Fuori dalla Rete i PC dei newbie

Chi dispone di un computer che spara spam e virus perché infettato da codici virali potrà essere scollegato da Internet. La proposta shock arriva da alcuni dei maggiori ISP del mondo. Mano dura contro spam e virus

Fuori dalla Rete i PC dei newbieNew York (USA) - Sta suscitando sensazione la proposta di alcuni dei maggiori operatori di rete, una proposta che intende colpire lo spam e i mezzi con sui oggi si diffonde, anche se questo significa tirare in ballo i personal computer degli utenti.

In particolare la Anti-Spam Technical Alliance, un'organizzazione che tra i suoi membri conta AOL, Yahoo, Earthlink, Comcast, Microsoft e BT Group, ritiene che sarebbe cosa buona scollegare da Internet i computer mal presidiati.

Secondo i provider e le stime che vengono realizzate dagli osservatori specializzati, la maggior parte dello spam viene diffuso in Rete da computer che non sono gestiti come dovrebbero e che sono trasformati in nodi sparaspam da codici malevoli studiati all'uopo o adottati dagli spammer professionisti. Una volta infettati molti computer con un cavallo di troia, ad esempio, uno spammer ha nei fatti tra le mani un esercito di macchine zombie pronte a trasmettere lo spam con cui di volta in volta intende inondare le mailbox di milioni di utenti.
Questa situazione si riverbera evidentemente sulla rete, sulla disponibilità di banda oltreché, evidentemente, sulla funzionalità stessa della posta elettronica, salvaguardata solo a fatica da filtri e sistemi di riduzione dello spam.

L'idea, dunque, è quella di mettere i PC in quarantena fino a quando non siano risolti i problemi di infezione. Una soluzione difficile oltre che drastica, in quanto tra le altre cose richiede ai provider l'individuazione delle macchine sparaspam sul proprio network. "Tutti gli ISP - affermano ora all'Alliance - devono sviluppare sistemi che consentano di scoprire i computer infetti. Quelli che si dimostrano tali dovrebbero essere rimossi dal network o messi in quarantena fino a quando il virus, worm o altro codice non possa essere rimosso".

I sei provider sono giunti martedì sera ad un accordo che si concretizza in un documento di 19 pagine nel quale sono contenute una serie di proposte rivolte agli altri ISP, tutte tese alla riduzione della quantità di spam circolante. Il fatto che vi sia una intesa di fondo tra questi grossi operatori peserà non poco nel determinare le scelte dei provider minori.

Nel documento si parla della possibilità di bloccare la porta 25, una soluzione drastica già adottata da Earthlink e forse anche da altri operatori, soluzione pensata per tentare di arginare engine SMTP capaci di veicolare spam dopo essere state piazzate sui computer da specifici worm.

Un altro suggerimento è quello di limitare l'uso dell'email da parte degli abbonati, per esempio riducendo il numero di email che in un dato periodo di tempo possano essere spedite: a 150 diversi indirizzi all'ora, ad esempio, o ad un massimo di 500 diversi indirizzi in un giorno. Tra gli altri suggerimenti, anche la messa in sicurezza dello script CGI formmail.pl che può essere facilmente utilizzato abusivamente dagli spammer.

Ma ciò che rende ulteriormente significativo l'accordo firmato dai sei grandi dell'accesso ad Internet è il fatto che nel documento trovino posto, sebbene in modo non esplicito, i nuovi sistemi antispam progettati da Microsoft e Yahoo!. Su questo fronte, dunque, i rivali si incontrano ed anzi Yahoo! ha già dichiarato che l'abbinamento delle due soluzioni potrebbe portare enormi benefici.

Si tratta di due apparati pensati per autenticare il mittente di un messaggio di posta elettronica. Yahoo! effettua questa operazione mediante l'inserimento di una chiave crittografica personale nei record del DNS alla quale, quando si spedisce una email, deve corrispondere la chiave privata. Microsoft ha invece pensato alla pubblicazione degli indirizzi IP dei server email nel DNS. Su entrambi i sistemi si intende lavorare al più presto affinché si verifichi l'interoperabilità e l'efficacia. Prima di renderli operativi toccherà attendere l'esito dell'analisi che su entrambi stanno conducendo gli organismi di standardizzazione.
TAG: sicurezza
236 Commenti alla Notizia Fuori dalla Rete i PC dei newbie
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  • Si,
    ma rimarrebbero al massino 4 o 6 personeA bocca aperta

    Sara' mica una nuova forma di "razzismo" informatico, sarebbe meglio buttare fuori i "furbi" dalla reteDeluso
    non+autenticato
  • Non faranno mai un auto indistruttibile, e sarà sempre comunque possibile e pericoloso fare incidenti. Perciò sono obbligatorie le cinture di sicurezza, vi sono limiti di velocità, e altre cosette; per proteggere te stesso e gli altri. Lo stesso dovrebbe essere in rete. Se non ci stai vai a piedi, mi pare un ottima idea.

    Ciao!

    - Andy
    non+autenticato
  • Si, ma ti vendono un auto a loro dire perfetta, quando alla prima curva ti parte il retrotreno perchè c'è il carico mal distribuito.... e poi la colpa è tua che non sai guidare......
    Ma ragionate cavolo, non fate i pecoroni.....Sorride
    non+autenticato
  • E così abbiamo risolto il problema no?
    Mutiliamo l'accesso ad Internet chiudendo porte a più non posso.
    Escludiamo da Internet chi non è abbastanza esperto da capire che mentre sta interagendo con il suo computer qualcun altro gli ha già infestato la macchina di virus sotto il suo naso.

    Io uso Linux. Non dico di avere una macchina invulnerabile, ma se non altro parole come Blaster o Sasser non mi ricordano tragici episodi come accade agli utenti di un altro noto OS.

    Perché improvvisamente il mio provider Internet dovrebbe chiudermi delle porte TCP?

    Dunque, se non riusciamo a sconfiggere il mostro, evitiamo di uscire di casa... e intanto lucidiamo le canne dei fucili.

    No, non è così che si risolvono i problemi.
    Si fanno le campagne informative.
    Si fa capire alla gente che spendere soldi per qualcosa che non può garantire sicurezza è stupido.

    Ringraziamo i virus writer e le leggi di mercato.
    non+autenticato
  • Come da subject.

    Se volete chiudere almeno lasciate la possibilità affinchè coloro a cui serve la porta 25 possano sbloccarsela.

    Io ho un ADSL che è attiva 24h su 24 e ci gira il mio mail server... non accetterò mai (se non per mancanza di alternative) una chiusura della porta 25.

    Siamo alle solite... abbiamo dato PC a cani e porci e adesso la paghiamo tutti... bah...

    non+autenticato
  • Sarebbe bene provvedere nel legiferare, a riguardo, in modo consono, lasciando larghi margini di possibilità.
    Lockare un PC per 2 mail di spam spedite, IMHO, è da pazzi. Così si evita la diffusione di internet e si aumenta il digital divide.

    Altro metodo, per risolve, sarebbe anche quello di dotare gli OS più comuni non di nuove imbecillerie quali nuova grafica accattivante, ma, piuttosto, di programmi testati, funzionanti, e di dispositivi in grado di poter permettere il filtraggio di ogni tipo di comunicazione con l'esterno (Antivirus, Firewall, AntiSpam ecc...) senza lucrarci sopra ad ufo, come fà linux.
    non+autenticato
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