USA, no alla censura preventiva

La Corte Suprema blocca la normativa che voleva proteggere i minori ma che censurava la pornografia in rete. Unica via: filtri intelligenti. Ma per l'amministrazione Bush c'è ancora una strada

USA, no alla censura preventivaWashington (USA) - Il COPA, una delle leggi più invise ai sostenitori delle libertà digitali, ha incontrato un nuovo importante stop ad opera della Corte Suprema degli Stati Uniti. Sebbene la decisione dei massimi giudici non sia definitiva, è stata comunque accolta come una sonora bocciatura della politica sostenuta dal Dipartimento di Giustizia.

La Corte ha stabilito che il COPA, ovvero Child Online Protection Act, è con ogni evidenza lesivo del diritti di libera espressione in quanto non viene ritenuto costituzionale ostacolare l'accesso a siti pornografici come misura preventiva affinché i minori non possano visualizzare certi materiali.

L'aspetto più controverso della legge approvata dal Congresso nel 1998 ma già fermata per incostituzionalità è l'imposizione ai webmaster a luci rosse di utilizzare sistemi di identificazione personale, compresa la carta di credito, per impedire che minori possano accedere alle proprie pagine. Se ciò accadesse, il rischio per i gestori è il carcere fino a sei mesi. E se i loro siti non si attrezzano la sanzione amministrativa è di 50mila dollari al giorno. Il tutto è aggravato dal fatto che la vaghezza di quanto descritto nella legge avrebbe potuto, secondo molte interpretazioni, colpire direttamente anche siti non pornografici, come quelli dedicati alla medicina, all'educazione sessuale e via dicendo.
La decisione è stata motivata così dai giudici: "L'imperativo di portare rispetto al Congresso non ci consente ad ogni modo di allontanarci dai principi fondamentali del Primo Emendamento".

Va detto però che la decisione della Corte Suprema, conclusasi con una maggioranza di 5 voti contro 4, non mette la parola fine alla vita di questa contestatissima normativa, appoggiata con forza dal Dipartimento di Giustizia americano. La Corte ha infatti rispedito la questione al tribunale di Philadelphia che l'aveva bloccata in primo grado affinché ne verifichi l'attuabilità in un panorama tecnologico che dal 1998 ad oggi è cambiato. Questo significa che nel nuovo procedimento di Philadelphia, l'amministrazione Bush potrà tentare di rimettere in corsa il COPA.

Tra i primi ad applaudire alla sentenza della Corte c'è naturalmente ACLU, la potente associazione per i diritti civili americana che da anni si è schierata insieme a tanti editori, rivenditori ed operatori contro il COPA. "La decisione di oggi - ha commentato un legale ACLU - dimostra che ci sono modi meno restrittivi per proteggere i bambini senza sacrificare le comunicazioni pensate per adulti. La decisione ferma il procuratore generale Ashcroft e non gli consente di applicare la discutibile legge federale. La Corte ha reso legale per artisti, docenti di educazione sessuale ed editori web comunicare con gli adulti attorno alla sessualità senza rischiare la galera".

Va aggiunto anche che la Corte ha recentemente giudicato costituzionale una normativa che impone filtri di stato alle biblioteche americane che intendono ricevere finanziamenti pubblici. La decisione, contro cui è in atto una clamorosa protesta, è in linea con le ulteriori specificazioni offerte dai magistrati nelle scorse ore, secondo le quali l'utilizzo di filtri per il web potrebbe rivelarsi assai più efficace e corretto di una imposizione dall'alto destinata a colpire le libertà degli individui.
TAG: censura
60 Commenti alla Notizia USA, no alla censura preventiva
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  • Secondo me il punto fondamentale è distinguere se il sito viene usato per esprimere delle opinioni o è coinvolto in attività connesse a un reato.

    Nel secondo caso, una volta che i responsabili siano stati identificati e condannati, si chiude il sito, in quanto mezzo con il quale un reato è stato commesso, o comunque coinvolto (un legale potrebbe essere più preciso su cosa significhi coinvolto).

    In tutti gli altri casi, cioè se il sito non è coinvolto in un reato, no.

    Per fare un esempio: in un paese che non preveda reati di opinione, un sito che diffonda opinioni razziste (es. che chi ha la pelle scura, il naso aquilino, le orecchie a sventola, l'alluce valgo è un essere spregevolmente inferiore) non viene chiuso. Credo che negli Stati Uniti sia così. Se invece il sito invita a passare alle vie di fatto con le suddette persone, incita a commettere un reato e può essere chiuso, o almeno obbligato a rimuovere le frasi incriminate - contestualmente alla condanna per il reato di incitazione a delinquere.

    Quanto poi al sito del primo tipo, in altre parole ai reati di opinione, la mia opinione è che i reati di opinione non dovrebbero esistere.
    non+autenticato
  • Salve a tutti, leggendo (ultimamente sempre più spesso) questioni riguardanti la censura mi sorge un dubbio: non riesco a pormi nè completamente a favore nè contro.
    Come primo impatto direi di no alla censura, infatti parlando con altri dico: "e che stiamo in cina?..."
    Però poi pensando a cose gravi (tipo la pedofilia) come non essere a favore!?
    Cioè un sito che ha schifezze del genere andrebbe censurato? o si parla sempre di "libertà di espressione"?
    Onestamente io in casi del genere sarei a favore, ma il problema sarebbe poi: quali casi censurare e quali no?

    Aspetto volentieri vostre opinioni sull'argomento
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Salve a tutti, leggendo (ultimamente sempre
    > più spesso) questioni riguardanti la
    > censura mi sorge un dubbio: non riesco a
    > pormi nè completamente a favore
    > nè contro.
    [cut]

    Credo che il tuo dubbio non sia impostato correttamente; nessuno qui sta dicendo che tutto deve essere lecito. Il punto è se un intervento repressivo (più che censorio) debba esserci a posteriori o a livello preventivo, imponendo delle limitazioni a tutti, appunto preventivamente.
    Saluti
    Prospero
    non+autenticato
  • (cut)
    > Credo che il tuo dubbio non sia impostato
    > correttamente; nessuno qui sta dicendo che
    > tutto deve essere lecito. Il punto è
    > se un intervento repressivo (più che
    > censorio) debba esserci a posteriori o a
    > livello preventivo, imponendo delle
    > limitazioni a tutti, appunto
    > preventivamente.
    > Saluti
    > Prospero

    Ma infatti io non mi riferivo a questo articolo ma alla questione della censura in generale.
    non+autenticato
  • > Cioè un sito che ha schifezze del
    > genere andrebbe censurato? o si parla sempre
    > di "libertà di espressione"?
    non andrebbe censurato: andrebbe chiuso (è un po diverso)

    > Onestamente io in casi del genere sarei a
    > favore, ma il problema sarebbe poi: quali
    > casi censurare e quali no?
    si alla censura per siti:
    -di quelle schifezze
    -razzisti (per colore pelle & per religione & .. )
    no alla censura per tutti gli altri

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Cioè un sito che ha schifezze del
    > > genere andrebbe censurato? o si parla
    > sempre
    > > di "libertà di espressione"?
    > non andrebbe censurato: andrebbe chiuso
    > (è un po diverso)
    >
    > > Onestamente io in casi del genere sarei
    > a
    > > favore, ma il problema sarebbe poi:
    > quali
    > > casi censurare e quali no?
    > si alla censura per siti:
    > -di quelle schifezze
    > -razzisti (per colore pelle & per religione
    > & .. )
    > no alla censura per tutti gli altri
    >


    Ma quindi quale è la differenza tra chiudere un sito e censurarlo?
    non+autenticato
  • >
    >
    > Ma quindi quale è la differenza tra
    > chiudere un sito e censurarlo?
    censurare un sito: tu non puoi accedere a quel sito. la censura la esercita l'ISP. Probabilmente una persona di un'altro stato ci può accedere.
    togliere il sito: non esiste più. (file cancellati!, computer spenti, ...)
    non+autenticato
  • lo diceva una cosa del genere anche una vecchia canzone degli articolo 31.

    cmq la censura come intendi te e sbagliata.

    la pedofilia e illegale, di fatti si oscurano i siti per impedire (l'idea e questa) gli introiti che crea questa cosa.

    La pornografia non è illegale, come L'animazione giapponese, i film e le canzoni.

    Quelle vengono censurate(i porno no che io sappia) inpunemente per i motivi più stupidi. Mettendo di mezzo pure robe che non c'entrano una fava:

    Pedofilia dell'animazione giapponese
    Canzoni come messaggi satanici
    e via discorrendo.

    La censura e una cosa orrenda che tenda di lobotomizare le persone.

    Tu pensi che la legge per i "bambini" siano state fatte per loro? Io dico di no! La storia dei minorenni da tutelare e sempre la balla per reprimere le libertà altrui.

    poi non ho capito perchè per lo stato quando si tratta di censura un ragazzo/a di 17 anni e considerato/a un/a bambino/a, ma per la legge, possono gia andare in galera?
    E la loro spiche?

    ovviamente in questo punto parlo con tono ironico.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > lo diceva una cosa del genere anche una
    > vecchia canzone degli articolo 31.

    Infatti mi è venuta l'idea di fare questa domanda ascoltando "Fotti la censura" qualche minuto fa!!

    > cmq la censura come intendi te e sbagliata.

    Infatti dalle risposte ricevute mi sembra di si. E' per questo che sto cercando di capire: quindi in pratica mi stai dicendo che andrebbero censurate le cose illegali soltanto...giusto?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    [cut]
    > Infatti dalle risposte ricevute mi sembra di
    > si. E' per questo che sto cercando di
    > capire: quindi in pratica mi stai dicendo
    > che andrebbero censurate le cose illegali
    > soltanto...giusto?

    Attenzione a queste argomentazioni, signori.
    La questione è complessa. Per me e probabilmente anche per voi può essere chiaro ciò che dovrebbe essere proibito e cosa no. Ma ricordatevi che:
    1 - la legge italiana è ambigua in materia;
    2 - le leggi sono nazionali, mentre internet e transnazionale per definizione. Tanto per intenderci per un saudita una ragazza in bikini è già pienamente pornografia; io non mi sento certo di affermare che noi siamo "migliori" o più "benpensanti" dei sauditi (è solo un esempio) ma è ovvio che le esigenze e le culture sono diverse.

    E' palese che la pedopornografia va bandita e credo che lo sia in tutti i paesi, ma è l'idea di "filtro" preventivo che è pericolosa, oltre che stupida e inutile. Basti pensare all'idea di filtrare la "pornografia" dai computer per es. delle biblioteche: cosa vuol dire "pornografia"? Dipende da persona a persona, da periodo a periodo, da cultura a cultura. Se il bibliotecario è un imam bigotto (è solo un esempio scherzoso) anche il calendario di Max diventa orrenda pornografia. Per fare un esempio più concreto, io ho conosciuto persone, anche dicretamente colte e appartenenti tutto sommato alla nostra cultura, considerare oscenità e pornografia cose che per altri sono importanti e fondamentali opere d'arte.
    Quindi, in definitiva, occorre identificare sì le cose "illegali" secondo legge (e per quelle c'è la polizia prima ed il giudice dopo) ma occorre grande saggezza e buon senso nel fare ed applicare la legge. Per il resto occorre tanta, tanta prudenza.
    Di sicuro la caccia alle streghe non serve a nulla.
    Saluti
    Prospero
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Salve a tutti, leggendo (ultimamente sempre
    > più spesso) questioni riguardanti la
    > censura mi sorge un dubbio: non riesco a
    > pormi nè completamente a favore
    > nè contro.

    Bene che sia così, in queste questioni, partire con dei legittimi dubbi sui meriti di un lato e di un altro è meglio che avere un convizione grantica.

    > Come primo impatto direi di no alla censura,
    > infatti parlando con altri dico: "e che
    > stiamo in cina?..."
    > Però poi pensando a cose gravi (tipo
    > la pedofilia) come non essere a favore!?
    > Cioè un sito che ha schifezze del
    > genere andrebbe censurato? o si parla sempre
    > di "libertà di espressione"?

    La differenza è posta male. La pedofilia, in tutte le sue forme, è, oltre che essere un orrore assolutamente da condannare, è anche illegale. Ovvero, oltre ad essere orripilante da un punto di vista morale, è anche vietata dalle leggi dello stato.
    La pornografia, non è invece assolutamente vietata. Al massimo, è regolamentata (ma se è per questo è regolamentato anche guidare l'automobile).

    > Onestamente io in casi del genere sarei a
    > favore, ma il problema sarebbe poi: quali
    > casi censurare e quali no?
    >

    Partendo da quanto detto, ritengo che più che giusto che uno stato oscuri (o cerchi di chiudere se presente sul suo territorio) siti illegali, quali siti di pedopornografia.
    Allo stesso modo però è assolutamente sbagliato per uno stato applicare la censura su cose assolutamente legali.
    Sono anche contrario alla censura su siti per reati di "opinione", perchè è un tipo di censura che sa dove inizia, e non si sa quando possa finire.

    Inoltre conta che spesso si applica la censura partendo dalle scuse più risibili (esempi: il rock rovina la testa ai giovani, quella tal musica spinge al satanismo, quel tale videogioco crea degli assassini, quel tale libro incita al razzismo, quel fumetto è indecente, etc, etc...), in modi davvero incomprensibili e debordanti nella demagogia e nel luogo comune.
    Ultimamente poi spesso e volentieri si cerca inoltre di colpire internet, e il suo ruolo come mezzo di scambio di idee: Quante volte avete sentito dire su certi media che :"I terroristi/pedofili/satanisti/criminali/arbitri venduti agiscono soprattuto su internet" seguita da invocazioni alla censura in modello comunista?
    non+autenticato
  • Grazie mille, sia a te che agli altri che hanno risposto, mi avete schiarito le idee su questa questione che ho sempre ritenuto spinosa.
    non+autenticato
  • e' davvero potente negli USA.A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > e' davvero potente negli USA.A bocca aperta

    ... e meno male !!!A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > e' davvero potente negli USA.A bocca aperta
    >
    > ... e meno male !!!A bocca aperta

    Bello perchè la lobby del porno:

    1) E' l'unica che, nel problema del P2P ci sta guadagnando (il settore erotico/pornografico c'ha solo guadagnato con tali divulgazioni) e non rompe le scatole a nessuno
    2) Tutti (stranamenteCon la lingua fuori) non la odiano, tranne chi, ovviamente, è puritano, moralista ecc..

    Eh, ehOcchiolino
    non+autenticato
  • Alt! qua non si tratta di moralismo. A me piace anche ma non voglio lo veda mio figlio per sbaglio! Cosa mi dici?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Alt! qua non si tratta di moralismo. A me
    > piace anche ma non voglio lo veda mio figlio
    > per sbaglio! Cosa mi dici?

    prodotti a carattere sessuale (video giornali piuttosto che vibratori) non possono essere venduti a minorenni....per il resto il buon senso...segui tuo figlio invece di lasciarlo davanti alla tv o alla play come fossero delle babysitter...esistono filtri su tutti i browser per i contenuti adulti, la tv non può trasmettere scene troppo spinte in fascie porotette...c'è già tutto quello che serve....anche se ha dire il vero qualche spam di vigra è saltato fuori mentre controllavo la posta con mia nipote nei paraggi..da quel giorno lettura email in formato testo e quando non c'è mia nipote...
    non+autenticato
  • Gli USA sono il baluardo contro le forze del male, non bisogna permettersi assolutamente di criticarli. Senza di loro saremmo caduti nelle grinfie dei demoni rossi (altrimenti detti comunisti).
    Dovrebbe esserci un impero con Uoshinton come capitale: e il presidente USA dovrebbe essere l'imperatore du mund!!!
    Ave Bush!
    non+autenticato
  • prosit!A bocca storta
    non+autenticato
  • 100 anni di code Mosca per poter avere quattro pezzi di pane e non poter comperare la carne ti farebbero bene.
    Spari stupidaggini che è un piacere, ti sarebbe piaciuto poco vivere in un paese dove i servizi segreti ti avrebbero fatto sparire senza problemi se avevi idee leggermente diverse da quelle del governo, poi questi odiavano il fascismo, e facevano di peggio...
    Complimenti come al solito ipocrisia a tutto spiano...
    non+autenticato
  • come al solito da un estremo si cade nell'altro.
    complimenti a tutte e due.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > ti sarebbe piaciuto poco vivere in un paese
    > dove i servizi segreti ti avrebbero fatto
    > sparire senza problemi se avevi idee
    > leggermente diverse da quelle del governo,

    Hai ragione, la prigione di Guantanamo e' una vergogna.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > ti sarebbe piaciuto poco vivere in un
    > paese
    > > dove i servizi segreti ti avrebbero
    > fatto
    > > sparire senza problemi se avevi idee
    > > leggermente diverse da quelle del
    > governo,
    >
    > Hai ragione, la prigione di Guantanamo e'
    > una vergogna.
    E basta parlare male dell'Impero del Bene!!!
    (Se non altro perchè Egli Sempre Ascolta con i suoi occhi e orecchi Echelon ecc ecc)

  • - Scritto da: Garson Poole
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > > ti sarebbe piaciuto poco vivere in
    > un
    > > paese
    > > > dove i servizi segreti ti avrebbero
    > > fatto
    > > > sparire senza problemi se avevi
    > idee
    > > > leggermente diverse da quelle del
    > > governo,
    > >
    > > Hai ragione, la prigione di Guantanamo
    > e'
    > > una vergogna.
    > E basta parlare male dell'Impero del Bene!!!
    > (Se non altro perchè Egli Sempre
    > Ascolta con i suoi occhi e orecchi Echelon
    > ecc ecc)

    Chissa' allora quanto Cherume ha nelle grandi orecchie A bocca aperta


  • - Scritto da: Anonimo
    > 100 anni di code Mosca per poter avere
    > quattro pezzi di pane e non poter comperare
    > la carne ti farebbero bene.

    Si parlava di USA, non si capisce cosa c'entri Mosca.
    L'autore del primo post prendeva bonariamente (e un po' amaramente) in giro gli Stati Uniti, non ha scritto una sola parola su Russia, Cina, Cuba, Fantasilandia, eccetera.
    Mi riferisco al post che ho parzialmente citato, ma mi spiegate da dove arriva questa pessima abitudine di controbattere ad ogni critica che si fa agli USA, o ai paesi occidentali in generale, con queste insensate frasi fatte.
    Uno non può dire che in Inghilerra il tempo fa schifo che subito qualcuno se ne esce inca**ato gridando che in Siberia invece fa un freddo cane. E allora? Chi ti ha chiesto niente?
    E basta, no? Il fatto che la Russia abbia fatto e faccia boiate non implica automaticamente che perciò gli USA facciano tutto benone. "Non sequitur", non c'entra una mazza.
    Se uno mi dà un calcio nel sedere, non mi consola proprio sapere che in Russia me lo avrebbero dato in bocca.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > 100 anni di code Mosca per poter avere
    > quattro pezzi di pane e non poter comperare
    > la carne ti farebbero bene.
    > Spari stupidaggini che è un piacere,
    > ti sarebbe piaciuto poco vivere in un paese
    > dove i servizi segreti ti avrebbero fatto
    > sparire senza problemi se avevi idee
    > leggermente diverse da quelle del governo,
    > poi questi odiavano il fascismo, e facevano
    > di peggio...
    > Complimenti come al solito ipocrisia a tutto
    > spiano...

    Sara' anche ipocrisia.....ma io in uno scienzato britannico che aveva partecipato alla commissione che doveva trovare armi di distruzione di massa in Iraq (che non c'erano) e che viene trovato in un fossato strangolato nudo non ci vedo molto di diverso rispetto ai servizi segreti comunisti che ti facevano sparire...qui, quelli britannici l'hanno ammazzato, non c'e' molta differeza....e i falsi filmati di decapitazione in Iraq? e la falsa liberazione degli ostaggi italiani?! insomma...puo' anche cambiare il colore....ma la sostanza non cambia
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > 100 anni di code Mosca per poter avere
    > > quattro pezzi di pane e non poter
    > comperare
    > > la carne ti farebbero bene.
    > > Spari stupidaggini che è un
    > piacere,
    > > ti sarebbe piaciuto poco vivere in un
    > paese
    > > dove i servizi segreti ti avrebbero
    > fatto
    > > sparire senza problemi se avevi idee
    > > leggermente diverse da quelle del
    > governo,
    > > poi questi odiavano il fascismo, e
    > facevano
    > > di peggio...
    > > Complimenti come al solito ipocrisia a
    > tutto
    > > spiano...
    >
    > Sara' anche ipocrisia.....ma io in uno
    > scienzato britannico che aveva partecipato
    > alla commissione che doveva trovare armi di
    > distruzione di massa in Iraq (che non
    > c'erano) e che viene trovato in un fossato
    > strangolato nudo non ci vedo molto di
    > diverso rispetto ai servizi segreti
    > comunisti che ti facevano sparire...qui,
    > quelli britannici l'hanno ammazzato, non
    > c'e' molta differeza....e i falsi filmati di
    > decapitazione in Iraq?

    hai delle notizie in questo senso??
    parlane alla magistratura allora, potresti far aprire un filone di indagine che, oltre a rendere famoso il giudice (e oggi non conta la legge ma l'immagine che se ne ricava per far progredire le inchieste), smaschererebbe un gravissimo complotto....

    ma se questa affermazione è solo aria alla bocca è meglio che ti stai zitto, se non per non essere denunciato, quanto meno per rispetto ai morti.....
    ammesso che tu conosca il significato vero della parola "rispetto".....

    e la sai una cosa?? io propendo per la seconda che ho detto....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > 100 anni di code Mosca per poter avere
    > quattro pezzi di pane e non poter comperare
    > la carne ti farebbero bene.

    parli dei tantissimi cittadini usa ridotti al barbonaggio?

    > Spari stupidaggini che è un piacere,
    > ti sarebbe piaciuto poco vivere in un paese
    > dove i servizi segreti ti avrebbero fatto
    > sparire senza problemi se avevi idee
    > leggermente diverse da quelle del governo,

    ok e' chiaro che stai parlando degli usa, e' noto che la CIA ha la mano dura con chi non si allinea

    > poi questi odiavano il fascismo, e facevano
    > di peggio...

    perche' voi marionette avete la fissa che chiunque odi gli usa sia comunista? Io odio profondamente gli usa per quel che hanno fatto all'Italia dopo averla occupata, ma sono mooooolto piu' a destra di quanto tu possa credere.

    > Complimenti come al solito ipocrisia a tutto
    > spiano...

    concordo
    non+autenticato
  • Forse sarebbe solo un palliativo e non una soluzione vera e propria, ma penso che se per regolamentazione i siti porno fossero obbligati a star sotto il già discusso suffisso .XXX le cose andrebbero sicuramente meglio e i filtri più efficaci.
    Del resto è già così per i domini top-level già esistenti: non si può utilizzare un .ORG per attività commerciali, oppure pubblicare quello che si vuole con suffisso .GOV, .EDU o .MIL
    A quel punto chi lo desiderasse (anche questa è libertà no?) potrebbe bloccare tutto il traffico da e verso gli .XXX

    Ma perché quando se ne parlò di questa cosa poi non si fece più nulla?
    non+autenticato
  • perchè alla fine che tu ci finisca anche per caso in uno di questi siti (magari digitando per sbaglio un url) al chi di dovere va benissimo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > perchè alla fine che tu ci finisca
    > anche per caso in uno di questi siti (magari
    > digitando per sbaglio un url) al chi di
    > dovere va benissimo.

    lo scopo dell'url apposta sarebbe proprio quello di poterli filtrare con dei sistemi appositi sui pc degli utenti.
    non+autenticato
  • ma hai capito cosa intendevo dire nel precedente post?..non mi pare....
    intendevo dire che sti signori non hanno nessun interesse a creare una regola comune per gli indirizzi dei siti porno perchè anche chi ci finisce dentro per caso o per errore è tutto grasso che cola.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Forse sarebbe solo un palliativo e non una
    > soluzione vera e propria, ma penso che se
    > per regolamentazione i siti porno fossero
    > obbligati a star sotto il già
    > discusso suffisso .XXX le cose andrebbero
    > sicuramente meglio e i filtri più
    > efficaci.
    > Del resto è già così
    > per i domini top-level già esistenti:
    > non si può utilizzare un .ORG per
    > attività commerciali, oppure
    > pubblicare quello che si vuole con suffisso
    > .GOV, .EDU o .MIL
    > A quel punto chi lo desiderasse (anche
    > questa è libertà no?) potrebbe
    > bloccare tutto il traffico da e verso gli
    > .XXX
    >
    > Ma perché quando se ne parlò
    > di questa cosa poi non si fece più
    > nulla?

    xchè troppo logicoA bocca aperta
    non+autenticato
  • >   xchè troppo logicoA bocca aperta

    infatti, e' troppo facile come soluzione, non ci arriveranno mai.8)
  • Bisogna vedere facile sotto quale punto di vista.
    non+autenticato
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