martedì 1 giugno 2004

Mozilla e GNOME sfidano Longhorn

di A. Del Rosso - PI intervista Marco Pesenti Gritti, membro italiano della GNOME Foundation, sul piano di Mozilla.org e GNOME.org che potrebbe vedere i due progetti unire le forze contro Longhorn

PI: Sei d'accordo con la proposta di fare di Firefox il browser predefinito di GNOME o, in alternativa, di fare di Epiphany un'implementazione per GNOME di Firefox?
MPG: È una decisione complessa. Credo che allo stato attuale Epiphany sia decisamente più in linea con i criteri normalmente utilizzati per decidere quali applicazioni inserire nella distribuzione ufficiale: in estrema sintesi, internazionalizzazione, semplicità, usabilità, integrazione con le altre applicazioni, look & feel, rispetto delle preferenze globali, utilizzo delle tecnologie GNOME. Firefox potrà soddisfare questi criteri solo se e quando il progetto di una piattaforma comune tra GNOME e Mozilla verrà effettivamente realizzato.

Sono decisamente a favore della piattaforma di sviluppo comune ma il progetto è ancora in una fase preliminare e non vedo comunque alcun vantaggio nel rinunciare a ciò che Epiphany può dare in più a GNOME, adesso. D'altra parte, però, una "guerra dei browser" nel mondo Linux non è cosa auspicabile. Credo che qualunque sia il browser predefinito utilizzato dalle principali distribuzioni, questo dovrà avere l'appoggio della Mozilla Foundation: lo stesso Epiphany, d'altronde, si basa sul motore Gecko di Mozilla.org.

Si tratta sostanzialmente di una decisione "politica" da cui preferisco tenermi lontano. Ho un'idea chiara dei requisiti e degli obiettivi, dal punto di vista dell'utente, di un browser per il desktop libero. Né Firefox né Epiphany li soddisfano completamente. È mia intenzione lavorare perché questi obiettivi siano raggiunti, indipendentemente da quali tecnologie e base di codice verranno scelte per realizzarli.
PI: A chi spetta l'ultima parola su quale browser appoggiare in GNOME?
MPG: C'è una differenza fondamentale tra la GNOME Foundation e la Mozilla Foundation. Mentre la seconda svolge anche un ruolo di guida tecnica, all'interno di GNOME le decisioni vengono delegate ai maintainer dei progetti e alla community degli sviluppatori in generale. Durante l'incontro Jeff Waugh, leader del team di GNOME che si occupa di coordinare le release, ha fatto capire che la GNOME Foundation non avrebbe potuto dare alcuna risposta concreta alla proposta della Mozilla Foundation di utilizzare Firefox come browser predefinito, ma che il problema avrebbe dovuto essere discusso direttamente con gli sviluppatori.

PI: La Mozilla Foundation è apparsa particolarmente desiderosa di annunciare quanto prima una qualche collaborazione con la GNOME Foundation. A tuo avviso qual è il motivo?
MPG: Dopo la defezione di AOL, penso che la Mozilla Foundation stia cercando di ridefinire il suo ruolo ed abbia necessità di formare alleanze con altri soggetti importanti del mondo Open Source.

PI: In attesa che la comunità open source sviluppi un'alternativa indipendente a XAML/Avalon, qualcuno ha proposto di clonare XAML per sfruttarne l'eventuale popolarità fra gli sviluppatori di Web service per Windows. C'è chi teme, altrimenti, che Linux possa essere emarginato dallo strapotere commerciale di Microsoft.
MPG: Adottare tecnologie sviluppate da un concorrente aggressivo come Microsoft, senza nessuna garanzia che queste diventino standard, mi sembra una strategia un po' troppo rischiosa. Bisogna cercare di vedere le cose nelle loro reali dimensioni: XAML e Avalon sono tecnologie che potrebbero esserci utili nel raggiungimento dei nostri obiettivi, ma non sono indispensabili o inevitabili. Non hanno ancora dimostrato la loro effettiva utilità e le alternative aperte non mancano.
Credo che la ?openness? sia il valore fondante del software libero, e non vale la pena comprometterla per adottare tecnologie ?alla moda?.

Non sono particolarmente allarmato dal rischio di essere tagliati fuori. Non credo che tecnologie chiuse e controllate da una singola azienda verrano accettate dalla Rete. È possibile che io sia un po' troppo idealista, ma in ogni caso il mondo del free software deve fare il possibile perché questo non accada.

PI: Se i team di Mozilla e GNOME trovassero una strada comune, e realizzassero una piattaforma per i Web service profondamente integrata con le librerie GTK+, credi che KDE verrebbe tagliato fuori?
MPG: Assolutamente no. GNOME e KDE hanno già intrapreso una strada comune con il progetto Freedesktop. Si tratta di portare Mozilla su questa stessa strada.

PI: Nel tuo intervento tu citi il fatto che i progetti Mozilla e GNOME hanno alcuni obiettivi in conflitto fra loro. Quali?
MPG: Semplificando al massimo, credo che la visione di Mozilla sia quella di favorire l'adozione di standard aperti per il Web attraverso applicazioni multipiattaforma che ne possano mostrare il valore. GNOME pone invece l'accento sull'integrazione delle applicazioni con una piattaforma particolare e su una progettazione globale del desktop in cui le tecnologie sono strumenti, e non obiettivi. Sono visioni parzialmente contrastanti.

Per anni ?multipiattaforma? ha significato per Mozilla esclusivamente ?indipendenza dalla piattaforma?, ovvero riduzione dell'utilizzo di tecnologie native ad un insieme minimo: questo è chiaramente limitante per un design globale del desktop. Ma sono anche visioni complementari: per questo ritengo che ci sia ampio spazio per una strategia comune.

PI: Parlando dell'integrazione fra le tecnologie di Mozilla e quelle di GNOME tu hai anche affermato che "molte cose importanti vengono sacrificate in nome delle tecnologie multipiattaforma?. Il che si riallaccia a quanto hai appena detto.
MPG: Esatto. Microsoft ha già compreso l'importanza dell'integrazione fra tecnologie e applicazioni: MS.NET ne è la dimostrazione. Il software libero ha un fondamentale vantaggio tattico sui concorrenti commerciali: la possibilità, per i vari progetti, di unire le proprie forze e lavorare insieme ad un unico obiettivo. Abbiamo la possibilità di realizzare un desktop che sia un sistema complesso ed integrato anziché una somma di applicazioni differenti che faticano a comunicare. L'indipendenza dalla piattaforma è un mito pericoloso, che si è già dimostrato più volte perdente: il supporto a più piattaforme è una possibilità desiderabile, a cui però non vale la pena di sacrificare la qualità del sistema desktop.

PI: Che mi dici del futuro di Epiphany?
MPG: Penso che i cambiamenti di rotta della Mozilla Foundation, quali l'utilizzo di tecnologie native fino alla possibile fusione con GNOME e il redesign di Firefox, dimostrino l'attualità delle due idee che hanno ispirato Galeon ed Epiphany: integrazione e semplicità. Il futuro di Epiphany come base di codice dipende principalmente da decisioni "politiche" di fronte alle quali mi sento incompetente. Se però intendiamo Epiphany come una visione e un progetto, una stretta collaborazione tra GNOME e Mozilla è decisamente una novità positiva.

Intervista a cura di Alessandro Del Rosso

Si veda anche: Interviste/ Browser, c'è vita oltre Mozilla, un'intervista a Gritti su Epiphany, Mozilla e il futuro dei browser Web.
144 Commenti alla Notizia Mozilla e GNOME sfidano Longhorn
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  • Ho letto con molto interesse questa intervista.
    Da un lato sono contento a che questa "sperimentazione" si avveri ma dall'altro sono perplesso.
    La mia contentezza nasce dall'idea che finalmente i grandi dell'open source lavorino insieme in modo che possiamo avere sempre più prodotti compatibili.
    La mia perplessità nasce invece dalla paura che queste alleanze tendino a fare in modo che si creino degli stardard che con il passar del temp diventino "chiusi".
    Vorrei che mi fosse garantito che queste grandi fondazioni non diventino come Microsoft...
    Oggi abbiamo bisogno sempre di più, un massiccia penetrazione, di prodotti che siano sempre più facili da utilizzare. Ancora oggi, anche se si sono raggiunti traguardi lodevoli, non siamo ancora riusciti ad ottenere un sistema operativo amichevole che tutti, ma proprio tutti, possano installare e utilizzare nel più breve tempo possibile.
    La miriadi di "release" di linux mi spaventa!
    Personalmente sto usando Knoppix (unico che mi abbia visto tutto l'hardware senza battere ciglio!) sul desktop e sul notebook invece sto sperimentando Fedora Core 3.
    Non sono un grande esperto ma se leggo informazioni e readme su come installare del software credo di capirci un pochino. Ma possibile mai che, una volta installato il sistema operativo, se, e dico se devo installare un programma diventa tutto così complicato? Possibile che ancora non si è pensato di facilitare l'utente finale con delle installazioni che fanno tutto da solo?
    Faccio un piccolissomo esempio: uso Firefox come browser ma ho grandi difficiolltà ad installare pluggins che mi permettono di visualizzare per bene le varie pagine web. Firefox all'interno ha un riconoscitore che, quando incontra un pluggins che manca, mi dice se voglio installarlo ma...immancabilmente mi arriva alla fine che dice "non riesco ad installalrlo" e quindi mi toccare fare manualmente. Non dico poi i guai che passo per installare manualmente!!!
    Ecco con questo discorso volevo proprio dire che:

    VOGLIO UN SISTEMA AMICHEVOLE CHE NON MI MANDI IN TILT QUANDO DEVO INSTALLARE UN SEMPLICE PROGRAMMA!

    Allora il mio accoraro appello a Gnome, Mozilla e quanti altri lavorano nell'open source è:

    QUANDO DISCUTETE, OPERATE E SCRIVETE PROGRAMMI PENSATE A ME MISERO MORTALE CHE HA FATTO LA SCELTA DELL'OPEN SOURCE PER NON ESSERE SCHIAVO DI MOCROSOFT.

    Cordialmente

    Rosario Moreno

    ==================================
    Modificato dall'autore il 12/03/2005 13.03.15
  • Mozilla e Gnome si sono riunite per vedere come scopiazzare Longhorn così come hanno fatto con Windows e spacciarla come ambiente operativo alternativo a Longhorn: nessuno delle due, infatti, PAGA fior di programmatori per inventare qualcosa di nuovo, ma si affida al volontariato per scopiazzare il software ideato da chi si fa pagare (troppo, sono d'accordissimo) ma dà lavoro e fa muovere l'economia e l'evoluzione scientifica.


  • - Scritto da: marcel
    > Mozilla e Gnome si sono riunite per vedere
    > come scopiazzare Longhorn così come
    > hanno fatto con Windows e spacciarla come
    > ambiente operativo alternativo a Longhorn:


    STRAROTFL !!!!

    Allora basta che scopiazzino Win 95 ed Explorer 4.... perchè da allora come interfaccia nulla è cambiato...

    non+autenticato
  • ti assicuro che se tu fossi un utente di linux capiresti davvero che cosa è: è un mondo molto migliore di windows, non c'è paragone! e se pensi che tutto ciò (in questo momento sono dal mio slackware 9.1 aggiornatissimo e scaricato GRATUITAMENTE dal web!) è stato fatto solo con volontariato capisci che ciò è una delle ultime (sigh) poche cose che viene fatto ancora per passione, e non per guadagnare soldi! basta con questa avidità! guardate cosa possono fare gli uomini con il loro solo entusiasmo e amore per la programmazione!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ti assicuro che se tu fossi un utente di
    > linux capiresti davvero che cosa è:

    Ehm.... _sono_ un utente Linux.... dicendo che nulla è cambiato da Win 95 e Explorer 4 mi riferivo infatti all'interfaccia di Windows e a Explorer.
    non+autenticato
  • ...che è abitudine degli amanti di Linux e dell'open source criticare aspramente Windows e Microsoft ma, secondo me, da una pura osservazione dei fatti, pare che la comunità open source si dia parecchio da fare per tener testa a Microsoft (ne è una prova l'articolo stesso, al quale si collega questo forum).
    Ecco, se Linux deve dar battaglia a Windows, significa che Windows non è affatto male perchè, se davvero Windows facesse schifo, allora, fin dall'inizio, non avrebbe retto il confronto col pinguino.
    Lo stesso, però, vale per Bill che deve darsi sempre più da fare per fronteggiare la scalata di Linux.
    Alla fine fra due litiganti (gli sviluppatori) i terzi godranno (gli utenti), perchè quest'ultimi vedranno i due contendenti migliorare sempre di più il proprio software per non cedere di fronte all'altro.
    Magari persino Windows, a causa di questo processo, diventerà molto affidabile.

  • - Scritto da: VULTUS
    > ...che è abitudine degli amanti di
    > Linux e dell'open source criticare
    > aspramente Windows e Microsoft ma, secondo
    > me, da una pura osservazione dei fatti, pare
    > che la comunità open source si dia
    > parecchio da fare per tener testa a
    > Microsoft

    microft ha un monopolio, come è notorio dalla conoscenza dei fatti giudiziari.

    Se quindi si vuol combattere gli effetti nefasti del monopolio è ovvio che si debba prevenire l'attività negativa dello stesso

    > (ne è una prova l'articolo
    > stesso, al quale si collega questo forum).

    un articolo non è una "prova"

    > Ecco, se Linux deve dar battaglia a Windows,
    > significa che Windows non è affatto male

    per niente.

    Se Linux deve dar battaglia a Windows (sui sistemi desktop) è solo perché Microsoft detiene un monopolio di fatto (sempre sui sistemi desktop). La battaglia si svolge sui sistemi desktop, ormai, visto che sui server Linux sta battendo Microsoft (a numeri di server venduti, non a fatturato)

    non+autenticato


  • > microft ha un monopolio

    .....che è stato costruito con prodotti validi e markenting valido, non è piovuto giù dal cielo.

    Windows ha stracciato subito tutti gli altri OS nell'ambito desktop, perchè l'utenza vuole quello.
    non+autenticato
  • > .....che è stato costruito con
    > prodotti validi e markenting valido, non
    > è piovuto giù dal cielo.
    >
    > Windows ha stracciato subito tutti gli altri
    > OS nell'ambito desktop, perchè
    > l'utenza vuole quello.

    No. Il monopolio Microsoft è nato perchè i primi prodotti Microsoft sono apparsi sul mercato quando ancora non ESISTEVA concorrenza (Linux è del 91 tanto per intenderci), quindi ha trovato strada spianata indipendentemente dalla qualità dei prodotti.

    Attualmente Microsoft ha il 95% circa dei computer desktop contro appena il 4,2% di Linux, che però in un anno ha quasi raddoppiato il dato. Il fatto è che Linux è nato quando Windows aveva già da tempo un predominio assoluto sul mercato e non era quindi facile farsi spazio, anche perchè molti utenti non sono esperti e quindi vuoi per la fatica di dover imparare ad usare un altro sistema operativo, vuoi perchè neanche sanno che Linix esiste, non pensano neanche all'ipotesi di installarlo.

    Il fatto poi che quando acquisti un PC sei praticamente costretto a trovarci Windows installato (in particolare il discorso è valido per i portatili, ma spesso anche per i desktop succede lo stesso) di certo non aiuta Linux a diffondersi.

    Quello che mi chiedo sempre di fronte a questo tipo di discussioni è: se non fosse in nessun modo possibile procurarsi software illegalmente (cioè scaricandolo dalla rete o facendoselo copiare da un amico), davvero Windows continuerebbe ad avere una fetta di mercato così grande?
    non+autenticato
  • > Windows ha stracciato subito tutti gli altri
    > OS nell'ambito desktop, perchè
    > l'utenza vuole quello.

    l'utenza media e' troppo stupida:
    1) per usare qualcosa di piu' complicato
    2) per capire che gliela stanno mettendo nel c....

    queste sono - essenzialmente - le due ragioni principali del monopolio microsoft

    a dire il vero c'e' una terza ragione:
    3) microsoft ha sempre giocato sporco con azioni di concorrenza sleale
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > > microft ha un monopolio
    >
    > .....che è stato costruito con
    > prodotti validi e markenting valido, non
    > è piovuto giù dal cielo.

    rimane un monopolio
    in quanto tale non può che avere effetti nefasti sul mercato
    Le condanne ai processi e azioni anti-trust lo dimostrano


    non+autenticato
  • Hai ragione in parte, infatti è chiaro che windows è un sistema valido (non sublime ma valido), ma Linux inizialmente era un sistema operativo indirizzato ad un altro targhet non è nato come sistema desktop. Quando sono state implementate quelle caratteristiche che lo rendono appetibile per il desktop Linux ha dovuto fare i conti con un ostacolo molto serio, i PC in vendita sia portatili che da scrivania vengono venduti con windows preinstallato e non vi si può rinunciare se ci fosse questa possibilità e se all'atto della vendita i negozianti offrissero l'alternativa facendo notare anche consistente risparmio del costo della licenza, Linux avrebbe una diffusione migliore. Non tiriamo poi in ballo la cazzata che se gli utonti non vedono il menù start vanno nel pallone, amici e amiche sentendo parlare di questo Linux, mi hanno chiesto che cosa fosse esattamente gli ho dato una dimostrazione di quello che può fare, e ci hanno fatto amicizia subito, nonostante la loro scarsa attitudine all'uso del computer.

    Fan Linux (powered by sfingus)
    non+autenticato
  • Da felice utente GNU/LinuxFan Linux/GNOME ho trovato un'altra cosa, ovviamente copiata, che però mi piacerebbe vedere anche su Nautilus (File manager di GNOME)In lacrime, si tratta della possibilità di accedere alle cartelle superiori con un solo click; sarà anche banale ma io la trovo comodissima!

    Attualmente è implementata nel fileselector di GNOME 2.6 http://assente.altervista.org/images/fileselector....

    Ho detto "copiato" perchè il primo FM ad avercelo è stato quell'obrobrio del FM di CDE:s

    Personalmente credo che la reinterpretazione di Explorer sia la più intuitiva,semplice,.. anche perchè le cartelle superiori non sono pulsanti ma combox che ti fanno vedere le cartelle a quel livello.

    Che ne pensate?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Da felice utente GNU/LinuxFan Linux/GNOME ho
    > trovato un'altra cosa, ovviamente copiata,
    > che però mi piacerebbe vedere anche
    > su Nautilus (File manager di GNOME)In lacrime, si
    > tratta della possibilità di accedere
    > alle cartelle superiori con un solo click;
    > sarà anche banale ma io la trovo
    > comodissima!
    >
    > Attualmente è implementata nel
    > fileselector di GNOME 2.6
    > assente.altervista.org/images/fileselector.pn
    >
    > Ho detto "copiato" perchè il primo FM
    > ad avercelo è stato quell'obrobrio
    > del FM di CDE:s
    >
    > Personalmente credo che la reinterpretazione
    > di Explorer sia la più
    > intuitiva,semplice,.. anche perchè le
    > cartelle superiori non sono pulsanti ma
    > combox che ti fanno vedere le cartelle a
    > quel livello.
    >
    > Che ne pensate?
    non+autenticato
  • c'è da aggiungere altro win/lin/ari

    Fan Apple


    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > c'è da aggiungere altro win/lin/ari
    >
    > Fan Apple

    correggo e ribadisco

    Fan Apple


    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > c'è da aggiungere altro win/lin/ari

    Si. C'è da aggiungere che un po' di inglese non farebbe male neppure ai mac-troll...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > c'è da aggiungere altro
    > win/lin/ari
    >
    > Si. C'è da aggiungere che un po' di
    > inglese non farebbe male neppure ai
    > mac-troll...

    Aqua look & fell (voto: 0) del 01/06/04 16:44
    Re: Aqua look & feel (voto: 0) del 01/06/04 16:45
            ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^                                                                                
    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=6459...
    ho subito corretto il typo.

    Re: Aqua look & fell (voto: 0) del 01/06/04 16:50
    ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

    shit fuck your mother

    Fan Apple


    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > c'è da aggiungere altro
    > > win/lin/ari
    > >
    > > Si. C'è da aggiungere che un po'
    > di
    > > inglese non farebbe male neppure ai
    > > mac-troll...
    >
    > Aqua look & fell (voto: 0) del 01/06/04 16:44
    > Re: Aqua look & feel (voto: 0) del 01/06/04
    > 16:45
    >        &nb
    > punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=645926
    > ho subito corretto il typo.
    >
    > Re: Aqua look & fell (voto: 0) del 01/06/04
    > 16:50
    > ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

    Ciò non toglie che resti un troll... che l'inglese ti farebbe comunque bene, così non avresti bisogno di 'correggere il typo' subito...

    > shit fuck your mother

    e soprattutto avresti anche bisogno di un po' di educazione per non far vedere subito che sei una gran testa di mela

    E adesso fila a letto che è tardi è il babbo ha bisogno del suo prezioso PC... pardon Mac....


    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > E adesso fila a letto che è tardi è il babbo ha bisogno del            
                                                             ^
    Anche tu hai bisogno di una lezione di Italiano,
    a no dirai che è stato un "typo", lo vedi allora che sei in mala fede ?

    Fan Apple
    non+autenticato
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