Il ritorno delle memorie 3D

Dopo oltre due anni di letargo, Matrix si è detta finalmente pronta a lanciare sul mercato i suoi primi chip di memoria che utilizzano una tecnologia 3D

Santa Clara (USA) - Sono trascorsi più di due anni da quando Matrix, una piccola start-up californiana, annunciò lo sviluppo di chip di memoria basati su di una nuova tecnologia chiamata 3D Memory (3DM). Dopo aver superato diversi problemi tecnici, la società ha ora annunciato la consegna dei primi campioni di chip 3DM, primo passo verso il mercato.

Le 3DM sono memorie flash che promettono di tagliare drasticamente il costo per megabyte e di ridurre le dimensioni dei chip, tutto questo grazie ad una tecnologia che permette ai produttori di costruire chip più densi senza la necessità di ridurre la dimensione dei transistor.

Matrix ha spiegato che nei chip tradizionali i dispositivi attivi, come i transistor, vengono integrati in un singolo strato di silicio. Gli altri strati vengono utilizzati per le interconnessioni e per rafforzare la struttura del chip. Con la sua tecnologia 3D è invece possibile costruire memorie a "3 dimensioni" impilando i microcircuiti su vari strati, in senso verticale. Cosa importante, questi chip di memoria possono essere prodotti con gli attuali impianti di produzione e gli attuali materiali semiconduttori.
"Impilando gli elementi di memoria in senso verticale - spiega l'azienda - Matrix usa una dimensione del die di silicio assai inferiore, a pari densità, rispetto alle tradizionali memorie DRAM, SRAM, flash, e Mask ROM. Riducendo le dimensioni del chip ed incrementando la resa di produzione, le Matrix 3D Memory possono essere prodotte ad una frazione del costo delle tecnologie esistenti".

Matrix prevede di rilasciare presto memorie 3DM per vari mercati, fra cui quello dei telefoni cellulari, dei PDA e delle memory card.
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15 Commenti alla Notizia Il ritorno delle memorie 3D
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  • se queste memorie si sviluppano bene butteremo via gli HD

    considerando un quadrato largo 1000
    su di esso ci sono 1000x1000 = 1 milione di celle, quindi bit

    in un cubo avremo 1000x1000x1000 = 1 miliardo di bit

    passando in MB avremmo 125MB dove prima c'erano 125k

    questo vuol dire che le RAM di 1GB di oggi diverrano di 1000GB

    anche se la velocità fosse 1/10 delle RAM attuali sarebbe sempre decine di volte più veloci dei dischi attuali, per non parlare poi dei dei tempi di accesso sui dischi sono msec sulle RAM nsec e la rumorosità sarebbe nulla.

    Già me li vedo dei cubetti da 1cm con dentro svariati GBA bocca aperta
  • > se queste memorie si sviluppano bene
    > butteremo via gli HD

    E` da parecchio che aspetto questo momento, ma temo che dovremo aspettare ancora un po', almeno per due motivi:

    -La longevita` delle flash in termini di numero di scritture e` ancora insoddisfacente (e di certo introdurre nuove tecnologie cosi` innovative e "al limite" non migliora la situazione). Le CompactFlash "commerciali" fanno 100-200 mila scritture e le migliori CF arrivano al milione di scritture, che se ci pensate non e` poi cosi` tanto. Per ora risolvono il problema con la rimappatura dei settori danneggiati (una buona CF puo` disporre anche di un 5-10% di spazio in piu` dedicato a questo scopo), ma questo ovviamente e` solo un palliativo.

    -Ovviamente anche i produttori di hard disk vanno avanti con la ricerca, e credo che siamo ancora lontani da evidenti "limiti fisici" nella densita` dei supporti di memorizzazione tradizionali.

    > considerando un quadrato largo 1000
    > su di esso ci sono 1000x1000 = 1 milione di
    > celle, quindi bit

    Non sono andato a guardare la documentazione tecnica, ma escludo che riescano a mettere piu` di 10 livelli di transistor in verticale, e sarebbe gia` tanto. Mi sembra piu` probabile che stiano al disotto di 5. E` comunque un grosso miglioramento, ma non stiamo parlando di ordini di grandezza.
    non+autenticato
  • lasciami sognare un po'Occhiolino
  • io non immagino i problemi di dissipazione termica di una soluzione del genere...

    o avranno calcolato i giusti compromessi tra areazione e densità, in ambiti di nicchia dove il rapporto spazio/quantità di memoria è più importante della velocità della stessa; o magari sono in possesso di tecnologie di raffreddamento "magiche" tipo quelle a nanotubi.....


  • bella domanda .. una soluzione avranno cmq Occhiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da: avvelenato
    > io non immagino i problemi di dissipazione
    > termica di una soluzione del genere...

    Penso che i problemi di dissipazione siano il male minore.
    Avranno avuto piuttosto problemi di immunita' ai disturbi con conseguenti problemi di latch-up.
    Di sicuro comunque avranno fatto tutte le prove del caso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: avvelenato
    > > io non immagino i problemi di
    > dissipazione
    > > termica di una soluzione del genere...
    >
    > Penso che i problemi di dissipazione siano
    > il male minore.
    > Avranno avuto piuttosto problemi di
    > immunita' ai disturbi con conseguenti
    > problemi di latch-up.

    hai qualche link per poter capire il problema di cui parli?

    > Di sicuro comunque avranno fatto tutte le
    > prove del caso.

    sicuramente! che tecnologia innovativa era altrimenti?A bocca aperta

  • - Scritto da: avvelenato
    > > problemi di latch-up.
    >
    > hai qualche link per poter capire il
    > problema di cui parli?

    Di link non te ne so indicare, cmq il problema si descrive abbastanza semplicemente...

    Quando si realizza il silicio (drogaggi compresi) l'affiancarsi
    di componenti (transistor, ecc...) genera anche dei componenti parassiti che se stimolati da una extra tensione
    entrano in funzione. Chiaramente piu' spinta e' la tecnologia (vedi 65nanometri annunciati) piu' si riduce il range di tensione entro cui non si verifica un latch-up.
    E' tipo l'argine di un fiume... fin che scorre un flusso d'acqua giusto il fiume resta solo quello... quando c'e' troppa acqua, esonda e crea altri fiumi sconvolgendo il percorso originale.
    non+autenticato
  • Eheheh ne sai quasi quanto meCon la lingua fuori
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Eheheh ne sai quasi quanto meCon la lingua fuori

    Si, ma io sono molto piu bello...:p:p:p
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Eheheh ne sai quasi quanto meCon la lingua fuori
    >
    > Si, ma io sono molto piu bello...:p:p:p

    Veramente il piu' bello sono io (che non c'entro nulla
    con la vostra discussione Sorride, cmq volevo sapere da
    quando in qua le memorie (che solitamente girano
    a frequenze relativamente basse) hanno problemi di dissipazione...

    Inoltre mi par di capire che si tratta di memorie flash,
    il cui funzionamento e' del tutto differente dalle classiche
    memorie RAM per pc.

    Ciao!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > Eheheh ne sai quasi quanto meCon la lingua fuori
    > >
    > > Si, ma io sono molto piu bello...:p:p:p
    >
    > Veramente il piu' bello sono io (che non
    > c'entro nulla
    > con la vostra discussioneSorride, cmq volevo
    > sapere da
    > quando in qua le memorie (che solitamente
    > girano
    > a frequenze relativamente basse) hanno
    > problemi di dissipazione...
    >

    da quando le memorie hanno raggiunto frequenze e voltaggi che necessitano sistemi di dissipazione:
    http://www.google.it/search?hl=it&ie=UTF-8&q=ram+c...=


    > Inoltre mi par di capire che si tratta di
    > memorie flash,
    > il cui funzionamento e' del tutto differente
    > dalle classiche
    > memorie RAM per pc.
    >

    ottima obiezione

    > Ciao!

    ciao!


  • > > Inoltre mi par di capire che si tratta
    > di
    > > memorie flash,
    > > il cui funzionamento e' del tutto
    > differente
    > > dalle classiche
    > > memorie RAM per pc.
    > >
    >
    > ottima obiezione
    >

    Cercate con google : problem latch up flash

    http://www.google.it/search?hl=it&ie=UTF-8&q=probl...=

    Ciao.
    non+autenticato

  • > cmq volevo sapere da
    > quando in qua le memorie (che solitamente
    > girano a frequenze relativamente basse) hanno
    > problemi di dissipazione...

    Come dicevo con il primo posto quello della dissipazione e' il problema minore...

    > Inoltre mi par di capire che si tratta di memorie flash,
    > il cui funzionamento e' del tutto differente dalle classiche
    > memorie RAM per pc.

    Se sono flash, per ottenere tempi di scrittura veloci utilizzano
    dei banchi di ram per fare il trasferimento e memorizzazione su flash in un unico ciclo.
    Nel caso di una flash bisognerebbe pensare anche ai problemi della pompa di carica che per asservire tutto dovrebbe essere molto ben dimensionata.

    Nulla comunque toglie dal fatto che stiamo discutendo di aria fritta....8)

    Ciao.
    non+autenticato