Supercarburante NASA per Linux

L'agenzia spaziale ha commissionato a SGI e Intel un supercomputer che potrebbe insidiare da vicino la posizione di vertice della classifica TOP500. Il mostro si baserà su Linux e Itanium 2

Moffett Field (USA) - Intel e Silicon Graphics si preparano a forgiare un supercomputer che, entro pochi mesi, potrebbe portare l'accoppiata Itanium/Linux ai vertici della classifica dei monster di calcolo più potenti al mondo.

Nell'ambito del Project Columbia, un progetto finalizzato ad accelerare l'esplorazione spaziale, lo studio dei cambiamenti climatici e l'ingegneria spaziale, la NASA prevede di assemblare un cluster composto da 20 sistemi SGI Altix e un totale di 10.240 processori Itanium 2. Il supercomputer, battezzato Space Exploration Simulator, verrà installato presso l'Ames Research Center della NASA, nella Silicon Valley, e - secondo le previsioni - fornirà una capacità di calcolo 10 volte superiore a quella fornita oggi dai sistemi ad alte prestazioni installati presso l'ente americano.

"La NASA vanta una lunga tradizione nel supercomputing che risale alle origini della fluidodinamica computazionale degli anni '80", ha affermato G. Scott Hubbard, director di Ames. "È stimolante collaborare con un team del settore a questa iniziativa innovativa destinata a cambiare in modo sostanziale le procedure scientifiche e di simulazione fornendo ai ricercatori funzionalità che finora potevano solo immaginare".
L'obiettivo principale del progetto è quello di rivitalizzare le capacità di supercomputing della NASA tramite l'installazione di un ambiente integrato di elaborazione, visualizzazione e storage progettato, in primo luogo, per quello che la NASA chiama "Return to Flight", un programma volto a riportare quanto prima lo Shuttle nello spazio.

I sistemi Altix di SGI di cui sarà composto lo Space Exploration Simulator si baseranno su 512 processori Itanium 2, il massimo oggi supportato dalle versioni commerciali di questi sistemi, e faranno girare una speciale versione di Linux derivata dal sistema operativo Red Hat Enterprise. Il centro ricerche Ames afferma di aver già impiegato un supercomputer Altix per realizzare importanti progressi nella modellazione dello Shuttle, e in quella ad alta risoluzione degli oceani.

"Questi progressi dimostrano l'efficacia delle simulazioni per contribuire in modo significativo al raggiungimento degli obiettivi della NASA", si legge in un comunicato. "Il nuovo potente supercomputer della NASA consentirà all'Agenzia di continuare questo lavoro importante e di aggiungere allo stesso tempo nuovi progetti vitali nei campi della biologia, dei sistemi di esplorazione, della sicurezza delle missioni e dell'aeronautica".

"L'esplorazione dell'Universo continua ad essere una delle maggiori sfide dell'uomo", ha affermato Craig Barrett, CEO di Intel. "Il supercomputer del Project Columbia progettato dalla NASA, da SGI e da Intel, consentirà ai progettisti e agli scienziati più brillanti del mondo di approfondire le loro conoscenze e di raggiungere risultati ancora più importanti in campo spaziale".

SGI e Intel contano di completare il supercomputer entro i prossimi 3 mesi. In linea con le raccomandazioni dell'Office of Science and Technology Policy (OSTP), una parte del nuovo sistema sarà resa disponibile all'intera comunità scientifica e tecnica della nazione per portare avanti altri progetti.

Negli scorsi giorni il Naval Oceanographic Office americano ha annunciato l'acquisto di un supercomputer di IBM con una potenza di calcolo di 20 teraflops, circa pari a quella del sistema che occupa la seconda posizione della classifica TOP500.

Il cluster di IBM è composto da diversi eServer P55 basati su processori Power4+ e sistema operativo AIX. Il supercomputer, costituito da quasi 3.000 processori, verrà utilizzato dalla Marina statunitense per simulazioni di varia natura e le previsioni del tempo.
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45 Commenti alla Notizia Supercarburante NASA per Linux
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  • Povero ILVIO! E' sceso in campo per nooooiihihihihiii!!!
    non+autenticato
  • Non ti rispondo con volgarità perchè siamo in pubblico.
    Quando aprirai gli occhi sarà sempre troppo tardi: per non parlare del cervello !!!
    non+autenticato
  • come da oggetto...

    eppol/g5 centro di calcolo montato e smontato in 6 mesi, buttando via se non i computer gran parte dell'investimento in termini di progettazione e realizzazione, tecnici ecc

    il resto del mondo lavora su linux/x86 nelle applicazioni piu' critiche della terra

    e scusate se ve lo dico... ma pigliatevela in saccociaA bocca aperta eppolpresuntuosi

    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > come da oggetto...
    >
    > eppol/g5 centro di calcolo montato e
    > smontato in 6 mesi, buttando via se non i
    > computer gran parte dell'investimento in
    > termini di progettazione e realizzazione,
    > tecnici ecc
    >
    > il resto del mondo lavora su linux/x86 nelle
    > applicazioni piu' critiche della terra
    >
    > e scusate se ve lo dico... ma pigliatevela
    > in saccociaA bocca aperta eppolpresuntuosi
    >

    eheh l'avevo appena scritto in un altro post.

    Itanium2 non ha nulla a che vedere con x86
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > come da oggetto...
    > >
    > > eppol/g5 centro di calcolo montato e
    > > smontato in 6 mesi, buttando via se non
    > i
    > > computer gran parte dell'investimento in
    > > termini di progettazione e
    > realizzazione,
    > > tecnici ecc
    > >
    > > il resto del mondo lavora su linux/x86
    > nelle
    > > applicazioni piu' critiche della terra
    > >
    > > e scusate se ve lo dico... ma
    > pigliatevela
    > > in saccociaA bocca aperta eppolpresuntuosi
    > >
    >
    > eheh l'avevo appena scritto in un altro post.
    >
    > Itanium2 non ha nulla a che vedere con x86

    vabbe' allora linux/intelA bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > come da oggetto...
    >
    > eppol/g5 centro di calcolo montato e
    > smontato in 6 mesi, buttando via se non i
    > computer gran parte dell'investimento in
    > termini di progettazione e realizzazione,
    > tecnici ecc
    >
    > il resto del mondo lavora su linux/x86 nelle
    > applicazioni piu' critiche della terra

    Non vorrei sbagliarmi, ma il cluster era un linux/g5
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Non vorrei sbagliarmi, ma il cluster era un
    > linux/g5

    il BigMac ?
    OSX Server e G5
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > come da oggetto...

    > il resto del mondo lavora su linux/x86 nelle
    > applicazioni piu' critiche della terra

    i sistemi di simulazione non sono propriamente dei sistemi critici...
    Ti garantisco che dove serve stabilità ed efficenza(centrali nucleari, sistemi bancari,...) non c'è ne linux ne windows...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > come da oggetto...
    >
    > > il resto del mondo lavora su linux/x86
    > nelle
    > > applicazioni piu' critiche della terra
    >
    > i sistemi di simulazione non sono
    > propriamente dei sistemi critici...
    > Ti garantisco che dove serve
    > stabilità ed efficenza(centrali
    > nucleari, sistemi bancari,...) non
    > c'è ne linux ne windows...

    Ma nemmeno le banane dei macachi......
    Vista l'elasticità mentale di chi si occupa dei sistemi bancari, avranno ancora le schede perforate......
    non+autenticato
  • > > Ti garantisco che dove serve
    > > stabilità ed efficenza(centrali
    > > nucleari, sistemi bancari,...) non
    > > c'è ne linux ne windows...

    Meno male, soprattutto per l'ultimo OS. Cmq sulle banche nutro seri dubbi...

    > Ma nemmeno le banane dei macachi......
    > Vista l'elasticità mentale di chi si
    > occupa dei sistemi bancari, avranno ancora
    > le schede perforate......

    Nooooo, si sono aggiornati: hanno la "pascalina" a carbonella per fare i conti e il vic20 per gli archivi; ma il top marketing manager ha minimo un dual opteron per le sue presentazioni in powerpoint. Con un access point per il wireless che si è installato lui (per rendere partecipi del suo lavoro più persone possibile...)Occhiolino
    3p
    201
  • >
    > Meno male, soprattutto per l'ultimo OS. Cmq
    > sulle banche nutro seri dubbi...

    di che tipo?

    non+autenticato
  • > > Ti garantisco che dove serve
    > > stabilità ed efficenza(centrali
    > > nucleari, sistemi bancari,...) non
    > > c'è ne linux ne windows...

    ehehehehe t-rex rules Sorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > come da oggetto...
    >
    > eppol/g5 centro di calcolo montato e
    > smontato in 6 mesi, buttando via se non i
    > computer gran parte dell'investimento in
    > termini di progettazione e realizzazione,
    > tecnici ecc
    >
    > il resto del mondo lavora su linux/x86 nelle
    > applicazioni piu' critiche della terra
    >
    > e scusate se ve lo dico... ma pigliatevela
    > in saccociaA bocca aperta eppolpresuntuosi
    >

    mai lette tante cazzate!!!
    dev'essere brutto essere un x86 luser come tanti.
    non+autenticato
  • un paio di volte ho trollato (anonimamente) con thread del tipo "perché non i g5?" o "i g5 non sono più convenienti"?

    Adesso mi piacerebbe che qualcuno che se ne intende davvero (magari un laureando o laureato) e non di parte mi spiegasse davvero su che criteri si basa la scelta dei processori, specialmente dei processori dei megacluster fatti da opteron, itanium, o se vogliamo, g5

  • - Scritto da: avvelenato
    > un paio di volte ho trollato (anonimamente)
    > con thread del tipo "perché non i
    > g5?" o "i g5 non sono più
    > convenienti"?
    >
    > Adesso mi piacerebbe che qualcuno che se ne
    > intende davvero (magari un laureando o
    > laureato)

    Scusa se te lo dico che sei egoista, ma lo sei.
    Un laurato in cosa?
    In informatica? Non sa un cazzo di come si assembla fisicamente un cluster, solo se lo fa per sua volontà.
    Non ci sono corsi che ti insegnano ad assemblare un cluster.
    e non di parte mi spiegasse.

    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: avvelenato
    > > un paio di volte ho trollato
    > (anonimamente)
    > > con thread del tipo "perché non i
    > > g5?" o "i g5 non sono più
    > > convenienti"?
    > >
    > > Adesso mi piacerebbe che qualcuno che
    > se ne
    > > intende davvero (magari un laureando o
    > > laureato)
    >
    > Scusa se te lo dico che sei egoista, ma lo
    > sei.
    > Un laurato in cosa?
    > In informatica? Non sa un cazzo di come si
    > assembla fisicamente un cluster, solo se lo
    > fa per sua volontà.
    > Non ci sono corsi che ti insegnano ad
    > assemblare un cluster.
    > e non di parte mi spiegasse.
    >

    Io sono un laureando in ing. inf., ed effettivamente fanno studiare queste cose solo in modo piuttosto superficiale.

    A parte questo non ho capito proprio perchè "avvelenato" è, secondo te, un egoista... che c'entra?
    Mi sembrava una domanda pertinente, una volta tanto piacerebbe anche a me leggere su questo forum qualcosa di interessante.
    non+autenticato

  • - Scritto da: avvelenato
    > un paio di volte ho trollato (anonimamente)
    > con thread del tipo "perché non i
    > g5?" o "i g5 non sono più
    > convenienti"?
    >
    > Adesso mi piacerebbe che qualcuno che se ne
    > intende davvero (magari un laureando o
    > laureato) e non di parte mi spiegasse
    > davvero su che criteri si basa la scelta dei
    > processori, specialmente dei processori dei
    > megacluster fatti da opteron, itanium, o se
    > vogliamo, g5



    Prima che il discorso vada in vacca come al solito, specifichiamo che gli Altix sono fior di server enterprise, il processore è solo una delle componenti di questi "mostri" di computer......
    non+autenticato
  • la scelta:
    bassi consumi
    alte prestazioni
    bassa dispersione di calore

    fault tollerance
    assstenza
    soldi che devono rimanrere in usa
    poi ibm ha sempre lavorato per
    il pentagono da quando e' nata

    (amd scalda troppo)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > la scelta:
    > bassi consumi
    > alte prestazioni
    > bassa dispersione di calore
    >
    > fault tollerance
    > assstenza
    > soldi che devono rimanrere in usa
    > poi ibm ha sempre lavorato per
    > il pentagono da quando e' nata
    >
    > (amd scalda troppo)

    più del prescotto?
  • > mi spiegasse
    > davvero su che criteri si basa la scelta dei
    > processori, specialmente dei processori dei
    > megacluster fatti da opteron, itanium, o se
    > vogliamo, g5
    Il motivo è quello che ha detto il tipo del post del 29/07/04 0:48, che non bisogna fissarsi troppo sui processori su macchine di questa categoria, la cosa veramente importante, la sfida per chi realizza queste macchine, è riuscire a farli comunicare in modo efficiente.
    Probabilmente il team aveva più esperienza sugli Itanium, dato che come architettura IA è fuori da prima degli opteron e dei G5, per limitarci alle macchine di fascia soho che sono papabili anche per un uso in supercluster o supercomputer. (si, ce ne sono anche con IA32, ma ovviamente chi si mette adesso dietro ad un progetto di quella portata è più probabile che si butti su architetture più innovative e meno limitate, non appena si è avuto modo di studiarle e provarle il necessario)
    Oppure volevano partire dalla base di determinati pezzi di codice di linux che erano stati sviluppati e testati meglio su Itanium (sempre perchè IA64, e di conseguenza cluster su IA64, c'è da prima) che su G5 o opteron, quando si parla di alte prestazioni bisogna stare bene attenti quando si fanno i porting del codice, ciò che funziona bene e velocemente da una parte potrebbe non essere altrettanto valido su una architettura diversa.
    non+autenticato
  • si..certo ho capito tutto..come no...
    Troll
  • Visto che sei "Aperto all'acrescere della conoscenza" spiegami che cosa avresti capito...
    non+autenticato
  • ti ringrazio per il tuo post, e per quello del tipo delle 0:48, perché effettivamente spesso si trascura il fatto che su macchine di questo tipo il costo del processore incide sul costo totale in maniera meno significativa di quanto si creda (il training di personale, la conversione di sw, ecc, sono cose che vanno ad aumentare la spesa finale.)


    - Scritto da: Anonimo
    > > mi spiegasse
    > > davvero su che criteri si basa la
    > scelta dei
    > > processori, specialmente dei processori
    > dei
    > > megacluster fatti da opteron, itanium,
    > o se
    > > vogliamo, g5
    > Il motivo è quello che ha detto il
    > tipo del post del 29/07/04 0:48, che non
    > bisogna fissarsi troppo sui processori su
    > macchine di questa categoria, la cosa
    > veramente importante, la sfida per chi
    > realizza queste macchine, è riuscire
    > a farli comunicare in modo efficiente.
    > Probabilmente il team aveva più
    > esperienza sugli Itanium, dato che come
    > architettura IA è fuori da prima
    > degli opteron e dei G5, per limitarci alle
    > macchine di fascia soho che sono papabili
    > anche per un uso in supercluster o
    > supercomputer. (si, ce ne sono anche con
    > IA32, ma ovviamente chi si mette adesso
    > dietro ad un progetto di quella portata
    > è più probabile che si butti
    > su architetture più innovative e meno
    > limitate, non appena si è avuto modo
    > di studiarle e provarle il necessario)
    > Oppure volevano partire dalla base di
    > determinati pezzi di codice di linux che
    > erano stati sviluppati e testati meglio su
    > Itanium (sempre perchè IA64, e di
    > conseguenza cluster su IA64, c'è da
    > prima) che su G5 o opteron, quando si parla
    > di alte prestazioni bisogna stare bene
    > attenti quando si fanno i porting del
    > codice, ciò che funziona bene e
    > velocemente da una parte potrebbe non essere
    > altrettanto valido su una architettura
    > diversa.
  • > mi spiegasse
    > davvero su che criteri si basa la scelta dei
    > processori, specialmente dei processori dei
    > megacluster fatti da opteron, itanium, o se
    > vogliamo, g5
    Su valutazioni tecniche e sui costi. Le prime sono già state sviscerate, per i secondi...
    "L'agenzia spaziale ha commissionato a SGI e Intel"
    Ovviamente usare i propri processori (Intel è di gran lunga il parthner più forte economicamente del duo) porta i costi a tutt'altro livello e unisce una ricaduta pubblicitaria.
    Poi Itanium non è x86 ma VLIW, che è tutt'altra architettura (anche se ha (aveva?) dentro un piccolo core P3, ma nn credo che lo usino in questo casoOcchiolino )
    non+autenticato
  • LINUX ormai surclassa tutti! Fan LinuxFan LinuxFan LinuxFan LinuxFan LinuxFan LinuxFan LinuxFan LinuxFan Linux
    non+autenticato
  • Vedo che i g5 se li sono tranquillamente dimenticati anche alla nasa.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Vedo che i g5 se li sono tranquillamente
    > dimenticati anche alla nasa.


    Vai a visitare il centro ricerche di Langley, poi ci racconti quali computer hai vistoOcchiolino


    PS: il posto merita....a prescindere...
    non+autenticato
  • data di fabricazione ?
    si usa il meglio sul mercato (in quel momento)
    x86 ha cazziato il g5
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > data di fabricazione ?

    > si usa il meglio sul mercato (in quel
    > momento)
    > x86 ha cazziato il g5

    Itanium2 non è x86
    non+autenticato


  • > x86 ha cazziato il g5

    sei talmente ignorante, che neanche sai cos'è un Itanium.
    non+autenticato
  • Anche ad Ames usano principalmente Apple (le segretarie, i servizi di security, ecc.), quindi se cammini per il centro l'unica cosa che vedi sono Apple. Pero' questo non c'entra nulla con quello che c'e' "dietro le porte" dei server che mangiano numeri.
    Senza nulla togliere ad Apple e G5 (io sono un felice utente Mac), ad Ames hanno fatto altre scelte.
    non+autenticato
  • Scusate la domanda da Niubbo, ma perchè si denigra l'una o l'altra architettura? Non è bello poter scegliere? Sarà che di hardware non ci capisco un chip, mah!
  • - Scritto da: pierpaolopezzo
    > Scusate la domanda da Niubbo, ma
    > perchè si denigra l'una o l'altra
    > architettura? Non è bello poter
    > scegliere? Sarà che di hardware non
    > ci capisco un chip, mah!

    beh.. non te lo so dire esattamente fattostà che sono rimasta di stuccco vedendo un powerbook g4 operativo sott i miei occhi che le dava di santa ragione ad architetture intel e amd con qualcke GHz in +...

    cmq la scelta dei processori per un server (specie dei supercalcolatori) non deriva solo dalle prestazioni assolute...
    penso che la scelta dell'itanium2 sia data dal fatto dalla enorme memoria cache di 3 livello (ben 9Mb) che é a disposizione per ogni processore...   
    e come tutti sanno maggiore é la quantità di cache e minori sono i tempi morti per le richieste alla ram di sistema...
    (ovviamente non é esattamente così ma il principio é quello)

  • - Scritto da: antinua
    > - Scritto da: pierpaolopezzo
    > > Scusate la domanda da Niubbo, ma
    > > perchè si denigra l'una o l'altra
    > > architettura? Non è bello poter
    > > scegliere? Sarà che di hardware
    > non
    > > ci capisco un chip, mah!
    >
    > beh.. non te lo so dire esattamente
    > fattostà che sono rimasta di stuccco
    > vedendo un powerbook g4 operativo sott i
    > miei occhi che le dava di santa ragione ad
    > architetture intel e amd con qualcke GHz in
    > +...
    >
    > cmq la scelta dei processori per un server
    > (specie dei supercalcolatori) non deriva
    > solo dalle prestazioni assolute...
    > penso che la scelta dell'itanium2 sia data
    > dal fatto dalla enorme memoria cache di 3
    > livello (ben 9Mb) che é a
    > disposizione per ogni
    > processore...   
    > e come tutti sanno maggiore é la
    > quantità di cache e minori sono i
    > tempi morti per le richieste alla ram di
    > sistema...
    > (ovviamente non é esattamente
    > così ma il principio é quello)


    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=7024...
    non+autenticato
  • > beh.. non te lo so dire esattamente
    > fattostà che sono rimasta di stuccco
    > vedendo un powerbook g4 operativo sott i
    > miei occhi che le dava di santa ragione ad
    > architetture intel e amd con qualcke GHz in
    > +...

    semplicemente impossibile
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > beh.. non te lo so dire esattamente
    > > fattostà che sono rimasta di
    > stuccco
    > > vedendo un powerbook g4 operativo sott i
    > > miei occhi che le dava di santa ragione
    > ad
    > > architetture intel e amd con qualcke
    > GHz in
    > > +...
    >
    > semplicemente impossibile

    Finché non lo vediOcchiolino
    non+autenticato