Piovono dobloni sul digitale terrestre

Piovono dobloni sul digitale terrestre

Il ministro alle Comunicazioni Gasparri annuncia che la Finanziaria che sarà approvata nei prossimi mesi conterrà ulteriori stanziamenti per la televisione digitale. Ci saranno anche nuovi sconti per l'ADSL
Il ministro alle Comunicazioni Gasparri annuncia che la Finanziaria che sarà approvata nei prossimi mesi conterrà ulteriori stanziamenti per la televisione digitale. Ci saranno anche nuovi sconti per l'ADSL


Roma – Il ministro alle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, vuole ripetere un esperimento che a suo dire ha avuto un certo successo: finanziare con denaro pubblico l’acquisto dei set-top box per la ricezione dei canali televisivi digitali e, in misura minore, stimolare gli abbonamenti ADSL.

Gli stanziamenti, che in passato hanno generato critiche da più parti , hanno invece dimostrato, secondo il Ministro, di essere fondamentali. Al Meeting di Rimini, Gasparri ha dichiarato che quei fondi, 100 milioni per il digitale terrestre e 30 per l’ADSL, “hanno avuto un effetto formidabile , malgrado lo sconto da essi rappresentati per i consumatori non sia particolarmente elevato”.

Secondo il Ministro questi fondi sono stati “un utile volano per lo sviluppo della banda larga in Italia. Chiederò sicuramente che sia rinnovata questa scelta perché è stata positiva”.

Gasparri, che si è detto pronto a combattere “con forza” perché il denaro pubblico venga impiegato in quel modo nella Finanziaria, ha sottolineato che per quanto riguarda l’ADSL il contributo pubblico agli operatori rimarrà a quota 75 euro per abbonamento.

Secondo Gasparri, il finanziamento dello sconto degli abbonamenti ADSL ha avuto effetti ulteriori rispetto a quelli previsti . I fondi – ha affermato – “hanno avuto un effetto virtuoso nelle aziende, che hanno praticato lo sconto anche quando i fondi erano finiti”.

Gasparri ha chiuso la conferenza stampa di Rimini affermando che a suo dire il settore delle TLC “è uscito dal tunnel. L’ultimo anno si è registrata una crescita del 5 per cento in Italia” e quello delle TLC “rappresenta un settore che può essere la locomotiva della nostra economia”. E in questo quadro assume un certo rilievo la banda larga . Secondo Gasparri si può sperare di vedere attive, entro la fine dell’anno, 4 milioni di connessioni broad band rispetto ai 3,5 milioni di oggi.

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Pubblicato il
30 ago 2004
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