Decreto ingiuntivo per un'email

Aumentano i casi in cui si ritengono validi i messaggi di posta elettronica ai fini probatori. L'ultimo caso, particolarmente interessante, arriva dal Tribunale di Mondový. I dettagli

Roma - Ormai si susseguono in Italia i decreti ingiuntivi basati esclusivamente sulla produzione di una semplice e-mail, che - secondo una corretta lettura dell'art. 10 II comma del T.U.D.A. - pu˛ essere considerata valida forma scritta, liberamente valutabile dal giudice ai fini probatori.

Il Tribunale di Mondový ha emesso un nuovo decreto ingiuntivo basato esclusivamente sul riconoscimento di debito contenuto in una messaggio non cartaceo, ma di posta elettronica (decreto ingiuntivo n. 375 del 07.06.2004 - Dott. L. Acquarone) caratterizzato da un notevole approfondimento della questione sul piano della dottrina e della giurisprudenza pi¨ recente che aveva giÓ ampiamente trattato l'argomento.

In estrema sintesi, il Tribunale ha accolto in pieno la tesi del ricorrente secondo la quale:
"Il documento informatico Ŕ la rappresentazione informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti.
La firma elettronica Ŕ l'insieme dei dati in forma elettronica, allegati oppure connessi tramite associazione logica ad altri dati elettronici, utilizzati come metodo di autenticazione informatica.
L'e-mail Ŕ un documento informatico provvisto di firma elettronica, nel quale la coppia di dati "indirizzo mittente - headers" associati logicamente alla coppia di dati "username e password" soddisfa il requisito della forma scritta ex art. 10, comma 2, del D.P.R. n. 445/2000"
Si ricorda che anche il CNIPA recentemente aveva confermato questa impostazione dottrinale come giÓ ribadito nell'articolo L'avvento della firma elettronica leggera.

Il testo del decreto Ŕ pubblicato integralmente su scint.it.
34 Commenti alla Notizia Decreto ingiuntivo per un'email
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  • Credo che tutti siano d'accordo sul fatto che da un' e-mail senza firma digitale non si possa risalire a colui che l'ha scritta. Mentre una lettera scritta a mano almeno può costituire una prova visto che esistono dei tecnici in grado di confrontare le scritture.

    Io aggiungo che anche se la firma digitale viene posta su un documento qualsiasi (nel nostro caso una e-mail) questo non prova assolutamente che il
  • scusate riposto il msgSorride

    Credo che tutti siano d'accordo sul fatto che da un' e-mail senza firma digitale non si possa risalire a colui che l'ha scritta. Mentre una lettera scritta a mano almeno può costituire una prova visto che esistono dei tecnici in grado di confrontare le scritture.

    Io aggiungo che anche se la firma digitale viene posta su un documento qualsiasi (nel nostro caso una e-mail) questo non prova assolutamente che il "proprietario" della firma abbia firmato.

    Infatti mentre con un documento scritto a mano la firma la pongo io (con la penna) e qui torna il discorso del riconoscimento della calligrafia, nel caso di una e-mail la firma non la pongo io ma il computer che sto usando.

    Visto che usiamo sistemi operativi sempre + complessi, programmi sempre + grandi e il numero di bug aumenta esponenzialmente con la complessità di questi direi che non è difficile per qualche malintenzionato scoprire una chiave privat a di un utente.

    Ci rendiamo conto che semplici virus diffusi via posta colpiscono un'infinità di macchine ogni mese ? Allora visto che la stragrande maggioranza degli utenti su internet (direi 99,99%) non ha idea di cosa significa sicurezza e quando si parla di responsabilità penale bisogna avere la matematica certezza sulla validità di una prova ... mi sento di affermare
    che è meglio lasciare internet fuori dai tribunali xkè internet è INSICURA e lo sarà per sempre finchè si baserà su Tcp/ip

  • - Scritto da: RiKkArDo
    > Credo che tutti siano d'accordo sul fatto
    > che da un' e-mail senza firma digitale non
    > si possa risalire a colui che l'ha scritta.

    Mah, questo lo dici tu.
    Non capisco chi siate d'accordo su questo...


    > Mentre una lettera scritta a mano almeno
    > può costituire una prova visto che
    > esistono dei tecnici in grado di confrontare
    > le scritture.


    Guarda che è l'opposto: prova un po' a mandare una email minatoria a un giudice, magari dal PC di casa tua: vuoi scommettere che avrai qualche problemino???

    >
    > Io aggiungo che anche se la firma digitale
    > viene posta su un documento qualsiasi (nel
    > nostro caso una e-mail) questo non prova
    > assolutamente che il

    ???
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: RiKkArDo
    > > Credo che tutti siano d'accordo sul
    > fatto
    > > che da un' e-mail senza firma digitale
    > non
    > > si possa risalire a colui che l'ha
    > scritta.
    >
    > Mah, questo lo dici tu.
    > Non capisco chi siate d'accordo su questo...

    Se io spedisco l'e-mail da un internet point ? O se a casa mia il pc è utilizzato da più persone? Io parlo di persona fisica che l'ha scritta non dell indirizzo che aveva il pc collegato ad internet dal quale è partita l'e-mail




    > > Mentre una lettera scritta a mano almeno
    > > può costituire una prova visto
    > che
    > > esistono dei tecnici in grado di
    > confrontare
    > > le scritture.
    >
    >

    Come sopra: lo so che arrivano presto al mio pc però non per questo è matematico che l'ho scritta io!
    Dobbiam pensare ai problemi ai quali andiamo in contro se la mail parte da un nostro account e nn l'abbiamo scritta noi, il resto son chiacchiere ...

    >
    > >
    > > Io aggiungo che anche se la firma
    > digitale
    > > viene posta su un documento qualsiasi
    > (nel
    > > nostro caso una e-mail) questo non prova
    > > assolutamente che il
    >
    > ???

    leggi la 1a risposta
  • Si continua a caricare di responsabilita' legali un sistema nato per scambiarsi messaggi e barzellette.

    La posta elettronica non e' stata pensata ad un uso così fiscale perche' il sistema stesso non e' ne sicuro, ne' garantisce la cosegna, ne garantisce l'assoluta certezza che il destinatario sia quello desiderato dal mittente, ne che il messaggio venga modificato lungo il percorso (come le poste italiane, direte voi, OK ma questo e' un altro discorso)
    Quindi NON va utilizzata o almeno non li va dato alcun peso di legge, vale tanto quanto una telefonata e non di piu'!
    non+autenticato
  • basta con questa storia che quando mandi un e-mail stai effettivamente facendo un login a qualcosa.

    Sebbene sia possibile autenticarsi con l'SMTP server se questo server supporti il protocollo Extended-SMTP (E-SMTP) utilizzando apposito comando AUTH, in realtà il 99.999% delle e-mail viene spedita senza autenticazione alcuna, per i seguenti motivi:
    - i programmi di posta andrebbero appositamente configurati
    - i server smtp dovrebbero quindi impedire di inviare e-mail se non correttamente autenticati, questo taglierebbe fuori tutta l'utenza che usa le procedure guidate per configurare il pc o chi usa programmi datati

    Finchè le e-mail si potranno mandare senza user/pass e inutile dargli un valore legale alcuno, sarebbe come dire che i virus che arrivano sull'e-mail da mittente @microsoft.com siano stati mandati da bill gates.
    Gli potrebbero fare un decreto ingiuntivo anche a lui allora ?

    Questi ignoranti che scrivono leggi e decreti su qualcosa che nemmeno sanno minimamente come funziona dovrebbero parlare di meno e capire PERLOMENO di cosa stanno blaterando.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Questi ignoranti che scrivono leggi e
    > decreti su qualcosa che nemmeno sanno
    > minimamente come funziona dovrebbero parlare
    > di meno e capire PERLOMENO di cosa stanno
    > blaterando.

    Studia, caro, studia!
    E soprattutto, leggi bene il ricorso ed avrai delle sorprese (toh, il dolce piacere che si prova quando, approfondendo le cose invece di giudicare in base ad una semplice impressione - perdipiù da profano, perchè non mi sembri proprio un prof. di giurisprudenza... - si scoprono cose nuove).
    Un po' meno di pressapochismo, suvvia!
    E soprattutto andiamo a informarci (non a forum o sul TG4: intendo studiare!), prima di dare giudizi, ok?
    E questo vale per tutti quelliche hanno giudicato senza capire un tubo di diritto.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Questi ignoranti che scrivono leggi e
    > > decreti su qualcosa che nemmeno sanno
    > > minimamente come funziona dovrebbero
    > parlare
    > > di meno e capire PERLOMENO di cosa
    > stanno
    > > blaterando.
    >
    > Studia, caro, studia!

    (bla bla)


    non hai detto niente tranne aria fritta.
    puoi renderti utile e cercare di chiarire perchè avrebbe torto?
    non+autenticato
  • Ah no? Non c'è autenticazione?

    Bravo...
    sei connesso con telecom? prova ad inviare posta con mail.libero.it
    non sei connesso con telecom? prova ad inviare posta con mail.191.it

    vedrai come arrivano bene.... tanto non c'è autenticazione...

    non+autenticato
  • Ehm...

    Salve a tutti , l'autenticazione su smtp praticamente non esiste , al massimo c'è l'esclusione di macchine che non appartengano al "dominio" dell' isp , trovate un client di posta
    semplice che non mandi tante info all'smtp , usate il provider
    dell'account che volete usare ed impostate come mittente quel''account , il 99% dei server accettera' l'email , e a quanto ho capito se commettete un reato la paga l'ignaro titolare dell'account ...
    certo nei LOG del server c'è l'Ip della macchina , ma NON nell'email nella maggior parte dei casi , seconda cosa esistono i server smtp personali che mandano al pop3 le informazioni con cui sono stai configurati ....
    ognuno di noi potrebbe mandare posta da M$.com , dal proprio computer ... e se l'smtp non include l'ip nell'header allora l'unico a sapere l'ip sara' il pop3 , che lo considererà pero' ip del server e non del mittente ...

    ancora convinti che la posta elettronica si possa considerare firmata ?

    non+autenticato
  • Dovete sapere che chiunque può spedire e mail senza autenticarsi: basta settare come mail server il mail server del dominio al quale l'e-mail appartiene.

    Esempio: sono connesso con aliceadsl ma voglio mandare una e mail a pippo@libero.it ?
    Basta sostituire out.aliceposta.it (o chi per lui) con smtp.libero.it e l'e-mail verrà inviata con successo.
  • oh, maronna ma oltre alle basi legali manco quelle informatiche aveteA bocca aperta

    quando mandate una email non fa fede mica solo il nomeutente@libero.it piuttosto che altri indirizzi.

    Fa fede il MAC address, il browser, il numero di telefono, l'isp usato locale, l'ip pubblico, il s.o., il certificato (in particolar modo) ecc ecc ecc

    Per mandare una email e fottere il proprietario alla grande bisogna andare a casa sua, collegarsi dal suo pc, accedere alla sua casella e mandare l'email con tanto di certificato ecco così funziona il tutto (ah ripulite la tastiera dalle impronte alla fine eheheh).
    non+autenticato
  • Guardando questo articolo, mi si è aperta in AUTOMATICO questa pagina !!!!!!
    http://www.forza-italia.it/speciali/innovazione.ht...
    Chiedo delucidazioni
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Guardando questo articolo, mi si è
    > aperta in AUTOMATICO questa pagina !!!!!!
    > www.forza-italia.it/speciali/innovazione.htm
    > Chiedo delucidazioni

    a me non è successo
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Guardando questo articolo, mi si è
    > aperta in AUTOMATICO questa pagina !!!!!!
    > www.forza-italia.it/speciali/innovazione.htm
    > Chiedo delucidazioni

    magari avrai il pc infettato col Berluscao.Worm
    ;)
    non+autenticato
  • ... al modo di dire "cane non mangia cane" ... infatti guarda caso:

    "L?AVV. ******, con studio in Mondovì, ... ESPONE ... 1) E? creditore nei confronti di ****, ..."

    A tal punto che, guarda caso, e' stato accolto l'atto ingiuntivo sulla base anche di una e-mail tanto piu' carente del requisito di firma "digitale" ma solo con apposizione di firma "elettronica" e udite udite sulla base dell'?headers?.

    Dubbio. Non e' che essendo il creditore avvocato, guarda caso dello stesso Foro, questo abbia influito sull'accoglimento?

    E' dal 1995 che tanti hanno cercato di far valere i propri diritti sulla base di e-mail, con firme "elettroniche", e guarda caso state sempre respinte, e ora invece ... che caso, vero? Come cambia il mondo Sorride

    Va bhe' signori miei, in Italia paese natale della burocrazia bisgna solo laurearsi in giurisprudenza, in economia e il futuro è cosi', bene o male e con un po' di amicizia, assicurato.
    non+autenticato
  • il problema di accettare le email come prova è molto discutibile visto che qualunque informazione digitale se non generata con metodi di riconoscimento univoci e non riproducibili può generare ambiguità non da poco.. basta pensare come diceva qualcuno in un'altra affermazione... e se mi piglio un virus ? e se mi installano un dialer ? la falsificazione e la produzione di informazioni digitali è fuori controllo dal volere del proprietario.
    tanto è vero che la legge che è stata citata è anche stata oggetto di molte discussioni contrarie proprio perchè era troppo semplice produrre "danni" altre che vantaggi.
    non+autenticato
  • Non sono un avvocato, però penso che semplicemente alla mail sia stato attribuito il valore di forma scritta (come ad una lettera cartacea, ne + ne -).
    In giudizio, e' sicuramente ammessa la prova contraria: (es. la stampa è del tutto falsa oppure non l'ho scritta io (certo che se dai tabulati di Yahoo risulta poi che quella mail sia stata scritta dalla rete dell'azienda in cui lavora il convenuto e che lo stesso era presente negli uffici della stessa, la vedo molto dura per lui...).

    Credo che la credibilità della stessa sia rafforzata in quanto la mail è in risposta a lettere cartacee indirizzate allo stesso, ed a queste ultime fa riferimento. Non è una mail avulsa da un contesto che diventa un contratto!
    Sinceramente, se il fax è ammesso come prova scritta, non vedo perché una simile mail non lo debba essere.

    Saluti
    LB
    non+autenticato
  • > Sinceramente, se il fax è ammesso
    > come prova scritta, non vedo perché
    > una simile mail non lo debba essere.

    sono due cose diverse. Falsificare il mittente di un fax la vedo difficile.. mentre è molto facile falsificare il mittente di una email.. un po' di proxy, niente autenticazione smtp.. un po' di giochetti.. e si puo' creare una bella mail fasulla..

    Prima di legiferare, questi c0gli0n# di politici, dovrebbero imparare a conoscere quello di cui stanno parlando.. evitanto di creare una legge che puo' solo nuocere ad un innocente.

    Che schifo..
    non+autenticato
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