
Roma -
UPDATE ore 10: PI ha pubblicato una replica giunta da ItaliaZip sull'argomento
La notizia circola in rete ormai da due giorni e basta recarsi su uno degli indirizzi coinvolti, ad esempio
http://emulemusic.italiazip.com, per visualizzare l'avviso con cui le forze dell'Ordine comunicano il
sequestro del sito per violazione della legge sul diritto d'autore.
Punto Informatico nelle scorse ore ha contattato la
Compagnia Pronto Impiego della Guardia di Finanza di Milano che si è occupata del sequestro, ma in questa fase delle indagini non vengono rilasciate informazioni relative all'accaduto. Una situazione che si potrebbe sbloccare già nelle prossime ore.
Inutile dire che il sequestro dei
siti-forum, dedicati in modo particolare al mondo di eMule-eDonkey, una delle piattaforme più utilizzate del peer-to-peer, ha infiammato le discussioni. Tra i tanti che si sono espressi, anche qualcuno che afferma di aver ricevuto
una visita dei finanzieri nelle ore del sequestro di theblackdragon.italiazip.com, emulemusic.italiazip.com, btiteam.italiazip.com e overnet-italia.italiazip.com.
Similmente a quanto accaduto con
il sequestro di Enkeywebsite, che tanto scalpore ha suscitato, la ragione dell'accaduto viene attribuita dai più alla
denuncia di una celebre band italiana nei confronti dei gestori dei forum che offrivano link a file da scaricare via P2P.
"Qui - si legge sulla home page di uno dei siti ancora presente nella
cache di Google - si cercherà non solo di fornire i link ai file, già abbondantemente reperibili con la funzione "ricerca" di questi programmi, ma di fare una selezione basata sulla qualità e la disponibilità di ciò che viene condiviso".
Come detto, ad ogni modo, non sono ancora chiare le motivazioni effettive dei sequestri sebbene, come sembra dimostrare il caso di Enkeywebsite,
la sola presenza di link a file, e non i file stessi, viene considerata un illecito.
L'accaduto si incardina in un momento nel quale
appare sempre più evidente la scarsissima volontà del Parlamento di procedere alle modifiche della Legge Urbani nonostante l'impegno preso in tal senso dal ministro dei Beni culturali e dalla maggioranza all'atto del varo della contestatissima normativa. Sulla questione è intervenuto ieri il senatore dei Verdi Fiorello Cortiana, l'unico parlamentare ad essersi battuto fin dall'inizio per impedire l'approvazione della legge. Di seguito le dichiarazioni di Cortiana relative anche ai sequestri.