Nelle scorse settimane, in seguito all'emergere di vari problemi di sicurezza di IE, il
CERT ha raccomandato agli utenti di usare un browser alternativo a quello integrato in Windows: Mozilla e Firefox sono considerati, insieme ad Opera, i più validi contendenti di IE. L'emergere di questo bug mostrerebbe, secondo alcuni, che sebbene certi software possano essere considerati più sicuri di altri, nessuno di essi è perfetto: per tale ragione, il SANS Institute continua a raccomandare agli utenti di tenere aggiornati i propri sistemi con le ultime patch di sicurezza e firme antivirali indipendentemente da quale software e piattaforma utilizzino.
Proprio con l'obiettivo di semplificare l'aggiornamento dei propri software, la Mozilla Foundation ha annunciato che le prossime versioni di Firefox integreranno una funzione per la notifica automatica degli update.
I link alla patch e alle nuove versioni di Mozilla, Firefox e Thunderbird sono disponibili
qui.
Stando ai dati pubblicati dall'osservatorio di
WebSideStory, durante lo scorso mese la quota di mercato detenuta da IE si è ridotta dell'1%, il calo più vistoso da quando la società ha iniziato a monitorare il mercato dei browser nel tardo 1999.
"È la prima volta che registriamo una sostenuta tendenza verso il basso di IE", ha affermato Geoff Johnston, un analista di WebSideStory. "È da circa un mese che assistiamo a questo trend, che si è ormai fatto regolare, ed ogni giorno registriamo una piccola variazione verso il basso".
Gli analisti sostengono che questo è il risultato della campagna d'informazione che, come detto, ha visto il CERT ed altri organismi di sicurezza raccomandare agli utenti di usare software alternativi ad IE per meglio proteggersi dalle nuove minacce.
Il trend segnalato da WebSideStory, che ha portato la quota di IE dal 95,7% di inizio giugno al 94,7% di inizio luglio, sembra confermato dai dati forniti da Mozilla.org: secondo la fondazione open source, infatti, il numero di download di Firefox è sensibilmente cresciuto rispetto all'inizio dell'anno, ed il 28 giugno, in occasione della divulgazione dell'ultimo problema di sicurezza di IE, il volume giornaliero è addirittura raddoppiato.
Secondo WebSideStory, i browser della famiglia Netscape e Mozilla attualmente rappresentano circa il 4% del mercato, una quota che nell'ultimo mese è cresciuta del 26%.
Si riapre la guerra dei browser?