Telefonia italiana solo via Internet

Unidata ottiene l'autorizzazione ministeriale che equipara i suoi servizi telefonici forniti via broad band a quelli di Telecom, Wind e gli altri big del mercato tradizionale

Roma - La telefonia corre sul broad band e sempre più guarda alla rete per sviluppare nuovi servizi, In questo scenario si è inserita Unidata che ieri ha annunciato di aver ricevuto l'autorizzazione ministeriale che pone i propri servizi telefonici via rete alla stregua di quelli tradizionali dei grandi operatori di TLC.

Unidata consente di telefonare a numeri fissi e mobili sfruttando la banda larga, un'opzione che, pur rivolta al pubblico aziendale e alle reti business, potrebbe interessare anche gli utenti residenziali.

L'uso della rete per telefonare non è certo cosa nuova, visto il grande sviluppo del Voice-over-IP (VoIP) in questi anni, come non sono nuovi i risparmi che consente di mettere in campo. Un listino di base (Iva esclusa) diffuso da Unidata parla di chiamate locali a 0,013 euro al minuto e 0,025 per quelle nazionali. Per chiamare verso cellulari il costo è di 20 centesimi e di 11 cent per telefonare verso Europa occidentale o Nord America. Il tutto senza scatto alla risposta. Secondo UNIDATA, nel complesso il risparmio rispetto agli operatori tradizionali arriva anche al 50 per cento.
La soluzione di UNIDATA si chiama UniVoice e può essere sfruttata da chiunque disponga di accesso a banda larga, per esempio l'ADSL. L'utente può usare lo stesso impianto anche per i servizi voce e video, fruibili con gli apparati telefonici già esistenti oppure tramite nuovi telefoni wireless (Wi-Fi phone), PDA o da PC utilizzando quelli che UNIDATA chiama "soft-phone", vale a dire la combinazione di microfono e altoparlante agganciato ad un PC che diventa così un "telefono VoIP". Con l'ausilio di una cam si trasforma il tutto in videotelefonia.

L'utente che utilizzi UniVoice, inoltre, mantiene il proprio numero telefonico dovunque si trovi nel mondo, in ufficio a casa in viaggio: un indirizzo specifico personale indipendentemente dal luogo di accesso. UniVoice consente di stabilire delle conferenze su IP con sedi o utenti remoti.

"Il principale ambito di applicazione del servizio UniVoice - spiega UNIDATA - è la telefonia business, in particolare quella intra-aziendale. L´idea di utilizzare la LAN aziendale come veicolo per la voce consente notevoli risparmi sulle spese telefoniche e spesso un´autonomia di gestione impensabile fino a qualche anno fa".
TAG: italia
34 Commenti alla Notizia Telefonia italiana solo via Internet
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  • altrimenti per quale motivo l'ENEL avrebbe tenuto così tanto ad installare i suoi contatori digitali (non posso credere che è solo per inviare i dati relativi al consumo). Un giorno non molto lontano credo che loro diverranno i primi fornitori (provider) Internet e quindi anche telefonia tramite internet ad un costo si presume più abbordabile delle care vecchie compagnie. Povera Telecom e company se tutto ciò avverrà rimarranno solo un triste ricordo per noi consumatori.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > altrimenti per quale motivo l'ENEL avrebbe
    > tenuto così tanto ad installare i
    > suoi contatori digitali (non posso credere
    > che è solo per inviare i dati
    > relativi al consumo). Un giorno non molto
    > lontano credo che loro diverranno i primi
    > fornitori (provider) Internet e quindi anche
    > telefonia tramite internet ad un costo si
    > presume più abbordabile delle care
    > vecchie compagnie. Povera Telecom e company
    > se tutto ciò avverrà
    > rimarranno solo un triste ricordo per noi
    > consumatori.

    Uhmm non sono molto sicuro che questo scenario divenga realtà nel breve. La tecnologia ad oggi disponibile per erogare un servizio IP su cavo elettrico non da risultati paragonabili alla larga banda di oggi (ADSL).

    Tieni conto che di traffico IP su cavo elettrico se ne parla, oramai, gia da quasi 6 anni. Se fossi imprenditore investirei più su una fastweb.
    non+autenticato
  • Si, ma se mettono a punto la cosa il traffico su cavo elettrico sarà più economico di fastweb, la quale vede allontanarsi sempre più gli utili nel tempo, visti gli altissimi costi di posa della rete. Il cavo elettrico è la rete più capillare che esiste ed è interamente già posata. Ovvero costi di avviamento ridottissimi e bacino di utenza il più largo possibile. I margini di utile sono maggiori e più brevi. A patto che risolvano le questioni tecniche. Ovvio. Poi dovranno vincere la pressione politica degli ISP tradizionali per avere le licenze. Questo dato non va sottovalutato, vista la grande importanza che l'atteggiamento lobbistico ha raggiunto negli ultimi anni.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Si, ma se mettono a punto la cosa il
    > traffico su cavo elettrico sarà
    > più economico di fastweb, la quale
    > vede allontanarsi sempre più gli
    > utili nel tempo, visti gli altissimi costi
    > di posa della rete. Il cavo elettrico
    > è la rete più capillare che
    > esiste ed è interamente già
    > posata. Ovvero costi di avviamento
    > ridottissimi e bacino di utenza il
    > più largo possibile. I margini di
    > utile sono maggiori e più brevi. A
    > patto che risolvano le questioni tecniche.
    > Ovvio. Poi dovranno vincere la pressione
    > politica degli ISP tradizionali per avere le
    > licenze. Questo dato non va sottovalutato,
    > vista la grande importanza che
    > l'atteggiamento lobbistico ha raggiunto
    > negli ultimi anni.

    Beh! allora se la vedi cos'ì c'è già il rame di telecom posato, la tua 640 è ancora niente rispetto a quello che si riesce a raggiungere con altre tecniche di modulazione
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Si, ma se mettono a punto la cosa il
    > > traffico su cavo elettrico sarà
    > > più economico di fastweb, la
    > quale
    > > vede allontanarsi sempre più gli
    > > utili nel tempo, visti gli altissimi
    > costi
    > > di posa della rete. Il cavo elettrico
    > > è la rete più capillare
    > che
    > > esiste ed è interamente
    > già
    > > posata. Ovvero costi di avviamento
    > > ridottissimi e bacino di utenza il
    > > più largo possibile. I margini di
    > > utile sono maggiori e più brevi.
    > A
    > > patto che risolvano le questioni
    > tecniche.
    > > Ovvio. Poi dovranno vincere la pressione
    > > politica degli ISP tradizionali per
    > avere le
    > > licenze. Questo dato non va
    > sottovalutato,
    > > vista la grande importanza che
    > > l'atteggiamento lobbistico ha raggiunto
    > > negli ultimi anni.
    >
    > Beh! allora se la vedi cos'ì
    > c'è già il rame di telecom
    > posato, la tua 640 è ancora niente
    > rispetto a quello che si riesce a
    > raggiungere con altre tecniche di
    > modulazione


    e poi mi arrivano a casa queste tecnologie ???

    ==================================
    Modificato dall'autore il 09/06/2004 0.02.05
    non+autenticato
  • Era ora che anche in Italia si potesse usufruire di un servizio del genere, in USA dove ho la mia famiglia è già da circa un anno che c'e', è comodissimo e conveniente anche AT&T fornisce un servizio come questo......
    non+autenticato
  • ........che appena avranno finito il beta-testing sugli utenti, diverrà a pagamento.

    Il futuro è essere NATtati tutti.


    Ovvero Internet come la Tv.............
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ........che appena avranno finito il
    > beta-testing sugli utenti, diverrà a
    > pagamento.

    Io ho interpretato diversamente le informazioni sul sito: sara' a pagamento il servizio di chiamata ad un numero esistente.

    > Il futuro è essere NATtati tutti.
    Non l'ho capita ... Skype funziona benone anche se entrambi gli interlocutori sono in NAT (non ci credevo finche' non l'ho provato).

    Che mi spaete dire degli spyware?

    Ciao
    non+autenticato



  • > > Il futuro è essere NATtati tutti.
    > Non l'ho capita ... Skype funziona benone
    > anche se entrambi gli interlocutori sono in
    > NAT (non ci credevo finche' non l'ho
    > provato).

    Difatti nulla da dire sulle capacità di Skype. Il problema è che non sei più un peer in rete. Non sei più un "pezzo" di internet.


    > Che mi spaete dire degli spyware?

    Che ultimamente sono apparsi commenti poco confortanti su Download.com.
    non+autenticato
  • skype è nato dai creatori di kazaa quindi si tratta fondamentalmente di una accozzaglia di spyware e altre menate in braba alla privacy con in più alcune interessanti funzioni, come telefonare via internet.

    Per ora è tutto pulito, casto e puro perchè ha bisogno di pubblicità, ma appena prene piede diventerà una schifezza come kazaa... io personalemnte me ne sto ben lontano, come sono sempre stato ben lontano da kazaa
    non+autenticato
  • Ricordami di regalarti una tastiera nuova...A bocca aperta
    non+autenticato
  • > > > Il futuro è essere NATtati tutti.
    > > Non l'ho capita ... Skype funziona benone
    > > anche se entrambi gli interlocutori sono in
    > > NAT (non ci credevo finche' non l'ho
    > > provato).
    >
    > Difatti nulla da dire sulle capacità
    > di Skype. Il problema è che non sei
    > più un peer in rete. Non sei
    > più un "pezzo" di internet.
    Continuo a non capire ... P2P e VoIP sono due cose che si escludono a vicenda, vorresti forse condividere una tua telefonata con mezzo mondo?

    Ho due appunti negativi da fare su Skype:
    1) E' solo per windows
    2) Perche' NATNAT funzioni, Skype si appoggia su un nodo intermedio con IP pubblico. Quindi potrebbero sorgere problemi di privacy.

    > > Che mi spaete dire degli spyware?
    >
    > Che ultimamente sono apparsi commenti poco
    > confortanti su Download.com.

    Uhm, grazie ci daro' un'occhiata.
    Ciao
    non+autenticato
  • > Continuo a non capire ... P2P e VoIP sono
    > due cose che si escludono a vicenda,
    > vorresti forse condividere una tua
    > telefonata con mezzo mondo?
    >

    Ci sono varie soluzioni e vari standard nel mondo del VoIP. In linea di massima la comunicazione vocale è sempre direttamente tra chiamante e chiamato.
    Normalmente il centralino VoIP viene utilizzato solo per le segnalazioni di servizio (occupato, non disponibile, segreteria centralizzata...). Quando il centralino funge da gateway tra due tipi di rete (IP PSTN tradizionale), oppure due utenti con codec diversi (G.729 G.711)
    , allora anche la comunicazione vocale passa attraverso di esso.
    non+autenticato
  • riscusatemi l'ignoranza ma se chiamante e chiamato devono avere questi programmi dove sta l'utilità??
    In fondo basta usare netmeeting , no? In quel modo si ha anche la possibilità di vedersi oltre che sentirsi.
    Diverso era se questi prog, una volta installati ti davano la possibilità di chiamare ad un numero di telefono (fisso o mobile).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ........che appena avranno finito il
    > beta-testing sugli utenti, diverrà a
    > pagamento.

    SKYPE è una grande furbata!
    Il servizio a pagamento lo sarà per le sole utenze di rete fissa, ad un costo paragonabile ad una urbana.

    Immagina di chiamare da Roma un utente di rete fissa a CUBA, su CUBA esci al costo di una urbana, su roma paghi solo il costo del tuo ADSL

    non+autenticato
  • In effetti resta il grosso dubbio spyware & co che non è nuovo in casa sherman network. Temo che il vizio non lo perderanno. Stiamo a vedere. Il codice è chiuso, quindi si dovranno attendere esperienze pratiche di gente che si accorge di eventuali spyware. Mi aspetto però che sourceforge sfornerà qlcsa di valido e open. Magari arriveranno un po' in ritardo ad una piattaforma funzionale, ma ricordiamoci che quei programmatori non hanno come scopo quello di massimizzare gli utili, non essendo un'azienda.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > In effetti resta il grosso dubbio spyware &
    > co ....., ma ricordiamoci che quei
    > programmatori non hanno come scopo quello di
    > massimizzare gli utili, non essendo
    > un'azienda.

    Humm sul massimizzare gli utili non ne sono convinto, dopo quello che hanno patito con kazaa secondo me si vogliono rifare e poi se vai a vedere le loro biografie (origini) ti chiarisci meglio le idee.

    Sullo spyware sono convinto che abbia a che fare con il "voice interceptor". Immagina uno scenario di grande diffusione e pensa a quanti problemi potrebbero avere con le autorità per questioni di terrorismo per esempio... non credo proprio che vogliano ripetere esperienza penose alla kazaa.
    non+autenticato
  • Fastweb già lo fa, solo che ti serve un telefono anzichè un pc. Poi non so di preciso dove le sue chiamate over ip diventino chiamate tradizionali, ovvero non over ip.
    Resta il fatto che i prezzi sono comunque irragionevoli verso i cellulari. Chissà perchè costa cmq di più chiamare un cellulare in italia piuttosto che un utente in america?
    Forse perchè i cellulari sono ancora un tipo di apparecchio in mano a pochi monopolisti detentori delle reti? Va bhè nn vado oltre.
    Cmq per le chiamate via internet una valida alternativa è skype (o altri soft simili di chat vocale).
    Il fatto che in alcuni paesi sia illegale (ex sud africa) la dice lunga sulle pressioni delle lobby telefoniche sui governi. Anche qui in italia la normativa non è chiarissima. Cmq pare che si possa usare.
    Se lo proibissero sarebbe come vietare una chat vocale, ma di fatto anche le chat normali: sono cmq veicolo di comunicazione che usa il medesimo sistema.
    Un conto è pagare per un servizio, un conto è pagare per comunicare, laddove il sistema c'è ed è gratuito.
    non+autenticato
  • Ho visto il sito di Unidata ed è vero Fastweb lo fa ma solo per i suoi utenti, il servizio che offre Unidata mi sembra che si adatta a tutte le connessioni internet esistenti e quindi di altri operatori, e poi come si evince dal loro sito utilizzano una tecnologia SIP che ti da il vantaggio di portarti il numero telefonico ovunque con te, pensa che ti trovi in Korea e che puoi essere raggiunto e raggiungere i numeri telefonici di qualsiasi operatore italiano con tariffe nazionali e non internazionali.....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ho visto il sito di Unidata ed è vero
    > Fastweb lo fa ma solo per i suoi utenti, il
    > servizio che offre Unidata mi sembra che si
    > adatta a tutte le connessioni internet
    > esistenti e quindi di altri operatori,

    Non proprio tutte...se leggi bene, chiedono almeno 128 Kb di banda minima garantita per far funzionare bene il loro servizio...ho paura che sia davvero solo una soluzione per ditte ben fornite di banda larga, non per chi ha l'Alice o la Smart 5 o cose simili...

    Ciao FC
    non+autenticato
  • la tariffa di 20 centesimi al minuto verso i cellulari non è assolutamente competitiva.
    non+autenticato
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