parziali e quindi tendenziosi.
    Qui la tabella completa, in cui compare anche chi ha votato a favore o contro.

    http://members.ferrara.linux.it/pioppo/ipred_voti....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > I dati che riporti sono corretti ma parziali
    > e quindi tendenziosi.
    > Qui la tabella completa, in cui compare
    > anche chi ha votato a favore o contro.
    >
    > members.ferrara.linux.it/pioppo/ipred_voti.ht

    Ma e' possibile che alla fine l'unico partito che ha le idea chiare su problematiche cosi' importanti e che ha i suoi componenti fermamente uniti e' il Partito Radicale?

    Non che voglia fargli pubblicita', io ritengo che il Partito Radicale e' un partito che non avrebbe senso di esistere se un qualsiasi altro partito liberale e democratico avesse dentro gente preparata e intelligente, in grado di coprire con competenza quasi ogni settore della politica.

    E' un dato di fatto che questo partitino ha dimostrato di meritare un sacco di favori, a parte alcuni campi sui quali non sono per nulla daccordo con loro...

    non+autenticato
  • Concordo pienamente! E' l'unico partito che finora sui problemi del software e della libertà digitale non mi abbia mai deluso... e se non erro le elezioni sono vicine...
    non+autenticato
  • Vuoi dire??
    Ci sarò anche chi non capendo un accidente canta:
    Ambarabaccicciccoccò, tre galline sul comò che facevano l'amore...............
    non+autenticato