Gli editori paghino le copie

Se si vuole impedire la copia di back-up allora si sostenga il diritto del consumatore di ottenere alla bisogna copia del supporto già acquistato. Si può? L'avv. Valentina Frediani risponde al quesito

Roma - Gentilissima Redazione di Punto Informatico, con riferimento alla notizia apparsa sulle Vs pagine in data di oggi DMCA 1 - Fair Use 0, vorrei proporre una piccola riflessione, sicuramente evidente, ma tanto evidente da venire ignorata (dolosamente?).

Se la tendenza è di impedire a chicchessia di crearsi una copia di back-up per proteggere l'industria dalla pirateria, non dovrebbe essere di contro imposta la protezione del "diritto" acquisito dal consumatore? In pratica, se al consumatore viene impedito di proteggere il proprio acquisto facendone una copia, non si dovrebbe forse imporre agli editori di fornire ai consumatori una copia sostitutiva al solo costo del supporto, dietro restituzione della copia danneggiata? Perchè far pagare al consumatore nuovamente i diritti d'autore? Non è forse questa una violazione?
(Paolo B.)

Gentile Paolo, il quesito è del tutto legittimo e lo abbiamo proposto all'avv. Valentina Frediani (ConsulenteLegaleInformatico.it). Riportiamo di seguito la sua risposta. A presto! La redazione
Roma - La normativa a tutela del diritto d'autore è molto chiara in relazione al diritto dell'acquirente un programma per elaboratore di effettuare la cosiddetta copia di sicurezza: ovvero duplicare il programma con lo scopo di "riprodurlo" su altro supporto, che sostituirà l'originale in caso di danneggiamento dello stesso. La copia di sicurezza rappresenta la garanzia per l'acquirente di poter disporre di una versione di riserva del programma che gli consenta di avere continuità nell'utilizzo dello stesso e di non affrontare un ulteriore costo per l'acquisto del medesimo.

C'è però chi si domanda se questa regola, valida per i programmi per elaboratore, possa applicarsi anche ai cd-rom contenenti registrazioni musicali, o meno. Ebbene la normativa di riferimento è sempre la legge n. 633 del 1941 (modificata negli anni) che affronta in modo specifico la questione della duplicazione a fini personali nella sezione dedicata alle sanzioni.

All'art. 171 ter il legislatore ha stabilito che "è punito, se il fatto è commesso per uso non personale, con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 2.582 a 15.493 euro chiunque a fini di lucro: a) abusivamente duplica, riproduce, trasmette o diffonde in pubblico con qualsiasi procedimento, in tutto o in parte, un'opera dell'ingegno destinata al circuito televisivo, cinematografico, della vendita o del noleggio, dischi, nastri o supporti analoghi ovvero ogni altro supporto contenente fonogrammi o videogrammi di opere musicali, cinematografiche o audiovisive assimilate o sequenze di immagini in movimento;..".

Pertanto il legislatore punisce chi duplica o riproduce per uso non personale.

Ma quando l'uso può definirsi di tipo personale? Sostanzialmente si riconosce l'uso personale a quel soggetto che, titolare del diritto di acquisto originario, duplichi l'opera musicale con l'intento di farne un uso prettamente riconducibile alla propria persona. Tradotto: non è punibile chi duplica l'opera musicale per ascoltarla sia in macchina che a casa, ma è punibile chi presta ad un amico un cd musicale affinché lo duplichi per ascoltarlo, o duplica direttamente l'opera su cd rom e lo regala all'amico.

Si potrebbe quindi dedurre che il principio di legalità della copia di sicurezza vigente per i programmi per elaboratore sussiste anche nel caso del cd musicale: effettuare una copia di riserva perché il supporto che contiene la registrazione originariamente acquistata può subire danneggiamenti o andare perso, troverebbe pertanto una "giustificazione" legale nella succitata norma.

Di contro, bisogna tener presente che l'art. 61 della legge sul diritto d'autore riconosce il diritto esclusivo dell'autore di opere registrate su supporti di riprodurre l'opera. E questo mal si concilia con la riproduzione pur se a scopo personale.

Dovrebbe pertanto chiarirsi il contrasto legislativo non tanto in punto di applicazione, apparendo palese l'esclusione della punibilità di chi duplica o riproduce un'opera musicale a scopo personale, quanto a livello normativo (considerato il periodo di forti contrasti in ambito di disciplina del diritto d'autore...) se non altro considerando come la previsione della copia di sicurezza sancita dalla legge potrebbe/dovrebbe potersi introdurre anche per i cd musicali. Provocazione o riflessione... decidete voi.

Avv. Valentina Frediani
Consulentelegaleinformatico.it
34 Commenti alla Notizia Gli editori paghino le copie
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  • Caso limite....
    Possiedo un materizzatore Audio collegato al resto dell'impianto Stereo. Registro un programma musicale trasmesso alla radio direttamene su CD audio..... punibile?
    MAh!

  • Un amico mi ha prestato un CD con il documentario "Citizen Berlusconi" (preso dal P2P).

    Il film non mi e' piaciuto e lo scopo di questo post non e' assolutamente quello di innescare la solita polemica su destra sinistra e affini.

    Del film mi ha invece colpito un dialogo a proposito della quantita' di leggi che regolano il nostro paese. Il giornalista intervistato (non ricordo il nome) afferma che in Italia ci sono circa 90.000 leggi e che in Francia questo numero scende a 5.000.

    Ora, se una (UNA) legge, quella sul diritto d'autore, provoca una tale confusione cosa succede con l'insieme delle 90.000 ?

    Qualcosa mi sfugge ?

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    ....
    > Ora, se una (UNA) legge, quella sul diritto
    > d'autore, provoca una tale confusione cosa
    > succede con l'insieme delle 90.000 ?

    Secondo te perchè l'Italia va a rotoli ?
    TeX
    957
  • Scusate ma io acquisto il diritto a fruire dell'opera o il supporto?
    O entrambi?
    Se si rovina il supporto posso chiedere l'opera su un altro supporto?
    La risposta è no, ripagatelo.
    Se compro uno spartito dovrei avere diritto anche a una copia dell'esecuzione del brano?
    Se compro un'enciclopedia e mi si ammuffisce posso cambiarla con la versione cd-rom solo pagando il costo del supporto?
    Se mi ri rovina per usura la videocassetta posso farmela cambiare con un dvd solo pagando il costo del supporto?

    Mi sembra proprio che sia necessario svincolare il concetto del diritto ad usufruire di un'opera dal mezzo su cui ques'opera viene fisicamente duplicata....

    Che bel mal di testa ....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Scusate ma io acquisto il diritto a fruire
    > dell'opera o il supporto?
    > O entrambi?
    > Se si rovina il supporto posso chiedere
    > l'opera su un altro supporto?
    > La risposta è no, ripagatelo.
    > Se compro uno spartito dovrei avere diritto
    > anche a una copia dell'esecuzione del brano?
    > Se compro un'enciclopedia e mi si ammuffisce
    > posso cambiarla con la versione cd-rom solo
    > pagando il costo del supporto?
    > Se mi ri rovina per usura la videocassetta
    > posso farmela cambiare con un dvd solo
    > pagando il costo del supporto?
    >
    > Mi sembra proprio che sia necessario
    > svincolare il concetto del diritto ad
    > usufruire di un'opera dal mezzo su cui
    > ques'opera viene fisicamente duplicata....

    mmmmmmmm
    ba se ho pagato il diritto per usufruire di un opera allora per evitare che si danneggi ne faccio copia (riscrivo il libro o ne faccio un sunto o lo scannerizzo, facio copia backup dei cd, copio le cassette)..tanto avendo pagato il diritto ad usufrire (e non il supporto) significa che ne posso usufruire so qualsiasi supporto, che sia quello fornitomi o altri.
    se mi fosse garantita la possibilità di copia il problema non esiterebbe, il fatto è che tale possibilità mi è preclusa da noti meccanismi di 'protezione' così copiare una videocasetta non è semplice (o per lo meno devo trovare io il modo di aggirare protezioni che mi negano un diritto), se poi la casette con il tempo deteriora (fortuna che il vhs sta sparendo perchè come qualità di durata era devvero un pessimo suppporto) io non ho potuto farne copia perchè protetta da sistemi anti-copia allora esigo che mi sia fornita una nuova copia..altrimenti lasciate che sia io a provvedere!!!!!!

    >
    > Che bel mal di testa ....
    non+autenticato
  • Semplicemente, la legge contraddice sè stessa.
    Un articolo di una legge ammette il diritto alla copia per uso personale (Art. 171 ter, Legge n. 633 del 1941); un altro "riconosce il diritto esclusivo dell'autore di opere registrate su supporti di riprodurre l'opera" (Art. 61, Legge sul diritto d'autore), ovvero puoi farlo solo se sei il proprietario dei diritti.
    Prendersela con l'autrice dell'articolo perché non ha trovato una risposta che non c'è mi sembra ridicolo

  • - Scritto da: Parliamone
    > Semplicemente, la legge contraddice
    > sè stessa.
    > Un articolo di una legge ammette il diritto
    > alla copia per uso personale (Art. 171 ter,
    > Legge n. 633 del 1941); un altro "riconosce
    > il diritto esclusivo dell'autore di opere
    > registrate su supporti di riprodurre
    > l'opera" (Art. 61, Legge sul diritto
    > d'autore), ovvero puoi farlo solo se sei il
    > proprietario dei diritti.
    > Prendersela con l'autrice dell'articolo
    > perché non ha trovato una risposta
    > che non c'è mi sembra ridicolo


    Facciamo che io me la prendo con te che nn aiuti visto che l'articolo che GARANTISCE il diritto di COPIA PRIVATA (o di backup) è il 71-sexies che nn contraddice affatto il 61, ne tanto meno il 171-ter
    :)
    Massimo
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Facciamo che io me la prendo con te che nn
    > aiuti visto che l'articolo che GARANTISCE il
    > diritto di COPIA PRIVATA (o di backup)
    > è il 71-sexies che nn contraddice
    > affatto il 61, ne tanto meno il 171-ter
    >Sorride
    > Massimo

    Non hai tutti i torti.:$
    Non sono un avvocato nè un giurista, mi sono semplicemente permesso di tradurre in italiano corrente l'articolo riportando (Copia e incolla) gli articoli di legge ivi citati.
    Questo è quanto emerge dalla lettura dell'articolo, senza fonti esterne...:)
  • > Prendersela con l'autrice dell'articolo
    > perché non ha trovato una risposta
    > che non c'è mi sembra ridicolo

    Bhe ... ma allora poteva dirlo in chiare lettere italiane no???
    Mica c'era bisogno di girarci intorno.
    non+autenticato
  • Io mi tengo il mio supporto rovinato e lo uso come portabicchieri?
    Se poi era protetto l'unica è cercarlo sulle reti p2p, magari qualcuno più bravo di me ha fatto la copia di backup per tuttiSorride
    non+autenticato
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