Pedoporno, chiusi quattro siti italiani

La denuncia era stata presentata dall'associazione Meter: i siti offrivano materiale illegale che riproduceva abusi su bambini di ogni età. Intervento della PolPost di Catania

Pedoporno, chiusi quattro siti italianiRoma - Sono quattro i siti che nelle scorse ore sono stati oscurati e posti sotto sequestro dagli agenti della Polizia Postale del capoluogo siciliano per ordine della Procura della Repubblica di Catania.

Si tratta di quattro spazi web che, stando a quanto rivelato dagli investigatori, offrivano ai propri visitatori paganti l'accesso a contenuti pedopornografici, foto e video di abusi commessi su bambini di ogni età.

A quanto pare i quattro siti erano tutti residenti su un server milanese e sfruttavano per farsi individuare dagli interessati la parola chiave Chill, variante di Child (bambino). Un "trucchetto" non molto efficace che secondo gli investigatori era però pensato per tentare di sviare i controlli. Il provider che ospitava i siti era all'oscuro delle attività criminose portate avanti attraverso quegli spazi web.
La denuncia per la presenza di questi siti è stata presentata nei mesi scorsi dall'Associazione Meter voluta da don Fortunato di Noto, che in questi mesi ha collaborato al monitoraggio delle attività illegali dei quattro siti. L'Associazione ha anche predisposto una email a cui inviare eventuali segnalazioni di materiale a contenuto pedopornografico eventualmente individuato in rete.

"Non abbasseremo mai la guardia e la vigilanza - ha dichiarato don Fortunato - per i nostri figli e per i figli che non hanno genitori e tutori, abbandonati a se stessi. Anche in estate tanti bambini, molti bambini, saranno abbandonati e sfruttati. I pedofili non vanno in vacanza, e devono sapere che neanche coloro che lottano contro il loro turpe crimine nei confronti dei bambini".
TAG: cybercops
177 Commenti alla Notizia Pedoporno, chiusi quattro siti italiani
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  • Ho scritto gia' la mia storia alla replica di io Inquisito
    Bene vi scrivo che a breve ne usciro'da questa brutta storia dopo quasi due mesi dal sequestro ho riavuto senza fare domanda di dissequestro il mio portatile e i due floppy e a parer mio è un buon segno; forse gia' per settembre ne saro' uscito completamente, rimane il disgusto su come viene sparato sul mucchio pur di arrivare ad acchiappare dei colpevoli; di certo in queste indagini c'e qualcosa che non va'!
    Io credo che ci si approfitta dato che di queste cose raramente uno ne parla. Io di certo quando ne saro' uscito mi guardero' bene dal richiedere un rimborso per i danni subiti .
    Bah speriamo che le cose cambino.. Sì alla lotta alla pedofilia ma senza sparare a zero.
    Ciao e un consiglio state attenti a navigare !
    ps a proposito non so' ancora come ci sono capitato in questa brutta storia
    Alberto
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ps a proposito non so' ancora come ci sono
    > capitato in questa brutta storia
    Cioè vuoi dire che sul mandato di perquisizione non c'è scritto il motivo preciso per cui ti hanno indagato?
    Il tuo caso è stato parte di un'operazione o un sequestro isolato?
    non+autenticato
  • No sul mandato non c'e scritto di preciso (io vorrei sapere a quale sito mi sono rivolto)ma solo che si tratta di scambio o acquisto di materiale pedopornografico ed è questa la cosa sorprendente visto che io non ho mai scaricato nemmeno della musica o scambiato alcunche' e di acquisti ne ho fatti pochi due videocassette dei queen biglietti aerei e rinnovo licenze l'unico acquisto che ho dei dubbi è stato l'abbonamento ad un sito (www.absolutagency.com) ma io non vi ho trovato nulla di illecito.
    Alla tua seconda domanda è sì si tratta di una operazione che riguarda tutta l'Italia il nome in codice è peterpan 2.
    Ciao
    Alberto
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > No sul mandato non c'e scritto di preciso
    > (io vorrei sapere a quale sito mi sono
    > rivolto)ma solo che si tratta di scambio o
    > acquisto di materiale pedopornografico ed
    "Scambio o acquisto"? O ti venivano contestati entrambi?

    > Alla tua seconda domanda è sì
    > si tratta di una operazione che riguarda
    > tutta l'Italia il nome in codice è
    > peterpan 2.
    Appunto per questo l'avevo chiesto, quando fanno queste operazioni sparano nel mucchio e chi colgono colgono, quando invece fanno un sequestro isolato vanno generalmente a colpo sicuro.
    Non mi stupirebbe che nella stessa operazione ci stessero altri indagati nelle tue condizioni.
    In bocca al lupo e grazie per la testimonianza.
    non+autenticato
  • sito "contaminato dai pedofili"???
    è quello che mi chiedo dopo aver letto la notizia che riporto sotto:

    (in pratica sembra che qualsiasi persona/sito/forum che esprima pensieri non graditi a don di noto&co. possa essere considerato "infiltrato da pedofili")


    Pedofilia: Telefono Arcobaleno, molti link su siti insospettabili

    di Paolo Manzo (p.manzo@vita.it)

    04/08/2004        
        
    I tecnici di Telefono Arcobaleno: "Persino il sito uno dei partiti americani in campagna elettorale per la Casa Bianca è stato vittima di organizzazioni pedocriminali..."    
        
    Il sito internet di una potente organizzazione sindacale, i siti di noti giuristi, di rinomati organi di stampa e anche quello di uno dei partiti americani in campagna elettorale per la Casa Bianca: queste pagine web ''insospettabili'' sono risultate vittima di organizzazioni pedocriminali che hanno provveduto ad inserire nelle loro bacheche, contaminazioni a sfondo pedofilo. La denuncia arriva dai tecnici di ''Telefono Arcobaleno'' che hanno gia' comunicato le loro scoperte alle autorita' istituzionale con la collaborazione scientifica dell'Osservatorio sui Diritti dei Minori. ''E' sbalorditiva la quantita' di siti contaminati dai pedopornografi, una quantita' purtroppo in aumento'', raccontano Giovanni Arena, presidente di ''Telefono Arcobaleno'', e Antonio Marziale, presidente dell'Osservatorio sui Diritti dei Minori.

    Nel primo semestre del 2004 ''Telefono Arcobaleno'' ha rilevato e denunciato il 10% in piu', rispetto al primo semestre 2003, di siti pedopornografici. Erano 8.717 nel 2003 e oggi sono 9.610. La media del monitoraggio semestrale ha portato alla denuncia di 1.602 siti ogni mese, 370 a settimana, 52 al giorno. Siti rigorosamente diversi l'uno dall'altro. ''La strategia delle organizzazioni pedocriminali e' chiara - aggiunge Arena - si vuole ingenerare proselitismo in luoghi virtuali al di sopra di ogni sospetto e soprattutto punto di contatto per svariati milioni di utenti. Basti pensare alla quantita' di gente che in questi giorni, in America, va a visitare i siti dei Democratici o dei Repubblicani''.    


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    Modificato dall'autore il 04/08/2004 17.01.00


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    Modificato dall'autore il 04/08/2004 17.10.23

  • - Scritto da: DaanPanik
    > (in pratica sembra che qualsiasi persona che
    > esprima pensieri non graditi a don di noto
    > possa essere considerato infiltrato da
    > pedofili)
    Esatto. Ma bisogna dire che il telefono iridato ha cacciato a calci il sacerdote che appunto se n'è andato a fondare Meter.

    > I tecnici di Telefono Arcobaleno: "Persino
    > il sito uno dei partiti americani in
    > campagna elettorale per la Casa Bianca
    > è stato vittima di organizzazioni
    > pedocriminali..."    
    (cut)

    Vittima in che senso? Che significa "contaminazioni a sfondo pedofilo"? Ci sono link con pornografia infantile? Ci sono link in cui si parla in maniera critica della legge sulla pornografia infantile? Ci sono link di ricerche scientifiche che dimostrano che alle volte (per quanto minimizzabile ma mai pari a zero, perlomeno nelle età più vicine a quelle del consenso) i bambini possano essere consapevoli e consenzienti? Ci sono link a siti di associazioni pedofile (non pedocriminali)? Ci sono link a siti che hostano tra gli altri contenuti anche pedopornografici?

    Senza specificare, l'articolo non vale nulla, perché probabilmente ci saranno link a siti che al più parleranno della pedofilia in maniera non negativa (il che non vuol dire per forza positiva) che sono siti perfettamente legali, sia negli Stati Uniti (esiste il Primo Emendamento) sia in Europa (Italia compresa, checché ne dica don Fortunato il 19enne accusato di apologia è stato giustamente rimesso in libertà).
    non+autenticato

  • > Senza specificare, l'articolo non vale
    > nulla, perché probabilmente ci
    > saranno link a siti che al più
    > parleranno della pedofilia in maniera non
    > negativa (il che non vuol dire per forza
    > positiva) che sono siti perfettamente
    > legali, sia negli Stati Uniti (esiste il
    > Primo Emendamento) sia in Europa (Italia
    > compresa, checché ne dica don
    > Fortunato il 19enne accusato di apologia
    > è stato giustamente rimesso in
    > libertà).


    la mia impressione è che queste associazioni tipo telefonoarcobaleno abbiano,in realtà ,l'interesse a chiamare pedofilia tutto
    e a vedere pedofili dappertutto.
    Il problema è quando la loro posizione morale integralista trova sponde e supporto nella stampa,nella polizia
    e infine nella legislazione.



  • - Scritto da: DaanPanik
    >
    > > Senza specificare, l'articolo non vale
    > > nulla, perché probabilmente ci
    > > saranno link a siti che al più
    > > parleranno della pedofilia in maniera
    > non
    > > negativa (il che non vuol dire per forza
    > > positiva) che sono siti perfettamente
    > > legali, sia negli Stati Uniti (esiste il
    > > Primo Emendamento) sia in Europa (Italia
    > > compresa, checché ne dica don
    > > Fortunato il 19enne accusato di apologia
    > > è stato giustamente rimesso in
    > > libertà).
    >
    >
    > la mia impressione è che queste
    > associazioni tipo telefonoarcobaleno
    > abbiano,in realtà ,l'interesse a
    > chiamare pedofilia tutto
    > e a vedere pedofili dappertutto.
    > Il problema è quando la loro
    > posizione morale integralista trova sponde
    > e supporto nella stampa,nella polizia
    > e infine nella legislazione.

    Sicuramente la differenza fra questi esaltati e Bin Laden è minima.
    Il modo di agire è il medesimo.

    non+autenticato

  • - Scritto da: DaanPanik
    > la mia impressione è che queste
    > associazioni tipo telefonoarcobaleno
    > abbiano,in realtà ,l'interesse a
    > chiamare pedofilia tutto
    > e a vedere pedofili dappertutto.
    > Il problema è quando la loro
    > posizione morale integralista trova sponde
    > e supporto nella stampa,nella polizia
    > e infine nella legislazione.

    Ora non vorrei dire nulla di accusatorio, ma le leggende metropolitane, vogliono che in genere gli abusi su minori, si commettono proprio in chiesa ed in famiglia.

    Sai come si dice? "Chi controlla il controllore?"
    e poi...... cavoli.....son 10 anni che sono su internet mediamente 5 ore al giorno ( gli ultimi anni anche 10 ), e non sono MAI ripeto _MAI_ incappato in un sito pedopornografico.

    Sara' che la mia sara' stata fortuna....sara' che non mi interesso all'argomento in maniera + totale, ma che questi li trovino tutti loro i siti che trattano di tale argomento mi puzza parecchio.......
    ryoga
    2003
  • Premessa, sono "quello che ha postato tutto il pomeriggio"Occhiolino

    - Scritto da: ryoga
    > Ora non vorrei dire nulla di accusatorio, ma
    > le leggende metropolitane, vogliono che in
    > genere gli abusi su minori, si commettono
    > proprio in chiesa ed in famiglia.

    Vero. 98% tra famiglia vera e propria e amici di famiglia.

    > e poi...... cavoli.....son 10 anni che sono
    > su internet mediamente 5 ore al giorno ( gli
    > ultimi anni anche 10 ), e non sono MAI
    > ripeto _MAI_ incappato in un sito
    > pedopornografico.

    Qui però ti devo chiedere se sinceramente hai mai cercato siti pornografici (legali e con adulti). Se li hai cercati e non sei MAI incappato in qualcosa di dubbio (se non di esplicito) allora sei stato fortunato.
    non+autenticato
  • Mi sembra che sia in atto una cruenta battaglia *non* fra gente dotata di comune senso della ragione e gente svilita da una malattia-sacrilega come la pedofilia, ma fra chi ha terrore che i bambini vengano toccati in ogni modo (quindi hanno paura DEI bambini, e sono per questo pedofobi) e chi ha confuso il normale affetto (filia) per una sensazione più carnale (genericamente, i pedofili).
    Non so davvero chi fa più danni a tutti: se i pedofili con le loro recriminazioni anche ragionevoli ma senz'altro... di parte, o i pedofobi con le loro grida alla castrazione e con la loro illusione di un mondo ripulito e senza delinquenti.
    Fatto è che questo serpente che si morde la coda sta procacciando migliaia di indagini-fuffa, spese esorbitanti sia economiche che di impegno delle forze, crollo della sensazione di ragionevole tranquillità dei navigatori di internet, costretti come sono a dribblare siti che contengano paroline-capestro come pre.., lol... e via diceno, e a coltivare un (insano) terrore per ogni pagina web o newsgroup appena più scollacciato del sito di don Camillo...
    I forcaioli saranno soddisfatti, perché anche questo è disincentivo, anche una società militarizzata e una risorsa come internet demonizzata sono fenomeni che sulla breve distanza riducono i reati. Ma, come per le patenti a punti, passato il santo passata la festa: se avessimo già il terrore e il fastidio di vivere tra i fucili, adesso un terrore nuovo si affaccia, ed è quello dell'implosione di tutto il castello. I pedofobi stanno facendo un gran favore ai pedofili: ma non ce ne accorgiamo? Stanno dando loro buone motivazioni per una guerra santa, per una crociata filo-pedofilia. Sono abbastanza memore da ricordare quel che accadde per gli omosessuali: negli anni '60 schifo della società e castigo di Dio, negli anni '90 "gente normale" quasi per tutti (fascisti e cattolici integralisti esclusi).
    Qualcuno già l'ha preannunciato: fra 2 generazioni, 100 o mille anni, non lo so, i pedofili saranno soltanto l'altra faccia di una questione che neppure qui perde il suo tabù, il lolitismo.
    non+autenticato
  • Anche fra un milione di anni indurre o costringere a rapporti sessuali dei bambini sarà una prevaricazione, un sopruso, una violenza inaccettabile da reprimere sulla base del rispetto reciproco, primo motore della convivenza.
    Mi pare di tutt'altra fatta e volendo sacrosante la liberazione dei costumi sessuali che ha portato a galla e reso non più universalmente riprovevole l'esistenza di rapporti omosessuali fra individui maturi e consenzienti.
    La repressione del primo fenomeno e l'apertura sul secondo mi sembrano figlie dello stesso spirito di libertà e rispetto.

  • - Scritto da: avatar976
    > Anche fra un milione di anni indurre o
    > costringere a rapporti sessuali dei bambini
    > sarà una prevaricazione, un sopruso,
    > una violenza inaccettabile da reprimere
    > sulla base del rispetto reciproco, primo
    > motore della convivenza.

    Non puoi dirlo, non ne hai nessuna certezza.
    Solo 2000 anni fa era considerato il rapporto più sublime che potesse esserci.
    Fino al XIX secolo era ampiamente tollerata, se non apprezzata.
    Solo 35 anni fa la pornografia, fino ad allora clandestina, venne legalizzata tutta insieme, compresa quella infantile.
    Nessuno può dire come cambierà la morale nei prossimi secoli.
    Già oggi è pieno di 11enni e 12enni che sanno (se non in pratica almeno in teoria) di tutto e di più.
    E' probabile (ed ampiamente sperabile) che i rapporti violenti saranno sempre condannati, ma sui rapporti consenzienti non ci metterei la mano sul fuoco, non sul lunghissimo (ripeto, secoli) termine.
    La morale cambia, e anche le leggi cambieranno. Solo 20 anni fa cose come le coppie di fatto tra omosessuali non erano immaginabili, oggi (per fortuna) sono prossime, già fatte in Paesi più evoluti del nostro e a cui il nostro dovrà inevitabilmente adattarvisi.
    Ci vorrà tanto tempo, ma non possiamo escludere a priori che la morale cambierà (in tempi MOLTO più lunghi) anche per la pedofilia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: avatar976
    > La repressione del primo fenomeno e
    > l'apertura sul secondo mi sembrano figlie
    > dello stesso spirito di libertà e
    > rispetto.

    Lungi da me equiparare le due questioni, di fatto completamente diverse. Le accostavo solo per sottolineare la mutabilità imprevedibile dei tempi, dei gusti, delle mode, del comune senso del pudore, ecc. Per questo, non quoto il tuo giudizio sulla certezza che neppure fra 1000 anni la questione pedoflia potrà essere vista in tutt'altro modo. La protezione dei bambini è un istinto atavico, senza dubbio: forse è questa la molla che ci permette di generalizzare e assolutizzare il pensiero contro la loro molestia. Purtuttavia, non mi sembra sufficientemente affrontato e studiato il tema speculare della pedofilia, il lolitismo. Non so a te, ma a me fanno impressione i bambini vestiti da adulti, che si muovono da adulti, che sono costretti (presumo) a comportarsi da adulti. E solo recentemente mi sembra più visibile, assai più visibile, la parvenza di seduttività di cui anche Freud parlò con rigore medico (non vedi che tutti i bambini e i ragazzi in giro sembrano solo tanti modelli e "veline"?). Vuoi vedere che presto o tardi qualcuno proporrà una legge che accetti il consenso a un'età molto precoce, tanto precoce come sembra indicare il normale evolversi della natura umana forzata dai costumi e dalle mode? Che faremo allora? Noi "intolleranti" e civilmente astiosi contro chi si compiace di questa seduttività, dovremo arrenderci? Non ho parlato di violenza, eh! Quella è ovvio che sarà sempre osteggiata. Ho parlato di seduttività, e sono c...i amari.
    non+autenticato
  • Sono quelli da te posti i termini fondamentali del problema.
    Il rapporto fra ciò che la legge permette e ciò che vieta, fra ciò che il senso comune ritiene normale e ciò che da tale normalità esula, la non stabilità dei concetti di normalità e legalità. Viviamo un tempo di grandi e rapidi mutamenti e tanto più oggi è difficile stabilire dei punti fermi in mezzo all'arbitrarietà di certe questioni tanto per l'individuo quanto, a maggior ragione, per il legislatore.
    Non mi sento di condannare chi guarda una sedicenne sulla rete così come chi si guarda, con gli stessi identici occhi, una ventenne truccata da sedicenne o che, per motivi fisologici, dimostra anche meno di sedici anni o quella deficiente di britney spears che ci è diventata miliardaria (mal)interpretando il ruolo della lolita. Sulle passerelle dei più grandi atelier sfilano modelle dal corpo statuario appena quindicenni e spesso meno che tali. Desiderarle significa in un certo senso cadere in un "inganno di natura" rispetto ai parametri che la propria esperienza ha costruito.
    Il senso di ribrezzo e di condanna, quello a cui attribuisco un valore assoluto, si scatena allorquando le mire finiscono su soggetti la cui morfologia non può attirare una sessualità sana... bambini, neonati, individui immaturi, cui in nessun caso si può ascrivere il discernimento sufficiente per accettare e praticare attività sessuali.
    E pure una sedicenne, se anche morfologicamente può essere assimilata ad una donna, intellettivamente potrebbe non essere preparata ad accettare la seduzione di individui adulti, ma questo mi porta su quel famoso terreno di arbitrarietà sul quale è difficile muoversi e ancor più difficile è piantare asserzioni.

    ==================================
    Modificato dall'autore il 04/08/2004 17.25.50
  • - Scritto da: Anonimo
    > Qualcuno già l'ha preannunciato: fra
    > 2 generazioni, 100 o mille anni, non lo so,
    > i pedofili saranno soltanto l'altra faccia
    > di una questione che neppure qui perde il
    > suo tabù, il lolitismo.

    Alt, è abbastanza diverso. Anche se è comunque un tema scabroso, se il professore di italiano di 40 anni si innamora della 17enne che ha in classe, non so quanto potrebbe essere chiamata pedofilia.

    Nel caso si parla di bambini, non di adolescenti prossimi ai 18, e converrai che è tutta un'altra cosa, visto che la maggior parte delle persone ha il primo rapporto intorno ai 16/17 anni.

    Se non sbaglio esistono anche leggi che regolamentano il sesso minorile.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Akaal
    > la
    > maggior parte delle persone ha il primo
    > rapporto intorno ai 16/17 anni.
    Cala, cala...

    > Se non sbaglio esistono anche leggi che
    > regolamentano il sesso minorile.
    Non è diversa dalla legge esistente, che ho già citato e spiegato qui:
    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=7083...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Se non sbaglio esistono anche leggi che
    > > regolamentano il sesso minorile.
    > Non è diversa dalla legge esistente,
    > che ho già citato e spiegato qui:
    > punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=708316

    Con correzione qui: http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=7085...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > > la
    > > maggior parte delle persone ha il primo
    > > rapporto intorno ai 16/17 anni.
    >
    > Cala, cala...

    Ok, allora sono arrivato tardiOcchiolino

    Però non so quanto puoi calare, forse ai 15. Al di sotto mi sembra poco, dopotutto parliamo di una media.

    > > Se non sbaglio esistono anche leggi che
    > > regolamentano il sesso minorile.
    >
    > Non è diversa dalla legge esistente,
    > che ho già citato e spiegato qui:
    > punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=708316

    Si, la conoscevo più o meno anche io.

    Però che io sappia prostituirsi è sempre reatoSorpresa
    non+autenticato

  • - Scritto da: Akaal
    > Però non so quanto puoi calare, forse
    > ai 15. Al di sotto mi sembra poco, dopotutto
    > parliamo di una media.

    Proprio perché parlo di una media ritengo che la *media* sia più bassa, non tanto più bassa a dire la verità, azzarderei 14.

    > Però che io sappia prostituirsi
    > è sempre reatoSorpresa

    No, è reato lo sfruttamento della prostituzione. Quindi è imputabile il magnaccia, è (non sempre) imputabile il cliente, ma non è imputabile la prostituta soprattutto se lo fa per conto proprio e senza un'organizzazione dietro che la costringa o che le richieda una percentuale.
    non+autenticato
  • cosa implica? E' forse vietato dalla legge il voyerismo? No. E che c'entra cronometrare il tempo? Se ci sto 1 secondo sono normale se ci sto 1 ora sono pedo? Non potrei essere non-pedo e volerci stare 1 giorno intero per curiosità, per "sfizio" o perché sono cazzi miei? Io devo solo astenermi dal commettere REATI, ma potrò commettere azioni che sono "soltanto" mal tollerate da qualcuno, "sporche" per altri, fonte di indignazione per altri ancora! Se a qualcuno piace gironzolare per siti pedoporno, il problema è psicologico: suo (per la devianza) e di quelli che si indignano (per la grezzezza della loro cultura). Ma non è e non può essere un problema di Legge neppure in uno stato Italia vilipeso da un moralismo così diffuso. Quindi, per favore, esprimiamo liberamente delle opinioni ma senza sicumera, senza scambiare opinioni con certezze e senza progettare la forza disincentiva di certe baggianate così facili da destrutturare.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > cosa implica? E' forse vietato dalla legge
    > il voyerismo?
    In questo caso sì.
    Per il resto, quoto.
    non+autenticato
  • "Grezzezza della loro cultura"?

    :s
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > "Grezzezza della loro cultura"?
    >
    >Perplesso

    Esatto. Nel senso che chi risponde alla questione con grida alla castrazione e alla pena di morte dimostra di avere un'ida primitiva di come si discute sui problemi. Solo lo studio e l'apertura mentale (chiamasi libertà di pensiero, ed è bestia rara in Italia) consentono di dialogare su tutto senza paletti, tabù e preconcetti.
    non+autenticato
  • Quando una devianza alimenta un mercato infame è più di una devianza, è un reato. I bigotti non c'entrano un cavolo, si sta parlando di pedopornografia non di pornografia. E' un crimine ingnobile e come tale va punito.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Quando una devianza alimenta un mercato
    > infame è più di una devianza,
    > è un reato.

    Urbani potrebbe dire la stessa cosa dei film in prima visione
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    , si sta parlando di
    > pedopornografia non di pornografia. E' un
    > crimine ingnobile e come tale va punito.

    Dove sta scritto "no, non dev'essere punito"? Ma mi preoccupa il sillogismo (temo non involontario) fra ignobile e pedopornografia: un crimine non dev'essere ignobile o non ignobile, ma solo aggressivo o non agressivo la libertà degli altri. Purtroppo, hai ragione tu: alcuni comportamenti diventano crimini non perché aggrediscono la sicurezza e la libertà ma solo perché sono "ignobili" Deluso
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > un crimine non dev'essere
    > ignobile o non ignobile, ma solo aggressivo
    > o non agressivo la libertà degli
    > altri.

    STRAquoto.
    non+autenticato
  • Il discorso sull'ignobile o aggressivo è solo linguistico. Il senso si è capito. Se poi arriva uno che dice che urbani potrebbe dire la stessa cosa dei film in prima visione... Che gli devo rispondere? Non ci arrivi? La pedofilia è indifendibile, non ha argomenti. Cosa ci può essere in comune con un ex-reato amministrativo eletto or ora penale? Vuoi mettere un reato che al massimo può diminuire i guadagni di grandi industriali con uno volto a seviziare minori indifesi?


    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > La pedofilia
    > è indifendibile, non ha argomenti.

    Si può dire per qualsiasi cosa che ci sta antipatica. Io ritengo che TUTTO possa avere degli argomenti, dal terrorismo alla pedofilia. Possono essere argomenti che ritieniamo sbagliati, ma se ne deve discutere.
    Dire "non ha argomenti" è il primo passo per dire "Non so come rispondere a uno che la difenda con ragionamenti che sembrano filare". Puoi non condividere, ma devi riuscire a confutare senza limitarti a dire "è così perché è sbagliato" oppure "è così perché la massa lo ritiene sbagliato", altrimenti sei nel torto. E questo vale per QUALUNQUE cosa.

    > Cosa ci può essere in comune con un
    > ex-reato amministrativo eletto or ora
    > penale?

    Che entrambi una volta non erano puniti mentre oggi sì?

    > Vuoi mettere un reato che al massimo
    > può diminuire i guadagni di grandi
    > industriali con uno volto a seviziare minori
    > indifesi?

    Ma di quale reato stai parlando? Della violenza sessuale? Dei rapporti con minori di 14 anni? Del possesso di foto pedopornografiche? Della loro produzione o vendita? Del download gratuito? Dello sharing gratuito? Sono tutti reati ma sono molto diversi tra loro, e se non arrivi a cogliere le differenze (anche giuridiche) non so che farci.
    non+autenticato
  • Lascialo perdere.... immagino tu sia quello che ha postato per tutto il pomeriggio, devo dire che questa è stata una delle poche volte che ho visto una discussione pacata su un argomento così delicato.

    Questo tizio mi sembra tanto il solito forcaiolo populista che ha sempre la soluzione per tutto ed in cinque minuti mette a posto tutti i mali della società (al bar dello sport ovviamente...)

    non+autenticato
  • Come già in altre occasioni ho scritto in queste pagine bisogna stare attenti a cosa vuol dire pedofilia. In realtà si tratta di una perversione sessuale come tante altre, c'è a chi piacciono le calze a rete, a chi fare le orge, a chi farsi fare la pipì addosso e a chi i bambini. Questo non ci deve scandalizzare o inorridire, sarebbe da ignoranti e superficiali. Il problema vero infatti non è la perversione ma il fatto che per realizzarla si coinvolgono persone non mature sessualmente o, peggio ancora, che non sanno neppure cosa sia il sesso.
    Quindi il problema vero del pedofilo è la perdita del controllo, non la perversione in sè.

    Detto questo espongo la mia idea a proposito: cercare di diminuire il materiale in rete (o in ogni altra forma) è importante per scoraggiare chi produce tale materiale e magari per tenere gli impulsi dei pedofili a bada prima che sfocini in atti più gravi. Riguardo il pedofilo in sè sarebbe bene evitare la caccia alle streghe ed incoraggiare invece dei percorsi di recupero per far capire cosa c'è di male nella loro perversione.

    Concludo dicendo che non voglio difendere nessuno, che non sono un pedofilo, che non giustifico comportamenti pedofili nella maniera più assoluta, quello che tento di fare è capire il perchè scattano certi meccanismi e comportamenti, credo che sia il modo più giusto per affrontare il problema e magari prenderlo più alla radice.

    Invito inoltre ad astenersi da commenti del tipo "Se lo facessero ai tuoi figli", "Amico dei pedofili" o cose del genere (ho già avuto queste genere di risposte), ripeto che non mi sento vicino a questa realtà nella maniera più assoluta, il mio è solo un contributo formato ed estratto da approfondimenti fatti nel campo della criminologia, tra i vari argomenti, purtroppo, c'è anche questo.
    non+autenticato
  • In realtà si tratta di una perversione sessuale come tante altre, c'è a chi piacciono le calze a rete, a chi fare le orge, a chi farsi fare la pipì addosso e a chi i bambini. Questo non ci deve scandalizzare o inorridire, sarebbe da ignoranti e superficiali.


    Molto discutibile come approccio, anche se il succo alla fine del discorso rende meglio il concetto che volevi esprimere.

    Non è che un domani nasce una nuova perversione peggiore di tante altre e alla fine la giustifichiamo perchè magari diventà un fenomeno di massa come sembra esserlo per certi versi la pedofilia vista l'estensione del problema?

    La mia libertà termina dove inizia quella degli altri dicevano vero?

    Attenzione a non giustificare e accettare tutto ciò che succede nell'ottica di un "fenomeno della natura umana" perchè a volte tali cose si autoalimentano semplicemente perchè sono state male interpretate e inquadrate inizialmente.

    Questo sicuramente non vale per tutto, che sia chiaroSorride

    Saluti
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Attenzione a non giustificare e accettare
    > tutto ciò che succede nell'ottica di
    > un "fenomeno della natura umana"
    > perchè a volte tali cose si
    > autoalimentano semplicemente perchè
    > sono state male interpretate e inquadrate
    > inizialmente.

    Infatti è *naturale*, nel senso che esiste anche in natura (basti vedere gatti, scimmie o leoni marini).
    Da qui ad essere ritenuta giustificabile nella società umana di oggi, ovviamente ce ne passa.
    non+autenticato

  • > Non è che un domani nasce una nuova
    > perversione peggiore di tante altre e alla
    > fine la giustifichiamo perchè magari
    > diventà un fenomeno di massa come
    > sembra esserlo per certi versi la pedofilia
    > vista l'estensione del problema?
    >

    Come già detto non giustifico ma comprendo, è diverso.
    Poi credo, anche se non è questo il caso, che se i fenomeni di massa vadano comunque ascoltati (qua non si parla di massa, magari tanti ma non massa), pensa a Internet al P2P, al bikini e a diecimila altre cose che la nostra cultura ha accettato e fatto proprie, potremmo parlare per ore di come l'uomo si sia evoluto e divertirtirci a discutere quali sono le cose che hanno incrementato lo spessore umano e quali che invece ci degenerano ad animali. Ripeto però che non credo, e ne sono lieto, che la pedofilia sarà mai un concetto accettato dalla nostra cultura (anche se in passato lo è stata).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ripeto però che non credo, e ne sono
    > lieto, che la pedofilia sarà mai un
    > concetto accettato dalla nostra cultura
    > (anche se in passato lo è stata).
    Mai dire mai. Non possiamo sapere tra 1000 anni cosa succederà. E' assai probabile solo che la situazione da questo punto di vista non cambierà a breve, e per breve intendo almeno un paio di generazioni.
    E' invece certo che l'età del consenso cambierà nel tempo, sia verso l'alto sia verso il basso, poiché è strettamente legata alla velocità di crescita ed evoluzione dell'uomo.
    non+autenticato
  • fucilazione sarebbe cura adeguata.
    non+autenticato
  • Amen!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > fucilazione sarebbe cura adeguata.
    Se poi scopri che sono innocenti che fai, chiami un chierico di alto livello e pratichi sul cadavere la resurrezione integrale?
    Già il carcere è una pena fin troppo aspra per una persona. Nessuno si ricorda del povero Enzo Tortora?
    non+autenticato
  • Enzo Tortora era innocente. E lo sapevano già dall'inizio delle indagini. Non è stato un errore ma una macchinazione per sviare. Un capro espiatoio.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Enzo Tortora era innocente. E lo sapevano
    > già dall'inizio delle indagini. Non
    > è stato un errore ma una
    > macchinazione per sviare. Un capro
    > espiatoio.
    Appunto.
    Se fosse stato fucilato (come propone il post iniziale del thread) che si faceva?
    La pena di morte non è MAI la soluzione, perché non è possibile tornare indietro.
    L'ergastolo va lasciato a chi non dimostri di voler cambiare l'atteggiamento che ha portato all'atto delittuoso.
    In tutti gli altri casi, pene severe e di durata proporzionate alla gravità del reato.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Enzo Tortora era innocente. E lo
    > sapevano
    > > già dall'inizio delle indagini.
    > Non
    > > è stato un errore ma una
    > > macchinazione per sviare. Un capro
    > > espiatoio.
    > Appunto.
    > Se fosse stato fucilato (come propone il
    > post iniziale del thread) che si faceva?
    > La pena di morte non è MAI la
    > soluzione, perché non è
    > possibile tornare indietro.
    > L'ergastolo va lasciato a chi non dimostri
    > di voler cambiare l'atteggiamento che ha
    > portato all'atto delittuoso.
    > In tutti gli altri casi, pene severe e di
    > durata proporzionate alla gravità del
    > reato.

    ma la condanna a morte tanto sbagliata non è. ci sono casi in cui si è certi di assassini e li la pena di morte coi vuole psecialmente quandop uccidono a sangue freddo.

    pene proprozionali? per la pedofilia(ma non parliamo di semplici immagini guardate ma di atti veri e propri) i onsiglierei l'ergastolo....cos' ci penserebbero a toccare i bambini

    non+autenticato
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