Il Pinguino marcia su Monaco

Con il voto a favore di una grossa coalizione di partiti, Linux viene portato ufficialmente nella pubblica amministrazione della terza città più grande della Germania. Lo stendardo di Tux sventola anche in Norvegia

Monaco di Baviera (Germania) - Il piano per la migrazione a Linux annunciato lo scorso anno dal consiglio comunale di Monaco di Baviera, e acclamato dalla comunità open source come una delle più importanti affermazioni del Pinguino, è stato approvato in via definitiva grazie al voto di tutte le forze politiche della città ad eccezione della CSU, il partito conservatore che in Bavaria detiene la maggioranza (Monaco rappresenta un'eccezione).

Con questa decisione, che sottende un investimento di circa 35 milioni di euro, la città tedesca avvierà una transizione che, nell'arco di circa quattro anni, porterà Linux e altri software open source a girare su circa 14.000 computer desktop ed un imprecisato numero di server e notebook.

Il piano, noto con il nome di LiMux, verrà attuato in tre diverse fasi: la prima, che partirà nei prossimi mesi, vedrà l'installazione di OpenOffice e Mozilla come alternative, sui sistemi con Windows NT, a MS Office e Internet Explorer; la seconda, che dovrebbe compiersi fra il 2005 e il 2006, vedrà la sostituzione di Windows con Linux su tutti i computer desktop; la terza fase, infine, avrà il compito di uniformare la quasi totalità dei sistemi informatici dell'amministrazione, inclusi i server, sulla piattaforma open source. La giunta prevede di terminare il processo di migrazione per il 2008.
Fra le società destinate ad aver un ruolo di primo piano nel megaprogetto tedesco vi sono Novell e IBM: la prima fornirà, fra le altre cose, il sistema operativo desktop SuSE Linux, mentre la seconda collaborerà alla creazione della nuova rete di server.

I consiglieri del comune di Monaco hanno tuttavia sottolineato l'intenzione di coinvolgere nel progetto un grande numero di società minori, in special modo bavaresi: lo scopo è quello di favorire lo sviluppo dell'economia locale e, nello stesso tempo, "evitare che si rimpiazzi un monopolista - si legge in un comunicato diffuso dalla città di Monaco - con un altro colosso mondiale".

La CSU ha promesso una ferma opposizione alle strategie pro open source della maggioranza. Secondo il partito conservatore, infatti, il software scritto da "programmatori a tempo perso" rischia di distruggere l'economia di Monaco legata all'informatica: in questa città, che è la terza più grande della Germania, risiedono infatti numerose aziende del settore (fra cui anche la filiale di Microsoft). I dirigenti CSU temono inoltre che la formazione degli impiegati all'uso dei nuovi software richiederà risorse eccessive, sia economiche che di tempo.

Questa preoccupazione è in parte condivisa anche da alcuni di coloro, come la social democratica Christine Strobl, che hanno votato a favore del piano. In un comunicato la Strobl ha ammesso che il processo di migrazione sarà tutt'altro che facile, in particolare per quel che riguarda l'integrazione di Linux e degli altri software open source con le applicazioni gestionali utilizzate dalla pubblica amministrazione: molte di queste applicazioni, ha spiegato la rappresentante politica, sono state scritte da piccole società che hanno poca o nessuna esperienza con Linux.

"Nonostante questo - ha poi aggiunto la Strobl - non è possibile ignorare i grandi benefici apportati dal software open source. Pertanto, la transizione a Linux è la nostra priorità".

Fra le città europee che stanno seguendo le orme del Comune di Monaco c'è Bergen, un importante porto norvegese che proprio negli scorsi giorni ha annunciato la decisione di rimpiazzare la propria base di sistemi Windows e Unix con macchine Linux. Il piano di migrazione di Bergen ha tuttavia proporzioni assai più modeste di quello messo in atto dalla provincia bavarese, e riguarderà circa una ventina di database amministrativi e, più avanti, un centinaio di server scolastici.
689 Commenti alla Notizia Il Pinguino marcia su Monaco
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  • insomma, perchè i politici vogliono obbligare la gente ad usare linux? Che ognuno usasse quello che vuole no. Volete usare linux, usate linux, altrimenti rimanete a microsoft o mac o quello che volete. Non dovrebbero esserci pressioni da parte dei politici. Un software non deve essere scelto per moda o imposizioni ma solo per proprio utilità. I politici si facessero gli affari loro. Idem se avessero scelto windows
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > insomma, perchè i politici vogliono
    > obbligare la gente ad usare linux?

    In realtà i politici non stanno obbligando nessuno. Si tratta di scelte che i politici decidono di adottare nelle loro amministrazioni esattamente come un imprenditore decide di adottare un sistema nella sua azienda.
    Anlan
    1327

  • - Scritto da: Anonimo
    > insomma, perchè i politici vogliono
    > obbligare la gente ad usare linux? Che
    > ognuno usasse quello che vuole no. Volete
    > usare linux, usate linux, altrimenti
    > rimanete a microsoft o mac o quello che
    > volete. Non dovrebbero esserci pressioni da
    > parte dei politici. Un software non deve
    > essere scelto per moda o imposizioni ma solo
    > per proprio utilità. I politici si
    > facessero gli affari loro. Idem se avessero
    > scelto windows

    attenzione, qui non si tratta di imporre un sistema operativo alla gente, bensì di optare per uno strumento specifico all'interno di un ambiente di produzione: deliberare per l'adozione di software libero all'interno della pubblica amministrazione significa che le macchine che la PA devono avere software libero. Se a Monaco decidono di adottare Open Office, questo non significa che debba farlo anche la popolazione: i documenti emmessi dalla PA dovranno essere in formato aperto, es. RTF e non in formato .sxw. Questo significa che:
    1) l'impiegato della pubblica amministrazione usa gli strumenti che i suoi dirigenti hanno deciso di usare. Dove si è visto che un operaio si sceglie lo strumento da usare? se non sa usarlo non viene assunto, se gli cambiano strumento impara ad usarlo. E' la norma in tutti gli ambienti di lavoro.
    2) Fra gli utenti della PA Fritz si apre il documento RTF con il suo MS Word, Otto con il suo AbiWord, Gertrude con il suo Wordpad, ecc.

    Se poi l'impiegato della pubblica amministrazione non può o non sa installare Fifa 2008 sul nuovo OS, poco male. Questo è compito del sistemista e soprattutto, l'impiegato deve scrivere pratiche e non giocare ai videogame.

    Ti racconto una storiella. Non so se interessa tutto il territorio nazionale, ma dalle mie parti il software gestionale usato nelle farmacie gira sotto Linux. Una volta, appoggiato al banco mentre la farmacista scannava il pacchetto di medicine, ho intravisto il panel di KDE. Non ho saputo trattenermi:
    Io: - Allora è vero che usate Linux!
    Farmacista: - Eh? ah guardi non mi parli di programmi che non ne capisco nulla, io so usare solo questo!

    Come la mettiamo? Alla vecchietta che va a comprarsi l'antinfiammatorio gliene frega forse una cippa di quale OS usano in farmacia? a lei interessa solo l'antinfiammatorio e l'esenzione del ticket.

    Così come ad un utente di PI non gliene frega una cippa se il sito è fatto con le ASP invece che PHP (mo' scateno un flame...)
    gian_d
    10466
  • Bene prendete ogni caratteristica di Microsoft e' potenziatela.
    Questo e' Linux.

    Se volete degli esempi,informatevi come ho' fatto io.Non ve li elenchero' perche'
    so' che e' tempo perso.

    Io l'ho' scelto solo per superiorita'( non mia ma del sistema ). Nessun' altra ragione.
    Non me ne puo' fregare di meno di Microsoft (anzi devo dire che secondo me' i giochi li sa' propio fare bene).
    Ognuno e' libero a secondo delle sue capacita',preferenze,simpatie,etc... di usare quello che reputa piu' adeguato (affari suoi,non miei).
    Comunque sbagliate a fare di tutta l'erba un fascio.Non capisco perche' se uno che usa un sistema dice qualcosa che non vi va', dovete prendervela con tutta la categoria (e' pazzesco,stupido e infantile).

    Comunque anche la storia che Linux sia difficile e' una cavolata.Questo che sto' usando e' il mio primo computer che possiedo da 2 anni, quindi non e' che ho' una conoscenza vastissima del mondo dell' informatica eppure riesco a cavarmela abbastanza bene con la mia Mandrake.
    L'unica cosa e' che se non volete avere problemi (di compilazione perche' i software si devono adattare,bug) non dovete usare l'ultima distribuzione appena uscita (e' chiaro che avra' qualche bug, anche windows appena uscito ne aveva(vabbe' che ne ha ancora oggi))
    Io ad esempio uso la Mandrake 9.2 e con tutti gli aggiornamenti e' stabilissima e fino a adesso ci ho' compilato di tutto.
    non+autenticato
  • continuate ad usare quello che volete. Provate tutto e non lasciatevi condizionare dagli altri. Pare che ognuna voglia dire di essere migliore degli altri in base all'OS che usa, stesso discorso idiota fatto dagli ultras allo stadio.
    Penso che invece si dovrebbero tenere più OS sul PC in modo di alternarli a seconda di cosa si sta facendo.

    Se entrambi esistono significa che ognuno ha qualcosa di buono, sfruttateli insieme e non rompete i maroni

    Roby
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > continuate ad usare quello che volete.
    > Provate tutto e non lasciatevi condizionare
    > dagli altri. Pare che ognuna voglia dire di
    > essere migliore degli altri in base all'OS
    > che usa, stesso discorso idiota fatto dagli
    > ultras allo stadio.
    > Penso che invece si dovrebbero tenere
    > più OS sul PC in modo di alternarli a
    > seconda di cosa si sta facendo.
    >
    > Se entrambi esistono significa che ognuno ha
    > qualcosa di buono, sfruttateli insieme e non
    > rompete i maroni
    >
    > Roby

    già provato a postare qualche suggerimento simile + di una volta ma (oltre hai soliti insulti) mi hanno solo risposto che se voglio fare il moderatore posso pure aprirmi un forum mio e non rompere...il peggior sordo è chi non vuole sentire!

    permettimi però una nota di biasimo nei confronti dei mod e gestori del sito che fra notizie + o - inesatte e titoli ammiccanti (ricordi i flame sulla patch della patch della apple di qualche giorno fà) sembrano a volte essere i primi a voler inescare certi meccanismi (forse il numero di visite legate ad un flame da 200 post fa comodo più di poche visite ma discussioni intelligenti), che dire poi dei criteri con cui spostano i post: post del calibro 'linari avete fatto la vostra figura' sono spostati (a torto o ragione poco importa) mentre post del calibro 'p*** cul*' abbondano e restano lì (rileggi i post su questa notizia)...
    credo che p.i. debba scegliere se voler attirare centinaia di visite ma anche di post offensivi e ricchi di luoghi comuni e battaglie da tifoserie o un numero + ridotto di visite e post civili su cui si può discutere e crescere...
    ..ad esempio mi pare che zeusnew conti molte meno visite ma post di qualità nettamente superiore, da queste parti dire non mi trovo bene con linux equivale a farsi insultare e spennare..
    ..un appunto anche su vari sostenitori di o.s...
    ..non che sia dall'altra parte di una barricata vista solo da chi fa tifoserie e non da me, ma se alla base di scelte informatiche ci sono scelte filosofiche e politiche (come ammesso diverse volte anche da utenti educati) diviene facile
    confondere una critica ad un o.s. che non mi piace come una critica verso la filosofia di chi invece lo sostiene il quale molto spesso (causa questo meccanismo) la confonde e la rielabora come una critica personale ..da qui all'aggressività da animale in gabbia il passo è breve...forse è ora che si inizia ad valutare gli applicativi informatici con la stessa freddezza con cui valutiamo altri beni del progresso e non come una filosofia di vita (mai visto qualcuno insultarmi perchè ho una fiat e non mi piace l'opel, forse perchè i criteri di scelta delle automobili sono meno politici e più tecnici)...

    ..boo spero di non generare altri flame (ma da queste parti tutto è materiale di spunto per quelli)..

    cordialmente
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > già provato a postare qualche
    > suggerimento simile + di una volta ma (oltre
    > hai soliti insulti) mi hanno solo risposto
    > che se voglio fare il moderatore posso pure
    > aprirmi un forum mio e non rompere...il
    > peggior sordo è chi non vuole
    > sentire!

    beh, se cerchi d'intervenire in un flame invitando alla ragione e alla volemose bene è inevitabile che ti attiri le scariche di veleno. certi thread è meglio lasciarli alla loro naturale e spontanea (e/in)voluzione

    >
    > permettimi però una nota di biasimo
    [cut]
    si è scritto spesso sul modo di PI di amministrare notizie e forum, d'altra parte continua ad essere frequentato, perciò immagino che la sua politica vada bene alla maggior parte dei visitatori: che piaccia o non, è il numero delle visite a determinare il successo di un sito. Qualche utente serio, forse anche molti, sarà purtroppo scappato da PI ma questo è fisiologico. Sui forum di PI leggo molti interventi interessanti, se ci fossero solo flame e trollate cambierei lidi, perciò - almeno per il momento - sono disposto a sopportare gli effetti collaterali. A parte il fatto che ogni tanto scappa pure a me una trollata.

    > ..ad esempio mi pare che zeusnew conti molte
    > meno visite ma post di qualità
    > nettamente superiore, da queste parti dire
    > non mi trovo bene con linux equivale a farsi
    > insultare e spennare..

    zeusnews ha una diversa struttura, sicuramente non si presta a generare i flame. Può anche darsi che ci sia un diverso criterio adottato dagli amministratori per filtrare gli interventi, può anche darsi che siano gli stessi visitatori di zeusnews s'impongano spontaneamente una diversa policy. Probabilmente su Punto informatico lo fai perché fa parte del gioco, su zeusnews no perché sai che rischi di essere isolato o ignorato. Una cosa è cmq probabile: che molti degli utenti di PI sono anche utenti di zeusnews.

    Permettimi di dissentire su una cosa che hai detto: la community di PI non è pro-linux o pro-windows. Gli insulti piovono sia da una parte sia da un'altra, non mi sono mai sognato di fare un conteggio su chi ne spara di più, di sicuro ne leggo di tutti i colori in entrambe le "fazioni", come del resto leggo interventi serissimi e competenti in entrambe le "fazioni".

    > ..un appunto anche su vari sostenitori di
    > o.s...

    io sono un utente "ibrido" che per motivi politici (non partitici, attenzione) ha una maggiore simpatia per linux. in questa sede non è il caso di dire perché preferisco un sistema ad un altro, però vorrei dire che l'astio che molti utenti linux trovano nei confronti degli utenti windows è spesso il risultato di un quotidiano ingurgitamento di bocconi amari, a causa dell'indifferenza o dell'ignoranza. Essere ignoranti è lecito, persistere nell'ignoranza no. Un esempio, molti miei colleghi sanno benissimo come la penso in merito agli allegati Word inviati con la posta elettronica o nei post di alcuni forum tematici, eppure imperterriti continuano ad usarli. Attenzione, non ti sto parlando di allegati con formattazioni di stile particolari, a parte qualche grassetto il più delle volte hanno una formattazione banale al punto che potrebbero tranquillamente stare in un file di testo. Insomma, scaricarsi un malloppo di 60 KB per un contenuto che può essere tranquillamente condensato in 1 KB non fa piacere a nessuno.

    >
    > ..boo spero di non generare altri flame (ma
    > da queste parti tutto è materiale di
    > spunto per quelli)..

    vabbe' l'importante è prenderla con filosofia, i post venefici non hanno mai ucciso nessuno Occhiolino
    continua pure così c'è bisogno di gente come te sui forum Sorride
    gian_d
    10466

  • - Scritto da: gian_d
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > già provato a postare qualche
    > > suggerimento simile + di una volta ma
    > (oltre
    > > hai soliti insulti) mi hanno solo
    > risposto
    > > che se voglio fare il moderatore posso
    > pure
    > > aprirmi un forum mio e non rompere...il
    > > peggior sordo è chi non vuole
    > > sentire!
    >
    > beh, se cerchi d'intervenire in un flame
    > invitando alla ragione e alla volemose bene
    > è inevitabile che ti attiri le
    > scariche di veleno. certi thread è
    > meglio lasciarli alla loro naturale e
    > spontanea (e/in)voluzione
    >
    > >
    > > permettimi però una nota di
    > biasimo
    > [cut]
    > si è scritto spesso sul modo di PI di
    > amministrare notizie e forum, d'altra parte
    > continua ad essere frequentato,
    > perciò immagino che la sua politica
    > vada bene alla maggior parte dei visitatori:
    > che piaccia o non, è il numero delle
    > visite a determinare il successo di un sito.
    > Qualche utente serio, forse anche molti,
    > sarà purtroppo scappato da PI ma
    > questo è fisiologico. Sui forum di PI
    > leggo molti interventi interessanti, se ci
    > fossero solo flame e trollate cambierei
    > lidi, perciò - almeno per il momento
    > - sono disposto a sopportare gli effetti
    > collaterali.

    vale lo stesso anche per me, altrimenti non sarei qui a postare..solo che (almeno secondo la mia impressione) i flame e gli interventi da tifoserie tendono sempre a guadagnare fette di mercato/post

    A parte il fatto che ogni
    > tanto scappa pure a me una trollata.

    be non so se mi siano scappate mai trollate, però è capitato (ed è normale) anche a me di scrivere inesattezze o di esprimermi in maniera dubbia ottenendo un'iterpretazione opposta a quella che era nel mio intento originale.
    Succede, non è un vero problema, il problema nasce quando insieme all'inesattezza ci trovi vagonate di insulti....



    >
    > > ..ad esempio mi pare che zeusnew conti
    > molte
    > > meno visite ma post di qualità
    > > nettamente superiore, da queste parti
    > dire
    > > non mi trovo bene con linux equivale a
    > farsi
    > > insultare e spennare..
    >
    > zeusnews ha una diversa struttura,
    > sicuramente non si presta a generare i
    > flame. Può anche darsi che ci sia un
    > diverso criterio adottato dagli
    > amministratori per filtrare gli interventi,
    > può anche darsi che siano gli stessi
    > visitatori di zeusnews s'impongano
    > spontaneamente una diversa policy.
    > Probabilmente su Punto informatico lo fai
    > perché fa parte del gioco, su
    > zeusnews no perché sai che rischi di
    > essere isolato o ignorato. Una cosa è
    > cmq probabile: che molti degli utenti di PI
    > sono anche utenti di zeusnews.
    >
    > Permettimi di dissentire su una cosa che
    > hai detto: la community di PI non è
    > pro-linux o pro-windows. Gli insulti piovono
    > sia da una parte sia da un'altra,

    sono d'accordo su questo

    non mi
    > sono mai sognato di fare un conteggio su chi
    > ne spara di più, di sicuro ne leggo
    > di tutti i colori in entrambe le "fazioni",
    > come del resto leggo interventi serissimi e
    > competenti in entrambe le "fazioni".
    >
    > > ..un appunto anche su vari sostenitori
    > di
    > > o.s...
    >
    > io sono un utente "ibrido" che per motivi
    > politici (non partitici, attenzione) ha una
    > maggiore simpatia per linux.

    in questo non è che ci sia niente di male, a patto di non confondere le critiche a linux con qualche cosa di altro (almeno da parte mia le critiche erano sincere e volevano solo essere un pto di discussione e nient'altro)

    questa sede
    > non è il caso di dire perché
    > preferisco un sistema ad un altro,
    > però vorrei dire che l'astio che
    > molti utenti linux trovano nei confronti
    > degli utenti windows è spesso il
    > risultato di un quotidiano ingurgitamento di
    > bocconi amari, a causa dell'indifferenza o
    > dell'ignoranza. Essere ignoranti è
    > lecito, persistere nell'ignoranza no. Un
    > esempio, molti miei colleghi sanno benissimo
    > come la penso in merito agli allegati Word
    > inviati con la posta elettronica o nei post
    > di alcuni forum tematici, eppure
    > imperterriti continuano ad usarli.
    > Attenzione, non ti sto parlando di allegati
    > con formattazioni di stile particolari, a
    > parte qualche grassetto il più delle
    > volte hanno una formattazione banale al
    > punto che potrebbero tranquillamente stare
    > in un file di testo. Insomma, scaricarsi un
    > malloppo di 60 KB per un contenuto che
    > può essere tranquillamente condensato
    > in 1 KB non fa piacere a nessuno.
    >

    posso condividere (anzi lo faccio) questa frustrazione, ma bisogna saper anche scindere tra esperienze negative personali e generalizzazioni, d'altro canto un utente medio windows potrebbe benissimo giustificarsi menzionando il fatto che costantemente e ritenuto un utente inferiore (attegiamento che si respira anche fuori da p.i.)..finiremo solo per spostare il terreno di battaglia sulle giustificazioni anzichè sulle marche degli o.s.
    ben vengano le critiche (anche aspre e dure) ma che siano sempre accompagnate dalla voglia e la capacità di metterle e mettersi in discussione

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Succede, non è un vero problema, il
    > problema nasce quando insieme
    > all'inesattezza ci trovi vagonate di
    > insulti....

    su questo bisogna riconoscere che i moderatori di PI si danno da fare per calmare gli animi, d'altra parte sono esseri umani anche loro e in certe occasioni non ci stanno coi tempi. Guarda cosa è successo in questo forum, ancora un po' e i post icsati superano in numero quelli sopravvissutiA bocca aperta



    > in questo non è che ci sia niente di
    > male, a patto di non confondere le critiche
    > a linux con qualche cosa di altro (almeno da
    > parte mia le critiche erano sincere e
    > volevano solo essere un pto di discussione e
    > nient'altro)

    sta a chi legge valutare la serietà delle critiche. io sono molto critico in diversi contesti, a volte provocatore, ma il mio intento è sempre quello di un confronto costruttivo, magari acceso, però sempre nei canoni della civile discussione.
    IMHO ci possono anche essere i malintesi, purché non si estraggano subito le spade c'è sempre il tempo di riflettere e chiarire

    > posso condividere (anzi lo faccio) questa
    > frustrazione, ma bisogna saper anche
    > scindere tra esperienze negative personali e
    > generalizzazioni

    infatti, questo è l'errore che un po' tutti facciamo spesso alimentando gli inevitabili stereotipi. Capita talvolta anche a me, in ogni modo senza arrivare all'insulto gratuito. Se capita che esco dai binari e qualcuno mi redarguisce ne prendo giustamente atto.

    gian_d
    10466
  • > su questo bisogna riconoscere che i
    > moderatori di PI si danno da fare per
    > calmare gli animi, d'altra parte sono esseri
    > umani anche loro e in certe occasioni non ci
    > stanno coi tempi. Guarda cosa è
    > successo in questo forum, ancora un po' e i
    > post icsati superano in numero quelli
    > sopravvissutiA bocca aperta

    perché c'é stato un attacco massiccio da parte di un ignorante che insultava tutti quelli contro il pinguino, probabilmente lo faceva addirittura per far passare i talinari come una banda di maleducati
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    ...
    > perché c'é stato un attacco
    > massiccio da parte di un ignorante che
    > insultava tutti quelli contro il pinguino,
    > probabilmente lo faceva addirittura per far
    > passare i talinari come una banda di
    > maleducati

    Invece tu che chiami 'talinaro' chi usa un s.o. differente dal tuo, come ti definisci ? Ignorante o maleducato ? O forse entrambe le cose ?
    non+autenticato
  • > Invece tu che chiami 'talinaro' chi usa un
    > s.o. differente dal tuo, come ti definisci ?
    > Ignorante o maleducato ? O forse entrambe le
    > cose ?

    winaro

    quelli come te invece li definisco polemici (per nulla, prob. sei un macaco Occhiolino )
    non+autenticato
  • ma se su linux c'è un tizio che sono giorni che posta solo "prendilo nel culo".
    Se facciamo la somma solo questo qui batte tutte le volgarità dette dagli altri
    moderatori, e cacciatelo. Dice solo questa frase.
    non+autenticato
  • Leggendo i post, ho potuto notare che dietro ad una valanga di insulti da parte degli utenti linux (stranamente sono sempre i primi a provocare) c'è la volontà di far "sparire" Windows dalla faccia della terra. Non si chiama MONOPOLIO? Vi state rimangiando tutti i vostri propositi? Fatevi un eame di coscienza.....ne avete (molto) bisogno. Sapete che senza Windows il vostro SO da smanettoni non avrebbe avuto l' attuale evoluzione? Ignorate tutto questo? Secondo me sì. Sul mercato ci deve essere una libera scelta in base alle proprie esigenze.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Leggendo i post, ho potuto notare che dietro
    > ad una valanga di insulti da parte degli
    > utenti linux (stranamente sono sempre i
    > primi a provocare) c'è la
    > volontà di far "sparire" Windows
    > dalla faccia della terra. Non si chiama
    > MONOPOLIO? Vi state rimangiando tutti i
    > vostri propositi?

    Avere buoni propositi non significa necessariamente continuare a fare i fessi nemmeno quando senti l'occhialone di Redmond che maneggia dita sporche di vasellina nei pressi del proprio orifizio anale...

    Linux erode il mercato ms con metodi assolutamente leggittimi ed incoraggiati da qualsiasi mercato in cui viga la logica della libera concorrenza.
    Ma se i diritti di Linux fossero appartenuti ad una qualsiasi compagnia privata, questa, sarebbe già terra bruciata da anni!

    Ti interessa un esempio di monopolio? informati un po' sulla sorte della Stac Electronics, quelli del programma STACKER (http://www.base.com/software-patents/articles/stac...).
    O prova a cercare qualcosa sul presunto "suicidio" di Phillip W. Katz, l'inventore del formato di compressione ZIP.
    "Suicidio" che, guardacaso, avvenne subito dopo l'inclusione in windows dell'algoritmo di compressione e decompressione ZIP usato per le "cartelle compresse" e naturalmente, come nel caso della Stac, senza sborsare un cent di diritti ai relativi proprietari.

    Infine è sufficiente prendere in considerazione la campagna di diffamazione sulla GPL e le mazzette passate alla SCO (per intentare una causa surreale contro Linux) che la fonte del marciume che sta avvelenando da decenni il mercato dell'informatica risulti visibile anche ad un cieco.

    I Linari hanno di meglio da fare che lavorare per combattere lo strapotere della microsoft. Questo compito dovrebbe spettare agli organi preposti al controllo di mercato USA...
    Ma sicuramente non hanno neppure voglia di stare a guardare.



    ==================================
    Modificato dall'autore il 20/06/2004 18.52.30
    Terra2
    2332
  • > Avere buoni propositi non significa
    > necessariamente continuare a fare i fessi
    > nemmeno quando senti l'occhialone di Redmond
    > che maneggia dita sporche di vasellina nei
    > pressi del proprio orifizio anale...

    Sei proprio un conte... il resto del messaggio viene saltato automaticamente per manifesta ignoranza e maleducazione dell'autore
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Avere buoni propositi non significa
    > > necessariamente continuare a fare i fessi
    > > nemmeno quando senti l'occhialone di Redmond
    > > che maneggia dita sporche di vasellina nei
    > > pressi del proprio orifizio anale...
    >
    > Sei proprio un conte... il resto del
    > messaggio viene saltato automaticamente per
    > manifesta ignoranza e maleducazione
    > dell'autore

    ops scusa... la riscrivo:

    Avere buoni propositi non significa necessariamente continuare a fare i fessi nemmeno quando senti l'occhialone di Redmond che cerca di incu@rti!

    Terra2
    2332
  • > ops scusa... la riscrivo:
    >
    > Avere buoni propositi non significa
    > necessariamente continuare a fare i fessi
    > nemmeno quando senti l'occhialone di Redmond
    > che cerca di incu@rti!

    Un campione di ironiaDeluso
    non+autenticato

  • - Scritto da: Terra2
    >
    > Avere buoni propositi non significa
    > necessariamente continuare a fare i fessi
    > nemmeno quando senti l'occhialone di Redmond
    > che maneggia dita sporche di vasellina nei
    > pressi del proprio orifizio anale...

    Va be...

    > Linux erode il mercato ms con metodi
    > assolutamente leggittimi ed incoraggiati da
    > qualsiasi mercato in cui viga la logica
    > della libera concorrenza.

    Questo non lo metto in dubbio, però non puoi NON negare che il fenomeno open source è una specie di "Cybercomunismo" che sta manipolando le masse.
    Come ben sai il comunismo non ha mai portato benefici ad una nazione.....così il comunsimo informatico non porterà mai seri vantaggi alla collettività informatica.

    > Infine è sufficiente prendere in
    > considerazione la campagna di diffamazione
    > sulla GPL e le mazzette passate alla SCO
    > (per intentare una causa surreale contro
    > Linux) che la fonte del marciume che sta
    > avvelenando da decenni il mercato
    > dell'informatica risulti visibile anche ad
    > un cieco.

    La SCO ha speso e sta spendendo vagonate di dollari per combattere Linux ma lo sta facendo in modo confuso e senza prove concrete (a quanto pare). Ovvio che i risultati si vedono...ehehe...

    > I Linari hanno di meglio da fare che
    > lavorare per combattere lo strapotere della
    > microsoft. Questo compito dovrebbe spettare
    > agli organi preposti al controllo di mercato
    > USA...
    > Ma sicuramente non hanno neppure voglia di
    > stare a guardare.

    I linari dovrebbero, ogni tanto, abbassare i toni da straffottenti e da sacenti. Leggendo il forum, ho potuto constatare che c'è molta maleducazione da parte degli utenti Linux. Essi utilizzano, in maniera molto fastidiosa, il Jargon (es: Mr. Mechano) credendosi autorizzati a farlo. Invece non lo sono affatto ed i moderatori dovrebbero censurare simili trollate.
    Dovrebbero capire che è essenziale, sul mercato informatico, la libertà di scelta. NON ci deve essere un monopolio (ora non esiste un monopolio vero e proprio) ma una LIBERTA' di scelta. Linux mi serve per il mio business? Uso linux......windows mi serve per costruire un' applicazione lampo senza interpellare kylix2? Uso Windows...... Voglio creare un cluster? Uso Linux... E così via....
    non+autenticato
  • > Questo non lo metto in dubbio, però
    > non puoi NON negare che il fenomeno open
    > source è una specie di
    > "Cybercomunismo" che sta manipolando le
    > masse.

    Sempre più persone stanno proprio trasformando il fenomeno in qualche cosa del genere. Purtroppo.

    > I linari dovrebbero, ogni tanto, abbassare i
    > toni da straffottenti e da sacenti. Leggendo
    > il forum, ho potuto constatare che
    > c'è molta maleducazione da parte
    > degli utenti Linux. Essi utilizzano, in
    > maniera molto fastidiosa, il Jargon (es: Mr.
    > Mechano) credendosi autorizzati a farlo.

    Verissimo e non si accorgono neppure che così facendo vanno contro la causa stessa.

    Ma si sa, alcuni vorrebbero addirittura che la popolazione diventasse semi-esperta di informatica.

    > Invece non lo sono affatto ed i moderatori
    > dovrebbero censurare simili trollate.

    Mechano è secondo solo a Memo, metà dei loro post dovrebbero finire di default nel forum dei troll. Oppure dovrebbero aprire un forum solo per loro: "politica dei picci"

    > Dovrebbero capire che è essenziale,
    > sul mercato informatico, la libertà
    > di scelta. NON ci deve essere un monopolio
    > (ora non esiste un monopolio vero e proprio)
    > ma una LIBERTA' di scelta. Linux mi serve
    > per il mio business? Uso linux......windows
    > mi serve per costruire un' applicazione
    > lampo senza interpellare kylix2? Uso
    > Windows...... Voglio creare un cluster? Uso
    > Linux... E così via....

    No! Linux ed open source per decretoArrabbiato
    non+autenticato

  • > Questo non lo metto in dubbio, però
    > non puoi NON negare che il fenomeno open
    > source è una specie di
    > "Cybercomunismo" che sta manipolando le
    > masse.

    Innanzitutto il comunismo non è nocivo. Ma come tutti i sistemi che; da una parte concentrano il potere su un gruppo ristretto di persone e dall'altro presuppongono che una intera popolazione si debba uniformare ad una idea, è emplicemente destinato a fallire, trasformandosi in una sorta di regime dittatoriale.
    Quello applicato in Cina o in Russia da Stalin in poi è solo una versione marcia e forviante del comunismo.


    > Come ben sai il comunismo non ha mai portato
    > benefici ad una nazione.....così il
    > comunsimo informatico non porterà mai
    > seri vantaggi alla collettività informatica.

    Il Software Libero non è gratis e non è minimamente paragonabile al comunismo.

    Stallman è un abitante degli USA, non è comunista (forse uno zinzino freak... na non comunista), e pensa sia giustissimo che un programmatore, più crede di essere bravo più ha il sacrosanto diritto ad estorcere bigliettoni al proprio cliente!
    Ma crede anche che il cliente abbia diritto a leggere in chiaro, riga per riga, il codice che ha comperato. Esattamente come tu hai diritto a leggere sull'etichetta dei prodotti alimentari, tutta la loro composizione.

    La licenza GPL sta già apportando enormi vantaggi alla comunità informatica... purtroppo la sua policy va contro gli interessi di quelle ditte che pretendono di venderti una scatola di cartone con dentro un paio di CD a circa 500 euro senza spiegarti davvero come funziona il loro SW.

    L'avvento delle multinazionali e dei brevetti in campo farmaceutico hanno solo bloccato e dirottato la ricerca su vaccate (vedi Viagra) che nulla hanno a che fare con i reali interessi della gente comune.
    La stessa cosa stava succedendo al SW prima della GPL.

    Se ora hai un winXP che si pianta meno del previsto e programmi di agevolazione per permettere ad uno studente non miliardario di acquistare una copia legale di msOffice non lo devi certo alla politica prezzi ms.

    I winari sono i primi ad usufruire della concorrenza di Linux.


    > La SCO ha speso e sta spendendo vagonate di
    > dollari per combattere Linux ma lo sta
    > facendo in modo confuso e senza prove
    > concrete (a quanto pare). Ovvio che i
    > risultati si vedono...ehehe...

    Si chiama FUD, è una pratica commercialmente scorretta, ed in questo caso è portata avanti con un finanziamento della microsoft.


    > I linari dovrebbero, ogni tanto, abbassare i
    > toni da straffottenti e da sacenti. Leggendo
    > il forum, ho potuto constatare che
    > c'è molta maleducazione da parte
    > degli utenti Linux.

    bah... io sono abbastanza screanzato... eppure sto scrivendo con un mac...Sorride


    > Essi utilizzano, in
    > maniera molto fastidiosa, il Jargon (es: Mr.
    > Mechano) credendosi autorizzati a farlo.

    E' buona norma non insultare ed offendere il prossimo... ma per quanto riguarda il vocabolario da utilizzare ogniuno dovrebbe poter scegliere il proprio...
    Io utilizzo il mio... e personalmente me ne fotto se qualcuno mi da del "conte"Sorride


    > Invece non lo sono affatto ed i moderatori
    > dovrebbero censurare simili trollate.

    Le trollate vengono elargite equamente da tutte le fazioniSorride


    > Dovrebbero capire che è essenziale,
    > sul mercato informatico, la libertà
    > di scelta. NON ci deve essere un monopolio
    > (ora non esiste un monopolio vero e proprio)
    > ma una LIBERTA' di scelta. Linux mi serve
    > per il mio business? Uso linux......windows
    > mi serve per costruire un' applicazione
    > lampo senza interpellare kylix2? Uso
    > Windows...... Voglio creare un cluster? Uso
    > Linux... E così via....

    Perfettamente daccordo... ora non c'è un monopolio al 100% (le statistiche di Google segnalano un dato oscillante tra il 90 ed il 92%) e sarebbe giusto che anche gli utenti windows lavorassero affinche la microsoft non lo raggiunga mai...
    Ne va principalmente del loro interesse, soprattutto se non vogliono correre il rischio di veder raddoppiare il prezzo di vendita del loro OS o della loro suite office preferita.

    Terra2
    2332
  • > Ma crede anche che il cliente abbia diritto
    > a leggere in chiaro, riga per riga, il
    > codice che ha comperato. Esattamente come tu
    > hai diritto a leggere sull'etichetta dei
    > prodotti alimentari, tutta la loro
    > composizione.


    non puoi paragonare gli alimentari con il software.
    Hai il diritto di acquistare una moto con il progetto e le soluzioni, magari segrete, che sono state utilizzate dalla casa costruttrice?
    Quando acquisti un qualasiasi altro bene, una telecamera, ti danno lo schema interno e il sorgente del software che la gestisce?

    Quando compri un disco, ti danno forse gli spartiti e tutte le tracce separate?
    non+autenticato
  • > non puoi paragonare gli alimentari con il
    > software.
    > Hai il diritto di acquistare una moto con il
    > progetto e le soluzioni, magari segrete, che
    > sono state utilizzate dalla casa
    > costruttrice?
    > Quando acquisti un qualasiasi altro bene,
    > una telecamera, ti danno lo schema interno e
    > il sorgente del software che la gestisce?
    >
    > Quando compri un disco, ti danno forse gli
    > spartiti e tutte le tracce separate?

    Bel paragone... sono curioso di leggere le risposte
    non+autenticato
  • sono l'autore del post.. aggiungo:

    > non puoi paragonare gli alimentari con il
    > software.

    invece puoi...
    saresti in grado di clonare la nutella o la coca cola partendo dagli ingredienti scritti?
    sai che esiste un segreto industriale su tutto, anche sui ravioli rana e sul metodo per farli?
    Un conto e' sapere gli ingredienti (compilatore) e un conto e' saperli cucinare o combinare (sorgente).

    Sarebbe come poter acquistare insieme ad una bottiglia di cocacola la catena di montaggio per poterla riprodurre in proprio...
    non+autenticato
  • Le "nicchie" di mercato del 2004 di Apple e Linux raccolgono ogniuna un parco utenti che è di gran lunga superiore al mercato totale dell'informatica del 1985 (se poi si escludono quei computer adibiti esclusivamente a macchina da gioco, la percentuale sale enormemente).

    La verità, quindi, consiste nel fatto che ognuna di queste "nicchie" è ormai abbastanza solida da sopravvivere senza interferire con le altre...
    Ed in pratica si risolve nel fatto che non solo ogniuno può comperarsi ed usare il cazzo di computer che vuole, ma anche che a prescindere dal OS che indende usare troverà una disponibilità di HW e SW incredibilmente maggiore rispetto ad anche soli 10 anni fa...

    Occhio e croce, una macchina Linux dovrebbe poter utilizzare tranquillamente almeno 4/5 dei dispositivi attualmente in commercio e di software ne ha in abbondanza!
    Un mare di prodotti rispetto a quelli disponibili per windows nel 95, in corrispondenza con il suo massimo punto di splendore (e monopolio).

    E per quanto riguarda il Mac; l'hardware dedicato si spreca e chi pensa che sotto OsX non ci sia abbastanza software è solo perchè non ha mai visitato pagine tipo http://osx.hyperjeff.net/Apps

    La microsoft può crescere quanto vuole, ed i masochisti sono liberi di sguazzare nella sua costosa ed avvilente poltiglia! Ma le "nicchie"... anche se sui grafici continuano ad occupare un 2-3% ciascuna, sono ormai dei mercati enormi ed autosufficienti...

    La verità è che Linux (ma anche il Mac OsX, FreeBSD, etc...) hanno oggi tutto quello che serve per far girare (e bene) tutta la pubblica amministrazione di Monaco ed anche di nazioni come la Cina...

    Ed a parlare, saranno i fatti dei prossimi anni... non le chiacchierazze da bar di questo forum!


    Fan Apple
    (rosica winaro rosica)


    ==================================
    Modificato dall'autore il 20/06/2004 10.45.40
    Terra2
    2332

  • - Scritto da: Terra2
    > Le "nicchie" di mercato del 2004 di Apple e
    > Linux raccolgono ogniuna un parco utenti che
    > è di gran lunga superiore al mercato
    > totale dell'informatica del 1985 (se poi si
    > escludono quei computer adibiti
    > esclusivamente a macchina da gioco, la
    > percentuale sale enormemente).
    >
    > La verità, quindi, consiste nel fatto
    > che ognuna di queste "nicchie" è
    > ormai abbastanza solida da sopravvivere
    > senza interferire con le altre...
    > Ed in pratica si risolve nel fatto che non
    > solo ogniuno può comperarsi ed usare
    > il cazzo di computer che vuole, ma anche che
    > a prescindere dal OS che indende usare
    > troverà una disponibilità di
    > HW e SW incredibilmente maggiore rispetto ad
    > anche soli 10 anni fa...
    >
    > Occhio e croce, una macchina Linux dovrebbe
    > poter utilizzare tranquillamente almeno 4/5
    > dei dispositivi attualmente in commercio e
    > di software ne ha in abbondanza!
    > Un mare di prodotti rispetto a quelli
    > disponibili per windows nel 95, in
    > corrispondenza con il suo massimo punto di
    > splendore (e monopolio).
    >
    > E per quanto riguarda il Mac; l'hardware
    > dedicato si spreca e chi pensa che sotto OsX
    > non ci sia abbastanza software è solo
    > perchè non ha mai visitato pagine
    > tipo osx.hyperjeff.net/Apps
    >
    > La microsoft può crescere quanto
    > vuole, ed i masochisti sono liberi di
    > sguazzare nella sua costosa ed avvilente
    > poltiglia! Ma le "nicchie"... anche se sui
    > grafici continuano ad occupare un 2-3%
    > ciascuna, sono ormai dei mercati enormi
    > ed autosufficienti...
    >
    > La verità è che Linux (ma
    > anche il Mac OsX, FreeBSD, etc...) hanno
    > oggi tutto quello che serve per far girare
    > (e bene) tutta la pubblica amministrazione
    > di Monaco ed anche di nazioni come la
    > Cina...
    >
    > Ed a parlare, saranno i fatti dei prossimi
    > anni... non le chiacchierazze da bar di
    > questo forum!
    >
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    > Fan Apple
    > (rosica winaro rosica)
    >
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