martedì 1 giugno 2004

iTunes Music Store, un'altra musica?

di D. Galimberti. In attesa dell'ormai imminente sbarco dell'iTunes Music Store in Europa, si è deato uno sguardo ravvicinato al negozio di musica di Apple

Come tutti i servizi di questo tipo, anche iTunes Musci Store utilizza un sistema di digital rights management (DRM) che restringe le possibilità di copia e condivisione delle singoli canzoni. I diritti dei brani appartengono alle case discografiche (che siano major o etichette indipendenti) e per ottenere il permesso di inserirle nell'iTunes Music Store Apple (oltre a pagare un certa cifra per ogni download effettuato) ha dovuto implementare un sistema che assicurasse un certo grado di sicurezza.

Il sistema adottato da Apple, denominato FairPlay, consente alle case discografiche di essere sicure che i loro brani non vengano distribuiti illecitamente con troppa facilità, e concedono comunque all'utente un elevato grado di libertà sulla musica acquistata. Ogni brano scaricato dall'iTunes Music Store "contiene" cinque autorizzazioni che lo rendono riproducibile contemporaneamente su cinque differenti computer (Mac o PC-Win); le autorizzazioni possono essere abilitate e disabilitate in maniera trasparente, quindi anche quando si cambia computer è sufficiente disabilitare l'autorizzazione per il vecchio e abilitarla sul nuovo, così da avere sempre a disposizione cinque autorizzazioni effettive.
Ogni brano può essere poi riprodotto su un numero infinito di iPod e masterizzato su CD audio infinite volte. Ogni Playlist che contiene brani protetti può essere masterizzata fino a sette volte, dopo di che occorre modificarla. La musica di iTunes può inoltre essere condivisa in rete da un certo numero di client (solo per l'ascolto, e non per il download).

Anche i concorrenti diretti dell'iTunes Music Store utilizzano un simile approccio per la protezione dei file: Janus, per esempio, utilizza il sistema ideato da MS, che prevede delle scadenze temporali legate al pagamento di un canone mensile forfettario. Il sistema ideato da Sony fissa invece un numero massimo di computer e di player su cui è possibile copiare i brani, inoltre limita le possibilità di masterizzare le canzoni acquistate ad un solo computer. Nel complesso la soluzione adottata da Apple sembra quella che assicura la maggior libertà per l'utente, per alcuni versi superiore anche a quella di alcuni CD audio i cui sistemi di protezione impediscono la riproduzione su computer o la possibilità di effettuare un backup.
L'unica pecca di questo sistema è la mancanza di qualcosa (che sia un software, un plug-in o lo stesso iTunes) che renda accessibile il servizio dell'iTunes Music Store e la lettura dei files AAC protetti anche su sistemi alternativi a MacOS e Windows (per esempio Linux). Questa mancanza ha spinto alcune persone a ricercare sistemi che aggirino le protezioni di FairPlay. Si va dai sistemi che consentivano di scaricare la musica condivisa (parlo al passato perché tali programmi non funzionano più con le ultime versioni di iTunes), a quelli che consentivano di registrare la musica ascoltata via rete da un altro computer. Il sistema più evoluto, però, è quello ideato dal famoso hacker DVD Jon: egli ha infatti creato un programma che "intercetta" la chiave di autorizzazione legata alla macchina e consente di decrittare i files AAC protetti.

Ovviamente la rincorsa tra crack ed evoluzione delle protezioni prosegue a suon di continui aggiornamenti, e probabilmente non avrà mai fine. Sicuramente chi vuole procurasi musica in maniera illegale ha a disposizione metodi più semplici ed immediati che non quelli di decrittare i file dell'iTunes Music Store. Molti di coloro che hanno realizzato questi tool sostengono di averlo fatto in buona fede, e con il solo scopo di poter ascoltare la musica acquistata in piena libertà (anche perché per eseguire la decrittazione è comunque necessario disporre della relativa licenza e quindi, esserne i legittimi proprietari). E' anche vero però che quando si acquista della musica dall'iTunes Music Store si accetta una licenza dove vengono ben specificati i limiti di quello che si sta acquistando (non si compra a scatola chiusa), ed è inoltre vero che nell'ultima versione di questa licenza si sottoscrive anche l'impegno a non elaborare metodi per la sprotezione dei file acquistati.

In ogni caso, l'iTunes Music Store è a mio parere uno dei migliori negozi di musica online attualmente disponibile, e non è un caso che il suo arrivo nel Vecchio Continente sia atteso con impazienza da molte persone. La speranza è quella che i prezzi siano effettivamente allineati con le previsioni, se non addirittura più bassi.

Domenico Galimberti
TAG: apple
56 Commenti alla Notizia iTunes Music Store, un'altra musica?
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  • Strane manovre dietro agli shop online....

    Magari è un puro caso, ma avevo scritto per segnalare un brano fallatto allo shop di MTV.it e...mi ha risposto l'MSN Music Club!!! Ora, i 2 servizi sono entrambi forniti da OD2, però un po' strana come cosa lo stesso!A bocca aperta

    Cmq MTV.it resta il mio shop online preferito in Italia, l'unico con la formula ad abbonamento con brani in "affitto" illimitato (finchè rimani abbonato). (E non cmq ho problemi a dare soldi a Microsoft...già fatto...)

    Poi viene Messaggerie Digitali che ha i prezzi migliori, ma scelta un po' limitata.

    Vedremo i-Tunes e Connect di Sony (che non ho capito perchè, non parte in Italia per ora, ma solo UK, Germania e Francia....non vorrei facesse lo stesso iTunes!)

    ==================================
    Modificato dall'autore il 01/06/2004 18.44.07

  • - Scritto da: Ekleptical
    > Vedremo i-Tunes e Connect di Sony (che non
    > ho capito perchè, non parte in Italia
    > per ora, ma solo UK, Germania e
    > Francia....non vorrei facesse lo stesso
    > iTunes!)

    perchè la SIAE italiana è un'associazione a delinquere:
    http://www.report.rai.it/

    Fan Apple
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Ekleptical
    > > Vedremo i-Tunes e Connect di Sony (che
    > non
    > > ho capito perchè, non parte in
    > Italia
    > > per ora, ma solo UK, Germania e
    > > Francia....non vorrei facesse lo stesso
    > > iTunes!)
    >
    > perchè la SIAE italiana è
    > un'associazione a delinquere:
    > www.report.rai.it /
    >
    > Fan Apple

    http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82
    il link giusto

    Fan Apple
    non+autenticato
  • Roba vecchia.

    Dal 2001 le cose sono profondamente cambiate.

    Uno degli intervistati nella trasmissione citata (Giovanni Natale) è entrato in consiglio di amministrazione SIAE, dopo aver spalleggiato diversi emendamenti ai regolamenti di ripartizione SIAE (a favore dei "veri" autori dei brani oggetto di gettito dalle discoteche).

    Il rinnovamento è appena cominciato, ma già si stanno vedendo i primi (succosi) frutti.

    Saluti.
  • e' la morte dell'industria musicale !
    le major devono fallire ! solo etichette indipendenti !
    basta fuffa!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > e' la morte dell'industria musicale !
    > le major devono fallire ! solo etichette
    > indipendenti !
    > basta fuffa!

    tu si che sai fare commenti costruttivi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > e' la morte dell'industria musicale !
    > le major devono fallire ! solo etichette
    > indipendenti !
    > basta fuffa!



    Credo tu non abbia molto chiaro il funzionamento della produzione musicale.
    Con sole etichette indipendenti non sapresti nemmeno che un disco è uscito, oppure paghi tu di tasca tua fior di miliardi per la promozione e la pubblicità dei dischi?

    E poi, una etichetta indipendente, se c'è solo lei, in pochi mesi diventa una Major.

    Pace.
    non+autenticato
  • Altro che major...

    http://www.metallus.it/recensione.asp?id=3044
    http://www.marillion.com/marbles/preorder.html

    Alla faccia della EMI ( che si permise persino di mettere un suo emissario in studio di registrazione per assicurarsi che uno loro album, datato 1991 , venisse abbastanza commerciale...)

    Puah!
    non+autenticato
  • Io penso che la migliore promozione sia quella di siti come amazon: chi ha comprato questo album ha comprato anche questo e questo.
    Poi le classifiche, le proposte in base alle scelte precedenti. Vuoi dire che queste cose sono costose ?

    Poi in auto ascolto la radio e mi memorizzo quale album/cantante mi piace. (Ho appena comprato l'ultimo di Clapton)

    Alla fine di quale altra promozione hai bisogno ? Dubito che la gente acquisti un disco perchè ne vede il poster o la pubblicità in tv. Almeno, io non lo faccio.

    Io spero solo che si potrà tornare ad un sistema tipo www.mp3.com, dove la gente poteva "postare" i propri brani e volendo, venderli.
    non+autenticato
  • ...ci si fa dell'altro oltre che accedere al Music Store, vero?

    (lo chiedo da utente win che non conosce l'universo apple)

    ciao
    non+autenticato
  • puoi gestire MP3 , fare playlist, convertire i tuoi cd in MP3 o ACC masterizzare CD MP3 con tanto di copertina , ascoltare la radio e comunicare con ipdodjavascript:emo('Fan Apple','')
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ...ci si fa dell'altro oltre che accedere al
    > Music Store, vero?
    >
    > (lo chiedo da utente win che non conosce
    > l'universo apple)
    >
    > ciao

    a detta di molti miei amici che usano pc iTunes è il migliore software per gestire file musicali, provare per credere, al massimo lo disinstalliSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > ...ci si fa dell'altro oltre che accedere al
    > Music Store, vero?
    >
    > (lo chiedo da utente win che non conosce
    > l'universo apple)
    >
    > ciao

    Visita:
    http://www.apple.com/it/itunes/jukebox.html
    non+autenticato
  • Forse si, ma non da tutti i punti di vista...

    Mangia tante risorse e installa due pseudo-daemons che gironzolano in background, sempre attivi.
    Se ti serve solo un player nudo e crudo e un utilizzo alla WinAmp, resta a WinAmp.
    Molto friendly nella gestione delle playlist e delle "playlist intelligenti".

    Ottimi, a quanto mi dicono amici esperti, gli algoritmi di conversione in mp3 e aac (non pensare che tutti gli encoder siano uguali! Fai la prova con delle buone cuffie: 96/128 kbit, stesso brano e diversi encoder...).

    Peccato che iTunes non faccia suonare gli ogg (un formato free - né gli mp3, né gli aac sono liberi e il fatto che ora li possiamo usare liberamente non significa che in futuro sarà sempre cosi).

    Comodissime, sempre in iTunes, le funzioni automatiche di masterizzazione e di importazione.

    Nota che, su Mac, ci sono programmi che bevono meno risorse (e così sarà anche su pc), per esempio Audion (ogg, scelta dell'algoritmo per gli mp3, effetti speciali sul brano in riproduzione...), 2/3 di tempo-processore in meno, oppure, sempre su Mac, con X11 (l'ambiente linux di MacOS), il programma xmms emulo di WinAmp che impegna il processore anche 4 volte meno di iTunes.

    Insomma, in buona sostanza, se puoi, molla Windows e passa a Mac. Mi spiace per gli amanti di Linux (che appoggio e di cui condivido la filosofia e l'atteggiamento politico), ma Mac è davvero qualche anno avanti. E con X11 fai girare anche gli applicativi Linux (mica briciole, eh... Gimp, Xpovmodeler, Grass...). Come dire, il meglio di due mondi...

    Da notare che se il progetto darwine (wine per Mac) andrà in porto, ne vedremo delle belle: il meglio dei tre mondi...

    Scusa il finale OT, ma ho avuto un'eruzione di evangelismo...
    non+autenticato
  • E' che non c'è gente a cui interessano questi sistemi perchè:

    a) Se uno ha i soldi compra in negozio
    b) Se uno i soldi non ce li ha non compra nulla ma si arrangia come può

    Quindi questi sistemi sono inutili
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > E' che non c'è gente a cui
    > interessano questi sistemi perchè:
    >
    > a) Se uno ha i soldi compra in negozio

    Se uno ha i soldi ma non vuole buttarli sugli 8 brani penosi che normalmente infestano un album, li usa per comprare gli unici 2 brani che gli piacciono di quell'album.
    Non ci vuole molto a capirlo.....




    > b) Se uno i soldi non ce li ha non compra
    > nulla ma si arrangia come può

    Questo in ogni caso....




    >
    > Quindi questi sistemi sono inutili

    Pensaci meglio, sono utilissimi invece perché chi se lo può permettere riesce ad avere solo la musica che gli piace, i brani "di cacca" rimangono invenduti e gli "artisti" capiscono che quella fuffa di cui riempiono gli album se la devono dare sui denti.
    Visto mai che con questo sistema si migliora anche la qualità generale della musica che trovi in commercio nei negozi?;)
    non+autenticato


  • >
    > Se uno ha i soldi ma non vuole buttarli
    > sugli 8 brani penosi che normalmente
    > infestano un album, li usa per comprare gli
    > unici 2 brani che gli piacciono di
    > quell'album.
    > Non ci vuole molto a capirlo.....
    >
    LA qualità della roba compressa è penosa, uno che ha i soldi compra o l'album o i singoli se l'album ha molte canzoni penose, ma su cd
    >
    > > Quindi questi sistemi sono inutili
    >
    > Pensaci meglio, sono utilissimi invece
    > perché chi se lo può
    > permettere riesce ad avere solo la musica
    > che gli piace, i brani "di cacca" rimangono
    > invenduti e gli "artisti" capiscono che
    > quella fuffa di cui riempiono gli album se
    > la devono dare sui denti.
    > Visto mai che con questo sistema si migliora
    > anche la qualità generale della
    > musica che trovi in commercio nei negozi?;)

    La roba compressa di persè fa qualitativamente schifo
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > >
    > > Se uno ha i soldi ma non vuole buttarli
    > > sugli 8 brani penosi che normalmente
    > > infestano un album, li usa per comprare
    > > gli unici 2 brani che gli piacciono di
    > > quell'album.
    > > Non ci vuole molto a capirlo.....
    > >
    > LA qualità della roba compressa
    > è penosa,

    La qualità di quello che ascolti dipende da un sacco di fattori, che vanno dalla qualità dell'audio *originante* all'impedenza di uscita delle casse, passando *anche* per l'eventuale sistema di compressione, che può essere realizzato in decine di modi differenti. Un audio compresso in AAC (se l'originale è buono) difficilmente si riesce a distinguere da un normale CD su un impianto di media qualità.

    > uno che ha i soldi compra o
    > l'album o i singoli se l'album ha molte
    > canzoni penose, ma su cd

    uno che ha i soldi compra quello che vuole, e se vuole comprare dal music store online compra da lì

    Bye
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > E' che non c'è gente a cui
    > interessano questi sistemi perchè:
    >
    > a) Se uno ha i soldi compra in negozio
    > b) Se uno i soldi non ce li ha non compra
    > nulla ma si arrangia come può
    >
    > Quindi questi sistemi sono inutili
    spiegalo un po' a quelli che hanno acquistato 70 milioni di brani in un anno!

    ciao

    igor
    ps: certo che parlare per dare alla bocca è proprio uno sport nazionale!
  • ...se fossero inutili, Apple non avrebbe venduto 70 MILIONI di canzoni..ed oltre ad essere gli unici a produrre un sistema operativo potente, originale, dall'interfaccia grafica all'avanguardia e che NON si inchioda, sono anche gli unici ad essere riusciti a vendere, ripeto, 70 MILIONI di canzoni..roba che prima la gente rubava.

    Hologr4m
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ...se fossero inutili, Apple non avrebbe
    > venduto 70 MILIONI di canzoni
    ma sai quanta gente ricca che non sà cosa fare c'è al mondo
    ecco spiegati i 70 milioni di pezzi venduti

    ..ed oltre ad
    > essere gli unici a produrre un sistema
    > operativo potente, originale,
    > dall'interfaccia grafica all'avanguardia e
    > che NON si inchioda,
    che è caro come il fuoco e dove tutti i programmi te li devi comprare originali (ergo devi essere ricco)

    >sono anche gli unici ad
    > essere riusciti a vendere, ripeto, 70
    > MILIONI di canzoni..roba che prima la gente
    > rubava.

    Corrego copiava, perchè se scarichi copi e non rubi, la distinzione è chiara. Comunque ribadisco di sicuro non hanno comprato i poveri che lavorano da mattina a sera
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > ma sai quanta gente ricca che non sà
    > cosa fare c'è al mondo
    > ecco spiegati i 70 milioni di pezzi venduti

    ...complimentoni... Bertinotti ti fa una *ippa!

    > che è caro come il fuoco e dove tutti
    > i programmi te li devi comprare originali
    > (ergo devi essere ricco)

    "te li devi comprare originali"
    questa stron7ata dove l'hai letta?
    http://www.tracker-tracker.com/

    > Corrego copiava, perchè se scarichi
    > copi e non rubi, la distinzione è
    > chiara.

    ...adesso sembri Berlusconi...Perplesso

    > Comunque ribadisco di sicuro non
    > hanno comprato i poveri che lavorano da
    > mattina a sera

    adesso è meglio che non te lo dico chi sembri...

    Fan Apple
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > ...se fossero inutili, Apple non avrebbe
    > > venduto 70 MILIONI di canzoni
    > ma sai quanta gente ricca che non sà
    > cosa fare c'è al mondo
    > ecco spiegati i 70 milioni di pezzi venduti

    eccerto... invece i CD nei negozi li comprano i poverelli?

    > > ..ed oltre ad
    > > essere gli unici a produrre un sistema
    > > operativo potente, originale,
    > > dall'interfaccia graficaall'avanguardia e
    > > che NON si inchioda,
    > che è caro come il fuoco

    MacOSX costa la metà di UinDOSXP

    > e dove tutti
    > i programmi te li devi comprare originali
    > (ergo devi essere ricco)

    I programmi ci sono in tutte le forme (se poi non sei capace di trovarli, il difetto è tuo...), poi sta alla coscienza di ognuno

    > > sono anche gli unici ad
    > > essere riusciti a vendere, ripeto, 70
    > > MILIONI di canzoni..roba che prima la gente
    > > rubava.
    >
    > Corrego copiava, perchè se scarichi
    > copi e non rubi, la distinzione è
    > chiara.

    La distinzione è che tu sei un ladro: copiare ciò che copertoi da diritti equivale a rubare

    > Comunque ribadisco di sicuro non
    > hanno comprato i poveri che lavorano da
    > mattina a sera

    Hanno comprato chi voleva comprare. Chi ruba continuerà a farlo, ovvio...
    Chi compra onestamente i CD, magari comprerà anche musica online.
    La cosa più ridicola è chi si dichiara poverello *costretto* a scaricare musica pirata perché costa troppo, e poi si cambia cellulare ogni mese, butta via 30 Euri in discoteca, e si abbonamenti ADSL da 600 Euro all'anno per scaricare tutto quello che vuole.

    Và a laurà, barbun!!!

    non+autenticato
  • > > > sono anche gli unici ad
    > > > essere riusciti a vendere, ripeto,
    > 70
    > > > MILIONI di canzoni..roba che prima
    > la gente
    > > > rubava.
    > >
    > > Corrego copiava, perchè se
    > scarichi
    > > copi e non rubi, la distinzione è
    > > chiara.
    >
    > La distinzione è che tu sei un ladro:
    > copiare ciò che copertoi da diritti
    > equivale a rubare
    quoto e rilancio chiedendogli se lui va a lavorare gratis!
    perché scaricare musica senza pagare e quindi rubare il lavoro degli altri equivale ad andare a lavorare gratitamente ma non per scelta ma per obbligo perché alla fine del mese il datore si tiene i soldi in tasca dicendoti ti pagherei ma non voglio:(

    comincio a capire che la gente vuole fare, vedere, capire solo ciò che gli torna in tascaTriste

    ciao

    igor
  • - Scritto da: higgybaby
    > > > > sono anche gli unici ad
    > > > > essere riusciti a vendere, ripeto, 70
    > > > > MILIONI di canzoni..roba che prima la gente
    > > > > rubava.
    > > > >
    > > > Corrego copiava, perchè se scarichi
    > > > copi e non rubi, la distinzione è
    > > > chiara.
    > >
    > > La distinzione è che tu sei un ladro:
    > > copiare ciò che copertoi da diritti
    > > equivale a rubare
    >
    > quoto e rilancio chiedendogli se lui va a
    > lavorare gratis!
    [...cut...]
    > comincio a capire che la gente vuole fare,
    > vedere, capire solo ciò che gli torna
    > in tascaTriste
    > ciao
    > igor

    ...quoto e rilancio facendovi notare che da un anno stiamo "pagando" un tassa su tutti i CD-R o i DVD-R (che io usi per back-up dei MIEI LAVORI) per colpa di gente meschina, falsa e ottusa come il tizio di cui sopra...!!!
    :@:s:(
    ...che ha dato motivo ed ispirazione ad una legge ancora più ottusa di lui!!!:@:@

    Fan Apple
    ...la cosa che mi fa più incazzare e che devo pagare anche se faccio personalizzare i DVD-R con il logo della mia società (che ovviamente non verranno mai usati per fini illegali)!!!!
    non+autenticato
  • "e non è un caso che il suo arrivo nel Vecchio Continente sia atteso con impazienza da molte persone."

    Ma da chi? Io non ne conosco uno che lo attende
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > "e non è un caso che il suo arrivo
    > nel Vecchio Continente sia atteso con
    > impazienza da molte persone."
    >
    > Ma da chi? Io non ne conosco uno che lo
    > attende


    Ma tu non fai testo....per Britnispìrz va bene anche il pirtupìr degli mp3 a 60kbs........
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > "e non è un caso che il suo arrivo
    > nel Vecchio Continente sia atteso con
    > impazienza da molte persone."
    >
    > Ma da chi? Io non ne conosco uno che lo
    > attende
    non mi conosci anche se sono solo sei i gradi di separazione tra me e te, io lo sto aspettando!
    posso valere qualcosa?
    conosco molti che lo stanno aspettando, da un pezzo oltretutto!

    ciao

    igor
  • si vede che conosci poca gente...

    io di gente che ha l'ipod e non vede l'ora che itunes sbarchi in italia ne conosco a decine..
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > "e non è un caso che il suo arrivo
    > nel Vecchio Continente sia atteso con
    > impazienza da molte persone."
    >
    > Ma da chi? Io non ne conosco uno che lo
    > attende

    -2
    inutile
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > "e non è un caso che il suo arrivo
    > nel Vecchio Continente sia atteso con
    > impazienza da molte persone."
    >
    > Ma da chi? Io non ne conosco uno che lo
    > attende


    Peccato che Apple non ti abbia consultato, si eviterebbe un flo   p...:|
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > "e non è un caso che il suo arrivo
    > nel Vecchio Continente sia atteso con
    > impazienza da molte persone."
    >
    > Ma da chi? Io non ne conosco uno che lo
    > attende

    Eccomi. E io ne conosco altri cinque. Che a loro volta ne conoscono altre cinque a testa....
  • La visita della Guardia di Finanza?
    Complimenti!
    non+autenticato
  • > Ma da chi? Io non ne conosco uno che lo
    > attende

    Io lo attendo, ovviamente, visto che li uso tutti i servizi di vendita online!Con la lingua fuori
    E conosco anche un paio di persone in attesa, almeno per provarlo.

  • - Scritto da: Anonimo
    > "e non è un caso che il suo arrivo
    > nel Vecchio Continente sia atteso con
    > impazienza da molte persone."
    >
    > Ma da chi? Io non ne conosco uno che lo
    > attende
    ***************
    ..e non solo! Visto quanto è erosa la capacità di acquisto degli stipendi dalla congiuntura e dalla politica del governo voglio proprio vedere in faccia questa gente che di fronte a possibili usi alternativi dei propri (pochi) eurini sarebbe così impaziente di farsi dragare le saccocce a 0.99 Euro per brano!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Visto quanto è erosa la
    > capacità di acquisto degli stipendi
    > dalla congiuntura e dalla politica del
    > governo voglio proprio vedere in faccia
    > questa gente che di fronte a possibili usi
    > alternativi dei propri (pochi) eurini
    > sarebbe così impaziente di farsi
    > dragare le saccocce a 0.99 Euro per brano!

    Forse chi compra adesso a 1,60 o 1,80 Euro su RossoAlice o su TiscaliMusic, sarebbe felice di spendere 50 centesimi in meno.

    E magari anche chi si compra album interi per ascoltare solo 2 o 3 canzoni sarebbe felice di spendere molto meno per comprare solo quelle canzoni che gli interessano.

    Certo, chi scarica musica illegalmente solo per il gusto di collezionare MP3 a qualità scrausa continuerà a farlo, ma per chi compra musica legalmente sarà una grossa opportunità (e lo dimostrano le cifre di vendita).

    Ognuno si spende i suoi "eurini" come meglio crede: c'è chi se li fuma, chi se li beve, chi si compra ogni mese l'ultimo modello di cellulare (attività molto diffusa in Italia nonostante "la capacità di acquisto degli stipendi erosa dalla congiuntura e dalla politica del governo) e chi si compra musica legalmente.

    Bye
    non+autenticato
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