iTunes Music Store, un'altra musica?

di D. Galimberti. In attesa dell'ormai imminente sbarco dell'iTunes Music Store in Europa, si è deato uno sguardo ravvicinato al negozio di musica di Apple

Roma - Potrebbe arrivare in Europa entro l'estate. Qualcuno si azzarda a pronosticare il mese di giugno, anche se non è detto che l'Italia rientri tra i paesi che usufruiranno da subito del servizio. Stiamo parlando dell'iTunes Music Store, il negozio di musica online di Apple che ha riscosso così tanto successo negli Stati Uniti.

Prima di vedere in dettaglio come funziona, diamo uno sguardo alle cifre di questo successo. ITunes ha festeggiato da poco più di un mese il primo anno di vita, anno durante il quale ha venduto oltre 70 milioni di canzoni. È vero che le previsioni erano più alte (si pronosticava di arrivare a 100 milioni), ma è anche vero che le previsioni consideravano l'apertura del negozio musicale anche al di fuori degli Stati Uniti (cosa che invece non è ancora avvenuta), e che la musica venduta da Apple rappresenta comunque il 70% di tutta la musica scaricata legalmente da Internet.

Il tasso attuale di acquisto si è assestato sui 2,7 milioni di canzoni alla settimana (che rappresenterebbe 140 milioni di download annuali), con punte che si sono spinte anche a 3,3 milioni (cioè 170 milioni di canzoni all'anno) in periodi come quello immediatamente successivo al rilascio di iTunes 4.5. Il maggior impulso alle vendite è arrivato da quando il negozio si è reso accessibile anche agli utenti Windows, e questo spiega facilmente anche perché il trend attuale indichi una previsione annuale notevolmente maggiore rispetto alle vendite effettive del primo anno.
Al di là di queste cifre, i motivi del successo dell'iTunes Music Store stanno nei numeri e nelle caratteristiche del suo servizio. iTunes Music Store offre una scelta di oltre 700.000 brani provenienti sia dalle 5 major principali che da oltre 450 etichette indipendenti. Tutti questi numeri sono aggiornati al 28 aprile di quest'anno (data del primo anniversario del servizio) e sono in continua crescita.

Il negozio Apple ha tentato di corteggiare gli utenti della rete in molti modi, offrendo loro brani esclusivi, colonne sonore della Disney/Pixar e dozzine di registrazioni fuori produzione di Motown Records, fra cui i primi 45 singoli e altri album introvabili. Infine, a partire dalla celebrazione dell'anniversario, iTunes Music Store offre una download gratuito a settimana.

Anche se in Italia non possiamo ancora usufruirne, ciò non ci impedisce di fare un giro tra le pagine dell'iTunes Music Store per avere un'idea precisa di come funziona il servizio e quali brani potremo presto acquistare non appena sbarcherà in Europa.

Prima di tutto occorre procurarsi una copia di iTunes, scaricabile a partire da qui. Una volta installato il programma, è sufficiente aprire l'applicazione e cliccare sull'apposita icona del Music Store: un messaggio ci avvisa che non potremo fare acquisti, ma possiamo comunque procedere e giungere così alla home page, che ci mostra le ultime novità, le offerte, e le diverse categorie tra le quali navigare. Oltre ai brani musicali, la nuova versione dell'iTunes Music Store contiene delle apposite sezioni con i video delle canzoni e i trailer dei film di prossima uscita, tutti liberamente visualizzabili. Selezionando un video ci vengono mostrati i riferimenti alle canzoni dell'artista, oppure ai brani della colonna sonora del film di cui stiamo guardando il trailer. Il nuovo iTunes 4.5 ha poi aggiunto le classifiche delle radio (utili per trovare facilmente i brani più trasmessi del momento), e la possibilità di creare delle copertine combinando la grafica degli album delle canzoni scelte (e, ovviamente, i titoli delle canzoni).

Se abbiamo già un'idea precisa di cosa cercare, possiamo anche digitare una parola chiave nell'apposita casella e selezionare poi il brano interessato tra i risultati della ricerca. Di ogni brano può essere ascoltata un'anteprima di 30 secondi, utile sia per essere sicuri di aver scelto la canzone desiderata, sia per riconoscere quelle canzoni di cui magari non ricordiamo il titolo. Con un semplice clic sulle frecce posizionate accanto al nome, possiamo poi accedere alle pagine personali degli artisti, dove troviamo tutta la discografia, i download più richiesti, e altre informazioni.

Una volta scelto il brano non resta che procedere con l'acquisto e il download. Le canzoni vendute sull'iTunes Music Store sono tutte in formato AAC protetto (parleremo più avanti del sistema di protezione), una tecnologia di compressione che assicura una qualità migliore rispetto all'MP3. Il prezzo di ogni singolo brano è pari a 99 centesimi di dollaro, mentre gli album interi sono venduti mediamente a prezzi compresi tra i 9,90 e i 12,90 dollari. Il prezzo in dollari, è bene ricordarlo, non include le tasse, in quanto ogni stato americano applica una differente tassazione. In Italia (e più in generale in Europa), tra tasse varie (fra cui l'IVA) e i maggiori diritti richiesti dalla major, si è ipotizzato un prezzo leggermente più alto, probabilmente intorno a 1,29 euro per brano (IVA inclusa). Il prezzo sarebbe più che ragionevole se si considerano altri servizi attualmente attivi, che oscillano tra 1,30 e 1,80 Euro per chi acquista tramite RossoAlice, Tiscali Music Store, CD.Rai, MTV, Napster/Roxio, OD2, ecc..

Nel calcolo del prezzo, e nel suo paragone con quello di un CD, quello che solitamente non si considera è la possibilità di realizzarsi una compilation personalizzata: con 13 euro (supponendo esatte le previsioni) potrei realizzarmi una playlist di 10 brani completamente diversi a mia scelta; se dovessi realizzare la stessa compilation comprando 10 album per recuperare tutti brani che mi interessano (ma anche solo 5 se trovo più canzoni su uno stesso album), spenderei molto di più.

In ogni caso il prezzo è qualcosa di molto soggettivo: ci sono canzoni che sono ben lieto di pagare il prezzo richiesto, e altre che non ascolterei nemmeno se me le regalassero. Ci sono compilation di buon livello a prezzi bassissimi anche nei negozi (io stesso ho appena acquistato un doppio CD a 9 Euro che contiene 36 ottimi brani), e ci sono alcuni album che nei negozi italiani non si riescono neppure a trovare. La vendita di musica online non potrà mai rimpiazzare completamente il negozio tradizionale, ma è comunque una possibilità in più sempre a disposizione del cliente e molto più flessibile dal punto di vista dell'offerta.
TAG: apple
56 Commenti alla Notizia iTunes Music Store, un'altra musica?
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  • Strane manovre dietro agli shop online....

    Magari è un puro caso, ma avevo scritto per segnalare un brano fallatto allo shop di MTV.it e...mi ha risposto l'MSN Music Club!!! Ora, i 2 servizi sono entrambi forniti da OD2, però un po' strana come cosa lo stesso!A bocca aperta

    Cmq MTV.it resta il mio shop online preferito in Italia, l'unico con la formula ad abbonamento con brani in "affitto" illimitato (finchè rimani abbonato). (E non cmq ho problemi a dare soldi a Microsoft...già fatto...)

    Poi viene Messaggerie Digitali che ha i prezzi migliori, ma scelta un po' limitata.

    Vedremo i-Tunes e Connect di Sony (che non ho capito perchè, non parte in Italia per ora, ma solo UK, Germania e Francia....non vorrei facesse lo stesso iTunes!)

    ==================================
    Modificato dall'autore il 01/06/2004 18.44.07

  • - Scritto da: Ekleptical
    > Vedremo i-Tunes e Connect di Sony (che non
    > ho capito perchè, non parte in Italia
    > per ora, ma solo UK, Germania e
    > Francia....non vorrei facesse lo stesso
    > iTunes!)

    perchè la SIAE italiana è un'associazione a delinquere:
    http://www.report.rai.it/

    Fan Apple
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Ekleptical
    > > Vedremo i-Tunes e Connect di Sony (che
    > non
    > > ho capito perchè, non parte in
    > Italia
    > > per ora, ma solo UK, Germania e
    > > Francia....non vorrei facesse lo stesso
    > > iTunes!)
    >
    > perchè la SIAE italiana è
    > un'associazione a delinquere:
    > www.report.rai.it /
    >
    > Fan Apple

    http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82
    il link giusto

    Fan Apple
    non+autenticato
  • Roba vecchia.

    Dal 2001 le cose sono profondamente cambiate.

    Uno degli intervistati nella trasmissione citata (Giovanni Natale) è entrato in consiglio di amministrazione SIAE, dopo aver spalleggiato diversi emendamenti ai regolamenti di ripartizione SIAE (a favore dei "veri" autori dei brani oggetto di gettito dalle discoteche).

    Il rinnovamento è appena cominciato, ma già si stanno vedendo i primi (succosi) frutti.

    Saluti.
  • e' la morte dell'industria musicale !
    le major devono fallire ! solo etichette indipendenti !
    basta fuffa!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > e' la morte dell'industria musicale !
    > le major devono fallire ! solo etichette
    > indipendenti !
    > basta fuffa!

    tu si che sai fare commenti costruttivi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > e' la morte dell'industria musicale !
    > le major devono fallire ! solo etichette
    > indipendenti !
    > basta fuffa!



    Credo tu non abbia molto chiaro il funzionamento della produzione musicale.
    Con sole etichette indipendenti non sapresti nemmeno che un disco è uscito, oppure paghi tu di tasca tua fior di miliardi per la promozione e la pubblicità dei dischi?

    E poi, una etichetta indipendente, se c'è solo lei, in pochi mesi diventa una Major.

    Pace.
    non+autenticato
  • Altro che major...

    http://www.metallus.it/recensione.asp?id=3044
    http://www.marillion.com/marbles/preorder.html

    Alla faccia della EMI ( che si permise persino di mettere un suo emissario in studio di registrazione per assicurarsi che uno loro album, datato 1991 , venisse abbastanza commerciale...)

    Puah!
    non+autenticato
  • Io penso che la migliore promozione sia quella di siti come amazon: chi ha comprato questo album ha comprato anche questo e questo.
    Poi le classifiche, le proposte in base alle scelte precedenti. Vuoi dire che queste cose sono costose ?

    Poi in auto ascolto la radio e mi memorizzo quale album/cantante mi piace. (Ho appena comprato l'ultimo di Clapton)

    Alla fine di quale altra promozione hai bisogno ? Dubito che la gente acquisti un disco perchè ne vede il poster o la pubblicità in tv. Almeno, io non lo faccio.

    Io spero solo che si potrà tornare ad un sistema tipo www.mp3.com, dove la gente poteva "postare" i propri brani e volendo, venderli.
    non+autenticato
  • ...ci si fa dell'altro oltre che accedere al Music Store, vero?

    (lo chiedo da utente win che non conosce l'universo apple)

    ciao
    non+autenticato
  • puoi gestire MP3 , fare playlist, convertire i tuoi cd in MP3 o ACC masterizzare CD MP3 con tanto di copertina , ascoltare la radio e comunicare con ipdodjavascript:emo('Fan Apple','')
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ...ci si fa dell'altro oltre che accedere al
    > Music Store, vero?
    >
    > (lo chiedo da utente win che non conosce
    > l'universo apple)
    >
    > ciao

    a detta di molti miei amici che usano pc iTunes è il migliore software per gestire file musicali, provare per credere, al massimo lo disinstalliSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > ...ci si fa dell'altro oltre che accedere al
    > Music Store, vero?
    >
    > (lo chiedo da utente win che non conosce
    > l'universo apple)
    >
    > ciao

    Visita:
    http://www.apple.com/it/itunes/jukebox.html
    non+autenticato
  • Forse si, ma non da tutti i punti di vista...

    Mangia tante risorse e installa due pseudo-daemons che gironzolano in background, sempre attivi.
    Se ti serve solo un player nudo e crudo e un utilizzo alla WinAmp, resta a WinAmp.
    Molto friendly nella gestione delle playlist e delle "playlist intelligenti".

    Ottimi, a quanto mi dicono amici esperti, gli algoritmi di conversione in mp3 e aac (non pensare che tutti gli encoder siano uguali! Fai la prova con delle buone cuffie: 96/128 kbit, stesso brano e diversi encoder...).

    Peccato che iTunes non faccia suonare gli ogg (un formato free - né gli mp3, né gli aac sono liberi e il fatto che ora li possiamo usare liberamente non significa che in futuro sarà sempre cosi).

    Comodissime, sempre in iTunes, le funzioni automatiche di masterizzazione e di importazione.

    Nota che, su Mac, ci sono programmi che bevono meno risorse (e così sarà anche su pc), per esempio Audion (ogg, scelta dell'algoritmo per gli mp3, effetti speciali sul brano in riproduzione...), 2/3 di tempo-processore in meno, oppure, sempre su Mac, con X11 (l'ambiente linux di MacOS), il programma xmms emulo di WinAmp che impegna il processore anche 4 volte meno di iTunes.

    Insomma, in buona sostanza, se puoi, molla Windows e passa a Mac. Mi spiace per gli amanti di Linux (che appoggio e di cui condivido la filosofia e l'atteggiamento politico), ma Mac è davvero qualche anno avanti. E con X11 fai girare anche gli applicativi Linux (mica briciole, eh... Gimp, Xpovmodeler, Grass...). Come dire, il meglio di due mondi...

    Da notare che se il progetto darwine (wine per Mac) andrà in porto, ne vedremo delle belle: il meglio dei tre mondi...

    Scusa il finale OT, ma ho avuto un'eruzione di evangelismo...
    non+autenticato
  • E' che non c'è gente a cui interessano questi sistemi perchè:

    a) Se uno ha i soldi compra in negozio
    b) Se uno i soldi non ce li ha non compra nulla ma si arrangia come può

    Quindi questi sistemi sono inutili
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > E' che non c'è gente a cui
    > interessano questi sistemi perchè:
    >
    > a) Se uno ha i soldi compra in negozio

    Se uno ha i soldi ma non vuole buttarli sugli 8 brani penosi che normalmente infestano un album, li usa per comprare gli unici 2 brani che gli piacciono di quell'album.
    Non ci vuole molto a capirlo.....




    > b) Se uno i soldi non ce li ha non compra
    > nulla ma si arrangia come può

    Questo in ogni caso....




    >
    > Quindi questi sistemi sono inutili

    Pensaci meglio, sono utilissimi invece perché chi se lo può permettere riesce ad avere solo la musica che gli piace, i brani "di cacca" rimangono invenduti e gli "artisti" capiscono che quella fuffa di cui riempiono gli album se la devono dare sui denti.
    Visto mai che con questo sistema si migliora anche la qualità generale della musica che trovi in commercio nei negozi?;)
    non+autenticato


  • >
    > Se uno ha i soldi ma non vuole buttarli
    > sugli 8 brani penosi che normalmente
    > infestano un album, li usa per comprare gli
    > unici 2 brani che gli piacciono di
    > quell'album.
    > Non ci vuole molto a capirlo.....
    >
    LA qualità della roba compressa è penosa, uno che ha i soldi compra o l'album o i singoli se l'album ha molte canzoni penose, ma su cd
    >
    > > Quindi questi sistemi sono inutili
    >
    > Pensaci meglio, sono utilissimi invece
    > perché chi se lo può
    > permettere riesce ad avere solo la musica
    > che gli piace, i brani "di cacca" rimangono
    > invenduti e gli "artisti" capiscono che
    > quella fuffa di cui riempiono gli album se
    > la devono dare sui denti.
    > Visto mai che con questo sistema si migliora
    > anche la qualità generale della
    > musica che trovi in commercio nei negozi?;)

    La roba compressa di persè fa qualitativamente schifo
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > >
    > > Se uno ha i soldi ma non vuole buttarli
    > > sugli 8 brani penosi che normalmente
    > > infestano un album, li usa per comprare
    > > gli unici 2 brani che gli piacciono di
    > > quell'album.
    > > Non ci vuole molto a capirlo.....
    > >
    > LA qualità della roba compressa
    > è penosa,

    La qualità di quello che ascolti dipende da un sacco di fattori, che vanno dalla qualità dell'audio *originante* all'impedenza di uscita delle casse, passando *anche* per l'eventuale sistema di compressione, che può essere realizzato in decine di modi differenti. Un audio compresso in AAC (se l'originale è buono) difficilmente si riesce a distinguere da un normale CD su un impianto di media qualità.

    > uno che ha i soldi compra o
    > l'album o i singoli se l'album ha molte
    > canzoni penose, ma su cd

    uno che ha i soldi compra quello che vuole, e se vuole comprare dal music store online compra da lì

    Bye
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > E' che non c'è gente a cui
    > interessano questi sistemi perchè:
    >
    > a) Se uno ha i soldi compra in negozio
    > b) Se uno i soldi non ce li ha non compra
    > nulla ma si arrangia come può
    >
    > Quindi questi sistemi sono inutili
    spiegalo un po' a quelli che hanno acquistato 70 milioni di brani in un anno!

    ciao

    igor
    ps: certo che parlare per dare alla bocca è proprio uno sport nazionale!
  • ...se fossero inutili, Apple non avrebbe venduto 70 MILIONI di canzoni..ed oltre ad essere gli unici a produrre un sistema operativo potente, originale, dall'interfaccia grafica all'avanguardia e che NON si inchioda, sono anche gli unici ad essere riusciti a vendere, ripeto, 70 MILIONI di canzoni..roba che prima la gente rubava.

    Hologr4m
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ...se fossero inutili, Apple non avrebbe
    > venduto 70 MILIONI di canzoni
    ma sai quanta gente ricca che non sà cosa fare c'è al mondo
    ecco spiegati i 70 milioni di pezzi venduti

    ..ed oltre ad
    > essere gli unici a produrre un sistema
    > operativo potente, originale,
    > dall'interfaccia grafica all'avanguardia e
    > che NON si inchioda,
    che è caro come il fuoco e dove tutti i programmi te li devi comprare originali (ergo devi essere ricco)

    >sono anche gli unici ad
    > essere riusciti a vendere, ripeto, 70
    > MILIONI di canzoni..roba che prima la gente
    > rubava.

    Corrego copiava, perchè se scarichi copi e non rubi, la distinzione è chiara. Comunque ribadisco di sicuro non hanno comprato i poveri che lavorano da mattina a sera
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > ma sai quanta gente ricca che non sà
    > cosa fare c'è al mondo
    > ecco spiegati i 70 milioni di pezzi venduti

    ...complimentoni... Bertinotti ti fa una *ippa!

    > che è caro come il fuoco e dove tutti
    > i programmi te li devi comprare originali
    > (ergo devi essere ricco)

    "te li devi comprare originali"
    questa stron7ata dove l'hai letta?
    http://www.tracker-tracker.com/

    > Corrego copiava, perchè se scarichi
    > copi e non rubi, la distinzione è
    > chiara.

    ...adesso sembri Berlusconi...Perplesso

    > Comunque ribadisco di sicuro non
    > hanno comprato i poveri che lavorano da
    > mattina a sera

    adesso è meglio che non te lo dico chi sembri...

    Fan Apple
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > ...se fossero inutili, Apple non avrebbe
    > > venduto 70 MILIONI di canzoni
    > ma sai quanta gente ricca che non sà
    > cosa fare c'è al mondo
    > ecco spiegati i 70 milioni di pezzi venduti

    eccerto... invece i CD nei negozi li comprano i poverelli?

    > > ..ed oltre ad
    > > essere gli unici a produrre un sistema
    > > operativo potente, originale,
    > > dall'interfaccia graficaall'avanguardia e
    > > che NON si inchioda,
    > che è caro come il fuoco

    MacOSX costa la metà di UinDOSXP

    > e dove tutti
    > i programmi te li devi comprare originali
    > (ergo devi essere ricco)

    I programmi ci sono in tutte le forme (se poi non sei capace di trovarli, il difetto è tuo...), poi sta alla coscienza di ognuno

    > > sono anche gli unici ad
    > > essere riusciti a vendere, ripeto, 70
    > > MILIONI di canzoni..roba che prima la gente
    > > rubava.
    >
    > Corrego copiava, perchè se scarichi
    > copi e non rubi, la distinzione è
    > chiara.

    La distinzione è che tu sei un ladro: copiare ciò che copertoi da diritti equivale a rubare

    > Comunque ribadisco di sicuro non
    > hanno comprato i poveri che lavorano da
    > mattina a sera

    Hanno comprato chi voleva comprare. Chi ruba continuerà a farlo, ovvio...
    Chi compra onestamente i CD, magari comprerà anche musica online.
    La cosa più ridicola è chi si dichiara poverello *costretto* a scaricare musica pirata perché costa troppo, e poi si cambia cellulare ogni mese, butta via 30 Euri in discoteca, e si abbonamenti ADSL da 600 Euro all'anno per scaricare tutto quello che vuole.

    Và a laurà, barbun!!!

    non+autenticato
  • > > > sono anche gli unici ad
    > > > essere riusciti a vendere, ripeto,
    > 70
    > > > MILIONI di canzoni..roba che prima
    > la gente
    > > > rubava.
    > >
    > > Corrego copiava, perchè se
    > scarichi
    > > copi e non rubi, la distinzione è
    > > chiara.
    >
    > La distinzione è che tu sei un ladro:
    > copiare ciò che copertoi da diritti
    > equivale a rubare
    quoto e rilancio chiedendogli se lui va a lavorare gratis!
    perché scaricare musica senza pagare e quindi rubare il lavoro degli altri equivale ad andare a lavorare gratitamente ma non per scelta ma per obbligo perché alla fine del mese il datore si tiene i soldi in tasca dicendoti ti pagherei ma non voglio:(

    comincio a capire che la gente vuole fare, vedere, capire solo ciò che gli torna in tascaTriste

    ciao

    igor
  • - Scritto da: higgybaby
    > > > > sono anche gli unici ad
    > > > > essere riusciti a vendere, ripeto, 70
    > > > > MILIONI di canzoni..roba che prima la gente
    > > > > rubava.
    > > > >
    > > > Corrego copiava, perchè se scarichi
    > > > copi e non rubi, la distinzione è
    > > > chiara.
    > >
    > > La distinzione è che tu sei un ladro:
    > > copiare ciò che copertoi da diritti
    > > equivale a rubare
    >
    > quoto e rilancio chiedendogli se lui va a
    > lavorare gratis!
    [...cut...]
    > comincio a capire che la gente vuole fare,
    > vedere, capire solo ciò che gli torna
    > in tascaTriste
    > ciao
    > igor

    ...quoto e rilancio facendovi notare che da un anno stiamo "pagando" un tassa su tutti i CD-R o i DVD-R (che io usi per back-up dei MIEI LAVORI) per colpa di gente meschina, falsa e ottusa come il tizio di cui sopra...!!!
    :@:s:(
    ...che ha dato motivo ed ispirazione ad una legge ancora più ottusa di lui!!!:@:@

    Fan Apple
    ...la cosa che mi fa più incazzare e che devo pagare anche se faccio personalizzare i DVD-R con il logo della mia società (che ovviamente non verranno mai usati per fini illegali)!!!!
    non+autenticato
  • "e non è un caso che il suo arrivo nel Vecchio Continente sia atteso con impazienza da molte persone."

    Ma da chi? Io non ne conosco uno che lo attende
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > "e non è un caso che il suo arrivo
    > nel Vecchio Continente sia atteso con
    > impazienza da molte persone."
    >
    > Ma da chi? Io non ne conosco uno che lo
    > attende


    Ma tu non fai testo....per Britnispìrz va bene anche il pirtupìr degli mp3 a 60kbs........
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > "e non è un caso che il suo arrivo
    > nel Vecchio Continente sia atteso con
    > impazienza da molte persone."
    >
    > Ma da chi? Io non ne conosco uno che lo
    > attende
    non mi conosci anche se sono solo sei i gradi di separazione tra me e te, io lo sto aspettando!
    posso valere qualcosa?
    conosco molti che lo stanno aspettando, da un pezzo oltretutto!

    ciao

    igor
  • si vede che conosci poca gente...

    io di gente che ha l'ipod e non vede l'ora che itunes sbarchi in italia ne conosco a decine..
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > "e non è un caso che il suo arrivo
    > nel Vecchio Continente sia atteso con
    > impazienza da molte persone."
    >
    > Ma da chi? Io non ne conosco uno che lo
    > attende

    -2
    inutile
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > "e non è un caso che il suo arrivo
    > nel Vecchio Continente sia atteso con
    > impazienza da molte persone."
    >
    > Ma da chi? Io non ne conosco uno che lo
    > attende


    Peccato che Apple non ti abbia consultato, si eviterebbe un flo   p...:|
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > "e non è un caso che il suo arrivo
    > nel Vecchio Continente sia atteso con
    > impazienza da molte persone."
    >
    > Ma da chi? Io non ne conosco uno che lo
    > attende

    Eccomi. E io ne conosco altri cinque. Che a loro volta ne conoscono altre cinque a testa....
  • La visita della Guardia di Finanza?
    Complimenti!
    non+autenticato
  • > Ma da chi? Io non ne conosco uno che lo
    > attende

    Io lo attendo, ovviamente, visto che li uso tutti i servizi di vendita online!Con la lingua fuori
    E conosco anche un paio di persone in attesa, almeno per provarlo.

  • - Scritto da: Anonimo
    > "e non è un caso che il suo arrivo
    > nel Vecchio Continente sia atteso con
    > impazienza da molte persone."
    >
    > Ma da chi? Io non ne conosco uno che lo
    > attende
    ***************
    ..e non solo! Visto quanto è erosa la capacità di acquisto degli stipendi dalla congiuntura e dalla politica del governo voglio proprio vedere in faccia questa gente che di fronte a possibili usi alternativi dei propri (pochi) eurini sarebbe così impaziente di farsi dragare le saccocce a 0.99 Euro per brano!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Visto quanto è erosa la
    > capacità di acquisto degli stipendi
    > dalla congiuntura e dalla politica del
    > governo voglio proprio vedere in faccia
    > questa gente che di fronte a possibili usi
    > alternativi dei propri (pochi) eurini
    > sarebbe così impaziente di farsi
    > dragare le saccocce a 0.99 Euro per brano!

    Forse chi compra adesso a 1,60 o 1,80 Euro su RossoAlice o su TiscaliMusic, sarebbe felice di spendere 50 centesimi in meno.

    E magari anche chi si compra album interi per ascoltare solo 2 o 3 canzoni sarebbe felice di spendere molto meno per comprare solo quelle canzoni che gli interessano.

    Certo, chi scarica musica illegalmente solo per il gusto di collezionare MP3 a qualità scrausa continuerà a farlo, ma per chi compra musica legalmente sarà una grossa opportunità (e lo dimostrano le cifre di vendita).

    Ognuno si spende i suoi "eurini" come meglio crede: c'è chi se li fuma, chi se li beve, chi si compra ogni mese l'ultimo modello di cellulare (attività molto diffusa in Italia nonostante "la capacità di acquisto degli stipendi erosa dalla congiuntura e dalla politica del governo) e chi si compra musica legalmente.

    Bye
    non+autenticato
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