CE Linux è pronto alla sfida

Il Linux embedded voluto da diversi colossi del settore dell'elettronica di consumo compie un passo avanti e c'è chi dice che sia già in grado di sfidare i rivali commerciali, fra cui WinCE

San Francisco (USA) - In occasione del suo primo anno di vita il CELF (Consumer Electronics Linux Forum), il consorzio che sviluppa una versione di Linux standard per i dispositivi elettronici di consumo, ha rilasciato una nuova base di codice, chiamata Reference Implementation, e un documento di quasi 70 pagine, detto Specification, che ha lo scopo di aiutare gli sviluppatori a creare applicazioni e device basate su CE Linux.

Rispetto a quello rilasciato verso la fine dello scorso anno, il nuovo codice di riferimento di CE Linux espande il numero di piattaforme hardware supportate, che ora include i386, Eden di VIA, OMAP di Texas Instruments ed altre board di Samsung, Toshiba, Renesas e Kyoto.

Al miglioramento della nuova versione di CE Linux, basata sul kernel 2.4.20, hanno contribuito, oltre ai membri fondatori del forum - Hitachi, Matsushita, NEC, Philips, Samsung, Sharp, Sony e Toshiba - diversi altri leader del settore, tra cui ARM, Metrowerks e Mitsubishi.
"La ricorrenza del primo anno dalla fondazione del CELF riconferma il forte desiderio dei maggiori vendor del settore CE di promuovere ed usare Linux come principale componente tecnologico dei dispositivi elettronici di consumo", ha commentato Scott Smyers, steering committee chair del CELF.

L'organizzazione sta già lavorando ad una nuova versione sperimentale di CE Linux basata sul giovane kernel 2.6.

Con la Specification, il CELF intende fornire a sviluppatori e progettisti delle linee guida per l'implementazione di CE Linux all'interno di una vasta gamma di dispositivi, dai telefoni cellulari ai player MP3, dalle set-top box alle fotocamere digitali. Questa specifica ha anche l'obiettivo di favorire la collaborazione fra i vari sviluppatori che lavorano per le società che formano il CELF e fornire i presupposti per la formazione di una più ampia comunità di sviluppo open source.

Il CELF viene spesso comparato all'OSDL, il consorzio leader nella guida e nella promozione dello sviluppo di Linux. Seppure in un ambito più specifico, il CELF ha un ruolo assai simile all'OSDL e, come questo, comprende un certo numero di gruppi di lavoro che si occupano di vari aspetti di CE Linux. In generale, il consorzio persegue i seguenti obiettivi: ridurre i tempi di avvio e spegnimento; ridurre i consumi energetici; migliorare le funzionalità multimediali; ottimizzare le caratteristiche real-time del kernel; minimizzare le richieste di memoria; implementare delle robuste funzionalità di sicurezza.

"Il CELF spera di far leva sulle risorse tecnologiche dei propri membri e di collaborare con la comunità open source al fine di continuare a migliorare la tecnologia su cui siamo focalizzati", ha affermato Minakata, co-chair del CELF Steering Committee.

Proprio negli scorsi giorni Microsoft ha annunciato il completamento dello sviluppo di Windows CE 5.0, uno dei sistemi operativi embedded proprietari a cui CE Linux si pone come alternativa open source.
25 Commenti alla Notizia CE Linux è pronto alla sfida
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  • Perchè un sistema embedded con CElinux costa tanto quanto quelli con o.s. proprietari?
    Prendete lo Sharp Zaurus, nulla da dire sull'hw e sull'o.s. in più offre la possibilità di scaricare molto sw.
    Ma l'o.s. e il sw a corredo sono a costo notevolmente più ridotto per la Sharp rispetto ad un'o.s. proprietario e relativo sw closed!
    Vero che Sharp investe con denaro e suoi sviluppatori al pari di altre; tuttavia vi partecipano tanti volontari gratuitamente, il risultato è un o.s.+sw meno costoso per la compagnia.
    Ma allora perchè costa al pari di uno stesso sistema con o.s. e sw closed?
    Speravo che PDA con Linux fossero un pò meno costosi!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Perchè un sistema embedded con
    > CElinux costa tanto quanto quelli con o.s.
    > proprietari?
    > Prendete lo Sharp Zaurus, nulla da dire
    > sull'hw e sull'o.s. in più offre la
    > possibilità di scaricare molto sw.
    > Ma l'o.s. e il sw a corredo sono a costo
    > notevolmente più ridotto per la Sharp
    > rispetto ad un'o.s. proprietario e relativo
    > sw closed!
    > Vero che Sharp investe con denaro e suoi
    > sviluppatori al pari di altre; tuttavia vi
    > partecipano tanti volontari gratuitamente,
    > il risultato è un o.s.+sw meno
    > costoso per la compagnia.
    > Ma allora perchè costa al pari di uno
    > stesso sistema con o.s. e sw closed?
    > Speravo che PDA con Linux fossero un
    > pò meno costosi!!

    Da questo si evince che Linux è una truffa
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Da questo si evince che Linux è una
    > truffa

    E' arrivato il dendy di turno...

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Da questo si evince che Linux è una
    > truffa

    eh si . . . le cose che non si conoscono fanno sempre pauraA bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Perchè un sistema embedded con
    > CElinux costa tanto quanto quelli con o.s.
    > proprietari?

    Forse perche' il costo di questi oggetti non e' definito da fattori tecnologici o di valore aggiunto ma da ricerche di marketing e mercato?

    E da oltre un decennio che non compri piu' dell'hardware, della stoffa, della pasta, del sugo di pomodoro, ma solo un marchio.

    I PDA hanno dei prezzi che sono indipendenti dal contenuto tecnologico, ma dipendono dal quanto un utente e' disposto a pagare per una cpu arm a 200 o a 400mhz, una fotocamerina integrata, 32 o 64mb di memoria, indipendentemente dal sistema operativo installato.

    --
    Ciao.
    Mr. Mechano

  • - Scritto da: Mechano
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Perchè un sistema embedded con
    > > CElinux costa tanto quanto quelli con
    > o.s.
    > > proprietari?
    >
    > Forse perche' il costo di questi oggetti non
    > e' definito da fattori tecnologici o di
    > valore aggiunto ma da ricerche di marketing
    > e mercato?
    >
    > E da oltre un decennio che non compri piu'
    > dell'hardware, della stoffa, della pasta,
    > del sugo di pomodoro, ma solo un marchio.
    >
    > I PDA hanno dei prezzi che sono indipendenti
    > dal contenuto tecnologico, ma dipendono dal
    > quanto un utente e' disposto a pagare per
    > una cpu arm a 200 o a 400mhz, una
    > fotocamerina integrata, 32 o 64mb di
    > memoria, indipendentemente dal sistema
    > operativo installato.
    >
    > --
    > Ciao.
    > Mr. Mechano

    no aspetta..
    state sempre a fare un casino che siete costretti a pagare per l'os perchè ms impone il suo os e adesso te ne esci con questa catroneria???????
    allora a che serve avere os linux, io non risparmio niente e qualcunaltro si arriccgisce di + sfruttando le ideologie del open source e os free ....
    ...ma le solite contradizioni del mondo!!!
    non+autenticato
  • La tua affermazione, così esposta, non ha molta rilevanza.
    Puoi fare un confronto preciso tra marche e modelli di palmari, indicando la configurazione hardware, gli accessori a corredo e il software a corredo, nonché tipo di batterie e durata (autonomia), in modo che si possa fare un confronto reale?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Vero che Sharp investe con denaro e suoi
    > sviluppatori al pari di altre; tuttavia vi
    > partecipano tanti volontari gratuitamente,
    > il risultato è un o.s.+sw meno
    > costoso per la compagnia.

    Questa è una illazione dettata da una certa superficialità e mancata conoscenza dei processi aziendali.

    Sharp, o chi per essa, usando un sistema "open source" risparmia semplicemente i costi di startup e quelli delle royalties, che sono una parte poco rilevante nel contesto complessivo dello sviluppo e del codesign di dispositivi embedded consumer. Di certo non sceglie tali sistemi al solo fine di rendere disponibili i suoi prodotti con prezzi da beneficienza, incompatibili con le economie di scala.

    In compenso, non esiste garanzia alcuna che la libera partecipazione dei "tanti volontari" non aggiunga invece del superlavoro a chi si trova nella condizione di correggere, mantenere, omogeneizzare il codice adeguandolo agli standard interni - ciò che non sempre può banalmente risolversi con una passata di sed+awk e/o più raffinati reformatter e documentatori automatici vari.
    Tuttavia, questo aspetto passa in secondo piano, in quanto usualmente il management è assai sensibile a prospettive di mancato esborso nell'immediato (più o meno illusorie), ma mostra notevoli problemi percettivi quando si pongono in campo questioni qualitative, hidden costs correlati e ragionamenti sul medio termine - quando, cioè, il deretano di costoro sarà già saldamente ancorato ad altra poltrona.
    non+autenticato
  • lo devono essere inseriti nei device per essere a posto con le licenze ? o no ?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > lo devono essere inseriti nei device per
    > essere a posto con le licenze ? o no ?

    dovrebbe bastare avere il cd con i sorgenti a corredo quando compri la device... speroSorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > lo devono essere inseriti nei device per
    > > essere a posto con le licenze ? o no ?
    >
    > dovrebbe bastare avere il cd con i sorgenti
    > a corredo quando compri la device... spero
    >Sorride

    basta che siano reperibili gratuitamente salvo eventuali spese di spedizione.
    in pratica basta che tu li metta su un sito, non c'è certo bisogno di averli in un device con pochissima memoria!
    non+autenticato
  • [cut]

    > basta che siano reperibili gratuitamente
    > salvo eventuali spese di spedizione.
    > in pratica basta che tu li metta su un sito,
    > non c'è certo bisogno di averli in un
    > device con pochissima memoria!

    Infatti eccolo qua, direttamente dal loro sito:

    http://tree.celinuxforum.org/source/celinux-040503...

    Ciao!
    non+autenticato
  • Eddai...
    Quand'e' che si vedranno sempre piu' PDA con Linux? Sempre piu' belli ed anche economici?

    Solo gli Zaurus di Sharp e gli Yopi che sono praticamente introvabili...
    Eppure il sistema operativo e' ottimo e si ha una marea di software come con i Palm. Ma software particolare, perche' vi si puo' compilare su praticamente ogni software per Linux compresi i server di servizi come ftp, web, ecc. (memoria permettendo).

    Oppure bisogna un po' smanettare con gli iPaq serie 3xxx e 4xxx o i Toshiba e740, e meterci su un Linux adattato e partecipare allo sviluppo dei driver di tutte le componenti e schede.
    Sui Palmari Linux e' ancora all'epoca pionieristica, una cosa figa per un geek, ma ancora inaccettabile per chi vuole realmente usare questi cosi.

    Speriamo che entro fine anno questo consorzio tiri fuori qualcosa di interessante anche come loro hardware con Linux CE.

    --
    Ciao.
    Mr. Mechano

  • - Scritto da: Mechano
    > Eddai...
    > Quand'e' che si vedranno sempre piu' PDA con
    > Linux? Sempre piu' belli ed anche economici?
    > [...]

    anch'io non vedo l'ora, in questo pero' dovrebbero muoversi alla svelta gi sviluppatori della comintà open. C'è un bel po' di spazio in questo settore, è il momento buono dei palmari perchè vedo molto prossimo il congiungersi delle tecnologie di telefonia con i nuovi palmari, il mercato dei telefonini è ad una svolta. Già l'Engage ha dato segni di "insofferenza" verso questo settore ormai statico.
    Che si muovano gli "openers" altimenti saranno qui fra 1/2 anni a dire sempre le solite cose: "ormai contro il monopolio ms nel CE non si puo' far nulla", "la ms ha ormai chiuso tutto il mercato", "la ms dovrebbe morire", etc etc etc

    Diamo una svolta al mercato? dai su...Sorride
  • > Diamo una svolta al mercato? dai su...Sorride
    Quindi ti stai già rimboccando le maniche giusto ?
    non+autenticato
  • Eh già uno non può fare un commento su dove secondo lui concentrare lo sviluppo che deve essere un programmatore in grado di fare tutto da se???
    non+autenticato
  • > Eh già uno non può fare un
    > commento su dove secondo lui concentrare lo
    > sviluppo che deve essere un programmatore in
    > grado di fare tutto da se???

    E chi ha parlato di programmi ? Ci sono tanti modi di rimboccarsi le maniche e altrettanti di muovere solo la lingua..
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Diamo una svolta al mercato? dai su...
    >Sorride
    > Quindi ti stai già rimboccando le
    > maniche giusto ?

    invece di fare sarcasmo dovreste rifletterci seriamente. Da quanto ho visto il sito linuxce.org è già sparito, tutto cio' che riguarda linuxce è scomparso dietro un 404 - document not found o un "Domain selling", mi pare che come al solito vi stiate facendo sfuggire l'occasione buona...
    Quello che è certo (e senza nessun sarcasmo) è che nessun imprenditore investirebbe neanche 1000E in un progetto che pare finito prima di iniziare perchè abbandonato dagli stessi promotori... ed invece varrebbe veramente la pena.

    Ma comunque fate un po' come volete... me ne torno nel mio mondo closed... saluti

  • - Scritto da: windrak
    > invece di fare sarcasmo dovreste rifletterci
    > seriamente. Da quanto ho visto il sito
    > linuxce.org è già sparito,
    > tutto cio' che riguarda linuxce è
    > scomparso dietro un 404 - document not found
    > o un "Domain selling", mi pare che come al
    > solito vi stiate facendo sfuggire
    > l'occasione buona...

    forse perche' linuxce.org non e' il sito giusto?

    > Quello che è certo (e senza nessun
    > sarcasmo) è che nessun imprenditore
    > investirebbe neanche 1000E in un progetto
    > che pare finito prima di iniziare
    > perchè abbandonato dagli stessi
    > promotori... ed invece varrebbe veramente la
    > pena.

    sono anni che ci sono sperimentazioni di linux su ipaq e su altri palmari, l'investimento c'e', e per un'azienda di quel calibro i soldi spesi in opensource sono noccioline se confrontati con i soldi spesi in licenze.

    > Ma comunque fate un po' come volete... me ne
    > torno nel mio mondo closed... saluti

    problemi tuoi... sei solo un'oca da spennare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: windrak
    > anch'io non vedo l'ora, in questo pero'
    > dovrebbero muoversi alla svelta gi
    > sviluppatori della comintà open.

    Opie1 e OpenZarus hanno raggiunto un livello tale che ormai devono essere gli investitori a farsi avanti e raccogliere ciò che altri hanno seminato
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Opie1 e OpenZarus hanno raggiunto un livello
    > tale che ormai devono essere gli investitori
    > a farsi avanti e raccogliere ciò che
    > altri hanno seminato

    visti.
    Avete ragione, ero io che ero ignoravo l'esistenza di questi os...
    Chiedo perdonoSorride

  • - Scritto da: Mechano
    >
    > Solo gli Zaurus di Sharp e gli Yopi che sono
    > praticamente introvabili...
    io sono un felice possessore di uno Zaurus sl5500 comprato on-line su di un sito USA. Il vero problema è che la sharp non vende i suoi palmari belli (vedi C7x0 o C860) al di fuori del giappone o di qualche altro paese asiatico! Vende solo in USA l'sl6000 che è bello ma non come quelli citati prima!

    > Sui Palmari Linux e' ancora all'epoca
    > pionieristica, una cosa figa per un geek, ma
    > ancora inaccettabile per chi vuole realmente
    > usare questi cosi.

    Io dico che usando lo zaurus (che ha embedix linux installato), sono molto soddisfatto e funziona veramente bene! anche chi verrebbe da un palmare "pocketpc based" non troverebbe alcuna difficoltà ad usarlo. Quindi penso che quelli che ci sono già non sono all'epoca pionieristica, l'unico problema è che ce ne sono TROPPO pochi e venduti solo in Asia In lacrime

    Ciao ENx
    non+autenticato
  • anche io ho comprato un sl5500 circa 2 anni fa, ed ancora e' perfetto, soprattutto dopo aver installato openzaurus, peccato che le batterie e le tastiere esterne sono introvabili in italia...
    per quanto riguarda sl6000 devo dire che e' una bomba l'ho provato ed ha tutto quello che si puo' volere, ha anche le usb,
    Unico problema e' che nessuno dei palmari sharp e' venduto in italia, perche' evidentemente i signori della sharp italia si saranno messi d'accordo con qualche altra casa per evitare che zaurus venda piu' di hp o toshiba, cosa accaduta in USA dove sembra che sharp sia in testa alle vendite...

    Italia, abitanti 58 milioni di troll....
    non+autenticato
  • Qual è il nuovo O.S. preferito da Rocco Buttiglione?
    il CiEllinux
    :DA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato