Spam, arrivano i cybercop

Confermata l'operazione Slam Spam: è in corso in tutti gli USA e sta portando ad arresti e sequestri. Al centro spammer, virus writer e phisher

Washington (USA) - Sono confermate in queste ore le indiscrezioni che da un paio di giorni parlano di una operazione in grande stile in corso sul territorio degli Stati Uniti contro i grandi spammer, coloro che inondano le mailbox di tutto il mondo con pubblicità non richiesta.

Forti della nuova legge antispam statunitense, i cybercop coordinati dal dipartimento della Giustizia stanno eseguendo in queste ore numerose perquisizioni e sarebbero già più di 100 gli arrestati, in quella che appare come la più imponente azione di questo tipo mai portata avanti negli USA.

Nel mirino degli investigatori, dunque, sono coloro che producono e gestiscono le cosiddette fabbriche dello spam, ossia aziende la cui attività principale è quella di promuovere per conto terzi ogni genere di prodotto o servizio, recapitando messaggi ad hoc su liste di milioni di indirizzi.
Sebbene i dettagli dell'operazione Slam Spam siano ancora scarsi, alcuni degli arresti e dei mandati di perquisizione di queste ore riguarderebbero anche esponenti del mondo del virus writing e, più spesso, soggetti ritenuti gli autori di celebri truffe via email, attività conosciuta come phishing.

Sono attesi a breve ulteriori dettagli sull'operazione da parte del Dipartimento di Giustizia.
16 Commenti alla Notizia Spam, arrivano i cybercop
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  • Lo spam è un rompimento di scatole, ma per lo meno non è
    inquinante. Vorrei che prima di tutto smettessero di mettere
    avvisi pubblicitari nella mia buca delle lettere!!!

    O chiedo troppo?
    non+autenticato

  • non l'avevo mai sentito nominareSorpresa



    non+autenticato
  • Deformazione di fisher o qualcosa del genere il termine "phisher" indica in genere chi, con sistemi più o meno automatizzati (e più o meno leciti) raccoglie informazioni personali quali nomi, cognomi, indirizzi di email e via dicendo da vari siti e banche dati.
    Il tipico phisher fino a poco tempo fà usava tool che facevano il parse dei messaggi dei newsgroup recuperando gli indirizzi dei mittenti; come effetto oggi l'utente tipico di newsgroup è una persona più accorta di qualche tempo fa e usa sistemi vari per rendere più ostica la fase di "harvest", per tutta risposta i phisher si sono spostati in massa verso i forum e in tutti quei siti dov'è possibile lasciare dei commenti, magari con un email per la risposta.
    Ecco perchè almeno io (ma credo anche altri) non usiamo MAI il nostro indirizzo di email privato ma, quando alle strette, ci limitiamo a passare un "anonimo "indirizzo di email di HotMail.
    non+autenticato
  • Guardando bene in realta' non e' stata una operazione antispam e il fatto che siano finiti dentro degli spammer e' incidentale.

    Gli arresti sono dovuti a truffe sulla rete, furti e varie.....
    In mezzo c'era anche lo spam visto che della gente truffata si e' fatta gabolare dopo aver ricevuto dello spam

    Comunque la notizia la trovate (in inglese) qua:
    http://www.marketingvox.com/archives/2004/08/27/fb.../


    ciaooo
    non+autenticato
  • > Gli arresti sono dovuti a truffe sulla rete,
    > furti e varie.....

    A parte che si chiama SLAM SPAM ma non credo che tu abbia chiaro cosa FACCIA lo spammer con lo spam

    bai bai
    non+autenticato
  • So bene cos'e' lo spam....
    ma il fatto e' che qua hanno arrestato degli spammer in conseguenza del fatto che ci sono state truffe.

    sarebbe bello che gli spammer venissero perseguiti indinpendentemente dal fatto che possano o meno truffare persone che si fanno abindolare facilmente.

    potrebbe essere benissimo che uno faccia spam anche solo per vendere qualcosa senza che questa vendita sia considerabile truffa.

    che poi il 99% dello spam abbia dietro una truffa e' un altro discorso.

    in ogni modo non capisco come mai a distanza di quasi un'anno dalla legge americana che doveva "in teoria" fermare lo spam.... beh' ce n'e' ovviamente piu' di prima... nonostante che i nomi degli spammer sia ben conosciuto, per lo meno i piu' grossi.

    basti vedere http://www.spamhaus.org/

    d'altronde si sa....
    sono sopratutto gli utenti a non poterne piu' dello spam....
    mentre intanto si cercano di fermare gli utenti P2P, ma d'altronde dietro ci sono i soldi.

    come pure ce ne sono nello spam

    e intanto noi ci si deve inventare filtri sempre migliori e tenere nascosti gli indirizzi email

    ciaooo
    non+autenticato
  • Perchè tirare in ballo sempre la polizia?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Perchè tirare in ballo sempre la
    > polizia?

    per me fanno bene, sono aziende relativamente grosse e con fatturati rispettabili che si avvantaggiano dello spam,

    Un bel multone, e passa loro la voglia di fare i burloni.

  • - Scritto da: Anonimo
    > Perchè tirare in ballo sempre la
    > polizia?

    Perchè per la legge americana hanno commesso un reato. Comunque, se vuoi dare una mano...
    Se qui in Italia oltre ai film in p2p pensassero anche a questo....sono stufo di filtrare spam!

    Simone
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Perchè tirare in ballo sempre la
    > polizia?

    Perchè infrangono la legge, realizzano grossi fatturati dell'ordine dei milioni di dollari per ammorbarti la casella di posta con messaggi non richiesti. Personalmente credo si si all'apice del fenomeno se - con due filtri cioè uno del provider e spamassassin sul mio server aziendale, sugli indirizzi mail pubblicati sul web (seppur senza link) ricevo una cinquantina di messaggi che riescono a passare.
    Era ora che l'attenzione delle forze dell'ordine si rivolgesse verso questi signori (si dice che il mercato sia in buona parte in mano ad aziende controllate da organizzazioni di stampo mafioso) piuttosto che sul privato reo di aver duplicato musica o film. Pur infrangendo la legge anch'egli, in realtà danneggia solo alcuni interessi economici, peraltro senza comprometterli. Gli spammer non solo infastidiscono, ma col livello di traffico attuale, danneggiano tutti gli utenti nonchè la rete stessa. Allora, in galera!

  • - Scritto da: Anonimo
    > Perchè tirare in ballo sempre la
    > polizia?

    Come fai a chiedere "buon senso" a chi sbavando sbraita: "in galera, in galera"?
    Le opinioni di questa gente provengono dai loro sfinteri: più che di "ragionamento" si dovrebbe parlare di "deiezioni".
    saluti
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Perchè tirare in ballo sempre la
    > > polizia?
    >
    > Come fai a chiedere "buon senso" a chi
    > sbavando sbraita: "in galera, in galera"?
    > Le opinioni di questa gente provengono dai
    > loro sfinteri: più che di
    > "ragionamento" si dovrebbe parlare di
    > "deiezioni".
    > saluti

    Buon senso??? Ti sembra un esempio di buon senso l'inondare le caselle postali di mezzo mondo con milioni di mail non sollecitate?
    Comunque, anche io sono contrario all'utilizzo della polizia, la legge dovrebbe prevedere il diritto dello spammato di tirare ceffoni allo spammatore. Un bel 5-dita in faccia per ogni mail spammatoria arrivata... scommetto che c'è molta gente che pagherebbe di tasca propria per recarsi dallo spammatore e togliersi una bella soddisfazione. =)
    non+autenticato
  • Ma sei sc... fuori? E che cosa dovevano usare? Il buonismo? Il pietismo? l'ecumenismo? Il sincretismo? Lo stupidismo?
    Spammare - almeno in italia e non dubito anche negli stati uniti - e' reato. IN GA-LE-RA!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Perchè tirare in ballo sempre la
    > polizia?
    Perché tirare in ballo sempre il buonismo ipocrita e inconcludente?
    Se ti senti a disagio in questa società di polizia, illiberale ecc vattene in meditazione sul Nepal vita natural durante e lasciaci risolvere i nostri problemi in pace. Pensaci, potrebbe essere la soluzione dei tuoi problemi e dei nostri.
    non+autenticato
  • A quando un'operazione simile anche in Italia?
    Ed inoltre chiudete i domini reclamizzati nelle mail spammatorie, e se sono nei paesi asiatici, filtrate il loro ip direttamente.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > A quando un'operazione simile anche in
    > Italia?
    > Ed inoltre chiudete i domini reclamizzati
    > nelle mail spammatorie, e se sono nei paesi
    > asiatici, filtrate il loro ip direttamente.
    Così come bisognerebbe filtrare tutto il traffico p2p ahahah
    non+autenticato