470 miliardi di lire per Europa2

La Commissione europea vara oggi un progettone che rinnoverà da capo a piedi la comunicazione telematica e l'informazione comunitaria

Bruxelles - Oggi la Commissione dovrebbe varare un programma pensato per portare ad un generale sviluppo delle proprie capacità telematiche ed elettroniche, con miglioramenti sul piano della trasparenza e della comunicazione dentro e fuori le istituzioni europee.

A quanto pare, il progettone costerà all'incirca 470 miliardi di lire e ruoterà attorno ad "Europa 2", un "portale" dedicato alle attività dell'Unione Europea che dovrà raccogliere l'eredità di Europa e sostenere le operazioni telematiche della moltitudine di uffici che compongono la burocrazia comunitaria.

Il progetto mira, stando alle dichiarazioni ufficiali, a snellire le procedure di pubblicazione della documentazione ufficiale e a facilitare il contatto con i cittadini europei ma anche, e soprattutto, a migliorare e rendere più efficienti le attività interne, sul piano amministrativo e operativo.
A seguire e guidare il processo evolutivo verso "Europa 2" e quello che girerà attorno a questo "nodo telematico" sarà una commissione interna che, da qui al 2005, gestirà circa 90 miliardi di lire per ogni anno, per un totale complessivo di 450 miliardi di lire.

Va detto che da tempo è avvertito dagli operatori della comunicazione, dalle imprese e dai cittadini europei il bisogno di un più facile accesso all'informazione comunitaria, sempre più centrale nella vita dei singoli paesi membri.
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3 Commenti alla Notizia 470 miliardi di lire per Europa2
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  • Perche' il parlamento europeo non lancia l'iniziativa per lo sviluppo di un sistema operativo interamente fatto in europa?

    Non e' necessario partire da zero, le basi ci sono gia'. Si puo' partire da sorgenti liberi, certo coordinare un progetto cosi' colossale non deve essere facile, ma unendo le migliori menti d'europa il successo potrebbe essere enorme.

    Come finanziare un progetto del genere?
    Ogni paese della comunita' europea stanzierebbe un tot per lo sviluppo di Euro-OS, e l'acquisto di questo SO, se non lo si vuole rilasciare liberamente al pubblico (in fondo gli europei lo avrebbero gia' pagato con le loro tasse), lo si potrebbe fare pagare facoltativamente a un prezzo simbolico, che ne so, 20'000 lire.

    Che dire, un OS, veramente europeo, senza troppi fronzoli inutili, leggero, orientato al web, con robusta crittografia incorporata (clic destro > cripta), user friendly, altamente plug 'n play.

    Un OS che abbia l'esigenza di essere uno strumento di lavoro, non uno strumento per far soldi, e quindi sempre soggetto a nuove release che alla fine comprendono solo gadget inutili a scopo di marketing.

    Un OS basato su un progetto senza fini di lucro (dove le entrate non generano utile ma coprono le spese).

    Secondo me gli europei potrebbero farcela benissimo da soli, e spezzare le catene di un giogo proveniente da oltreoceano, che ci succhia soldi in continui aggiornamenti, nuove releases, incompatibilita' all'indietro, ecc.).

    Cosa ne pensate? Saluti,
    non+autenticato


  • - Scritto da: Hektor
    > Perche' il parlamento europeo non lancia
    > l'iniziativa per lo sviluppo di un sistema
    > operativo interamente fatto in europa?

    mmmmm... a che pro?
    al limete, ci sarebbe da incoraggiare i s.o. europei che gia' ci sono.
    dopotutto Linux ha uno sviluppo molto + europeo che americano....
    ...e 2 dei maggiori distributori sono europei.

    non+autenticato
  • Ciao

    > mmmmm... a che pro?
    > al limete, ci sarebbe da incoraggiare i s.o.
    > europei che gia' ci sono.
    > dopotutto Linux ha uno sviluppo molto +
    > europeo che americano....
    > ...e 2 dei maggiori distributori sono
    > europei.

    Per riunire e coordinare gli sforzi in un unico prodotto invece di segmentare il mercato in tante distribuzioni simili.

    non+autenticato