Sony svela la smart card biodegradabile

Il colosso giapponese ha sviluppato una smart card composta da un tipo di plastica interamente biodegradabile. Queste card potrebbero essere utilizzate come sostituto delle tessere con chip usa e getta

Tokyo (Giappone) - Dopo i CD ai cereali di Sanyo è l'ora delle smart card biodegradabili di Sony, nuova risposta alle problematiche relative allo smaltimento dei supporti di memorizzazione in plastica.

Al posto delle plastiche derivate dal petrolio, che non si decompongono, la smart card di Sony è fabbricata interamente con plastica di natura vegetale: una caratteristica che la rende completamente biodegradabile e, soprattutto, facilmente smaltibile e riciclabile.

Il materiale organico con cui è fatta la smart card è stato sviluppato da Sony in collaborazione con Mitsubishi Plastics ed è costituito da acido polilattico mescolato ad altri additivi. Tali sostanze potrebbero essere utilizzate, in particolare, per fabbricare tessere "intelligenti" usa e getta come quelle del telefono, della metropolitana, ecc.
La smart card biodegradabile di Sony utilizza una tecnologia di trasmissione dati "senza contatto": anche se l'azienda non l'ha specificato, tale tecnologia dovrebbe essere la Near Field Communication, sviluppata dalla stessa Sony in collaborazione con Philips.

Sebbene il colosso giapponese affermi che le sue card ecologiche abbiano mostrato funzionalità e resistenza simili a quelle tradizionali, il loro debutto commerciale è al momento ostacolato dagli elevati costi di produzione. Un problema che Sony conta tuttavia di risolvere entro la fine del prossimo anno.
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12 Commenti alla Notizia Sony svela la smart card biodegradabile
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  • Il progresso industriale ed economico del nostro pianeta deve avere obiettivi riscontri di sostenibilità e senza pregiudizio per l’ambiente. In questa direzione, senza affermare niente di nuovo, l’industria plastica nel suo complesso - quella petrolchimica, i costruttori di macchinari per la trasformazione e gli stessi utilizzatori - si è impegnata (anche e soprattutto, forse, economicamente) negli ultimi anni per studiare formule e processi di sempre minor ridotto impatto ambientale. Gli studi sul campo, l’eco-bilancio ecc. sono entrati a pieno titolo nelle logiche aziendali del settore
    La lavorazione della plastica, dal canto suo, genera emissioni in atmosfera inferiori del 70%, così come il rilascio di acque reflue è inferiore del 96%. Per quanto riguarda l’alternativa dei polimeri biodegradabili non c’è convinzione o predisposizione da parte dell’industria, senza considerare che la relativa produzione e impiego ha degli svantaggi che superano i benefici; l’allusione riguarda soprattutto la contaminazione delle altre materie plastiche presenti nei flussi postconsumo da inviare al riciclaggio e, conseguentemente, i problemi che ricadrebbero sul relativo comparto industriale.
    Grazie alle leggi e ai regolamenti sull’ambiente, oltre che alle richieste dei consumatori di prodotti ecocompatibili, incominciano a diffondersi sul mercato i polimeri biodegradabili. Gli attuali polimeri biodegradabili sono progettati o per degradare biologicamente o per fotodegradare o per degradare chimicamente, a seconda del tipo di ambiente che incontrano dopo l'uso. Idealmente, i percorsi di degradazione dovrebbero sfociare nella bio-conversione del polimero in biossido di carbonio (aerobica) o di biossido di carbonio / metano (anaerobica) e in biomassa. Tuttavia, la totale biodegradabilità può verificarsi solo quando questi materiali sono smaltiti correttamente in un sito di compostaggio (lavorando a temperature di 60-70°C). Le bioplastiche,inoltre, alimentano l'attuale crisi alimentare perché la loro coltivazione sottrae terreni prima destinati alle colture per il consumo umano e pertanto contribuiscono alla crisi globale dei prezzi alimentari.
    La ECM BioFilms Inc è stata fondata nel 1998 per sviluppare e mettere su mercato una nuova tecnologia, che consente ai produttori di manufatti in plastica di offrire prodotti biodegradabili a prezzi davvero competitivi pur avendo le stesse proprietà meccaniche delle plastiche non-degradabili. Questa tecnologia si basa su un additivo che, combinato ad una percentuale minima dell’1% alle resine plastiche tradizionali, rende il prodotto finale completamente biodegradabile pur mantenendo le proprie caratteristiche.
    La tecnologia riguarda un additivo che, combinato in piccole quantità con una qualsiasi resina plastica, rende i prodotti biodegradabili pur mantenendo intatte le proprie caratteristiche meccaniche. Questo additivo è venduto come ECM MasterBatch Pellet, distribuito in esclusiva da ITALCOM.
    La Società ha sviluppato questa tecnologia in modo che la maggior parte dei produttori di manufatti in plastica possono utilizzare tranquillamente l'additivo senza dover modificare i loro attuali metodi di produzione. I prodotti plastici ottenuti presentano le stesse proprietà meccaniche e durata , ma hanno il vantaggio che quando vengono buttati, grazie ai microrganismi, sono in grado di essere metabolizzati in biomassa. Il processo di biodegradazione può avvenire sia in fase aerobica che anaerobica ( per esempio discarica o interramento). La tecnologia della Società si differenzia notevolmente dalle altre tecnologie emergenti nel mercato che rendono le " plastiche degradabili", in quanto non tenta di sostituire la formula chimica delle popolari resine plastiche. Il processo della ECM utilizza più composti bio-attivi brevettati, che vengono combinati nel MasterBatch Pellet, che può essere facilmente aggiunto alle resine plastiche utilizzando le tecnologie esistenti. Il processo di biodegradazione inizia con un agente brevettato che, se combinato con calore e umidità, espande la struttura molecolare delle plastiche. In seguito l’agente crea uno spazio all'interno della struttura molecolare della plastica e la combinazione del MasterBatch con i composti bio-attivi attivano una colonia di microrganismi che metabolizzano e neutralizzano la plastica. I più rinomati laboratori di prova sono stati impegnati dalla ECM per stabilire autonomamente la biodegradabilità di film di plastica della ECM Biofilms inc.
    www.italcombiodegradabile.com
    non+autenticato
  • "completamente biodegradabile"

    Mmmm... ed il chip che fa... si squaglia ? In lacrime
    non+autenticato
  • La scheda e' al latte, il chip in cioccolato ...A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ilruz
    > La scheda e' al latte, il chip in cioccolato
    > ...A bocca aperta

    no, no, il chip è un wafer!A bocca aperta

  • - Scritto da: avvelenato
    > - Scritto da: Ilruz
    > > La scheda e' al latte, il chip in
    > cioccolato
    > > ...A bocca aperta
    >
    > no, no, il chip è un wafer!A bocca aperta
    Ma sempre al cioccolato.....!;)8)
    non+autenticato
  • Il chip non è in materiale plastico, bensì metallico, quindi ha un fattore di biodegradabilità decisamente alto.Sorride
    non+autenticato
  • Oddio, non che sia così tanto biodegradabile il metallo...

    A meno che non si arruginisceA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Oddio, non che sia così tanto
    > biodegradabile il metallo...
    >
    > A meno che non si arruginisceA bocca apertaA bocca aperta

    possiamo comunque ridurlo in polvere e metterlo dentro ai kellog'sA bocca aperta

    immaginatevi che scena, una confezione con su una bella etichetta a 24colonne:
    "Kellog's con vitamine a b c d e.... (cut)....... x, y, z, ferro, calcio, zinco, fosforo, silicio, arsenico, cadmio, plutonio, polimeri di litio, mercurio, cloro, radon"A bocca aperta
    sarebbe un successone commerciale!
    inoltre risolveremo il problema dello smaltimento di molti rifiuti tossici!A bocca aperta

  • - Scritto da: avvelenato
    > silicio, arsenico, cadmio,
    > plutonio, polimeri di litio, mercurio,
    > cloro, radon
    > rifiuti tossici!

    Ben detto... tossici.

    Avvelenato, non e' che sei appassionato di elettronica ?
    Ho aperto questo tread, ma sono lo stesso che ha partecipato
    a quello delle memorie (latch-up) ricordi ?
    D'ora in poi usero' il nick Elektro.
    Ciao alla prox.

    Elektro
    non+autenticato
  • Ma allora sono tutte cazzate????:$
    Non sono molto esperta però mi interessa l'argomento!!!;)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ma allora sono tutte cazzate????:$
    > Non sono molto esperta però mi
    > interessa l'argomento!!!;)

    avvelenata?:|
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Oddio, non che sia così tanto
    > biodegradabile il metallo...
    >
    > A meno che non si arruginisceA bocca apertaA bocca aperta

    sca
    non+autenticato